AUTORE Frenquellucci Carlotta

mer 03 dic 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

mer 19 nov 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Al Mulino di Amleto la terza edizione de “La nube di Oort”} In programma spettacoli di realtà emergenti del panorama italiano] Il Mulino di Amleto di Rimini compie sei anni di stagioni teatrali e porta in scena la terza edizione de “La Nube di Oort, transiti di nuovo teatro”, apprezzata...

mer 05 nov 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Intervista a Nuzzo – Di Biase in scena a San Giovanni in Marignano fino al 16 dicembre} I comici tra i protagonisti della nuova stagione del Massari diretta dai Fratelli di Taglia] In un sabato mattina prettamente autunnale a San Giovanni in Marignano, due losche figure nascoste dalla...

mer 22 ott 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{A Misano Adriatico il gran finale della rassegna con Luigi Lo Cascio che legge Kafka} Successo di pubblico per gli eventi di Bookside ] Circa un secolo fa il filosofo Bertrand Russell ci suggeriva che "esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete...

mer 22 ott 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Il Neon inaugura la 1SQM, minimale spazio espositivo all’interno del locale} Il progetto nasce dalla collaborazione tra Matteo Botteghi e Giuseppe Padula] Un"oste" assai popolare per il lungo curriculum da mattatore delle notti riminesi e per aver frastornato via Garibaldi col suo locale,...

mer 08 ott 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Agli Atti il festival che vede protagoniste giovani compagnie provenienti da tutta Italia} Inaugura la rassegna l’Edipo Re adattato e diretto da Laura Croce] Dal 13 al 18 ottobre il palcoscenico del teatro degli Atti ospiterà la sesta edizione del Festival “Le Voci dell'Anima” organizzato...

mer 24 set 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{I riflettori cattolichini si riaccendono su Flavio Insinna con “Senza swing”} Spazio alla danza con l’Omaggio a Béjart e la compagnia dell’Esperia] A partire dal 23 ottobre si accendono i riflettori sul palcoscenico del teatro della Regina di Cattolica che ospita la sua tredicesima stagione...

mar 26 ago 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[A Mondaino tre laboratori teatrali tenuti da Danio Manfredini, Elena Bucci e Raffaella Giordano I corsi sono organizzati dall’associazione culturale l’Alboreto] A partire da settembre il teatro Dimora di Mondaino ospita tre laboratori teatrali, che non mancano di confermare la qualità...

mer 17 dic 2008 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il poeta Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard ed il filosofo Colline conducono una gaia vita di bohème. I soldi mancano quasi sempre ma la gioventù e la spensieratezza valicano gli ostacoli. La vigilia di Natale Rodolfo e Marcello, impossibilitati a lavorare per il gelo che ha invaso la soffitta, sono costretti a bruciare nel caminetto il manoscritto di Rodolfo...

mer 14 gen 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Tre le serate, tutte di venerdì, di Massari Underground, un percorso inedito - in scena al teatro di San Giovanni in Marignano - che inizia venerdì 23 gennaio con il teatro dell'identità di Medea Circus, riflessione sulla diversità della Compagnia Alcantara di Rimini con l'attiva partecipazione, in scena, anche di attori disabili.

mer 25 giu 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Il festival parte l’11 luglio senza direttore artistico ma con una rinnovata attenzione al territorio} Intervista a Sandro Pascucci, capo del consiglio di amministrazione] Luglio apre di nuovo i battenti ad uno degli eventi più attesi per gli appassionati di teatro e non, Santarcangelo...

mer 25 giu 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Al via la quarta edizione di “Assalti al cuore” con scrittori e artisti di grande qualità} Tra gli ospiti Alda Merini e Vincenzo Cerami] Dall’1 al 5 luglio spazio alla quarta edizione di Assalti al Cuore - Festival di Musica e Letteratura, curato da Simone Bruscia. Un’edizione che adotta...

mer 11 giu 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{Dal 12 al 15 giugno torna il “Riccione Ttv - performing arts on screen”} In programma “Check out” video interviste con protagonisti i vincitori del Premio Tondelli] Quando teatro, danza, performance e opera non accadono dal vivo ma vengono raccontati con una loro autonomia artistica da...

mer 28 gen 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

"Abitare gli spazi cercando legami tematici fra essi e la contemporaneità": è questo il diktat di Nicoletta Magalotti alias NicoNote curatrice del concept e della direzione artistica di “Effetto Doppler”, rassegna articolata nel Sistema dei Musei della Provincia di Rimini con attenzione privilegiata alla contemporaneità. La terza edizione della rassegna viene festeggiata con un programma ampliato: dodici appuntamenti in cartellone ambientati in altrettanti musei della Provincia, per tracciare in modo originale la “mappa” dei luoghi di cultura del territorio, scoprendo anche spazi inediti e nuovi.

mer 11 feb 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Venerdì 13 febbraio, per un’intera sera a Rimini si spegneranno le luci sui principali monumenti della città - dal ponte di Tiberio all’Arco d’Augusto, dal Tempio Malatestiano a piazza Cavour - e alle 20.45 grandi e piccini potranno assistere alle letture a lume di candela al Centro per le famiglie (piazzetta dei Servi 1). E tante altre sono le iniziative in programma in tutta la Provincia, previste per questa giornata davvero speciale. Anche i Comuni di Cattolica, Misano Adriatico, Morciano di Romagna, Riccione, San Clemente e San Giovanni in Marignano aderiscono a M’illumino di meno 2009, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar (Radio Due) portando in scena dei reading, in un’atmosfera alquanto particolare. La direzione artistica è affidata alla Compagnia Fratelli di Taglia.

mer 25 feb 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Si dice che il tre sia il numero perfetto, il libro numero tre di Marco Missiroli, “Bianco”, edito da Guanda e da poco in libreria, lo conferma. Una sapiente miscela di crudezza e soavità, una felice sinergia di lucida spietatezza e tenera umanità giocate sul filo del ricordo che raccolgono l'esperienza dei due precedenti romanzi e la smussano, la perfezionano, la completano. La denuncia di una delle pagine più atroci della nostra storia, il feroce razzismo del Ku Klux Klan, avviene attraverso la voce della coscienza di un uomo redento grazie all'amore e alla mancanza e viene espressa attraverso l'innocente onomatopea di un bambino che ricalca l'orrore, con inconscia spontaneità, nella mimesi dello sparo del suo indianino giocattolo "cu clus bum!". Un libro che non parla solo d'amore, che rifugge il vano sentimentalismo e che comunque riesce a commuovere. Un libro che ha la volontà di lasciare una traccia, un messaggio, per riflettere, per non dimenticare. "...il bianco non c'entra niente con la pelle della gente". "Perchè il bianco non è un colore ma il vortice che si mangia tutti i colori". "E noi diventiamo il bianco quando chiudiamo gli occhi per l'ultima volta".

mer 11 mar 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il treno di LoComix, festival per comici emergenti, sta per ripartire. Per il sesto anno si rinnova la fortunata collaborazione tra l'Associazione Culturale Locomotiva (Repubblica di San Marino) e la Compagnia Fratelli di Taglia che ospita gli aspiranti comici sul palcoscenico del teatro Massari di San Giovanni in Marignano per quattro serate di selezioni (7, 14, 21, 28 marzo).

mer 25 mar 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

È un viaggio onirico nella fantasia, una fuga dalla realtà e un tuffo nella natura rigogliosa, viva, vitale e poetica quella proposto da Moses Pendleton, direttore artistico e coreografo dei Momix, in “Bothanica”, spettacolo che approda a Rimini il 27 e il 28 marzo al 105 Stadium (ore 21). Conosciuta nel mondo intero per le sue opere di eccezionale inventiva e bellezza, Momix è una compagnia di veri e propri ballerini-illusionisti. Sin dalla fondazione, Momix ha acquisito grande notorietà per la sua capacità di evocare un mondo di immagini surreali utilizzando costumi, giochi di luci ed ombre, movimenti del corpo ed allusioni comiche.

mer 14 mag 2008 - Notizia di Cultura e Teatro - scritto da Frenquellucci Carlotta

[{L’Arboreto, il Petrella e Santarcangelo dei Teatri insieme per far crescere una rete al servizio delle performance dal vivo}] [Tra i protagonisti del progetto AgoràKajSkenè e Fanny & Alexander] Promuovere la ricerca, la produzione e la diffusione dei linguaggi scenici contemporanei a...

mer 08 apr 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Rimini affida quest'anno l'ideazione del messaggio che la rappresenti ad Alessandro Bergonzoni, poliedrico artista bolognese impegnato sul fronte del teatro, della scrittura, della radio, del cinema e, da qualche anno, della pittura. Alla conferenza stampa di presentazione del manifesto balneare istituzionale della città che caratterizzerà, a partire dalla Pasqua, la promozione della prossima stagione turistica, spalleggiato dall'Assessore alla Cultura Stefano Pivato, Bergonzoni straripa in un fiume di parole che non lascia dubbi sull'entusiasmo dell'attore per l'iniziativa.

mer 22 apr 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

A partire dal prossimo autunno Castel Sismondo accoglierà fra le sue mura un po' di States: dal 10 ottobre 2009 al 14 marzo 2010 il cuore di Rimini pulserà di autentici capolavori riuniti nella mostra “Da Rembrandt a Gauguin a Picasso. L’incanto della pittura. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston”. La chiusura per restauro di alcuni ambienti del Boston Museum of Fine Arts dà, infatti, l'opportunità a Rimini di ospitare sessantacinque tele rappresentative della storia dell’arte del Vecchio Continente. La mostra di Rimini, che pur ripercorre molte importanti scuole nazionali in Europa, sarà allestita da Marco Goldin, direttore de “La linea d'ombra” e stratega della comunicazione artistica, secondo un’idea di continui e significativi accostamenti

mer 06 mag 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Come è ormai noto, la direzione artistica del Festival di Santarcangelo – intitolato “Santarcangelo 39. Festival Internazionale del Teatro in Piazza”, che si terrà dal 3 al 12 luglio - secondo le modalità del progetto triennale “Santarcangelo 2009-2011” quest’anno è affidata a Chiara Guidi, rappresentante della compagnia teatrale cesenateSocìetas Raffaello Sanzio, che ha eletto la musica come musa ispiratrice di questo festival ed ha affiancato a sè Massimo Simonini, direttore artistico del festival internazionale di musica Angelica, e Silvia Bottiroli, responsabile del coordinamento critico ed organizzativo e habituè da anni del festival. Con lei, che lavora a stretto contatto con Chiara Guidi e che ha contribuito alla realizzazione del programma, facciamo una chiacchierata cercando di carpire qualche anteprima sul festival.

mer 06 mag 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Michele Marziani, giornalista militante del gusto e collaboratore di Chiamami Città, da alcuni anni è approdato, con successo, alla narrativa perché, spiega, "quello che mi interessa è raccontare storie e attraverso le storie far passare la vita". Una scelta importante di cui indaghiamo con lui le tappe. Dopo “La trota ai tempi di Zorro”, tuo primo romanzo, ti sei cimentato nuovamente nella narrativa o meglio nel genere, assai originale, della biografia di un oggetto: “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta”. Parlaci della genesi di questo romanzo e di come sta andando.

mer 20 mag 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Si sono ormai chiusi i cartelloni delle stagioni teatrali ma sembrano non fermarsi mai, in Romagna, gli ingranaggi della grande macchina teatro. Già si respira, infatti, l'attesa per la trentanovesima edizione di uno dei festival teatrali più apprezzati in Italia: Santarcangelo 39 si terrà dal 3 al 12 luglio, diretto da Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio con la collaborazione di Massimo Simonini e Silvia Bottiroli. La musica sarà il leit motiv che legherà gli avvenimenti di un festival che vuole recuperare l’origine elementare della comunicatività umana e del teatro: la voce, dalla sua emissione animale al verso della poesia. Il festival si aprirà con la presenza di Richard Maxwell, uno dei più innovativi autori statunitensi, che, con la sua compagnia The New York City Players, presenta due lavori in prima nazionale e un concerto, e si chiuderà con Arto Lindsay, geniale artista newyorkese di origine brasiliana, che creerà un’orchestrazione itinerante pensata in esclusiva per il festival. Fra i due un cammino puntellato di ascolti, immersioni sonore, sorprese, incantamenti: la performance storica di Alvin Lucier, l’artista che ha trasformato la parola in suono attraverso lo spazio, la conferenza di Heiner Goebbels su un concetto di “dramma” che investe la percezione. Poi i laboratori vocali e i concerti: quello in chiave corale di Lawrence D. “Butch” Morris su testi di Giovanni Pascoli, e quello dello sperimentatore estremista Phil Minton, un attaccante delle corde vocali; o anche le marce sonore di Lawrence Abu Hamdan che fa delle scarpe uno strumento musicale. Moltissimi allestimenti, installazioni, interventi e linguaggi disseminati: in scena le luci architettoniche di Apparati Effimeri, le coreografie raggelate di Jonathan Burrows and Matteo Fargion, le indagini all’origine del suono di Fanny & Alexander e la voce cavernosa e subconscia di Arnoldo Foà. E ancora la lotta improvvisa di Elie Hay, le figure animate composte dall’amido vibrante di Yoshimasa Kato and Yuichi Ito, il lancio del suono sul muro ad opera di Teho Teardo e l’urlo di Kinkaleri. 

mer 20 mag 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il progetto triennale Santarcangelo 2009-2011 lancia il bando “Residenze di ricerca e pratica teatrale”. Il progetto è rivolto agli artisti e ai gruppi che abbiano il bisogno e il desiderio di una residenza creativa e di un dialogo con la direzione artistica (Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Enrico Casagrande/Motus, Ermanna Montanari/Teatro delle Albe) e con il coordinamento critico del Festival (Silvia Bottiroli, Rodolfo Sacchettini, Cristina Ventrucci). Il bando non è finalizzato alla partecipazione al festival, ma allo scambio formativo tra artisti di diversa provenienza e generazione. La scadenza per l’invio dei progetti è fissata per lunedì 15 giugno 2009. I materiali vanno inviati a Santarcangelo dei Teatri/Residenze di ricerca e pratica teatrale, via Andrea Costa 28, 47822 Santarcangelo di Romagna (Rn) - Italia.

mer 03 giu 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il 12, 13 e 14 giugno appuntamento con la seconda edizione di “Mare di Libri”, il primo festival di letteratura dedicato agli adolescenti. Una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, un luogo di appuntamento per tutti i ragazzi che amano i libri e la lettura e che hanno voglia di incontrare altri coetanei con la stessa passione, e un'occasione di incontro e di riflessione per coloro che si interessano di adolescenti e di lettura. Fra gli ospiti di quest'anno Niccolò Ammaniti, Licia Troisi, Anna LavatelliGuido Sgardoli, Annika Thor, Elisabetta Gnone, Christian FrascellaMarino SinibaldiRita BorsellinoAntonio Faeti e, sabato 13 giugno (ore 15, alla Cineteca Comunale) salirà in cattedra, come nelle sue abitudini, Daniela Donati insegnante e autrice riminese di libri per bambini, che, cimentatasi in una storia rivolta agli adolescenti, “Il grande Puff”, ha vinto il Mondadori Junior Award. A lei, protagonista dell'evento, chiediamo cosa ne pensa.

mer 03 giu 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dal 18 al 21 giugno, a Rimini e dintorni, nuovo annuale appuntamento con il Festival del Mondo Antico che, giunto alla sua undicesima edizione, ripropone il consueto viaggio nel mondo dei Greci e dei Romani, nel vicino e lontano Oriente, alle origini dei riti e dei miti del tempo presente, in compagnia di protagonisti della cultura contemporanea. Il festival si aprirà con una giornata di studi inerente “La guerra degli antichi (e dei moderni)”curata da Giovanni Brizzi. Un posto di rilievo sarà occupato da commenti, presentazioni editoriali, introduzioni a testi letterari, filosofici o anche cinematografici, con interventi tra gli altri di Alberto Angela, Edoardo Boncinelli, Maurizio Bettini, Luciano Canfora, Massimo Cacciari, Gabriella Caramore, Ivano Dionigi, Luigi Magni, Laurent Pernot, Giuseppe Pucci, Silvia Ronchey, Tzvetan Todorov e Paul Zanker. Poi dialoghi a più voci; la simulazione di un processo penale romano; la riproposizione teatrale dell’ “Asino d’oro” di Apuleio; la prima di “Sottoterra”, dialoghi ispirati all’ “Antologia di Spoon River” e alle iscrizioni funerarie greche e latine; interventi di “animazione poetica”itinerari di visita a monumenti e siti di interesse archeologico; l’apertura della nuova “taverna”, spazio di ristoro enogastronomico del Museo della Città; le letture bibliche; le lezioni sulla vita quotidiana dei Romani tenute da Maria Grazia Maioli; il mini corso letterario di Marinella De Luca dedicato ad Aristofane e alla comicità dei Greci e tanti altri appuntamenti. Al fianco di Marcello Di Bella, curatore del festival, c'è l'Assessore alla Cultura Stefano Pivato che, data la neo nomina di Rettore dell'Università di Urbino, passerà l'ultimo anno dietro le quinte dell'evento.

mer 17 giu 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Quale maggior lustro per Rimini che abbracciare il solstizio d'estate facendo rivivere le voci degli antichi? Dal 18 al 21 giugno, con il Festival del Mondo Antico un weekend di cultura che allontana la nostra città dalla fama ormai stereotipata di città esclusivamente vacanziera e discotecara. Questo grazie alla mirabile intuizione di Marcello Di Bella, audace direttore della nostra biblioteca comunale che ha creduto in ciò che noi tutti probabilmente non avremmo creduto mai: la permanenza dell'interesse per il mondo classico nella nostra contemporaneità. Dato l'abbandono di Stefano Pivato al Festival per la sua nuova carica di rettore dell'università di Urbino (tema che abbiamo affrontato nello scorso numero) chiediamo a Di Bella spiegazioni riguardo alle voci su un suo presunto addio al festival.

"E' un'ipotesi molto sullo sfondo, è vero che sono vicino all'età del pensionamento ma francamente mi trovo molto bene nella mia posizione attuale!".

mer 17 giu 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Si svolgerà fra Il Lavatoio di Santarcangelo e il Teatro Petrella di Longiano (dalle 11.00 alle 19.30 di venerdì 19 e sabato 20 giugno e dalle 10 alle 13.30 di domenica 21 giugno) la finale della dodicesima edizione del Premio Scenario, il prestigioso concorso nazionale riservato a giovani artisti che offre spazio a nuovi linguaggi per la ricerca e per l’impegno civile (per il quale è previsto un apposito premio intitolato a Ustica) e l'occasione per uno sguardo articolato sulla varietà delle nuove tendenze del teatro d’oggi. I 18 progetti finalisti del Premio Scenario 2009 saranno valutati da una Giuria presieduta da Renata Molinari e composta da Stefano Cipiciani, Gianluigi Gherzi, Cristina Valenti, Cristina Ventrucci.

mer 01 lug 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dopo il successo del Festival del Mondo Antico, ad animare nuovamente l'estate del centro storico di Rimini dall'1 al 7 luglio, torna per il quinto anno il festival di musica e letteratura Assalti al cuore che propone una voce altra sulla scena contemporanea e spettacoli unici creati appositamente per l'evento e che coniugano interdisciplinarità e originalità. Ad aprire il festival, il 1° luglio (Chiostro Biblioteca Gambalungaore 18.15) l'incontro live set col poliedrico geografo Franco Farinelli, il talentuoso scrittore Fabio Fiori e l'innovativo musicista Marco Mantovani e inprima assoluta la proiezione del film Insulo de la Rozoj, La libertà fa paura (Corte degli Agostiniani, ore 21.15) di Stefano Bisulli e Roberto Naccari. A chiudere la prima giornata (Teatro degli Atti ore 23.15L'isola di cemento,performance dal racconto di James Graham Ballard con Dany Greggio (voce recitante), Paq Ootchio (live set),Caterina Tonini (pianoforte)

mer 01 lug 2009 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Frenquellucci Carlotta

La forza di questo Festival - se ce l’ha - sarà la musica, che si arrende alla forma impressa da ogni cenno creativo di colui che l’ascolta, come la cavità d’aria che avvolge l’attore sulla scena. Queste le parole-manifesto di Chiara Guidi, direttrice artistica del festival. La musica come il basso continuo che lega tutti gli avvenimenti in questa trentanovesima edizione del Festival che vuole spaziare come il linguaggio musicale, e recuperare l’origine elementare della comunicatività umana e del teatro: la voce, dalla sua emissione animale, al verso della poesia. 

mer 01 lug 2009 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Frenquellucci Carlotta

Ci sono essenzialmente due tipologie di spettatori del festival di Santarcangelo: l'efferato esperto di teatro che si aggira sicuro e disinvolto sfogliando con prontezza il programma e selezionando con scioltezza gli spettacoli da vedere senza preoccuparsi di snobbare gli eventi più attesi e il povero zelante pubblico di comuni mortali accartocciato nel pieghevole del festival nel tentativo di districarsi nella selva delle varie proposte e di riuscire a pronunciare il nome dell'artista emergente giapponese conclamato con tanta naturalezza dal prototipo 1 dello spettatore. Vale la pena dunque, in questa sede, di tentare di portare qualche spiraglio di luce nelle giornate festivaliere allo spettatore prototipo 2... L'idea in primis da sfatare è quella di assistere ad un festival di solo teatro perché è la musica a fare da padrona. 

mer 15 lug 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La scommessa di Chiara Guidi di un Festival che veste Santarcangelo di musica e coralità si può considerare vinta. Il paese in effetti risuona, pulsa di nuova energia, si riempie di spettatori curiosi che si aggirano fra le stradine del borgo. Un punto di forza è stato, infatti, la concentrazione degli spettacoli nei punti nevralgici e non della città, luoghi da scoprire, sconosciuti anche ai santarcangiolesi che hanno visto il centro rianimarsi in tutti i suoi meandri. Il limitare i viaggi in macchina e le escursioni nell'entroterra, sebbene ricco di posti meravigliosi, ha contribuito a rendere più vivace e meno dispersivo il festival. Gli esperimenti poi di teatro diffuso, affidato a centinaia di gruppi in strada per Santarcangelo Immensa, selezionati tramite un bando che ha raccolto 210 proposte provenienti in gran parte dal territorio, ci ha fatto rivivere la Santarcangelo delle origini, quella popolata di musicanti e di artisti di strada. 

mer 29 lug 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Nell'Edipo a Colono - testamento letterario del grande tragediografo Sofocle - Teseo, il giovane re di Atene, nonostante la riluttanza della sua popolazione, accorda ospitalità e protezione a Edipo che, ormai mendico e cieco, arriva a Colono, un sobborgo nei pressi di Atene, in obbedienza ad un'antica profezia che diceva che lì sarebbero terminati i suoi giorni. A Siracusa, nell'antico teatro greco riallestito da Fuksas per l'XLV ciclo di rappresentazioni classiche, è stato Massimo Nicolini alias Teseo ad accogliere nel suo regno l'Edipo Giorgio Albertazzi. Massimo, riminese, classe 1981, si staglia con decisione fra le giovani promesse del teatro italiano e ha già conquistato, grazie alla voce suadente e all'occhio ceruleo, il cuore di molte fan (guardate i gruppi su facebook se non ci credete). A 27 anni vanta già un curriculum di tutto pregio corredato di ruoli principali e secondari in spettacoli di successo, fiction televisive e spot pubblicitari. E la ciliegina sulla torta è arrivata proprio quest'estate, protagonista della scena siciliana con i venti spettacoli già presentati a Siracusa e i due, ad Agrigento e a Tuscolo, per cui dovrà a breve mettersi in viaggio. Ma se chiediamo a lui ragguagli ci risponde con una semplicità spiazzante:"Sono stato contattato un mese dopo la fine della tournee con il Teatro Stabile di Bolzano con cui ho rappresentato Il gabbiano di Checov. Ho fatto un provino a Siracusa per il ruolo di Teseo e mi hanno preso".

mer 29 lug 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

 

Nel precedente numero di Chiamami Città, ho erroneamente manifestato il rammarico per l'assenza, al Festival di Santarcangelo, di Arnoldo Foà per motivi di salute. E invece, Arnoldo Foà, un ragazzo di 93 anni, è arrivato a Santarcangelo domenica 12 luglio, l'ultimo giorno del festival a interpretare l'opera senza tempo di Melville, Mobydick. Ed è riuscito, attraverso la sua potente voce cavernosa, a incantare la platea tanto che, a lettura finita, è stato costretto, per non deludere il pubblico, a recitare, improvvisando alcune sue poesie. Ma soprattutto, ci ha posto una domanda importante: "Ma che ci fate voi qui, con sto caldo, a rompervi i coglioni con un povero vecchio? Sperate almeno di essere l'ultimo pubblico che vede Foà". La risposta, eloquente più di mille parole, è stato l'applauso e il calore con cui è stato salutato l'attore a cui, in barba a ciò che dice, auguriamo ci possa allietare per tanti altri anni. 

 

ven 07 ago 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Quest'anno ricorre il trentesimo anniversario dalla fondazione dell'Istituto Oncologico Romagnolo. Rimini festeggia questa ricorrenza attraverso un evento di piazza, ad ingresso gratuito, con la partecipazione di realtà musicali profondamente legate al nostro territorio. Il Coro Lirico Amintore Galli e la Banda città di Rimini hanno creato, da alcuni anni, un sodalizio artistico che li porta ad esprimersi in un repertorio lirico e sinfonico di grande impatto emotivo per far rivivere pagine fastose e trascinanti delle più celebri arie e brani delle grandi opere. Domenica 9 agosto (ore 21) piazza Cavour diventa teatro di una serata musicale en plein air. A celebrare i trent'anni dello Ior ilConcerto Lirico di Mezza Estate sarà animato dall'esibizione cantata e suonata del Coro Giovanile Note in Crescendo, che conta tra le sue fila 80 ragazzini di età compresa tra i 7 ed i 12 anni, diretto dal M. Fabio Pecci e dall’esecuzione delle più celebri arie e sinfonie del melodramma della formazione Coro Lirico città di Rimini Amintore Galli e Banda città di Rimini diretti dal Maestro del Coro e Direttore Matteo Salvemini e dal Maestro della Banda e Direttore Jader Abbondanza.

mer 26 ago 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La Sagra Musicale Malatestiana di Rimini compie sessant'anni ma non sembra affatto accusare il colpo. La grande ricchezza di intrecci e di suggestioni che correda i tradizionali appuntamenti sinfonici fa sì che ogni anno il festival si confermi evento prestigioso del tramonto dell'estate emiliano romagnola. Si rinnova l'omaggio alle grandi orchestre europee con la partecipazione di prestigiosi complessi, ospitati nell’Auditorium Palacongressi, accompagnati dal nome di grandi bacchette ed eminenti solisti. Ne è la prova l’evento inaugurale del primo settembre che vedrà protagonista la pianista Martha Argerich accompagnata dalla Royal Philhamonic Orchestra diretta da Charles Dutoit nel Concerto in sol maggiore di Maurice Ravel. Con il compositore francese, sono Jan Sibelius ed Edward Elgar gli altri autori in programma. 

mer 26 ago 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Venerdì 4 settembre in piazzetta Gregorio da Rimini (ore 11 - ingresso libero) un evento unico, in collaborazione con l'antistante Libreria Riminese, voluto dal Festival di musica e letteratura, Assalti al cuore: un simposio fra tre poeti. Il primo, napoletano, è un romanziere che si cimenta con successo nella poesia contaminandola con la prosa. I suoi versi raccolgono personaggi, viaggi e dialoghi; raccontano. L'amicizia, i genitori, l'amore, la Napoli della sua prima infanzia, le missioni umanitarie in Bosnia o in Sudan. Il secondo, forlivese, ha saputo sublimare il dolore della perdita in poesia. "Una conversazione amorosa fitta e sorda" dove "si disputa con sorella morte e si contesta il suo diritto di lasciare un vuoto", una "protesta laica che zappa nella piaga e non vuole sanarla" (Dalla postfazionedi Erri De Luca).  Il terzo, un giovane riminese d'altri tempi, è alla sua prima prova poetica. "Un "canzoniere" dedicato non tanto all'amore, quanto a una alchimistica, combinatoria, innamorante felicità dell'animo e del corpo": così commenta il poemetto Sergio Zavoli che ne ha curato la prefazione.

mer 09 set 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Nato a Napoli da "una famiglia di borghesi impoveriti dalla guerra", classe 1950, scrittore di culto anche all'estero, soprattutto in Francia, con fama eroica di alpinista; ex operaio, fattorino, magazziniere, camionista, muratore, rivoluzionario e fotografo, Erri De Luca pubblica il primo libro a quarant'anni a cui seguono quaranta romanzi, tre raccolte poetiche, due testi drammaturgici e diverse traduzioni dall'ebraico antico, dall'yiddish e dal russo (lingue che ha studiato da autodidatta). Già ospite a Rimini per la riduzione drammaturgica de In nome della madre e per le presentazioni dei suoi romanzi, è stato protagonista di Assalti al Cuore off  per parlare di poesia insieme ad Ennio Cavalli e a Marco Pivato (4 settembre) e il 10 settembre presenterà, a Riccione, il suo nuovo romanzo Il giorno prima della felicità (Villa Mussolini, ore 21.15). Col suo tono pacato e il suo eloquio sintetico mi racconta della sua vita a Roma ("abito in campagna" sottolinea) fra le letture in ebraico antico del mattino ("mi sveglio intorno alle 5") e le scalate nelle falesie. 

mer 09 set 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Prosegue la 60° Sagra Musicale Malatestiana di Rimini con appuntamenti sinfonici di prestigio ospitati all’Auditorium Palacongressi. Con il grande Yuri Temirkanov sul podio torna a Rimini, mercoledì 9 settembre, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo in un originale omaggio alla musica di Sergej Prokof’ev con le suites dal ballettoRomeo e Giulietta e il Concerto n.1 in re bem, magg. per pianoforte ed orchestra op.10 (solista Enrico Pace). A chiudere la serata il celeberrimo Quadri di un’esposizione di Musorgskij. A esplorare le radici della  modernità è anche l'appuntamento con la Swedish Radio Symphony Orchestra (13 settembre, Auditorium Palacongressi) affidato all'affermato talento direttoriale di Daniel Harding che presenta alcuni Lieder di Richard Strauss con la voce di Lisa Milne e la Prima Sinfonia di Gustav Mahler. Ultimo appuntamento con una delle migliori compagini francesi, l’Orchestre National du Capitole de Toulouse (19 settembre, Auditorium Palacongressi) affidata al giovane Tugan Sokhiev che, dopo aver affrontato il secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Johannes Brahms con Nelson Freire come solista, concluderà il ciclo degli appuntamenti sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana con la visionaria Sinfonia Fantastique di Hector Berlioz. 

mer 23 set 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

 

Alla presenza delle istituzioni (il sindaco Marco Tamanti e l'assessore alla cultura Maria Claudia Gerboni), della presidente di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione Maria Merelli e dello staff del teatro della Regina di Cattolica (il direttore Simonetta Salvetti, il coordinatore della programmazione Luigi Pedroni e Massimiliano Rastelli, direttore artistico della sezione inerente l'opera), è stato presentato il cartellone della nuova stagione teatrale cattolichina. 

Maria Merelli, che, come Presidente di ERT, cura la stagione del teatro, ha sottolineato che in tempi non facili - dove il mondo della cultura viene attaccato come “parassitario culturame italiano” e dove è necessario fare i conti con le scarse risorse economiche - "il cartellone della Regina eccella per la ricchezza delle proposte e l'alternanza di linguaggi teatrali diversi". In effetti, per la stagione 2009/2010 alla prosa, in cui i classici si avvicendano al teatro contemporaneo, si affiancano la danza, il teatro comico e dialettale, l'opera e l'operetta. 

 

mer 23 set 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

React! Residenze artistiche interdisciplinari è un progetto che riunisce tre strutture romagnole dedicate alla ricerca teatrale: L’arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, Santarcangelo dei Teatri e il Teatro Petrella di Longiano. La collaborazione intende rafforzare i diversi percorsi per la creazione contemporanea che i tre centri conducono con uno sguardo nazionale e internazionale basato su solide radici locali. L’edizione 2009 di React! si concentra su due focus: il bando “Residenze di ricerca e pratica teatrale” a cura di Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Enrico Casagrande/Motus e Ermanna Montanari/Teatro delle Albe riuniti nel progetto di direzione artistica Santarcangelo 2009-2011, e il progetto “Scritture per la danza contemporanea” a cura di Raffaella Giordano/L’arboreto-Teatro Dimora. Entrambi i segmenti mettono al centro il valore del confronto tra le generazioni sceniche, l’attraversamento di diversi linguaggi e discipline, e lo sviluppo di un pensiero critico. Il progetto di direzione artistica triennale per il Festival di Santarcangelo ha lanciato il bando nella primavera scorsa raccogliendo 383 proposte. Gli artisti e i gruppi erano invitati a scegliere uno dei tre direttori al quale sottoporre un proprio percorso di ricerca già avviato ma non ancora giunto a compimento. A cominciare è Ermanna Montanari che ha scelto tra i progetti a lei giunti:  Senza Lear (titolo provvisorio) di Isola Teatro/Marta Gilmore, Delirious New York di OHT (Office for a Human Theatre), Su'ddocu!... Omaggio al soffitto n.1 di Margherita Ortolani. I lavori si svolgeranno rispettivamente al Teatro Petrella di Longiano, al Supercinema di Santarcangelo e al Teatro Rasi di Ravenna tra il 20 e il 30 settembre. Seguiranno, in novembre, la sessione coordinata da Enrico Casagrande e, in dicembre, quella di Chiara Guidi. 

mer 07 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Sono trentatre gli spettacoli tra prosa, balletto, comici e operetta che compongono la stagione teatrale riminese 2009/2010. Alla conferenza stampa, a presentare il cartellone del Novelli insieme a Carlo Compatangelo, Presidente dell'Istituzione Musica Teatro Eventi, e Giampiero Piscaglia, Direttore della stessa e fautore della stagione, ha fatto il suo pubblico "battesimo" il nuovo Assessore alla Cultura Antonella Beltrami. Il sipario del Novelli, col turno ABC, si apre il 16 novembre nel segno di Shakespeare e della sua popolare e brillante commedia Molto rumore per nulla diretta da Gabriele Lavia. A seguire L'appartamento, un classico del cinema hollywoodiano, rivive sul palco grazie alla coppia Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli (11-13 dicembre); Maurizio Micheli e Tullio Solenghi dedicano le loro attenzioni all'Unità d'Italia (8-10 gennaio) mentre Pino Micol porta in scena Il birraio di Preston dal romanzo di Andrea Camilleri (21-23 gennaio) e Massimo Popolizio indossa i panni del celeberrimo Cyrano de Bergerac (14-16 febbraio).

mer 07 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La nuova stagione teatrale sammarinese si fa in due. Al teatro Titano il classico si miscela sapientemente con il contemporaneo. Ad aprire la stagione, il 5 novembre, Roberto Herlitzka con Elisabetta II (5 novembre) a cui si avvicenderà il mattatore Massimo Lopez con uno show tributo a Frank Sinatra (19 novembre). Paolo Poli presenterà Sillabari (2 dicembre) mentre Paolo Ferrari e Andrea Giordana interpreteranno Un ispettore in casa Birling (9 dicembre). Largo alle donne con Roberta Lanfranchi che vestirà i panni di Cenerentola (7 gennaio) e Lella Costa che porterà in scena il suo nuovo spettacolo, Ragazze (20 febbraio). Un classico sempre attuale per Lavia che porta sul palcoscenico il suo laboratorio stabile in Molto rumore per nulla col figlio, Lorenzo Lavia, e Giorgia Salari (14 gennaio). E poi il Candido interpretato da Enrico Campanati e Pietro Fabbri (23 gennaio), la nuova creazione di Emiliano Pellisari: Inferno (I viaggi dell'anima) (3 febbraio) e Passaggio in India con Giulia Lazzarini e Sandro Lombardi (2 marzo). 

mer 07 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Anche quest'anno, ad affiancare i tre canonici turni della stagione teatrale del Novelli, una piccola ma preziosa rassegna promossa dal Progetto Reti e ospitata al Teatro degli Atti: Riminesi venuti da lontano. Per quattro mes, si avvicenderanno sul palco degli Atti artisti riminesi, a partire da Silvio Castiglioni che ne Il silenzio di Dio si cimenterà in un radiodramma teatrale tratto dal racconto di Silvio D'Arzo Casa d'altri e nell'invettiva da I fratelli Karamazov di Dostoevskij (22 dicembre). A seguire una pausa poetico musicale con il concerto Voci: Daniela Piccari e Andrea Alessi a interpretare poesie e racconti di Tonino Guerra, Raffaello Baldini e Nino Pedretti (28 dicembre). Ad accogliere il 2010 un evento in collaborazione con Assalti al cuore off : il concerto dell'eclettico musicista Vincenzo Vasi in Perfavore sing (24 gennaio) e per finire il 21 marzo Paola Vannoni e Roberto Scappin in Tragedia tutta esteriore.

mer 21 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il Mulino di Amleto di Rimini ha compiuto sette anni e sta dunque per inaugurare la sua settima stagione teatrale accompagnata dalla sempre seguita attività laboratoriale.Peccato che quella sta per cominciare sarà, probabilmente, anche l'ultima stagione. A fine giugno 2010 si chiude. Chiediamo ragguagli a Gianluca Reggiani, fondatore del Mulino insieme a Riccardo Maneglia e Daniela Lupparelli. 
Quali sono i motivi che hanno portato alla decisione di chiudere il Mulino di Amleto?
"Negli ultimi anni il Comune di Rimini ci ha riconosciuto un contributo annuale che ci ha permesso di resistere ma che non è più sufficiente. Inoltre gli incredibili e continui ritardi con il quale lo riceviamo crea grandi problemi alla gestione della nostra economia. Il carico dei costi di gestione di base, affitto e utenze, è diventato troppo pesante, ma soprattutto non ci permette di crescere, di migliorare, di fare gli investimenti necessari". 

mer 21 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il Mulino di Amleto è uno spazio che vive 365 giorni all'anno, un vero e proprio mulino dove si macinano prodotti diversi per ogni stagione. Oltre alla programmazione di spettacoli propone laboratori teatrali di genere diverso e per tutte le età, produce spettacoli di propria produzione e spesso sostiene la produzione di nuove compagnie. Promuove stage di alta formazione, ospita le prove di quasi tutte le compagnie teatrali del nostro territorio. I laboratori teatrali di questa stagione hanno già circa 140 iscritti, segno che ormai il Mulino è riconosciuto come un spazio di eccellenza per quanto riguarda la formazione teatrale. Obiettivo principale non è quello di creare nuovi attori, ma di diffondere l'idea del teatro come un'esperienza socio/culturale e creare un pubblico più preparato. La rassegna degli spettacoli inizierà a novembre e si intitolerà "La Nube di Oort - Transiti di nuovo teatro". Verrà presto presentata ufficialmente, si può solo anticipare che inaugurerà il 6 e il 7 novembre con un "riminese venuto da lontano" ovvero con Teodoro Bonci del Bene, un giovane attore di Rimini che si è formato alla scuola del Teatro d'Arte di Mosca, che presenterà in anteprima "Cose dell'altro mondo - diario dal Congo", il suo nuovo spettacolo con la regia di Giampiero Pizzol.

mer 21 ott 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La settima edizione del Festival "Le voci dell'anima - incontri teatrali", ospitato come di consueto al 
Teatro degli Atti di Rimini, prevede sei giorni di spettacoli messi in scena da compagnie provenienti da tutte le parti di Italia. Si inizia giovedì 22 ottobre con la Compagnia Arti(col)azione di Genova che in La Cella Elastica, ispirato a Bulgakov, ci offrono una prospettiva nuova dell'amore tra Faust e Margherita: esclusivamente attraverso gli occhi della donna. 
Sempre di evocazione classica, venerdi 23 ottobre, lo spettacolo della compagnia fiorentina Isole Comprese Teatro che, in Io e Amleto, immagina un Amleto che sopravvive ad Amleto, che fa la sua vita a brandelli e ne racconta una eroica. Sabato 24 ottobre il Teatro delle Macerie di Cento porta in scena Macerie, non solo i muri delle case abbandonate, ma anche i vecchi, i ricordi, i fantasmi: anello di congiunzione con un ipotetico 'prima'.

mer 04 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Una stagione di novità per la scena teatrale riccionese: è stata affidata alla Compagnia Fratelli di Taglia la direzione artistica delle due principali rassegne teatrali del teatro del Mare. I Fratelli di Taglia hanno, infatti, messo a disposizione dell'Assessorato alla Cultura di Riccione la loro più che ventennale esperienza artistica e organizzativa, aprendosi al dialogo e alla collaborazione con le altre realtà teatrali del territorio, per dare vita a un cartellone che spazia dalla prosa classica alla drammaturgia contemporanea, dal varietà d'autore al teatro comico fino al cabaret emergente. Proposte in grado di appassionare differenti fasce di spettatori per un progetto che, in un periodo di progressiva riduzione delle risorse che gli enti locali sono in grado di destinare a sostegno delle iniziative culturali, fa della qualità e dell'interesse degli spettacoli selezionati una delle chiavi per vincere la sfida del rischio d'impresa. L'avvio della stagione 2009/2010 del Teatro del Mare sarà nel segno del varietà con il live show di Corrado Nuzzo e Maria di Biase, dal 6 novembre tutti i venerdì sera fino all'11 dicembre. Accompagnati dalla musica dal vivo dell'inseparabile Tua Sorella Band la coppia comica offrirà ogni sera uno spettacolo senza rete, anomalo ed imprevedibile con tante risate, ospiti internazionali, musicisti virtuosi, comici navigati, improvvisazioni ed anteprime esclusive sulle nuove gag. Sempre nell'ambito del comico il quartetto di punta di Colorado Cafe Live, I Turbolenti, saliranno sul palco riccionese con il nuovo spettacolo Siamo poveri di mezzi (25 febbraio).

mer 04 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Al via al Mulino di Amleto di Rimini la quarta, e probabilmente ultima, stagione de "La Nube di Oort - Transiti di nuovo teatro". La rassegna, nata per osservare il transito del "nuovo teatro", propone sette spettacoli caratterizzati dalla spiccata carica innovativa e dalla indubbia qualità, con alcune incursioni particolari nel mondo della musica. Si parte il weekend del 7 e 8 novembre con "Cose dell'altro mondo - diario dal Congo", con Teodoro Bonci del Bene, attore riminese che ha studiato alla scuola di Mosca del celeberrimo maestro Stanislavskij. Sabato 14 novembre il Mulino ospiterà la compagnia Libero Fortebraccio Teatro in "Iago", concerto scenico di Roberto Latini e Gianluca Misiti. Il 21 novembre "Sul confine", di e con Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi: in equilibrio tra drammaturgia e coreografia l'incubo di due uomini proiettati oltre il ricordo. Sabato 28 novembre "Si l'ammore no", di e con Elvira Frosini e Daniele Timpano (Kataklisma - amnesiA vivacE), finalista al Premio Tuttoteatro.com 2008. Sabato 5 e domenica 6 dicembre si gioca in casa con "Mani in alto...!!!" (Banyan Teatro) per la regia di Gianluca Reggiani, l'Odissea di un uomo qualunque alle prese con il desiderio e l'ambizione di riuscire a realizzare se stesso nella società in cui vive. Domenica 13 dicembre va in scena Fever 103° di NicoNote, performance che prende il nome da una lirica di Sylvia Plath. Un "concerto per voce, cd, dischi e laptop" con musiche e testi di NicoNote ma anche di tante "guest star" da Elvis Presley a Robert Schumann per la musica, da Shakespeare a Yeats per la letteratura. 

mer 04 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Chiacchierare con Marcello Di Bella è sempre piacevole. Il suo atteggiamento cordiale e genuino si sposa alla perfezione con la sua vivacità intellettuale ed il suo acuto spirito critico. Sapere che sta per abbandonare la sua poltrona è, invece, assai spiacevole. In questi anni il direttore della biblioteca Gambalunga di Rimini ha reso accoglienti e web addicted le sale da studio, ha rimpinguato il i cataloghi librari, ha attivamente contribuito alla rinascita culturale dei musei comunali e della gambalunghiana. Erano gli anni Ottanta quando ha introdotto la rassegna "Cosa fanno oggi i filosofi?" che ha dato il via a cicli di conferenze che si sono susseguite con successo negli anni e che in parte sono rifluiti nel "Festival del Mondo Antico", una sfida con la ritrosia comune di approcciarsi alla cultura classica che Di Bella ha senz'altro vinto. A lui chiediamo cosa lo ha portato alla scelta di abbandonare il suo ruolo. 

mer 04 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La giuria del festival Le Voci dell'anima ha eletto vincitrice della settima edizione la Compagnia Isole Comprese Teatro (Firenze) con lo spettacolo Io e Amleto con Pippo Bosè e Filippo Staud, per la straordinaria capacità di trasformare la disabilità in abilità, mostrando le proprie debolezze e paure in modo disarmante e illuminante. Io e Amleto contiene ciò che dovrebbe rappresentare il teatro oggi: scardinare le convenzioni, ma soprattutto le convinzioni che sono alla base dei pregiudizio. Il Premio del Pubblico del Teatro degli Atti è andato alla Compagnia Argo (Siracusa) con Malpelo e Iqbal di Francesco Randazzo per la sapiente regia di Junio Ambrogio, gli ottimi attori-danzatori, le musiche e luci perfette. Il Premio dell'Organizzazione al miglior artista del festival spetta alla Margherita di Susanna Gozzetti in La Cella Elastica, che ha vinto anche il Premio Tenaglia assegnato da Luca Tognacci e Amos Lazzarini, tecnici e assistenti alle compagnie.

mer 18 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

E' stato proiettato in anteprima sabato 14 novembre "La domus del Chirurgo, il sito archeologico di Rimini", il documentario realizzato da Bottega Video che ripercorre - attraverso le parole degli esperti e degli archeologi che hanno scoperto e poi seguito le diverse campagne di scavo susseguitesi dal 1989 al 2007 - le tesi maturate sulla formazione, la mentalità, il lavoro, la vita del medico che arrivò dall'oriente e visse a Rimini tra il secondo e terzo secolo d.C. Accanto alle attitudini umane il documentario fa emergere anche le abilità professionali dedotte da un corredo chirurgico che non ha ad oggi paragoni, ben descritto dal dott. Stefano de Carolis, storico della medicina. De Carolis racconta di un medico a tutto tondo, preparato nella farmacopea, nella terapia fisica, nella chirurgia: un "homo bonus", come si legge nel graffito rinvenuto da Jacopo Ortalli, docente di archeologia classica all'università di Ferrara.

mer 18 nov 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Ritorna ad allietare le nostre domeniche uggiose la stagione teatrale del Malatesta di Montefiore con la tredicesima edizione di "Ammazziamo la domenica!" sotto l'egida artistica della Compagnia del Serraglio. A partire dal 15 novembre fino al 13 dicembre ogni domenica alle 17 calcheranno il palco del teatro Malatesta esilaranti comici. La formula è quella che contraddistingue la poetica del Serraglio: tanto buon teatro, comico o musicale a volte ricercato, ma sempre leggero; l'imperdibile aperitivo di Belfiore Enoteca, dedicato quest'anno interamente alla Spagna. E, infine, la classica "seconda parte": quindici minuti di "appendice" in cui il pubblico potrà assistere alle prove aperte di Ciò che vide il maggiordomo, una esilarante pièce della swinging London degli anni '60 che la Compagnia del Serraglio metterà in scena prossimamente. Ad aprire la rassegna Alessandro Benvenuti e poi domenica 22 novembre Antonello Pinto proporrà "Dipinti di Pinto", una galleria di personaggi tratti dal quotidiano (dal barista all'extracomunitario, dal cameriere al bellone) che hanno come tratto distintivo una sorta di "follia" buona, a tratti ingenua. 

mer 02 dic 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Domenica 13 dicembre al Mulino di Amleto, nell'ambito della rassegna"La nube di Oort", Nicoletta Magalotti aka NicoNote - performer e metteur en scene, artista outsider della scena internazionale- presenta il suo spettacolo di musica e poesia"Fever 103°", concerto per voce cd dischi e laptop. Sempre al Mulino di Amleto dall’11 al 13 dicembre terrà il laboratorio “Strumento voce / immaginazione”, workshop di studio sulla voce. NicoNote ora è in Francia con"Rhapsody - alfabeto in sogno", concerto per la scena appena presentato al festival Vie scena contemporanea di Modena. Nonostante la distanza e gli impegni, presenta ai nostri lettori il suo nuovo progetto: « Fever 103° ha un pieno spirito performativo più che teatrale. C'è spazio per momenti di schizofrenica quindi non lineare energia vocale che sorprenderà e forse anche disturberà chi si aspetta qualcosa di "gradevole". Nella semplicità di uno studiolo a bassa risoluzione, senza artifici, un'artista mischia i suoni, propone voci da ascoltare anche ad occhi chiusi, anzi, da sentire più che ascoltare... ».

mer 16 dic 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

 

Dopo la tetralogia dedicata a Verdi si bissa con Puccini per il saluto riminese al 2010. Ad aprire l'anno, per l'ultima volta all'Auditorium congressi di Rimini, sulla scia del successo della Bohème, sarà, infatti, la Tosca del compositore lucchese magistralmente messa in scena da Ivan Stefanutti (1 gennaio ore 17.30 e 3 gennaio ore 21). Una prima assoluta prodotta ex novo dall'Associazione culturale Atto Primo Rimini in Musica con la collaborazione del Comune di Rimini che vede protagonisti, oltre all'ormai affezionato regista, il Coro Lirico Amintore Galli e l'Orchestra Camerata del Titano diretti dal Maestro Matteo Salvemini.

Tosca è considerata l'opera più drammatica di Puccini, ricca di colpi di scena e di trovate che tengono lo spettatore in costante tensione. Il discorso musicale si evolve in modo altrettanto rapido, caratterizzato da incisi tematici brevi e taglienti, spesso costruiti su armonie dissonanti a scandire le impavide gesta del protagonista, il sadico barone Scarpia. «Tosca si potrebbe oggi paragonare a un film d'azione - commenta il Maestro Salvemini - Ha un ritmo moderno, cinematografico: tutto si svolge a una velocità impressionante e la musica dà una spinta emotiva pazzesca».

 

mer 16 dic 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Un progetto culturale partito 14 anni fa e che trova il suo sbocco il prossimo 29 dicembre, con il concerto in prima nazionale al Teatro degli Atti di Rimini e con il cd con libro appena pubblicati. È questo il percorso seguito dai musicisti di Voci, che presentano il lavoro Tre grandi poeti in musica, con le poesie di Tonino Guerra, Raffaello Baldini e Nino Pedretti che diventano testi per 17 brani, suonati da Daniela Piccari (voce), Gianni Perinelli (sax), Simone Zanchini (fisarmonica), Dimitri Sillato (piano), Andrea Alessi (basso), Stefano Calvano (percussioni).

Il progetto di Voci, che raggiunge il suo apice col cd e col libro edito dalla NdA Press nella collana Interno 4 Records, è un’opera che travalica gli steccati del localismo per collocarsi sullo scaffale delle produzioni di respiro nazionale e internazionale. Dunque non l’operazione folcloristica di cantare in dialetto, ma piuttosto il jazz che incontra la “lingua” di Santarcangelo e le liriche di tre grandi poeti italiani.

mer 16 dic 2009 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il balletto torna a Rimini con un grande classico del repertorio classico: La bella addormentata nel bosco, in scena domenica 20 dicembre al teatro Novelli (ore 21). A portarlo in scena sarà il Moscow Festival Ballet, la prima compagnia indipendente fondata a Mosca, composta da 50 danzatori con grande esperienza di ricerca e sperimentazione anche al di fuori del balletto classico. Ispirato alla fiaba di Charles Perrault su musiche di Tcaikovsky,La bella addormentata ancora oggi è considerato un difficile banco di prova per ogni corpo di ballo, in quanto richiede una grande abilità virtuosistica e purissima tecnica accademica.

mer 13 gen 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

 

Simona Bertozzi è coregrafa e danzatrice tra le più apprezzate della nuova scena italiana. Musa di eminenti esponenti della danza contemporanea come Nicola Laudati e Virgilio Sieni, porta avanti una ricerca personale che è approdata alla maestria nell’uso del corpo attraverso un progressivo abbandono delle tecniche accademiche: un processo di sottrazione che l’avvicina sorprendentemente ad alcuni grandi interpreti grotowskiani più che ai danzatori contemporanei, e che le ha fatto raggiungere un’espressività primitiva e organica. Dal 21 al 24 gennaio Simona sarà ospite, insieme al musicista Luciano Bosi, il light designer Carlo Cerri e la scenografa Giulia Bonaldi, del teatro Dimora di Mondaino per la produzione di uno spettacolo dal titolo L'arco senza corda voluto da Roberto De Lellis e che verrà presentato gratuitamente in prova aperta domenica 24 (ore 16). Simona ha una formazione classica che, negli anni, si è evoluta in ricerca contemporanea, come ci spiega: «Ho iniziato come ginnasta, avevo 9 anni ma sentivo già forte la necessità di comunicare col corpo. Ho poi seguito il percorso canonico accademico studiando danza classica a Lugo, la mia città, ma mi sono poi interessata alla ricerca contemporanea in concomitanza coi miei studi al Dams durante i quali ho avuto l'occasione di conoscere maestri europei e di affiancare alla mia formazione un lavoro performativo. Anch'io, come molti danzatori italiani, ho fatto la nomade fra Parigi, Belgio e Spagna. Poi ho avuto la fortuna di incontrare Nicola Laudati e Virgilio Sieni».

 

mer 13 gen 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La sesta stagione teatrale del Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone propone una rassegna di qualità che gioca in più la carta della musica. Il cartellone savignanese supera i confini tra le arti si apre, citando il titolo della rassegna, al suggestivo gioco delle “Interferenze”. Infatti, dopo il teatro-canzone Musica e teatro, da Buscaglione a Gaber del cantautore bolognese Franz Campi, che ha inaugurato la stagione, il nuovo anno inizia all’insegna della fusione di musica e comicità. Sabato 16 gennaio alle 21 sarà la volta del nuovo spettacolo della banda Osiris e Ugo Dighiero dal titolo Italiani, Italieni, Italioti, una zoomata in avanti del Bel Paese costruita sugli scritti comici di Michele Serra. E a seguire nei mesi successivi altri nomi di prima scelta: Oblivion Show di Gioele Dix (6 febbraio), La misteriosa scomparsa di W che vedrà salire sul palco Ambra Angiolini con un ironico testo di Stefano Benni (19 febbraio),Detector di e con Ivano Marescotti (6 marzo), 45 giri di parole d’amore con Lunetta Savino e Paolo Bessegato che faranno rivivere le canzoni d’amore degli anni ’60 (20 marzo). Al via anche la rassegna Famiglie a teatro che inizierà domenica 31 gennaio con Attento Pierino… arriva il lupo, sempre all’insegna della fusione tra musica e teatro.

mer 13 gen 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

L'associazione Riminiteatri presenta, nel suggestivo scenario della Casa del Teatro e della Danza di Viserba, “Vivere, immaginare, creare teatro” un ciclo di conferenze e incontri sul rapporto tra il nostro territorio, il teatro e la drammaturgia contemporanea. Protagoniste le realtà che, per la loro lunga esperienza di ricerca e lavoro sulle arti sceniche e il linguaggio teatrale contemporaneo, hanno collegato Rimini con le più importanti realtà nazionali e internazionali. Il secondo appuntamento, titolato “Scrivere per il teatro oggi” e curato da Fabio Bruschi (direttore di Riccione Teatro), si terrà domenica 17 gennaio alle 17 e verterà sul Premio Riccione e su Francesco Gabellini. Interverranno Francesco Gabellini, Gianluca Reggiani, Marco Bianchini e Francesca Airaudo.

mer 27 gen 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dal 4 febbraio al 29 marzo al Teatro del Mare di Riccione torna la grande prosa: in esclusiva per la Romagna Umberto Orsini, Giovanna Marini, Mario Perrotta, Oscar De Summa e i giovani talenti dell’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’amico di Roma ad interpretare Molière, Shakespeare, Wilde e la drammaturgia contemporanea di Greig. Fautori di tutto ciò i neo direttori artistici Fratelli Di Taglia che, dopo la consueta prima parte di stagione all'insegna del comico, ci propongono quattro appuntamenti che dispiegano l'amore per la classicità nel loro rimando all'attualità.

Ma ne parliamo con Giovanni Ferma – curatore del progetto insieme a Daniele Dainelli - che col suo piglio deciso ed entusiasta ci guida innanzitutto fra le ragioni delle scelte che hanno portato alla stesura del cartellone di prosa.

mer 27 gen 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Marco Paolini approda al teatro Novelli di Rimini (il 9 febbraio alle 21 e il 10 alla stessa ora ma fuori abbonamento) con il suo nuovo lavoro scritto a quattro mani con Michela Signori. Un racconto intimo, che parla agli adulti ma anche all’infanzia. Il ritratto di un’Italia di periferia, vista su scala ridotta, tra la Pedemontana e il mare. Il protagonista è un bambino di dieci anni alle prese con l’uomo nero e con le “femmine”, la scuola, le tabelline e l’arte dello “scancellare”, la colonia, il campetto da calcio, la guerra tra bande, le giostre: in una parola, alle prese con la crescita. Ho visto La macchina del capo. Racconto di Capodanno in diretta tv su La 7, il primo dell'anno. E non vedo l'ora di vederlo dal vivo. Marco Paolini è uno di quegli attori che con la sua sola presenza riesce a toccare le corde del cuore. Un cantore d'altri tempi, con una spontaneità e una passione d'altri tempi. Il suo monologo riesce realmente a far provare le emozioni delle situazioni che egli racconta, a descrivere cose di cui quasi si possono sentire il sapore e l'odore. 

mer 10 feb 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Prendete la co-fondatrice ed anima della Socìetas Raffaello Sanzio, Chiara Guidi; aggiungete tre disegnatori che declinano l'animazione con stili differenti (Magda Guidi, Sergio Gutierrez e Andrea Petrucci) e tre interpreti scelte per anni e per regioni per il loro particolare timbro vocalico (Alessia Malusà, Sara Masotti, Federica Rocchi); ed infine, miscelate il tutto con le musiche originali di un demiurgo del suono unico nel suo genere, Scott Gibbons. Il risultato, sorprendente, è L'ultima volta che vidi mio padre, dramma musicale animato in cui interagiscono linguaggio grafico, vocale e musicale. Il disegno animato, la rilettura tecnologica di una fiaba, la memoria della figura paterna fra squarci di luce e bui, fra rimozioni, simbologia psicanalitica e lontane eco di un passato che torna a farsi memoria e incarnazione. L'ultima volta che vidi mio padre, punto di partenza importante per la ricerca teatrale e nuovo fiore all'occhiello della Socìetas, verrà messo in scena dal 18 al 24 febbraio al Teatro Comandini di Cesena.

mer 24 feb 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Andrea Torri, classe 1977, vive a Santarcangelo di Romagna quando non è in giro per il mondo a sfamare la sua curiosità per l’umanità. Dopo il primo viaggio a Cuba (“così distante e così troppo vicina ai nostri mondi”) se ne sono susseguiti tanti altri: Perù, Bolivia, India, Nepal e Africa. “Credo che il viaggio inteso come tale - ci spiega - sia una continua crescita e formazione interiore, viaggiare significa per me confrontarsi con altre culture e dare una risposta a delle domande per poi porsene altre, un’ottima scuola”. Da qualche anno sua fidata compagna di viaggio è la videocamera con la quale immortala ogni istante, ogni rumore, ogni immagine delle sue esperienze. Quasi per caso la sua passione si è trasformata in lavoro e ora, oltre a collaborare con RomagnaNoi.it, si dedica ai suoi video che richiamano sempre maggiore attenzione e interesse. L’ultimo, “Granelli di oro povero”, è in fase di gestazione e immortala il percorso di una parte di Sahara a bordo del treno più lungo del mondo. 

mer 24 feb 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dall'1 al 10 marzo il teatro Dimora di Mondaino diviene residenza creativa prescelta di una delle compagnie teatrali più promettenti della scena contemporanea, il Gruppo Nanou. Nato a Ravenna nel luglio del 2004, il Gruppo Nanou è formato da Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura, che (come sempre più spesso accade) provengono tutti da campi artistici disparati e sono costantemente impegnati in collaborazioni con altri importanti gruppi e compagnie nazionali. Vincitori del premio speciale GD'A - Giovani Danz'Autori nel 2005 con il loro primo lavoro Namoro, (co-prodotto dal City Arts di Dublino), i Nanou sono stati protagonisti in questi anni di molte delle principali vetrine del nuovo in Italia: Fabbrica Europa, Danae Festival, Interplay, Ipercorpo, Drodesera, Santarcangelo dei Teatri. I tre artisti seguono da tempo un percorso che li ha portati nel corso dei precedenti spettacoli (Namoro, Desert-inn, Sulla conoscenza irrazionale dell'oggetto) a lavorare sulla luce, sulla dilatazione degli spazi attraverso il buio, sul corpo come forma e materia che appare e scompare, che si crea dal nulla e nel nulla si distrugge. Una grammatica che si esplica nella danza, nel suono, nel gesto, nel movimento del corpo e che, unita agli altri elementi, detta drammaturgie emozionali. 

mer 24 feb 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Proseguono gli incontri della domenica alla Casa del Teatro e della Danza (l’ex Chiesa di Viserba in via Popilia, 167 a Viserba Monte) gestita dall’associazione culturale Riminiteatri. Domenica 28 febbraio (ore 17, ingresso libero) focus su La rappresentazione dei luoghi, l’insostenibile dialogo la natura dei progetti e la cultura dei luoghi ovvero quanto incide il valore dei luoghi nell’elaborazione di un progetto culturale, di qualsiasi natura: teatro, danza, musica, cinema, e non solo? Fabio Biondi, direttore de L’arboreto e del Teatro Dimora di Mondaino e curatore dell’incontro, discuterà del tema insieme ad alcuni protagonisti della scena teatrale nazionale: Lorenzo Donati (critico di Altre Velocità), Massimo Paganelli (direttore artistico del Festival di Armunia di Castiglioncello), Paola Berselli e Stefano Pasquini (Teatro delle Ariette), Rosita Volani e Thomas Emmenegger (direzione artistica, Olinda, ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano). 

mer 10 mar 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Al via “Passaggi d’emozioni”, la nuova stagione del teatro Pazzini di Verucchio che conferma la direzione artistica di Gianluca Venturini. Spazio alla commedia divertente e di qualità, che giocano sulle emozioni, sui travagli e sulle contraddizioni dell’animo umano, trattando i temi dei cambiamenti sociali e del vivere quotidiano, senza mai cadere nel banale e nello scontato.

Nonostante i pesanti effetti della crisi economica sugli investimenti in cultura, miracolosamente, l’Associazione Teatri e Musiche di Verucchio riesce a presentare un cartellone di comprovato spessore artistico ridotto nella quantità ma non nella qualità.

mer 10 mar 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Da martedì 16 a giovedì 18 marzo (ore 21), il teatro Novelli di Rimini ospiterà la “Trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni, interpretato e diretto dal grande Toni Servillo, attore pluripremiato sia in teatro che al cinema, qui alle prese con una sorte di "miniserie del Settecento". La piece racconta infatti la storia di quattro giovani borghesi in tre diversi momenti legati alle vacanze: durante i preparativi prima della partenza, nelle vicende che vivono in villeggiatura e infine nell’ora del ritorno in città. Una vacanza da se stessi che porta a un’inevitabile malinconia e che sottolinea un tema quanto mai attuale: il desiderio di esserci piuttosto che di essere.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Riccione - scritto da Frenquellucci Carlotta

L’associazione Locomotiva e i Fratelli Di Taglia rinnovano la loro fortunata collaborazione all’insegna del comico: dal 6 marzo, ogni sabato del mese alle 21, le selezioni pubbliche della decima edizione di LoComix, il festival per comici emergenti, approdano sul palcoscenico del Teatro del Mare di Riccione. LoComix si è contraddistinto nel panorama dei festival e concorsi italiani dedicati alla comicità per essere una vera fucina di talenti. Tra i finalisti e i vincitori delle scorse edizioni ci sono, infatti, numerosi artisti che stanno ricevendo importanti consensi negli show televisivi come Marco Bazzoni, Andrea Sambucco, I Pandpers, Bruce Ketta, Marco Dondarini, Andrea Vasumi, Claudio Sterpone, Marzio Rossi e Alberto Vitale. Per non parlare dei comici made in San Marino: Le Barnos e l’emergente Elisa Manzaroli.

gio 08 apr 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Se il Festival di Sanremo da poco conclusosi ha un merito è quello di aver finalmente consacrato nel panorama musicale italiano la sorprendente voce di Nina Zilli. Nina come Nina Simone, suo incrollabile idolo. Cresciuta tra Irlanda e Stati Uniti, compone, suona piano e chitarra, canta, arrangia, si ispira alla musica americana anni ‘50 e ‘60, rilegge lo ska, il rocksteady, il reggae e il beat italiano. Gli appassionati del genere in realtà già la conoscevano, ma l’ultimo film di Ozpetek Mine vaganti (di cui Nina firma la colonna sonora col singolo 50milacantato con Giuliano Palma) e la vittoria del premio della critica “Mia Martini” a Sanremo hanno fatto sì che, dopo anni di gavetta e senza la spinta del reality di turno, Nina sia oggi conosciuta ed apprezzata anche dal grande pubblico. E infatti ha pubblicato il suo primo album, intitolato Sempre lontano, un re-packaging del suo EP con l’aggiunta di diversi inediti ed è instancabile protagonista di un’ intensa tournèe in tutta Italia. I più fortunati avevano già assistito a una sua eccellente performance lo scorso novembre al Satellite MusiClub, ma per tutti gli altri Nina avrebbe dovuto tornare in Romagna il 15 aprile al Teatro Petrella di Longiano, ma la data è stata cancellata. L’occasione è ottima per fare con lei, simpatica e splendidamente abbigliata, quattro chiacchiere post Sanremo.

gio 08 apr 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dialetto d’autore, la rassegna sviluppatasi grazie alla collaborazione fra Città Teatro (associazione delle compagnie teatrali Serraglio, Maan, Attimatti) e il Premio Riccione per il Teatro, il 23 aprile, al teatro CorTe di Coriano, trova la sua degna conclusione forte dei successi raccolti: spettacoli teatrali, video inediti e incontri con uno sguardo al panorama poetico dialettale "al femminile", sono stati, per tutto l’inverno appena trascorso, lo strumento con cui il progetto ha raggiunto il suo obiettivo di promuovere a un vasto pubblico quella parte della produzione teatrale in romagnolo che è possibile definire "alta".

Spettacolo conclusivo è Dòni - tre donne, un dialetto, un evento in prima nazionale che riunisce insieme tre interpreti, ognuna delle quali offrirà uno sguardo differente sulla poesia romagnola al femminile: la ravennate Elena Bucci, la forlivese Daniela Piccari e la riccionese Francesca Airaudo. A quest’ultima, portavoce del nostro dialetto riminese, chiediamo com’è nato e come si è sviluppato il progetto.

gio 08 apr 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Mentre molti cartelloni teatrali volgono al termine, il Teatro Massari di San Giovanni in Marignano si appresta a vivere una nuova intensa stagione. “Intermittenze” – è questo il titolo della rassegna che si snoderà da aprile a luglio – porta la firma del Teatro dei Cinquequattrini e si basa sull’obiettivo di offrire al pubblico la possibilità di un intenso incontro con artisti che abbiano una netta impronta poetica e morale, un chiaro percorso “linguistico” unico nel loro fare teatro, perché il teatro sia ancora stupore.

Intermittenze” partirà con il teatro contemporaneo l’11 aprile, quando sarà di scena il Teatro delle Ariette con"Padre nostro, una preghiera da circo”, di e con Paola Berselli e Stefano Pasquini e proseguirà domenica 25 aprilecon Daniela Piccari e Lucia Vasini che porteranno in scena “Voci. Tre grandi poeti in musica”. I testi di Raffaello Baldini, Tonino Guerra e Nino Pedretti diventano un concerto teatrale in cui la tradizione popolare della Romagna si fonde con il jazz, la musica etnica e la malinconia della chanson francese. Maggio al Massari sarà il mese dei bambini con tre giornate interamente dedicate a loro: una lettura animata con Marcello Franca e Silvia Giorgi;danza e musica con Paola Bianchi e Stefano Murgia; il Teatro di Stracci con “Cappuccetto rosso e il lupo di mare”.

mer 21 apr 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Chi l'ha detto che arte è solo quella morta e sepolta? Riccione proclama sempre di più quello che sembra essere lo slogan insito nel suo Dna: non è un paese per vecchi. E ciò non per denigrare i mirabili anziani o le opere del passato ma per esaltare con vigore le nuove forme artistiche di comunicazione che nascono soprattutto dal mondo dei giovani. Fra queste la fa da padrone sicuramente il writing, ovvero il graffitismo, l'arte di dipingere sui muri. Riccione calca l'onda e nel week-end dal 30 aprile al primo maggio si trasforma in una galleria d'arte a cielo aperto. All'ArtShow 2010 Anteprima - Rassegna di arte urbana contemporanea si metteranno all'opera 16 tra i maggiori writers italiani (Blef, Ensy, Etnik, Grom, Hody, Imen, Macs, Mosone, Mozi, Noek, Nolac, Repo, Seil2, Sparky, Wany e Wilma) e, come guest star, l'olandese Zdez, famoso per aver sviluppato un approfondito studio del "lettering " (design delle lettere dell'alfabeto) applicato alle tre dimensioni. Il live-painting si snoderà tra piazzale Roma, il Palazzo dei Congressi, il Porto canale e la recinzione di cantiere del nuovo Palazzetto dello Sport in viale Carpi.

mer 05 mag 2010 - Notizia di Riccione - scritto da Frenquellucci Carlotta

A Riccione dal 15 al 19 giugno si terrà il consueto appuntamento con il Premio Ilaria Alpi 2010: cinque giornate dedicate al giornalismo costellate di interessanti dibattiti, mostre, videoproiezioni, incontri, spettacoli, seminari, aperitivi e molto altro.
Per cominciare martedì 15 giugno la proiezione di "The cove" - premio oscar miglior documentario 2010 in presenza dell'autore Ric 0' Barry. Spazio al teatro mercoledì 16 con "Articolo Femminile. Analisi illogica della carta stampata", concerto spettacolo di Daniela Morozzi con la partecipazione straordinaria di Ares Tavolazzi al contrabbasso. Giovedì 17 giugno due pregnanti temi su cui dibattere: "Reporter fra le macerie. Raccontare la tragedia" in collaborazione con Medici Senza Frontiere Italia e "Senza giustizia.

mer 19 mag 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Manifesta, l'evento dedicato al lavoro delle donne giunge alla sua quarta edizione celebrando l'assunto che è nelle differenze che si coglie la ricchezza delle esperienze e si assapora la loro unicità. La poetica di Manifesta è dunque cercare nell'incontro con l'altro il piacere della scoperta, della crescita e della consapevolezza. Dopo l'incontro con Simone Perotti, autore del conclamato Adesso basta e l'omaggio ad Antonia Pozzi, poetessa inquieta degli anni Trenta, attraverso la pellicola di Marina Spada; dopo il monologo teatrale di Lidia Ravera, e la visione di Ragazze la terra trema commentato dalla regista Paola Sangiovanni, giovedì 20 maggio (ore 16.30, sala Marvelli, sede della Provincia di Rimini, via Dario Campana, 64) Micaela Dionigi, Federica Protti, Daniela Calanca e Leonina Grossi disquisiranno sull' "insegnamento alle giovani donne" mentre venerdì 21 maggio (ore 21, Cineteca comunale) l'appuntamento è con la cantautrice Nada e il compositore e amico Massimo Zamboni, coordinato dalla brava giornalista Vera Bessone. 

mer 19 mag 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il teatro Dimora si prepara ad ospitare anche quest'anno una serie di incontri e laboratori di grande interesse per la scena teatrale contemporanea. Si parte il 7 giugno con il corso biennale per la sensibilizzazione e lo sviluppo delle arti corporee Scritture per la danza contemporanea con la direzione artistica di Raffaella Giordano (fino al 12 giugno). Dal 17 al 20 giugno sarà la volta del laboratorio per attori e spettatori condotto da Piergiorgio Giacchè e Silvia Pasello La voce in ascolto. Il laboratorio cercherà di trasmettere o almeno di evocare un'eredità impossibile: quella di una "macchina attoriale" che è stata il trucco e l'anima del più grande attore italiano del ventesimo secolo, Carmelo Bene. Quattro giorni di "prove" sulla differenza tra il dire e l' essere detto , sul cortocircuito tra "voce in ascolto" e "ascolto della voce", sulla essenzialità e l'efficacia di un modo di sentire il testo e di sottomettersi al suono.

gio 03 giu 2010 - Notizia di Riccione - scritto da Frenquellucci Carlotta

Direttore scientifico del Premio Ilaria Alpi, giunto quest'anno alla sua sedicesima edizione, è Andrea Vianello, volto noto della Rai con il suo "Mi manda RaiTre", amico e collega di Ilaria e per tanti anni conduttore della serata finale di premiazione che quest'anno sarà condotta da Federica Sciarelli e vedrà la partecipazione straordinaria di Enrico Bertolino e Carlo Lucarelli (sabato 19 giugno al Palacongressi di Riccione, ore 21). 
Sono state raccolte oltre duemila firme in pochi giorni per l'appello che chiede verità su Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, assassinati a Mogadiscio quel 20 marzo 1994. Che ne pensa? 
«Quella di Ilaria è una storia che non è stata dimenticata. Una storia che è entrata nel cuore del nostro paese. La storia di una giornalista che amava il suo lavoro, che cercava la verità. E che per questo ha pagato. Uccisa in un agguato, un duplice omicidio che ha tolto la vita a lei e a Miran Hrovatin.

gio 03 giu 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

La Sagra Musicale Malatestiana di Rimini è pronta a partire con la sua 61ª edizione. 
Dal 4 agosto al 19 settembre 2010 una delle più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane aprirà 
ancora una volta le sue porte alla musica ospitando grandi orchestre sinfoniche, direttori e solisti di spicco internazionale e progetti originali dove la musica si intreccia con le altre arti. Gewandhausorchester Leipzig, Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, Czech Philharmonic Orchestra, Bayerisches Staatsorchester, Riccardo Chailly, Semyon Bychkov, Kent Nagano, Fazil Say, Pietro De Maria, Kit Armstrong, questi solo alcuni dei nomi prestigiosi che si alterneranno sul palcoscenico. Inoltre la prima assoluta curata dal regista Denis Krief, dell'esecuzione in forma scenica de "Il Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke" nelle due verisoni musicali di Ulmann e Martin (Complesso Agostiniani, Sala Pamphili) e il ciclo BWV BACH, quattro concerti dedicati al Kantor di liscia (Teatro degli Atti e Chiesa del Suffragio).

gio 03 giu 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Marco Paolini, Pippo Delbono e Maurizio Scaparro, Dan Fante e Linus, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Enrico Vaime e Fulvio Abbate. La ventesima edizione del Riccione TTV Festival (dall'11 al 13 giugno) avrà un'agenda fitta di appuntamenti, presieduti da personaggi di tutto rispetto su cui aleggerà la mitica figura di Pina Bausch, danzatrice coreografa scomparsa l'anno scorso. La kermesse - ha sottolineato il curatore Simone Bruscia - renderà quest'anno omaggio alla grande coreografa Pina Bausch attraverso diverse tipologie di linguaggio, letterario-teatrale e televisivo, partendo da un'impronta classica fino ad arrivare a modelli più sperimentali». A curare l'omaggio alla madre tedesca del teatro danza europeo è la giornalista e studiosa di teatro Leonetta Bentivoglio, che insieme al critico Giafranco Capitta e all'attore e regista Pippo Delbono, darà vita a una intensa giornata di incontri, contributi e proiezioni (11 giugno, palazzo del Turismo, dalle 16). Il festival presenta inoltre Black Box Bausch, una lunga rassegna video dedicata all'artista tedesca con due prime assolute italiane: "Dancing Dreams" - le ultime immagini e interviste concesse dalla celebre coreografa - e "A primer for Pina" - saggio televisivo di Susan Sontag dedicato all'artista (sabato 12, ore 15). 

gio 03 giu 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Con l'avvento della stagione estiva torna l'appuntamento per gli appassionati antichisti con il Festival del Mondo Antico di Rimini. Sebbene scevro del fondatore Marcello Di Bella, l'edizione 2010, contratta in tre giornate - dal 25 al 27 giugno - nell'ottica di un contenimento delle risorse, ripercorre le esperienze degli anni precedenti riservando particolare riguardo all'archeologia, in considerazione dell'inaugurazione delle nuove sale della Sezione archeologica del Museo della Città che si è voluta far coincidere con il giorno di apertura del Festival. Dalla preistoria all'età tardoantica, Rimini si riappropria del suo più lontano passato intessuto di momenti che appartengono alla grande storia, narrati attraverso oggetti ora notevoli per il valore scientifico e documentario, ora sorprendenti per il valore estetico. Oltre a rubriche già collaudate come "Archeologi in missione" (una scelta di esperienze sul campo presentate da Mario Luni), lezioni magistrali, approfondimenti, letture bibliche, lezioni sulla vita quotidiana dei Romani a cura di Maria Grazia Maioli, il Festival propone novità come "Adriatica appartenenza", un percorso fra storia e archeologia che apre alle relazioni del territorio con l'area adriatica in tutti i tempi, proposto nell'ambito del progetto europeo B.A.R.C.A. E ancora "Da Augusto alla Costituzione", convegno che, a quarant'anni dalla nascita delle regioni, riflette sul fatto che queste sono nate più di 2000 anni fa, in un periodo compreso tra il 28 e il 18 a.C. quando Augusto con la collaborazione del suo ministro Agrippa ridisegnò l'apparato e l'organizzazione dell'Italia.

mer 16 giu 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il terremoto, le violenze e i saccheggi di Haiti, gli schiavi di Dubai, i profughi afgani ma anche tante storie italiane, di mafia, corruzione, immigrazione sono i temi trattati nei servizi finalisti della sedicesima edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, in programma a Riccione fino al 19 giugno. 

Per la sezione servizi per tg sono stati selezionati i lavori di Tiziana Prezzo, Gianfranco Botta e Lucia Goracci e di Oliviero Bergamini e Walter Padovani. Nella sezione reportage breve, Paolo Zagari di Crash (Rai Educational) con Terra di nessuno, sull'abusivismo nella zona di Castelvolturno, Francesco Lombardi di Mi manda Rai Tre con Vongole tossiche, Marco Corrias di Terra! (Canale 5) con Fanalino di coda, girato a Platì, in Calabria, uno dei paesi a più alta densità criminale, e Pablo Trincia de Le Iene si è Infiltrato tra i profughi afghani.

mer 30 giu 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Percuotere la Mente, la sezione della Sagra Musicale Malatestiana orientata alla ricerca musicale e alla contemporaneità, è tornata ad animare l'estate riminese con protagonisti indiscussi della scena artistica italiana e internazionale.
Al primo appuntamento - che ha visto calcare il palco della suggestiva Corte degli Agostiniani Gino Paoli e il pianista Danilo Rea - seguono, venerdì 2 e domenica 4 luglio, due eventi unici, in collaborazione con Assalti al Cuore e la Notte Rosa. Il primo celebra il centenario della nascita di Ennio Flaiano, scrittore e intellettuale tra i più importanti del Novecento italiano, sceneggiatore con Federico Fellini di uno dei capolavori del cinema di tutti i tempi, La dolce vita. A rendere omaggio a questo indimenticabile autore un intenso spettacolo di letture e canzoni ideato e messo in scena da Afterhours: ora dissacrante ora intimista e sofferente, la rock band guidata da Manuel Agnelli incontra Ennio Flaiano e, stigmatizzando gli aspetti paradossali della nostra società attraverso le parole di questo grande scrittore, punta il suo sguardo musicale lucido e impietoso. A impreziosire lo spettacolo la presenza di Enrico Vaime, autore televisivo e scrittore, amico e sodale di Ennio Flaiano. 

mer 30 giu 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Non senza imbarazzo, dato che questa sedicesima edizione del Premio Ilaria Alpi - andato in scena a Riccione - ha segnato il record di partecipanti al concorso con circa 330 opere, sono stati premiati undici giornalisti ed è stato dato un riconoscimento alla carriera a Demetrio Volcic, storico corrispondente Rai da Praga, Vienna e Mosca. Ecco i vincitori.
Il premio per il miglior reportage breve va a "Terra di nessuno" di Paolo Zagari di Crash (Rai Educational), un video sull'immigrazione di Castel Volturno, territorio abbandonato, ferito dall'abusivismo edilizio e dal degrado, mentre quello per la sezione Tg è stato attribuito al servizio di Tiziana Prezzo e Flavio Maspes di Sky Tg24, "Saccheggi e violenza a Port Au Prince", che si aggiudica anche il premio Miran Hrovatin per le migliori immagini, girate ad Haiti dopo il sisma dell'11 gennaio 2010. Per la sezione reportage breve, la giuria premia il video di Pablo Trinca e Edoardo Scognamilio delle Iene "Infiltrato tra i profughi afghani". 

mer 30 giu 2010 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Frenquellucci Carlotta

Per il mondo musicale intervengono a Santarcangelo 40 Ronin e OvO, a "consumare" un impasto di musica, evocazione cinematografica ed eccessi (Piazza Ganganelli, 17 luglio), il pianista irrequieto Elew (Eric Lewis), prediletto dalla famiglia Obama, compagno di scena di molti grandi del rock, che si diverte a spettinare partiture e posture classiche, e a mescolare i generi senza diritto di epoca (Villa Torlonia, 15 luglio) e la musicista e cantante Jessie Evans, con la sua carica sensuale e folle intrisa dell'immaginario degli eroi sudamericani, del fascino mediorientale e dell'afro-beat (Piazza Ganganelli, 10 luglio). 
Fanno parte integrante del programma anche i film documentari di Pietro Marcello (La bocca del lupo, 15 luglio, presentato da Dario Zonta), Federico León (Estrellas, 16 luglio, presentato da Tatiana Saphir), e Gianfranco Rosi (Below the Sea Level, 10 luglio, presentato da Marco Bertozzi), indagini ai margini della vita. Così come le letture di scrittori dal vivo, La voce degli scrittori, con Nicola Lagioia, Gaia Manzini, Giorgio Vasta e Simona Vinci. E Finestre di luce, le proiezioni di disegni animati sulle finestre del paese a cura del Corso di Perfezionamento di Disegno animato del Liceo artistico "Scuola del libro" di Urbino. Oltre al ballo notturno in piazza, adiacente al centro festival, con Dj d'eccezione (tra gli altri Ics, Trinity, UbiBroki, Squat#5, Nada, Bronson prod.).

mer 30 giu 2010 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Frenquellucci Carlotta

Santarcangelo 40 si terrà dal 9 al 18 luglio, concentrando gli appuntamenti nei due finesettimana, ovvero nei giorni 9, 10, 11 e 15, 16, 17, 18. Diretto da Enrico Casagrande di Motus con la collaborazione di Rodolfo Sacchettini e Daniela Nicolò - all'interno dell'andamento triennale Santarcangelo 2009/2011 condiviso con Chiara Guidi della Socìetas Raffello Sanzio che ha firmato l'edizione scorsa e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe che condurrà la prossima - Santarcangelo 40 vuole essere un festival "singolare plurale", esploso, un occhio gettato all'esterno e in movimento verso un "reale" dai margini incolti e imprevedibili. Saranno ospiti di questa edizione circa 30 produzioni internazionali che spaziano dal teatro alla danza alla performance e attraversano cinema, letteratura, disegno, arte pubblica, musica. Un festival che s'interroga sulla fluttuante condizione che l'oggi attraversa tra finzione e "realtà" non può non trascinare nel proprio rischio spudorato lo spettatore. E così il gruppo italiano Fagarazzi & Zuffellato in Enimirc (Lavatoio 9, 10 e 17, 18 luglio) sguinzaglia in scena cameramen e spettatori per costruire una storia che intreccia l'arte col crimine; da Inghilterra e Germania i Gob Squad s'intrufolano nella città, immortalandola con immediatezza e piglio surreale (Teatro Supercinema 10, 11 luglio); e Codice Ivan sono autori di un'inchiesta che, condotta tra il pubblico, vuole restituire i rovesciamenti e le invenzioni di un festival senza confini (Teatrino della Collegiata, prima assoluta, 16, 17 luglio).

mer 14 lug 2010 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Frenquellucci Carlotta

L’attesa è scemata e la quarantesima edizione del festival di Santarcangelo si è aperta col successo atteso e nel contempo disatteso da buona parte della critica. Il clima è suggestivo ed energico: i muri della città sono dipinti ad arte dai protagonisti della street art internazionale o ricoperti dai manifesti dei precedenti festival, le case e i locali pubblici verdeggiano di piccoli orti urbani, i laboratori svoltisi nelle settimane precedenti al festival lasciano segni tangibili di creatività, i bambini vestiti del rosso festival furoreggiano. Il primo weekend da spettatrice di Santarcangelo 40 mi ha regalato una certezza: protagonisti assoluti di questo festival sono il pubblico e l’interazione fra le arti. Nella decadente ed affascinante cornice della corderia nella prima serata si sono susseguite due compagnie italiane: Babilonia Teatri e Fagarazzi & Zuffellato. Babilonia Teatri è una compagnia veronese che irride le convenzioni, i luoghi comuni, i cliché della vita moderna e del teatro contemporaneo e This Is the End My Only Friend the End, lo spettacolo presentato al festival, ne è una testimonianza.

mer 28 lug 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Nascono a Montepulciano nella prima metà dei fosforescenti anni 90 e da subito affascinano e in certi casi spiazzano pubblico e critica per la loro originalità e capacità di miscelare con gusto e ricercatezza molteplici stili musicali in testi dal linguaggio fisico, crudo e insieme aulico. Il 30 luglio saranno ospiti del Festival Frequenze Disturbate di Urbino per presentare il loro nuovo album, I Mistici dell'Occidente, che è fra i dischi più venduti. Questo è il vero miracolo dei Baustelle: schizzare in cima alle classifiche ed affiancarsi a Lady Gaga con un album impegnato e politico che prende il titolo dall'antologia di Elémire Zolla, uno studioso di mistica medievale (che forse non tutti conoscono...). 
A Francesco Bianconi, voce del gruppo e autore dei testi, chiediamo il perché di questo omaggio a Zolla 
«È stato un incontro casuale, io non conoscevo questa antologia e nemmeno Elémire Zolla che poi ho scoperto essere morto e sepolto nella mia terra, a Montepulciano. È stata una strana, magica coincidenza, ho trovato il volume in libreria e, incuriosito dal titolo, ho cominciato a leggerlo e mi sono accorto che alcuni mistici medievali, ma addirittura anche filosofi precristiani, si sono posti le mie stesse domande su quali siano i valori importanti per la vita dell'uomo in maniera estremamente attuale e consolatoria. Il titolo della canzone omonima al disco in realtà è un omaggio a uno scritto di Jacopone da Todi contenuto nell'antologia». 

mer 28 lug 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Debutta a Riccione, nell'ambito di "Incontri di Mare 2010", una novità assoluta dell'ensemble artistico di Città Teatro: Saluti e baci. Scene da una vacanza (dal 31 luglio). Si tratta del nuovo progetto teatrale diretto da Davide Schinaia su drammaturgia di Loris Pellegrini e coreografie di Barbara Martinini, danzatrice formata alla scuola di Pina Bausch e solista di Susanne Linke. In uno dei luoghi simbolo della città, Piazzale Dante Tosi, le atmosfere degli anni ‘60 rivivono a partire dallo scatenato "musicarello", commedia di genere in voga in quegli anni che lanciava i nuovi idoli della musica giovanile. Il flusso di immagini, azioni e colonna sonora raccontano quell'epoca intrecciando slogan di caroselli, voci di star del cinema e della televisione, pensieri di poeti come Pasolini, Ungaretti, Neruda con una rosa di canzoni memorabili in una location carica di suggestioni mondane e romantiche, dove tra il lusso e la frivolezza, sullo sfondo dell'Italia del boom, si costruiva il mito di Riccione e si raccoglievano promesse e speranze. Il tema è dunque la Riccione degli anni '60 che da passerella mondana e luogo ideale per le vacanze estive di divi del cinema e della musica diventa meta per il turismo di massa catapultandosi nell'immaginario popolare come luogo-simbolo della vacanza.

mer 28 lug 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dopo il clamoroso successo di pubblico delle passate edizioni, la Sagra Musicale Malatestiana di Rimini ripropone Bwv-Bach, ciclo di concerti di musica barocca che dal 4 al 20 agosto anticipano il cartellone sinfonico. Come in un vero e proprio festival, gli appuntamenti si susseguiranno a distanza ravvicinata 
accomunati dall'esecuzione di pagine del Kantor di Lipsia. Cantate sacre, mottetti, concerti per vari 
strumenti e Sonate per violino e viola da gamba saranno affidate ad affermati interpreti. Si parte il 4 agosto al 
Teatro degli Atti (ore 21.30) col trombettista Gabriele Cassone e il suo ensemble Pian e Forte: il soprano Francesca Cassinari, i due violini di Alberto Stevanin e Elisa Imbalzano, la viola di Maria Antonietta Losito, il violoncello di Claudio Frigerio, il contrabbasso di Paolo Rizzi e la direzione di Antonio Frigé. 
Si prosegue il 7 agosto con il violista da gamba Vittorio Ghielmi accompagnato dal fratello Lorenzo al clavicembalo. Il 14 agosto (sempre al teatro degli Atti, sempre alle 21.30) sarà la volta del duo composto dal violinista Luca Giardini e dal clavicembalista Matteo Messori. A concludere, il 20 agosto alla Chiesa del Suffragio (ore 21.30) il Coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Santarcangelo - scritto da Frenquellucci Carlotta

Ad Enrico Casagrande per i quarant'anni di Santarcangelo spettava una grande responsabilità: rianimare, rinvigorire, riabilitare un festival che sembrava esalare gli ultimi respiri. Perché, sebbene coerente con la poetica della direzione artistica, il festival dello scorso anno, che aveva trasformato la città in un grande strumento sonoro e musicale, aveva annoiato e deluso. Che poteva fare Casagrande per riconquistare la fiducia dei suoi spettatori? La cosa più ovvia ma che nessuno mai fa: metterli al centro della scena. Una rivoluzione copernicana, quella apportata dal festival Motus, che ha colto nel segno: il teatro provoca la città a dimostrare la sua realtà o a rivelarsi finzione. 
Oltre alle performance nei luoghi più suggestivi e originali della città, arte pubblica per le strade, riparazioni di biciclette, lotte nel fango, installazioni, musica, documentari nelle case, design urbano sostenibile, spettacoli per bambini. Il primo weekend ci ha sollevato dal timore di un altro festival "incudine", il secondo lungo fine settimana ci ha confermato la sensazione positiva che già aleggiava nell'aria.

ven 06 ago 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il Ferragosto a Rimini è firmato Carl Orff. Forse il nome del compositore bavarese di per sé non vi dirà molto ma sarà sufficiente accostarlo ai Carmina Burana perché il suo nome torni a brillare. L'opera di Orff trae spunto da 24 poemi fra quelli trovati nei testi poetici medievali omonimi. Il titolo completo è Carmina Burana, cantiones profanae cantoribus et choris cantandae comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis (canzoni profane per solisti e cori accompagnati da strumenti e immagini magiche). I famosi Carmina Burana costituiscono dunque la più completa antologia di canti medievali di ispirazione goliardica. Il loro nome si deve al fatto che il Codice in cui sono riportati fosse conservato presso l'abbazia di Bura Sancti Benedicti. Opera di autori vari, il testo originale, nella sua completezza, unisce versi di carattere morale e religioso a liriche d'amore e canti di taverna, rispecchiando pienamente la cultura del tempo. Il tono, che passa dal sentenzioso al frivolo, dall'invettiva al motto dissacrante, dona il ritmo intenso ed incalzante che l'Opera di Orff ha saputo rendere al meglio. Lo spettacolare capolavoro del compositore tedesco sarà protagonista di una serata di grande suggestione, il 15 agosto in piazza Cavour, ad ingresso gratuito (ore 21).

ven 06 ago 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Per chi è appassionato di teatro classico non sarà certo un problema farsi un'oretta di macchina per arrivare alla suggestiva Arena Plautina a Calbano, a un km da Sarsina e godersi la seconda metà del ricco cartellone della cinquantesima edizione del Plautus Festival. 
Vi siete persi i Maenechmi e il Miles Gloriosus, due delle commedie più celebri di Tito Maccio Plauto, commediografo latino del II sec. a.C., ma vi potete rifare con il riadattamento dello Stichus, ribattezzato Le due sorelle (14 agosto), ad opera di Giuseppe Argirò, che vede protagoniste due talentuose attrici: Iaia Forte e Marina Rocco. È la storia di due sorelle in attesa dei rispettivi mariti dei quali s'ignora la sorte e di un padre avido e senza scrupoli morali che vorrebbe indurle ad abbandonare il tetto coniugale e a chiedere il divorzio.

mer 25 ago 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore” è il titolo della XXXI edizione del Meeting. Parole che riecheggiano quelle dell’imperatore Caligola nel celebre dramma di Albert Camus: «ho provato semplicemente un’improvvisa sete di impossibile… ho bisogno della luna, o della felicità, o dell’immortalità». Aperto da un omaggio a Camus, Caligola e la luna, che accosta un despota legato a Saturno (si dice fosse affetto da saturnismo, un’intossicazione da piombo) al satellite che tiranneggia sul nostro umore, il Meeting prosegue il 26 agosto con un ossequio a quello che Calvino definì il poeta lunare per eccellenza, Giacomo Leopardi. Che ha fatto della luna la sua interlocutrice prediletta e, allo stesso tempo, una silente matrigna indifferente alle sue pene. A dare il titolo al recital, Che fai tu luna in ciel?, uno dei canti più alti della poesia leopardiana, il Canto notturno di un pastore errante dell’Asia. Il poeta, identificatosi in un pastore nomade, vaga nelle steppe asiatiche con il suo gregge, sotto lo sguardo della luna, che lo segue ovunque; e si lascia andare a un canto che suona come una richiesta di aiuto alla Natura. Forse l'astro, nel cielo da sempre, conosce il perché del succedersi del tempo e delle stagioni della vita, del dolore umano, della noia, che stimola l'incessante interrogazione degli esseri sul senso del loro esistere. 

mer 08 set 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Ha firmato più di 200 titoli di libri di cucina, Gambero Rosso Channel lo ha scelto come talent del canale, è stato il personaggio più chiacchierato dell'Isola dei Famosi: nonostante la giovane età, il talentuoso chef Simone Rugiati è diventato, nel corso degli ultimi anni, sempre più un personaggio mediatico a 360 gradi. E ciò che più stupisce è il fatto che, davvero, non lo si possa tacciare di alterigia. Simone, da buon toscano, è solare e disponibile, un affabulatore ironico che non si adagia sui successi ottenuti ma che continua a mettersi in gioco e a spendersi in tutto ciò che fa. Alla vigilia dell'apertura del "Food Loft" factory house di Simone Rugiati in pieno centro a Milano, il nostro chef trova il tempo di fare una capatina alla VII edizione de "La pis un po' ma tot" di Bellaria per ripensare la ricetta della piadina romagnola e rispondere cordialmente alle nostre domande. 
Anche tu seguace della piadina? 
«Sono un amante della piadina anche perché qualche anno fa avevo una ragazza di Milano Marittima e ogni volta che andavo a trovarla quello era il piatto principale. Mi piace la classica tricolore (prosciutto crudo, squacquerone e rucola) ma anche ricette più particolari: l'impasto con la farina di kamut e la farcitura di melanzane, mortadella, tabasco. Mi piace perché rappresenta la tradizione fatta a street food, è un pane in cui si può inserire anche un piatto». 

mer 08 set 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dopo l'esibizione dell'Ensemble Seicentonovecento dedicata ad A. Draghi (Chiesa di Santa Rita, 16 sett., ore 21) e la maratona pianistica del 18 settembre, con Francesco Libetta impegnato nell'esecuzione dei virtuosistici "Studi sugli Studi di Chopin" del compositore Leopold Godowsky (teatro degli Atti, dalle ore 20), nell'ambito dei Progetti collaterali prosegue il lavoro che la Sagra Musicale Malatestiana dedica alla riscoperta di musicisti riminesi, iniziato nel 2008 con Angelo Berardi e proseguito nel 2009 con Antonio Draghi. Quest'anno il progetto inedito Canticum Cordis Note di musica medicinale, affidato a Elena Sartori alla guida del Melodi Cantores Ensemble e del Coro Musicaficta, riporterà alla luce i lavori di Benedetto Magni (1674 - 1737) e dei suoi allievi ravennati e riminesi del Fondo Gaspari dell'Archiginnasio di Bologna. Nei mottetti seicenteschi di ambiente romagnolo sono significativamente numerosi quelli che presentano immagini ricorrenti di malattia, cura e guarigione e inediti rimandi al mondo della medicina.

mer 22 set 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Lo scorso giugno la decisione sembrava risoluta: i tre fondatori del Mulino di Amleto, Gianluca Reggiani, Daniela Lupparelli e Riccardo Maneglia paventavano e annunciavano la chiusura dello spazio. I motivi erano seri: la grave crisi economica e la mancanza di supporto da parte delle istituzioni rendevano insostenibili i costi delle attività e della gestione del teatro. Ma con l'autunno le prospettive sembrano cambiate. L'incubo "Mulino for sale" sembra dissolversi nella più rosea prospettiva di una nuova stagione teatrale. A farci luce sui mutati risvolti è Gianluca Reggiani.
Cos'è cambiato da giugno?
«Dal punto di vista economico nulla. Ma non ne potevo più di incontrare persone che mi dicevano che l'esperienza del Mulino doveva continuare. C'è stata una tale dimostrazione d'affetto e di solidarietà che ho avuto davvero un momento di grande crisi». 

mer 22 set 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Nel 1984 fu la Francia a organizzare per la prima volta la "Giornata porte aperte dei monumenti" con l'idea di permettere al grande pubblico di visitare gratuitamente siti e monumenti, soprattutto quelli abitualmente chiusi. L'anno successivo il ministro della cultura francese propose di attribuire a questa iniziativa una dimensione europea e molti paesi misero in atto analoghe manifestazioni. Il Consiglio d'Europa coordinò poi le diverse attività, allo scopo di rafforzarne la coesione e la dimensione internazionale, fino al 1991, quando istituì ufficialmente le "Giornate Europee del Patrimonio", cui l'Italia aderì nel 1995. Giunto dunque al suo venticinquesimo anno di vita, l'evento coinvolge per due giorni (25 e 26 settembre) anche la Romagna che si trasformerà in un grande teatro aperto a tutti, dove tanti palcoscenici sparsi in ogni angolo metteranno in scena la bellezza, il paesaggio, la storia, la cultura: una festa aperta a residenti e turisti, che si traduce in oltre 200 iniziative gratuite capaci, da un lato, di affermare e consolidare le singole caratteristiche territoriali e di sottolineare, dall'altro, l'appartenenza culturale al patrimonio di quell'Italia che il mondo indica come il "tesoro d'Europa".

mer 06 ott 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Se provassimo almeno per una sera a mettere da parte il senso soverchiante della vista per riflettere sul significato del valore multisensoriale del cibo?
Se provassimo a riscattare la forza del gusto, dell'olfatto, del tatto e, perché no, dell'udito, magari giocando a riconoscere le cose, a distinguere senza vedere, a godere delle fragranze senza il condizionamento del colore?
Il buio come valore è il diktat di "La Cena nel buio", in programma il 13 e il 14 novembre all'enoteca Uva Nera di San Mauro Pascoli. Un incontro organizzato in una sala tenuta rigorosamente al buio, nella quale gli ospiti vengono guidati da personale non vedente. Uno stimolante percorso alla scoperta del cibo e dei sapori e un'occasione per fare anche nuove conoscenze, relazioni interpersonali si intrecciano su basi del tutto diverse, dove l'apparire degli altri lascia inevitabilmente il posto solo all'essere ed al sentire comune. Organizzatore della serata è Gerry Longo, ex concorrente del Grande Fratello, a cui chiediamo qualche delucidazione. 

mer 20 ott 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Per festeggiare i suoi vent'anni di attività la Doc Servizi lunedì 25 ottobre organizza al Teatro Novelli nove appuntamenti gratuiti fra convegni, concerti, aperitivi e dj set che hanno come fil rouge il mondo dello spettacolo e la necessità di fare chiarezza in tale settore - spesso poco tutelato - per poter informare e sensibilizzare l'opinione pubblica. Un momento importante per conoscere le nuove norme, incontrare esperti di settore, scoprire i vantaggi economici che derivano dal lavoro nella legalità e capire dove e come si muove il mondo dello spettacolo. Vi consigliamo, alle 17.30, la tavola rotonda tesa a riflettere sulle proposte della nuova "Legge Quadro sullo spettacolo dal vivo". L'Onorevole Emilia De Biasi, membro della settima Commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera e correlatrice della proposta di legge; Primo Salani, presidente di Mediacoop; Demetrio Chiappa, presidente della Doc Servizi; Chiara Chiappa e Francesca Contolini discuteranno quali opportunità e tutele per i lavoratori dello spettacolo scaturiranno dalla nuova legge. Alle 20 l'appuntamento è con l'aperitivo/cena accompagnato dal dj set della talentuosa NicoNote. Da non perdere alle 22 i concerti di Heike Has the Giggles e di Cristina Donà. Il programma è consultabile su www.docservizi.it. 

gio 04 nov 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Una serata in compagnia dei Beautiful, un progetto nato a seguito di un incontro casuale fra i Marlene Kuntz, Gianni Maroccolo e Howie B, nel quale la scintilla della reciproca simpatia ha innescato all'istante la curiosità di immaginarsi insieme a collaborare a qualche musica. Le sessioni sono state registrate nella splendida cornice del Teatro Petrella di Longiano, ed impostate a stimolare e catturare la creatività e l'improvvisazione: strumenti ed amplificatori sempre accesi, registratori sempre pronti a catturare l'istante. Ne è emerso molto materiale esaltante, ed il migliore è rifluito nel primo album ufficiale in anteprima per l'Italia: momenti musicali che hanno quasi una deriva psichedelica, molti suoni e molto groove a scalzare il testo così caro a Godano & co. Un connubio molto ben oliato fra l'elettronica dell'esuberante dj/produttore scozzese Howie B che ha collaborato con Bjork e U2 e le chitarre dei Marlene Kuntz (Tesio e Godano), senza dimenticare le ritmiche di Gianni Maroccolo e Luca Bergia. A Gianni Maroccolo, bassista e produttore discografico che vanta una straordinaria trentennale carriera a fianco di Litfiba, CCCP, CSI, PGR, Marlene Kuntz chiediamo qualche anticipazione. 

gio 04 nov 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Non potete fare a meno di inserire nella playlist del vostro i-pod (ben nascosti) i sempreverdi Ricchi e Poveri o il suadente Scialpi, la splendida accoppiata Sabrina Salerno - Jo Squillo o una sfavillante Rettore? Bene, avete trovato pane per i vostri denti... Il Centro Sociale Grottarossa, spazio pubblico autogestito che propone per tutto l'anno cineforum, dibattiti e concerti, presenta, sabato 13 novembre, A Splash of Trash, una serata all'insegna della peggio musica degli anni ‘80/'90. Mattatore della serata sarà El Topo dj. L'ingresso costa 3 euro. 

gio 04 nov 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

"Non è tanto importante quello che si può vedere in questa mostra, quanto quello che lo spettatore potrà vedere e riconoscere poi, nella vita di ogni giorno": così Leonardo Sonnoli, designer e creativo riminese, presenta l'esposizione che la galleria Percorsi/Arte contemporanea di Rimini gli dedica dal prossimo 6 novembre. I Poemi quotidiani, ideati con la collaborazione di Irene Bacchi, sono la rielaborazione ironica di oggetti e testi che appartengono al quotidiano di ciascuno e allo spazio pubblico in generale. Lo scontrino del supermercato, la bustina di zucchero abbandonata al bar, la gomma masticata costruiscono inattesi dialoghi sulla bellezza a cavallo tra l'astrattismo geometrico e l'informale astratto. Ad allietare il vernissage (6 nov. h.19) il dj set di Nicoletta Magalotti, alias NicoNote.

gio 04 nov 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Al via la nuova stagione teatrale riccionese firmata dalla Compagnia Fratelli di Taglia, che animerà il Teatro del Mare da novembre a maggio alternando la prosa al comico, il dialettale al jazz, la danza al musical. Con grandi nomi come Moni Ovadia, Marco Baliani, Roberto Anglisani, Silvio Castiglioni, i ragazzi di Scampia, la compagnia Punta Corsara, Ivano Marescotti e il Teatro Delle Briciole. E un importante omaggio all'attore romagnolo di Accademia Perduta che sta riscuotendo grande consenso di critica e pubblico in Italia e all'estero: Claudio Casadio. Il protagonista del film rivelazione della passata stagione - L'uomo che verrà sulla strage di Monte Sole - sarà al centro di Anime in Assolo, con alcune delle sue prove d'attore più importanti. Al Teatro del Mare il 6 novembre (ore 21.15) Casadio presenterà insieme a Daniela Piccari L'Orchetto, diretto da Marcello Chiarenza, e sabato 27 novembre Pollicino, spettacolo vincitore del Festival Momix di Kingersheim e del Biglietto d'oro Agis - ETI 2008. Cogliamo il bravo attore, che si districa fra teatro, cinema e tv, in un momento di pausa dalle prove, per chiedergli del suo lavoro e del connubio con Riccione: «L'uomo che verrà, la mia prima esperienza cinematografica, mi ha dato modo di interpretare un ruolo molto forte e impegnativo. 

mer 17 nov 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

C'eravamo tanti amati. E ci sono anche tanto mancati i Litfiba dal 2000 al 2009. Per questi nove anni la band è esistita, o per lo meno il suo nome, in giro e negli scaffali dei negozi di dischi, ma per tutti i fan non era la stessa cosa. Da quando Ghigo Renzulli e Piero Pelù avevano annunciato lo scioglimento è stato come se un pezzo glorioso della musica italiana si fosse staccato dal suo corpo, un mito crollava e con esso un modo diverso di intendere la musica. Ma, finalmente, l'anno scorso i due hanno deciso di tornare a suonare insieme e ci stanno mettendo la stessa grinta di vent'anni fa. I Litfiba sono tornati e il pubblico ha decisamente apprezzato. I numeri degli spettatori del tour che affollano i concerti del gruppo fiorentino sono incredibili: palazzetti pieni zeppi di ragazzi e non solo, per lo meno due generazioni, infatti, ammirano i nuovi-vecchi Litfiba.  

mer 17 nov 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Malika Ayane, voce inconfondibile e una smisurata passione per le scarpe, interprete del jazz e del pop più nobile, con show eleganti e sofisticati e un repertorio in grado di colpire in profondità, non può che piacerci. La cantante italo-marocchina ha, in pochi anni, conquistato il gradimento sia del grande pubblico che di quello d'elite. Dopo essersi imposta all'attenzione di critica e pubblico con il primo omonimo disco contenente successi come "Feeling better", "Sospesa", "Controvento" e "Come foglie", Malika ha intrapreso un nuovo progetto che, portando con sé l'eredità del primo disco, la supera segnando un nuovo capitolo del percorso della giovane artista. Le sonorità, i temi e il processo creativo di "Grovigli", la sua ultima fatica che conta oltre 70mila copie vendute, sono infatti il prodotto degli incontri, sperimentazioni, nuove esperienze che Malika Ayane ha intrecciato nel suo ultimo intenso anno di attività. Il titolo del disco non è casuale, come spiega Malika, "E' il titolo di una canzone a cui tengo molto ma per questioni di tempo non sono riuscita ad inserire nel disco ma che penso rappresenti bene le varie canzoni e i generi che si inseguono nell'album. Non ho nessun problema a fare sia l'interprete sia l'autrice, mi piace scrivere i testi e vorrei riuscire a farlo anche con la musica, ma finché ci sono artisti come Paolo Conte nei miei dischi, sarà difficile sbloccarmi". 

mer 17 nov 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Ha imperversato a lungo l'amletico dubbio sull' "essere o non essere" de Il Mulino di Amleto ma alla fine Gianluca Reggiani ha scelto di far fronte alla crisi del settimo anno e presentare la V edizione della rassegna La Nube di Oort. Un'occasione per osservare il transito del "nuovo teatro", di nuovi attori, autori, possibilità espressive. Sei spettacoli costellano i mesi di novembre e dicembre nel segno dell'eclettismo e della qualità. Le porte del Mulino si apriranno sabato 13 e domenica 14 novembre con "Il Caso Edipo - anamnesi di una tragedia", spettacolo prodotto dalla Compagnia BanyanTeatro con la regia di Gianluca Reggiani, curatore del laboratorio da cui sono emersi i protagonisti dello spettacolo che porteranno in scena un'accurata indagine per far emergere la tragedia che l'assenza di coscienza di sé provoca in noi in termini d'infelicità e patologia. Domenica 21 novembre protagonista M'Arte, una poliedrica compagnia palermitana, con "La signora che guarda negli occhi", uno spettacolo che si propone di dare voce e azione alla trappola sotterranea che pizzo e usura serrano intorno alle loro prede. Sabato 27 novembre Roberto Mercadini, brillante autore e attore cesenate, interpreterà "Gronderò oro, mi farò tempesta", un monologo impetuoso in quattro cantici che s'interroga su che cosa siano il linguaggio, la poesia.

mer 17 nov 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

"Riminesi venuti da lontano"

Per il terzo anno il Novelli dà spazio ad artisti del nostro territorio che, dopo un cammino artistico in Italia e all'estero, propongono i loro lavori alla città. Ad aprire la rassegna la compagnia Korekanè con STALLO - studio per un'anticamera, personaggi in un luogo post mortem da cui è impossibile uscire (20 nov.). Look Left Look Right (13 dic.) è la dichiarazione di poetica di un gruppo di giovani artisti riminesi che hanno salutato mamma e piadina per dedicarsi all'arte. Martedì 21 dicembre Elena Bucci, Daniela Piccari e Francesca Airaudo in tre indelebili ritratti di Dòni in cui diversi dialetti si intrecciano tra canto, racconto e poesia. A concludere la rassegna, il 20 febbraio, "Pierrot Parisien", uno studio da Pierrot amico mio ed Esercizi di stile di Queneau, a cura di M. Depaoli, R. Naccari e S. Bruscia, regista e interprete Francesco Tonti. Per info: Tel.0541/24152. 

mer 01 dic 2010 - Notizia di cultura - scritto da Frenquellucci Carlotta

Da riti collettivi di appartenenza, gli eventi sempre più si stanno trasformando in veri e propri strumenti di marketing e di comunicazione. La loro evoluzione e, soprattutto, il loro futuro verrà analizzato nell'ambito della prossima edizione di 'Indicativo Presente', a cura di Alberto Abruzzese, Paolo Fabbri e Andrea Pollarini.

Torna a Rimini, infatti, il 9 e 10 dicembre, la terza edizione del primo festival dedicato al trendwatching e all'osservazione delle tendenze socio-culturali. La manifestazione, che avrà come titolo "L'Evento che verrà - eventi del futuro e futuro degli eventi", quest'anno si occupa delle metamorfosi dell'evento, per anni essenzialmente rito di appartenenza comunitaria, ora prodotto commerciale a se stante, strumento indispensabile per la comunicazione e la definizione di brand geografici e industriali, a volte stimolo per la riorganizzazione urbanistica e il riassetto di quartieri, città e territori.

mer 15 dic 2010 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Lo shopping natalizio, la performance di una grande cantante e una cena di gala in una cornice da sogno: questi sono gli ingredienti per trascorrere un weekend di emozioni a Riccione in occasione del primo appuntamento di "Notti tra le Stelle", il nuovo format d'intrattenimento che unisce grandi nomi dello spettacolo e dell'enogastronomia. 
Cantante dalla voce intensa e inconfondibile, ma anche istrionica e affascinante artista che sperimenta territori sonori alternativi che si riflettono in sempre nuove immagini di se stessa, Anna Oxa, dopo cinque anni lontana dalle scene, torna nel mondo della musica con un nuovo album "Proxima", che presenta il 18 dicembre (ore 21) al Palazzo dei Congressi di Riccione. Perché, come commenta la cantante," è importante saper creare un vuoto e un'assenza se questa è colma di significato e di contenuti, è come creare un silenzio parlante". Un vero e proprio progetto artistico, Proxima, nel quale si ritrovano le tappe della sua evoluzione, dal quale scaturiscono pensieri innovativi e rivolti al futuro. Questo nuovo album rappresenta, infatti, un'ulteriore evoluzione nello stile dell'artista: contiene numerosi brani indipendenti, scritti con la collaborazione di cantanti ed autori molto apprezzati a livello nazionale come il grande Ivano Fossati, Pacifico, Francesco Bianconi dei Baustelle, Mara Redeghieri degli Ustmamò, Paolo E. Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi.

gio 13 gen 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Dal 5 al 9 gennaio si è svolta, al Palazzo dei Congressi di Riccione, la sedicesima edizione di Mc Hip Hop Contest 2011, l'evento hip hop numero uno in Italia, che si è concluso con la serata Urban Music, animata da uno dei protagonisti di maggior spicco della scena rap italian, Marracash. Il rapper di origini siciliane ma che vive nei sobborghi di Milano, che ha imperversato nelle radio italiane con brani quali Badabum Cha Cha o Stupido ed è attualmente impegnato nel tour di presentazione del nuovo disco, ha offerto al pubblico riccionese una performance entusiasmante fatta di slang, campionamenti, urban culture e, soprattutto, ribellione e volontà di riscatto sociale trapelanti dalle incalzanti rime. Lo incontriamo a Riccione dove, per prima cosa, sottolinea la sua soddisfazione nel vedere, finalmente, l'agognato riconoscimento a livello internazionale dell'hip hop. 
Un riconoscimento agognato come la tua faticata consacrazione artistica? Come consideri la situazione sociale oggi?
«Secondo me oggi la situazione è completamente assurda. I problemi principali possono essere riassunti nella disoccupazione che sta crescendo e i soldi che iniziano a scarseggiare; ma il fatto più grave è che manchino proprio le possibilità. Il nostro è davvero un paese per vecchi dove l'anzianità della classe dirigenziale non lascia spazio e non crede ai giovani». 

gio 13 gen 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il 6 gennaio è stata la data zero di presentazione di In apnea, il nuovo disco di Giuseppe Righini, cantautore riminese selezionato dal Premio Tenco e dal Mei (Meeting Etichette Indipendenti), il cui talento è stato riconosciuto dall'unanime consenso della critica musicale nazionale, dalle cinque stelle assegnategli da XL di Repubblica, per arrivare ai giudizi positivi del Mucchio Selvaggio o di Rockit. Il secondo album dell'autore riminese, a due anni dall'esordio Spettri sospetti, sempre pubblicato da Nda press/Interno 4 records, dimostra un'evoluzione brillante verso una moderna canzone d'autore. Incontriamo Righini subito dopo il concerto che ha raccolto nel teatro riminese centinaia di spettatori.
Dopo tre anni di silenzio, qual è stato il percorso che ti ha portato alla realizzazione di questo album? 
"Da Spettri sospetti a In apnea è intercorso un periodo di tre anni in cui mi sono dedicato alla scrittura in modo ludico e ne è scaturito un sacco di materiale. Inizialmente, infatti, l'intenzione era quella di fare un disco doppio su ispirazione di Aguaplano di Paolo Conte, di cui apprezzo l'impianto, ovvero alternare canzoni molto prodotte ad altre nude. Ma poi i tempi tecnici (a novembre scorso la canzone "Mio padre vola via" è stata inserita nel doppio cd La leva cantautorale degli anni zero che raccoglie 36 nomi del più promettente cantautorato italiano) hanno fatto sì che si operasse una selezione e ciò che è sopravvissuto nel nuovo disco sono le canzoni che coniugano la mia scoperta del cantautorato alla mia antica passione per il "meticciato" musicale e le esperienze più esterofile, soprattutto anglosassoni, che con Spettri avevo messo in standby.

mer 26 gen 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Sono passati tre anni da Requiem, tre anni che i Verdena hanno trascorso in sala di registrazione, ai piedi del monte Misma, nel loro pollaio rivisitato a studio. Ma ora il trio lombardo, formato da Alberto e Luca Ferrari e Roberta Sammarelli, torna a far parlare di sé con un imponente doppio album, Wow, appena uscito per Universal che, come ha sottolineato Il Mucchio, rimarca definitivamente l'importanza di una band a tutti gli effetti spiazzante. E fanno riecheggiare i maggiori palchi d'Italia con il loro rock scuro e wave in un tour che fa tappa al Velvet di Rimini venerdì 4 febbraio. Abbiamo raggiunto telefonicamente, fra una prova e l'altra, il batterista Luca Ferrari che, come vuole poetica della band, è piuttosto conciso. 
Il titolo euforico del nuovo album suona in forte antitesi con Requiem, è voluto?
«In realtà la scelta è stata piuttosto casuale, ma poi ci siamo accorti che, inconsapevolmente il contrasto è giusto nel senso che c'era l'intenzione di fare pezzi un po' più positivi, più allegri».
Perché la scelta, ormai demodè, di un album doppio? 
«È stata una scelta obbligata perché in questi anni abbiamo prodotto un sacco di pezzi che era impossibile contenere in un unico supporto. Il prezzo rimane comunque economico quindi siamo soddisfatti».

mer 09 feb 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Love will tear us apart (again). L'amore ci farà a pezzi, di nuovo. Con questo diktat Angela Baraldi, Steve Dal Col e Giorgio Canali rendono omaggio ai Joy Division nel trentesimo anniversario della scomparsa di Ian Curtis, leader del gruppo, sabato 12 febbraio al Neon di via Garibaldi. 
Erano gli anni del punk e della sua forma più scura, la new wave, dilettanti in trincea ad esprimere non tecnica e maestria, ma emozioni autentiche, flash abbaglianti di un futuro improbabile ammalato di autodistruzionismo. Angela Baraldi è una delle più interessanti voci della scena rock degli ultimi decenni che recentemente si è concessa in prestito al cinema d'essai; Steve Dal Col è uno dei migliori chitarristi italiani "reduci" della New Wave. Di Giorgio non ci dovrebbe essere bisogno di spendere troppe parole per spiegare chi è Giorgio Canali. Musicista, produttore, autore, stretto collaboratore di numerosi gruppi italiani e stranieri ... amato trasversalmente da generazioni diverse. Chitarrista dei CCCP Fedeli alla linea, poi diventati CSI, Consorzio Suonatori Indipendenti e successivamente PGR, Giorgio Canali ha dato il via alla sua carriera solista, supportato dalla sua band Rossofuoco e a produzioni e collaborazioni varie (fra le più importanti ricordiamo PFM, Verdena, TARM, Marlene Kuntz, Zen Circus e l'ultimissimo progetto con Le Luci della Centrale elettrica). 

mer 09 mar 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

 

Grande classe, carisma, indubbio talento e l'aria di chi si trova su un palco per caso: tutto questo è Raphael Gualazzi, il ventinovenne cantautore di Urbino rivelazione di Sanremo 2011, vincitore del Festival nella categoria dei giovani artisti, con il brano Follia d'amore, un misto di melodia italiana, swing e jazz che ha convinto sia la critica che le giurie popolari. L'album Reality And Fantasy, uscito il 16 febbraio e prodotto dalla Sugar di Caterina Caselli (che ha già portato al successo artisti come Elisa, Bocelli, Negramaro) rivela il talento eclettico di Gualazzi, in perenne movimento tra soul, bossa e sonorità di ambito jazzistico. Senza perdere di vista la sintesi del pop. 

Parliamo con il musicista della sua quasi portentosa impresa di sdoganare il jazz dalla definizione di musica di nicchia.
«In effetti un po' ovunque c'è questa idea, non solo in Italia. Non ho mai avuto un approccio filologico al jazz, musica nata come genere molto ma molto popolare e rimasta tale fino agli anni ‘50. Successivamente ha subito un'evoluzione a mio parere molto interessante, si è passati a strutture armoniche più complesse, a un approccio più intellettuale non assimilato dalla popolarità. Per me il jazz è semplicemente una musica bellissima, fatta d'improvvisazione, estro e libertà. Per me dovrebbe vivere di contaminazioni, esprimersi spazzando via le barriere e vorrei che il mio contributo venisse letto come un umile tentativo di riportare il jazz al grande pubblico».

 

mer 06 apr 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

 

La poliedricità e la voglia di fare è da sempre compagna di Federico Zampaglione. Pochi artisti come lui hanno saputo imprimere una direzione alla propria strada facendola scorrere attraverso le proprie passioni con la stessa energia di un treno in marcia.
Dopo undici dischi firmati Tiromancino e due incursioni di successo da regista nel mondo del cinema, Federico Zampaglione è ora impegnato in un tour che tocca teatri e club di tutt'Italia per presentare il suo ultimo album, "L'essenziale", registrato tra Roma e Los Angeles, mixato ai mitici studi Henson e con testi scritti a quattro mani con Domenico Zampaglione, suo padre.
Federico in quartetto coi Tiromancino farà tappa anche a Rimini, sabato 9 aprile al Bradipop. 
Con lui facciamo un po' di chiacchiere sull'album.

Il titolo del tuo ultimo album "L'essenziale" è in realtà in attrito con la ricchezza delle sonorità e dei contenuti. È un contrasto voluto? 
«In effetti l'album ha un suono ricercato, è stato registrato per buona parte in America con diverse collaborazioni importanti. È un disco più aperto con più chitarre e quindi anche più ricco. Ma l'essenziale è nei testi. Ho cercato di mettere in primo piano, in un momento incredibilmente drammatico come questo, dove tutto è mercimonio di valori, i meccanismi interiori importanti che ti fanno ricordare chi sei. Un ritrovare la propria interiorità in un mondo fatto essenzialmente d'inganno in cui s'inseguono falsi obiettivi credendo che l'importante sia avere l'ultimo i pad».

 

mer 06 apr 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Come negare che "Cuore matto", "24mila baci", "Riderà" siano pezzi ormai entrati nella leggenda del rock, così popolari da mettere d'accordo pure nonni e nipoti? È probabilmente da questa riflessione che la direzione artistica del Velvet è partita per progettare una serata davvero inedita di Retropolis, dedicata agli anni '60, con protagonista il re indiscusso del rock, delle banane e delle frange: Antonio Ciacci alias Little Tony. 
Sabato 9 aprile il cantante sammarinese calcherà il palco della discoteca di S. Aquilina e a lui chiediamo che tipo di live ci dobbiamo aspettare.
«Il mio repertorio è molto vasto, va dal rock al country. Canto molto in inglese, dato che ho lavorato per due anni nella tv inglese. Io non sono un classico cantante italiano come Gianni Morandi o Adriano Celentano, adatterò al pubblico la mia collezione». 
Crede le nuove generazioni sappiano ancora apprezzare il rock degli anni ‘50/'60? 
«Spero e credo proprio di sì perché tutto è nato dal rock degli anni '50 che ha cambiato profondamente il gusto dei giovani, basti pensare a tutte le band inglesi che sono nate negli ultimi vent'anni. Gli anni '50 e ‘60 sono sempre presenti in noi, chi non ha mai ballato sulle note di Satisfaction dei Rolling Stones?». 

mer 04 mag 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Venerdì 6 maggio Davide Van De Sfroos sarà in concerto al Teatro Novelli per una tappa dello "Yanez tour 2001". Anticipato dall'omonimo singolo scritto e cantato in dialetto tremezzino (o laghée) arrivato quarto all'ultima edizione del Festival di Sanremo,Yanez si compone di brani che alternano momenti di allegria ad altri di più intensa riflessione, storie dure e suoni aspri, dominati dagli strumenti acustici mentre le suggestioni musicali attingono da quello che, fin dall'inizio, è il mondo sonoro caro a Van De Sfroos: il folk, nell'accezione più ampia del termine, il rock venato di blues, qualche aroma country e perfino speziature sudamericane. Chiediamo al cantautore, affabile e disponibile, di raccontarci qualcosa del suo album. 
Hai dichiarato che questo disco, molto più dei precedenti parli di te, del dark side di Davide. Com'è avvenuta questa svolta intimistica? 
«È stato un processo naturale. Si parte parlando di ciò che ti detta l'età ma poi, invecchiando, si sente il bisogno di sondare altri territori ed emozioni che, nel frattempo, hanno fermentato e hanno bisogno di emergere. E a quel punto o li canti o rimangono inesplosi. In questo disco ho messo qualcosa di me stesso che fino a tre anni fa non avrei avuto il coraggio di esplorare, parlo di amori, di sentimento, di emotività».

mer 01 giu 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

Chi ha nel reparto nostalgico dell'i pod Alice Non Lo Sa, La Donna Cannone, Rimmel, Generale; chi al posto della ninna nanna Buonanotte Fiorellino; chi ha celebrato il centocinquantesimo con Viva L'Italia e in bici ascolta Il Bandito E Il Campione deve assolutamente tenere libero un posto in agenda. Il prossimo 7 luglio Piazza San Carlo di Torino ospita uno dei cantautori più apprezzati della musica italiana: Francesco De Gregori. Sessant'anni appena compiuti; una biografia che consacra i quarant'anni di carriera e i suoi ventotto album che compongono la sua discografia; un clamoroso successo ottenuto assieme a Lucio Dalla con il tour "Work in Progress" (circa 400 mila presenze), l'artista romano ritorna in concerto da solo a riproporre il meglio del proprio repertorio musicale. E c'è da scommettere che sarà una serata degna di memoria. 

mer 15 giu 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

La variegata scena dell'indie-rock e della nuova elettronica, sarà protagonista del Festival 2011 in "Weird Tales" che, con suoi sortilegi e le sue ‘stregonerie sonore' (quattro appuntamenti, tutti alla Rocca Brancaleone, in collaborazione con Bronson Produzioni), riprende fin dal titolo modalità di narrazione sonora già indagate nella leggendaria stagione della psichedelìa e del krautrock per raccontare nuove storie e viaggi che costituiscono altrettante ‘uscite dal mondo', come le definiva Elémire Zolla, ovvero uno dei temi fondamentali dell'universo della fiaba (tema dell'edizione di quest'anno del festival). Protagonista del primo appuntamento (27 giugno) è il mondo fatato e magico dipinto dall'islandese Ólafur Arnalds, un mondo fatto di lievi tocchi di pianoforte su un'algida ma allo stesso tempo avvolgente campitura di eteree basi elettroniche e sonorità d'archi. L'universo sonoro di Ólafur è quello che ha fatto conoscere l'Islanda musicale in tutto il pianeta, dalle suite senza fine di Sigur Ros e Mùm alle ricerche raffinatissime costruite dagli archi e da flebili echi elettronici, che rimandano alla scuola di Johann Johannsson e Peter Broderick, fino al puro classicismo del pianoforte che poi è il vero protagonista della musica di questo visionario compositore post classico.

mer 29 giu 2011 - Notizia di Valmarecchia - scritto da Frenquellucci Carlotta

Il quarantunesimo Festival di Santarcangelo, diretto da Ermanna Montanari, si accende sotto il segno dell'attore "ora scheletro e misura della scena, ora stonatura e margine dell'esistenza". 
La storica manifestazione del teatro contemporaneo conclude un triennio dal segno plurale che campeggia anche per questa edizione. Grande spazio ha la scena internazionale: la compagnia giapponese Seinendan presenta due lavori dove la parola risuona nel colloquio e nella sua ombra mentre la compagnia ungherese diretta dal regista Kornél Mundruczó porta in scena Frankenstein Project, dove il teatro entra ed esce da se stesso, confondendo lo spettatore e ogni sua certezza. A queste due ampie formazioni si alternano i performer solitari Antonia Baehr e Ivo Dimchev e dalla Gran Bretagna Etiquette di Rotozaza, una perla di teatro incarnato nello spettatore. Ma particolarmente folta è anche la presenza di artisti italiani di diversa generazione: Accademia degli Artefatti approda a Brecht con Orazi e Curiazi; Lucia Calamaro con Daria Deflorian e Federica Santoro conclude a Santarcangelo il ciclo L'origine del mondo, affondo ironico e spietato nella psiche di una madre; Fanny & Alexander omaggia la dimensione utopica di Lawrence d'Arabia; Roberto Latini di Fortebraccio Teatro dedica il proprio assolo all'universo del Titanic; Masque Teatro guarda all'attore come corpo conduttore di visioni; Fiorenza Menni di Teatrino Clandestino lavora, tra voce e musica, sull'identità e sulla provenienza; Menoventi e Daniele Ciprì compongono un cortometraggio, con attori-cavie, per svelare i retroscena della rappresentazione quotidiana; Orthographe allestisce la parte più alta del paese come set onirico; Teatro Sotterraneo organizza un esperimento per indagare i meccanismi del ridere; Black Fanfare e Dewey Dell trasformano l'Odeon Club in balera; Fuochi, formazione più giovane del festival, propone la sua performance febbrile Amabo te al Museo Etnografico. Sonia Bergamasco intona il suo spiazzante Discorso, privo di parole e intriso di lucida follia, e Claudio Morganti offre una lettura affilata di Woyzeck.

mer 29 giu 2011 - Notizia di spettacoli - scritto da Frenquellucci Carlotta

L'estate riminese risuona di "nuova musica" grazie a Percuotere la Mente, sezione della Sagra Musicale Malatestiana dedicata alle suggestioni musicali del pop, del rock, del jazz e della musica popolare, spesso intrecciate tra loro in percorsi originali e stimolanti.

Sabato 2 luglio alla Corte degli Agostiniani, suggestiva scatola musicale che contiene tutti i concerti della rassegna, si esibisce Tereza Salgueiro con il recital Voltarei á minha terra: l'ex cantante dei Madredeus segue ora un'apprezzata carriera solista e presenta a Rimini un viaggio nella memoria collettiva della musica contemporanea portoghese e del fado. 
Domenica 3 luglio arriva Joan as a Police Woman con il suo nuovo progetto discografico The Deep Field: una delle più originali artiste del panorama musicale degli ultimi tempi si presenta con un disco sorprendente. Ad aprire il concerto il live-set di Bertrand Sallé, Malvina Meinier e Vincenzo Vasi.

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