CULTURA
MobyCult chiude con un tris d'assi
Moby Cult negli ultimi anni è uscita dal consueto ritrovo sul molo di Rimini proponendo alcuni incontri anche in Piazza Molari, a Santarcangelo, e in piazzetta San Martino a Riccione (e non azzardatevi a chiamarle "location", vi verremmo a cercare). Diamo i numeri: circa 1500 presenze in 7 incontri; niente male, trattandosi di libri e considerando che ogni italiano ne legge uno l'anno (e fanno media anche i librai, con 2-3 libri a settimana). Ma qui, più che i libri presentati, incide anche la notorietà dell'autore: l'ex PM Luigi De Magistris, il cantautore Riccardo Fogli e il mago di "Striscia la Notizia" Antonio Casanova non sono certo noti per essere romanzieri. Diverso il discorso per il teologo Igor Sibaldi (quasi 30 pubblicazioni dal 1988 a oggi), salito sul palco santarcangiolese di Moby Cult, come la psicologa Vera Slepoj. Manola Lazzarini, factotum di Moby Cult, commenta così: "Allargare la rassegna ad altri comuni è nel nostro DNA: è stato così sin dalla prima rassegna d'incontri con l'autore organizzata da mio padre vent'anni fa, e anche quest'anno è risultata vincente.
61° Sagra Malatestiana - Guida all'ascolto
Dopo Percuotere la Mente e BWV-Bach, la Sagra Malatestiana entra nel vivo. Il poliedrico regista Denis Krief affronta una sfida drammaturgica densa di intrecci, con la prima esecuzione in forma scenica del "Canto d'amore e morte dell'alfiere Christoph Rilke" (31 agosto-1 settembre), continuando nel percorso inedito intrapreso cinque anni fa con il Diario di uno scomparso di Janacek, continuato con La Bellezza ravveduta di Handel, l'oratorio Water Passion di Tan Dun e i Kafka Fragmente di Gyorgy Kurtag. A Giampiero Piscaglia, direttore Musica, Teatro, Eventi del Comune di Rimini, chiediamo una guida all'ascolto. «Il "Canto d'amore e morte" - ci spiega - raccoglie in un solo spettacolo la musica che Viktor Ullmann e Frank Martin hanno dedicato durante il secondo conflitto mondiale a un celebre testo di R. M. Rilke, trasfigurazione del destino di un antenato del poeta, partito per la guerra nel 1666 come giovane alfiere e disperso in Ungheria. Senza sapere l'uno dell'altro, i due compositori hanno visto nell'opera di Rilke un'amara profezia delle speranze e degli orrori del ventesimo secolo. Al pianoforte, Francesco Libetta, mezzosoprano Brigitte Ravenel e voce recitante Hans Fleischmann.»
Che gnorgna!
Scrive tale Lara382 nel suo blog: “La caratteristica della gnorgna è il misto di malinconia, noia, svogliatezza.. ma con la voglia di fare qualcosa, per cambiare uno stato d'animo negativo.. peggio dei bambini capricciosi che spesso fanno quella lagna che dura ore. . e le mamme li cambiano, gli danno il ciuccio, cantano le canzoncine, girano per casa ballando con loro in braccio, diventano matte per farli smettere quella gnola che fanno! Ecco lagnola è la manifestazione della Gnorgna!”
Dunque la gnorgna sarebbe la versione romagnola dello spleen, o ennui, o saudade che dir si voglia secondo i luoghi e le epoche.
SILENZIO MUSICA 2010, III ed."Attraverso le frontiere: Biodiversitą in Musica"
Dal 23 al 29 agosto al Teatro Malatesta di Montefiore Conca torna la manifestazione ideata dalla pianista Delilah Gutman, che unisce masterclass di perfezionamento musicale a raffinati concerti seguiti da degustazioni di vino. Da non perdere: il 26 agosto il pianista Uri Brener in "Uri Brener: a walk", il 27 agosto "Serendipity: attraverso le frontiere" per voce recitante e pianoforte, il 28 agosto il soprano Laura Catrani in "Prima dei sogni: Vox in femina". Il 29 si chiude con "Silenzio musica recital" e fino al 5 settembre nel Salone degli Archi del Comune di Montefiore è visitabile la mostra "Arte, amore e armonia: oltre le linee di confine. Laillah Illallah" di Fathy Hassan. www.dgma.it
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