AUTORE Ceka Agron

mer 28 gen 2009 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Questi giorni si sta discutendo molto della "tassa sui permessi di soggiorno per gli stranieri" che il Governo sta per approvare. In verità, l'Italia è uno degli ultimi paesi europei che vuol applicare questo tipo di tassa. In altri paesi europei si paga già una tassa dai 100 ai 900 euro annuali. D'altra parte l'immigrato è in Italia per motivi economici e l'Italia permette il soggiorno soprattutto per convenienza economica.

mer 30 apr 2008 - Notizia di Attualitą - scritto da Ceka Agron

Dal 10 aprile, i ricongiungimenti famigliari si potranno richiedere direttamente on line (su internet www.interno.it) e successivamente ci si puņ presentare allo Sportello Unico per l’Immigrazione in Prefettura a seguito di una convocazione per portare i documenti riguardo il reddito e l’abitazione...

mer 30 apr 2008 - Notizia di Attualitą - scritto da Ceka Agron

Dal primo aprile č scaduto l’accordo con la Commissione Europea che riguardava la possibilitą di ritorno degli immigrati nei paesi d’origine, con la ricevuta di rinnovo o il primo rilascio del permesso di soggiorno, con il privilegio di attraversare i paesi Shengen. Ora, si puņ fare ritorno in...

mer 21 ott 2009 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Nell'ultima sanatoria sono state presentate circa 300.000 domande da parte dei datori di lavoro che hanno chiesto di regolarizzare la loro collaboratrice familiare che facevano lavorare in nero da almeno 3 mesi prima del 30 giugno 2009. L'ultimo termine di presentazione delle domande era il 30 settembre. I primi giorni di ottobre, le prefetture competenti hanno iniziato a chiamare i datori di lavoro per completare la loro pratica. I tempi veloci di elaborazione e risposta della Prefettura e della Questura di Rimini, fa pensare che gli immigrati clandestini avranno presto un permesso di soggiorno, che da tempo aspettavano. Presto quindi potranno fare anche il loro viaggio in patria da regolari e soprattutto stare in Italia tranquilli, senza la paura e la sofferenza sempre più grande dei clandestini. La singola pratica, si può controllare anche direttamente online sul sito del Ministero dell'Interno: http://domanda.nullaostalavoro.interno.it/

mer 21 ott 2009 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Nell'ultima sanatoria sono state presentate circa 300.000 domande da parte dei datori di lavoro che hanno chiesto di regolarizzare la loro collaboratrice familiare che facevano lavorare in nero da almeno 3 mesi prima del 30 giugno 2009. L'ultimo termine di presentazione delle domande era il 30 settembre. I primi giorni di ottobre, le prefetture competenti hanno iniziato a chiamare i datori di lavoro per completare la loro pratica. I tempi veloci di elaborazione e risposta della Prefettura e della Questura di Rimini, fa pensare che gli immigrati clandestini avranno presto un permesso di soggiorno, che da tempo aspettavano. Presto quindi potranno fare anche il loro viaggio in patria da regolari e soprattutto stare in Italia tranquilli, senza la paura e la sofferenza sempre più grande dei clandestini. La singola pratica, si può controllare anche direttamente online sul sito del Ministero dell'Interno: http://domanda.nullaostalavoro.interno.it/

mer 18 nov 2009 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Il Dossier Statistico 2009 redatto da Caritas Migrantes dimostra che il numero degli immigrati in Italia è sempre in crescita fra nuovi arrivi e le nascite. Solo nel 2008 sono nati 72.472 bambini da genitori stranieri. Dal Dossier risulta che gli immigrati non sono persone dal tasso di delinquenza più alto, non stanno dando luogo ad una invasione di carattere religioso, non consumano risorse pubbliche più di quanto versino con tasse e contributi, non sono disaffezionati al Paese che li ha accolti e, al contrario, sono un efficace ammortizzatore demografico e occupazionale. Quindi, gli immigrati sono un valore aggiunto molto utile e conveniente per l'Italia. Principalmente gli immigrati provengono dall'Europa (54%), dall'africa (22%), l'asia (16%) e l'america (8%). Gli immigrati credono nell'Italia e qui si vogliono stabilire a lungo. Solo nel 2008 hanno ottenuto la cittadinanza 39.484. Molti immigrati hanno costituito la loro impresa: si contano 187.466 imprese con titolari stranieri. L'immigrazione è una ricchezza demografica per la popolazione italiana, che va incontro al futuro con un tasso di invecchiamento accentuato. Sono circa un milione le assistenti famigliari straniere che si prendono cura delle famiglie italiane.

gio 03 giu 2010 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

L'integrazione degli immigrati ora si misurerà con i punti. Questo è il futuro modello italiano, che vuole essere diverso da quello francese (assimilazione) o quello inglese (multiculturalismo indifferente). Il Ministro Sacconi identifica il modello italiano come quello dell'"Identità e dell'Incontro". In merito ai "punti", gli immigrati dovranno firmare un atto al momento della richiesta del permesso di soggiorno. Con questo accordo, l'immigrato si impegna, entro due anni, a frequentare corsi di lingua italiana, corsi di educazione civica, corsi informativi sugli usi e costumi italiani, il diritto dei figli nella scuola d'obbligo, ecc.

mer 14 lug 2010 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Il decreto autorizza l'ingresso di 80.000 lavoratori stagionali provenienti da: Albania, Kosovo, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, Macedonia, Serbia, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanca, Ucraina, Tunisia, Marocco, Moldavia e Egitto. Possono approfittare anche stranieri già titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2007, 2008 e 2009. Per quanto riguarda, invece, i lavoratori autonomi il decreto ha autorizzato l'ingresso di 4.000 lavoratori, dei quali 2500 sono destinate al rilascio di nuovi visti d'ingresso e 1500 alle conversioni di permessi di soggiorno già rilasciati.
In particolare, nella quota dei 2500 nuovi ingressi autonomi, 1000 quote sono destinate ai cittadini libici.

mer 22 set 2010 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Trovare un lavoro oggi è una fortuna. Sembra che non abbia più importanza se lavorare in regola o in nero. Importante è lavorare e portare uno stipendio a casa per pagare le spese di affitto, vitto, ecc. Per gli immigrati la questione diventa più complessa. Alcuni datori di lavoro vogliono assumere in nero per convenienza economica, mentre per gli immigrati spesso ciò non conviene perché devono dimostrare di avere un lavoro in regola per il rinnovo del permesso di soggiorno o per il ricongiungimento familiare. Per il rinnovo del permesso di soggiorno serve un lavoro e un reddito di almeno 5.349,89 euro annui (assegno sociale).

mer 01 dic 2010 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Gli immigrati rischiano anche la vita per il mancato permesso di soggiorno. Le sanatorie, le regolarizzazioni continue o le quote non danno alcuna certezza ai cittadini stranieri. La singolare notizia degli immigrati disperati su una gru a Brescia spiega la tragica situazione in cui si trovano molti esseri umani in un paese europeo. Spesso l'Europa cerca di dare esempio di solidarietà, sostegno e insegnamento di buon governo ad altri stati meno sviluppati, ma al contrario, spesso dimostra di non essere capace di gestire i suoi problemi interni. La disperazione degli immigrati per la mancanza del permesso di soggiorno, ha portato non di rado anche al suicidio. Proprio nella nostra provincia, qualche anno fa, un immigrato albanese si è appeso al filo di un palo dell'alta tensione dando fine alla sua vita. Lui assieme ad amici erano in attesa di essere regolarizzati, ma dall'ansia di aspettare non ha più resistito e nella debolezza ha messo fine alla sua vita, lasciando senza parole tutta la comunità! Queste notizie devono far riflettere e far ragionare più seriamente per la risoluzione dei semplici problemi burocratici.

mer 15 dic 2010 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Dal 9 dicembre 2010, chi chiederà il rilascio del "permesso di soggiorno per soggiornanti a lungo periodo CE" (ex Carta di Soggiorno), dovrà prima dare un esame di conoscenza elementare della lingua italiana (livello A2). Per dare l'esame d'italiano, bisogna rivolgersi agli Sportelli Unici per l'Immigrazione presso le Prefetture, effettuando prima on line una richiesta di prenotazione. Lo Sportello Unico, poi, entro 60 giorni convocherà lo straniero e lo indirizzerà alla scuola convenzionata sul territorio per effettuare l'esame. Ovviamente, chi non passa l'esame, non avrà la Carta di Soggiorno e dovrà ripresentare la richiesta e ridare l'esame d'italiano. Sono esonerati dall'esame: i figli minori di anni 14, stranieri con gravi limitazioni derivanti all'età, da patologie o da handicap, gli studenti che hanno studiato in Italia, stranieri che hanno frequentato corsi di lingua italiana anche serali di livello A2. Per le feste natalizie, quindi, gli stranieri interessati devono leggere "Io imparo l'italiano".

mer 26 gen 2011 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Dopo il 2007, ritorna il Decreto Flussi 2011. Si tratta di un Decreto che da la possibilità a 98.080 persone di raggiungere l'Italia per motivi di lavoro (86.580 quote) o per quelli che sono già in Italia con un permesso di soggiorno stagionale o di studio, di chiedere la conversione (11.500 quote). Le domande si possono scaricare dal sito http://nullaostalavoro.interno.it/ e si possono inviare in determinate giornate. I datori di lavoro, possono fare da soli le compilazioni o si possono affidare gratuitamente ai vari patronati o consulenti del lavoro. Le domande si potranno inviare: il 31 gennaio dalle ore 8 per i lavoratori provenienti dai paesi che hanno delle quote riservate; il 2 febbraio dalle ore 8 per i lavoratori domestici provenienti da paesi che non hanno una convenzione con l'Italia e il 3 febbraio dalle ore 8 per i lavoratori dei restanti settori provenienti dai paesi che non hanno delle quote riservate.

mer 09 feb 2011 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Nel primo giorno del Click Day sono state spedite circa 300 mila domande, mentre le quote a disposizione sono solo 52.080! In pratica, una lotteria. Qualche cifra: per il lavoro domestico (colf e badanti) sono state presentate 215 mila richieste e circa 88 mila per lavoro subordinato. Per operai del Bangladesh, sono state fatte 49.090 domande, contro 2.400 quote a disposizione, Marocco 45.841 contro 4.500, India 37.888 contro 1.800, Egitto 23.640 contro 8.000, Sri Lanka 23.604 contro 3.500, Pakistan 22.939 contro 1.000, Filippine 21.815 contro 4.000, Ucraina 16.075 contro 1.800, Tunisia 9.584 contro 4.000, Albania 9.505 contro 4.500, Moldavia 9.667 contro 5.200, ecc. 
Si può considerare di successo, invece, la modalità tecnica e la velocità di invio delle domande, in quanto, nel primo minuto dall'orario utile di invio (31/01/2011 ore 8), il sistema del Ministero ha acquisito circa 100 mila richieste. C'è da far notare anche il fatto che alcuni paesi con dei posti riservati, finora, non hanno esaurito le loro quote a disposizione, quindi, le quote rimanenti, andranno ridistribuite per le altre nazionalità. Ad esempio, per il Niger erano 1.000 quote disponibili, mentre le domande fatte sono solo 76 oppure Gambia 120 domande, contro 1.000 posti disponibili. 
Le domande si potranno presentare comunque entro 31 giugno 2011.

gio 19 mag 2011 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Per molti immigrati, che stavano per finire i soldi risparmiati nella stagione estiva scorsa o erano disoccupati, ora con l'avvicinarsi dell'estate hanno una speranza in più per trovare un'occupazione ed anche per azzerare i prestiti. La stagione estiva porta lavoro anche per gli immigrati e si prega tanto che sia una buona stagione, un bel tempo e ci siano tanti turisti. In questo periodo di crisi, molti immigrati, spesso, ritornano anche in patria dove la vita costa meno e fanno ritorno in Italia solo per la stagione estiva dove si lavora a tempo pieno. La macchina del turismo è una benedizione nella nostra zona dove c'è molto bisogno di manodopera. Questo modo di lavorare, comporta vari problemi per il rinnovo del permesso di soggiorno, poiché si rinnova in base al contratto di lavoro e se non si ha un contratto, il permesso di soggiorno si rinnova solo per sei mesi. Gli immigrati non vogliono rischiare e molti sono costretti a comprare i contratti di lavoro, pagando loro stessi i contributi e le spese extra, quindi, non lavorando. Questa è la lotta per la sopravvivenza: contro la crisi, contro il rischio di clandestinità, contro la povertà, con la speranza di giorni migliori.

mer 13 lug 2011 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Continuano senza fine le tragedie degli immigrati nel Mediterraneo. Ascoltando le notizie di tutti i giorni, siamo quasi abituati alla situazione, non si tiene più il conto dei morti. Ma basta un attimo per riflettere e ragionare... e mettersi le mani in testa e tirarsi i capelli. E' terribile tutto ciò. Centinaia, di bambini, donne e uomini, esseri umani che muoiono affogati per cercare un futuro, una vita migliore. Famiglie distrutte, popoli con piaghe aperte a vita. Chi sono i responsabili, chi deve rimediare, chi deve pensare agli errori, chi deve pagare, chi deve piangere, perché?! Non si trova risposta, non c'è rimedio! Per questo, l'essere umano, crede, pensa e spera nel Paradiso, perché l'altra vita sarà migliore... Perché questa vita è provvisoria, giusto per soffrire, odiarsi, ammazzarsi. Siamo intelligenti, capaci e abbiamo le risorse necessarie per raggiungere anche la luna, ma non possiamo rimediare alle piaghe del povero cittadino. Non riusciamo a costruire i ponti fra i popoli, ma lasciamo morire centinaia di vite in mezzo alle onde terribili del Mediterraneo. Ma la colpa non è delle onde.

mer 28 set 2011 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Sentire tutti i giorni i fatti degli immigrati, è diventata una cosa normale, ma basta ragionare un poco sulle loro storie per sentirci, forse, un po' in colpa e anche per vergognarci! In particolare, spesso, la vita degli immigrati, parte da clandestino! Per raggiungere l'Italia, c'è sempre un mare ondoso e "cattivo" con le navicelle disperate. Si parte per raggiungere l'"America" (che ora è in grosse difficoltà economiche), si parte di notte per paura dei controlli, si parte dalla disperazione, si rischia la vita, anche con figli piccoli, si paga caro (anche per i soldi che si devono sborsare) questo viaggio terribile. Per chi ha fortuna, si arriva a vedere e toccare la terra promessa. Ma la terra promessa, è per poco tempo! Si sfamano, si lavano, si vestono, ospitati nei Centri di Prima Accoglienza e alla fine, si fanno partire indietro. Ma questa volta il viaggio lo paga il paese "ospite". Questa volta si parte in aereo. Tutto più bello e comodo, si vola in alto e dopo poco tempo si è in patria. Nella propria terra, con in mente l'idea e il tormento di ripartire... Questa è la vita di chi cerca un futuro più dignitoso, che spesso finisce presto, in mezzo al mare, nella notte. E come sempre c'è chi guadagna sulla disperazione e chi muore.

mer 28 set 2011 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Da straniero, con la cittadinanza italiana, cerco di pensare all'italiana... Cerco di immaginarmi cosa possono pensare alcuni cittadini un po' conservatori e ragionare come loro. Credo che questo tipo di Italiano sia stanco degli immigrati. Gli immigrati si fanno notare, vivono a modo loro, fanno ghetto, non si integrano, non studiano l'italiano... e spesso delinquono... O mi sbaglio?! Ci vorranno degli anni o cambiamenti di generazioni perché cambi questo atteggiamento e che si arrivi, forse, ad una convivenza pacifica e un senso di uguaglianza e indifferenza verso la provenienza o il colore di pelle dell'altro. Nel frattempo, questo tipo di italiano", si deve rassegnare dell'atteggiamento ostativo alla convivenza e mettersi in gioco e contribuire alla pacificazione degli atteggiamenti. Si suggerisce anche il film comico "Cose dell'altro mondo" di Francesco Patierno, che per farsi notare bisogna scomparire. Se gli immigrati scompaiono, sicuramente può essere un trauma per l'Italia. A mio avviso, gli stranieri in Italia, sono come i nipoti quando vanno dai nonni. Questi ultimi, dopo qualche giorno sono stanchi e stressati della loro presenza e quindi, vogliono la loro tranquillità. Ma quando i nipoti partono, i nonni cominciano a sentire la loro mancanza e gli viene la voglia e l'amore di averli vicini... 

mer 23 nov 2011 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Marrëveshja mes Italisë dhe Shqipërisë për konvertimin e patentës shqiptare në Itali, është firmosur me 15 gusht 2009. Nga ajo datë shumë shqiptarë kanë përfituar nga kjo mundësi, mbasi, për mjaft nga ata ishte e vështirë marrja e patentës italiane, sepse, me mënyrën e dhënjes së teorisë me quiz, u bë goxha e vështirë kalimi i teorisë. Marrëveshja parashikon që qytetari shqiptar nuk duhet të kalojë 4 vjet rezidencë në Itali për të kërkuar konvertimin. Gjithashtu, që të mund të konvertohet, patenta shqiptare duhet të jetë marrë për herë të parë, para se qytetari shqiptar të ketë marrë rezidencën në Itali. Por, kjo marrëveshje nuk u jep mundësinë e konvertimit mjaft emigrantëve shqiptarëve, të cilët, janë të pajisur me patentën shqiptare, por nuk arrijnë ta konvertojnë atë sepse nuk plotësojnë dy kushtet kryesore. Me patentën shqiptare, mund t'i jipet automjetit në Itali vetëm për një vit nga kur është marrë rezidenca. Më pas, shoferit, nëse ndalohet, i bllokohet patenta dhe rrezikon gjoba të rënda. Shumë qytetarë shqiptarë që rrezikojnë në këtë mënyrë, provojnë shpesh të marrin edhe patentën italiane, por nuk arrijnë të kalojnë provimin e teorisë për vështirësitë që ka një qytetar i huaj në sistemin me pyetësor me shumë përgjigje të ngjashme, kur shpesh, i huaji njeh gjuhën italiane vetëm për të komunikuar.

mer 07 dic 2011 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

 

L'11 novembre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'accordo sull'integrazione che comprende anche il sistema dei "permessi di soggiorno a punti". Si tratta di un "accordo di integrazione fra lo straniero e lo Stato Italiano". L'accordo entra in vigore 4 mesi dopo la pubblicazione, quindi il 10 marzo 2012. Secondo la Legge, dopo l'entrata in vigore della Legge, il "nuovo" straniero che entra in Italia deve firmare "l'accordo di integrazione" con il quale si impegnerà a raggiungere alcuni obiettivi che permettono la sua permanenza in Italia. Praticamente, lo straniero deve conoscere la lingua italiana (come minimo il livello A2), deve avere conoscenza sufficiente della Costituzione Italiana, deve conoscere le istituzioni pubbliche, soprattutto quello che riguarda il sistema scolastico, i servizi sociali, del lavoro e gli obblighi fiscali. I nuovi immigrati, avranno un bonus di 16 punti e dopo due anni si verificherà se lo straniero ha raggiunto 30 punti. Se, invece, perde i punti, rischia la sua permanenza in Italia! Ovviamente, motivi per perdere i punti, sono anche i delitti e la malavita.

 

mer 07 dic 2011 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

"Il 28 novembre 1912 l'Albania si è alzata in piedi! Ismail Qemali, assieme ai suoi compagni, a Valona, ha detto: Basta la schiavitù! Morire o vivere, è nostra l'Albania!". Gli albanesi si sono liberati da Turchi, Greci, Serbi, Bulgari, ecc. proclamando così l'Indipendenza. Il 28 novembre per l'Albania è un giorno di festa nazionale e viene festeggiato anche dagli albanesi in tutto il mondo dove sono emigrati. La festa è molto sentita dagli albanesi i quali festeggiano con gioia, ma, nello stesso tempo rimane l'amarezza della perdita di molti territori. L'Albania di oggi, è circondata da terra albanese ed abitata da albanesi fin dall'antichità: ha perso molte terre a sud con la Grecia, dove ancora oggi gli albanesi Çam, deportati in Albania, chiedono il possesso dei loro terreni e delle loro case dove sono nati. Ad est in Macedonia, è abitata in gran parte da albanesi formando intere città dove si parla la lingua albanese. A nord confina con il Kosovo, la nuova Repubblica ma con 95% di etnia e lingua madre albanese. Per finire a Nord-Ovest con il Montenegro, dove anche lì abitano molti albanesi. 

lun 12 dic 2011 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

11 ноября 2011 года в «Официальном Вестнике» опубликовано соглашение об интеграции, которое включает в себя и новую систему «Вида на жительство по балам». Это "соглашение об интеграции между иностранцем и итальянским государством". Соглашение вступает в силу через четыре месяца после публикации, 10 марта 2012 года. В соответствии с постановлением, после вступления в силу Закона, «новый» иностранец, въезжающий в Италию должен подписать «соглашение об интеграции», по которому должен достичь некоторых целей, позволяющих ему остаться в Италии. Практически, иностранец должен знать итальянский язык (по крайней мере на уровне А2), должен иметь достаточные знания о Конституции Италии, должен знать государственные учреждения, особенно в отношении системы образования, социальных услуг, труда и налоговых обязательств. Новые иммигранты будут иметь бонус в16 балов и после двух лет проживания проведется проверка, достиг ли иностранец 30 балов. Если, однако, теряет балы, рискует своим пребыванием в Италии! Конечно, причиной для потери балов,  является совершение преступления и связь с преступной жизнью.

mer 22 feb 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Новый год, новый налог для иммигрантов! С 30 января 2012 года вступил в силу законодательный указ под названием "Вклад для выдачи и продления вида на жительство". Увеличение налога доходит от 80 до 200 евро, который надо платить в момент подачи заявки на продление в почтовом отделении. При этом к новому налогу добавляются уже существующие расходы, то есть ещё 27,50 (плюс 1,20 почтовые расходы), гербовая марка 14,62 евро и еще 30 за пересылку. Что касается нового налога, тo те, кто просят продлить от 3 до 12 месяцев, платят на 80 евро больше. Кто запрашивает обновление от 12 до 24 месяцев, платит 100 евро. В то же время, кто просит «вид на жительство Европейского Союза на длительный срок » (бывшая Карта на жительство), платит на 200 евро больше. Практически, в настоящее время платят от минимума 153,32 евро до максимума 273,32 евро. Новые налоги не платят несовершеннолетние, в том числе и несовершеннолетние, прибывшие для воссоединения семьи, те кто находится в Италии на лечении (в том числе сопровождающие), кто просит разрешения о предоставлении убежища, дополнительной защиты или по гуманитарным соображениям. Кроме того, не платят новый налог люди, которые ожидали обновления или преобразования уже имеющего в распоряжении вида на жительство.

mer 22 feb 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Il 17 febbraio 2008 il Kosovo ha proclamato la sua indipendenza. Ora, dopo 4 anni di Stato Indipendente, ovunque si festeggia la sua libertà, anche fra gli immigrati albanesi e kosovari in Italia... A causa delle guerre mondiali o quelle balcaniche, il popolo albanese è stato suddiviso almeno in due parti, riconosciute oggi come Repubblica d'Albania e Repubblica del Kosovo. In realtà, sono due stati fratelli, che parlano un'unica lingua (shqip) e credono e amano un'unica bandiera rossa con l'aquila nera bicipite in centro. Ovviamente, la suddivisione della grande Albania (fra Grecia, Macedonia, Montenegro ed Ex Jugoslavia) non è stata volontà degli albanesi, ma delle grandi forze mondiali che hanno suddiviso i terreni fra i vincitori o per fare piacere a qualche "parente" di qualche vincitore...

mer 22 feb 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Më 17 shkurt 2008 Kosova shpalli pavarësinë e saj. Tanimë, mbas 4 vjetësh si Shtet i Pavarur, kudo festohet liria e saj, edhe mes emigrantëve shqiptar dhe kosovar në Itali... Shkas luftërave botërore ose ato ballkanike, populli shqiptar është ndarë të paktën në dy pjesë, të njohura si Republika e Shqipërisë dhe ajo e Kosovës. Realisht, janë dy shtete vëllezër, që flasin të njejtën gjuhë shqipe dhe besojnë dhe duan të njëjtin flamur të kuq me shqiponjën e zezë dy kokëshe në mes. Sigurisht që ndarja e Shqipërisë së madhe (mes Greqisë, Maqedonisë, Malit të Zi dhe Ish Jugosllavisë) nuk ishte një vullnet i shqiptarëve, por e forcave të mëdha botërore që ndanë tokat ndërmjet fituesve ose për ti bërë qejfin "kushërit" të ndonjë fituesi... 

mer 22 feb 2012 - Notizia di attualità - scritto da Ceka Agron

Anno nuovo, tasse nuove anche per gli immigrati! Dal 30 gennaio 2012, è entrato in vigore un Decreto Legge chiamato "Contributo per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno". L'aumento va dagli 80 ai 200 euro, che si pagano al momento della richiesta del rinnovo presso l'ufficio postale. A questa nuova tassa, si aggiungono le spese già in vigore, cioè altri 27,50 (più 1,20 di spese postali), la marca da bollo da 14,62 e altri 30 euro di spese postali. Riguardo la nuova tassa, chi chiede un rinnovo dai 3 ai 12 mesi, paga 80 euro in più. Chi chiede un rinnovo dai 12 ai 24 mesi, paga 100 euro in più. Mentre, chi chiede il "permesso di soggiorno CE a lungo periodo" (ex Carta di Soggiorno), paga 200 euro in più. Praticamente, ora si paga, da un minimo di 153,32 euro ad un massimo di 273,32 euro. Non pagano la nuova tassa i minorenni, compresi quelli arrivati con un ricongiungimento familiare, chi è in Italia per cure mediche (compresi gli accompagnatori), chi chiede permesso per asilo, protezione sussidiaria o motivi umanitari.

mer 16 mag 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Il piccolo paese, grande come il Piemonte, con tre milioni e mezzo di abitanti, confina con il Montenegro, Kosovo, Macedonia, Grecia, mar Adriatico e mar Jonio. Dopo la caduta del comunismo nel 1991, l'Albania ha passato grosse difficoltà economiche, grandi emigrazioni e instabilità politica. Ora, il paese ha ripreso a fiorire nell'economia ed il benessere e cresciuto. Strade nuove ed investimenti in vari ambiti, hanno portato l'Albania ad essere un paese che non risente la crisi come i paesi europei. Aumentano le aziende italiane che trovano in Albania più sicurezza, minor costo di manodopera e più interesse a investire. Il turismo è in grande crescita, poiché l'Albania offre un mare pulito e un meravigliosa spiaggia, alte montagne, numerosi boschi, laghi e fiumi. Antichi anfiteatri, monumenti classici e castelli medievali, oltre i nuovi grattacieli che crescono soprattutto nella capitale. L'Albania si raggiunge anche dall'aeroporto di Rimini con tre voli settimanali con un ora e mezzo di viaggio. Ci sono voli anche da Forlì, Bologna, Ancona si può viaggiare in nave con l'auto da Ancona o Bari. La capitale è Tirana con circa un milione di abitanti che offre tutto quello che offre una città metropolitana europea, dai ristoranti tipici a quelli super lussuosi, dal caffè turco all'espresso italiano e la vita notturna per i giovani. 

mer 16 mag 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

Vendi i vogël aq sa Piemonte, me tre milion e gjysëm banorë, kufizohet me Malin e Zi, Kosovën, Maqedoninë, Greqinë, detin Adriatik dhe atë Jon. Mbas rënies së komunizmit në 1991, Shqipëria ka kaluar vështirësi të mëdha ekonomike, emigrim në masë dhe jo-qëndrueshmëri politike. Tanimë, vendi ka filluar të lulëzojë në ekonomi dhe mirëqenja është rritur. Rrugë të reja dhe investime të ndryshme në disa drejtime, kanë çuar Shqipërinë të jetë një vend që nuk e ndjen krizën si vendet e tjera evropiane. Rriten ndërmarrjet italiane të cilat gjejnë në Shqipëri më shumë siguri, çmim të lirë pune dhe më shumë interes për të investuar. Turizmi është në rritje të madhe, mbasi Shqipëria ofron një det të pastër dhe plazhe të mrekullueshme, male të larta, shumë pyej, liqene dhe lumenj. Amfiteatër antikë, monumente klasikë dhe kështjella të mesjetës, përveç grataçelëve të rinj që rriten sidomos në kryeqytet. Në Shqipëri mund të shkohet nga aeroporti i Riminit me tre fluturime në javë dhe një orë e gjysëm udhëtim. Ka fluturime edhe nga Forli, Bologna, Ancona dhe mund të udhëtohet edhe me traget dhe makinë nga Ancona ose Bari. Kryeqyteti është Tirana me rreth një milion banorë dhe që ofron çka ka një qytet metropol evropian, nga restorantet tipikë, tek ato super lluksozë, nga kafenetë turke tek ekspresi italian dhe tek jeta e natës për të rinjtë. Qytete të tjerë për tu parë:

mer 30 mag 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

L'Europarlamentare ed esponente della Lega Nord Borghezio, offende il popolo albanese ignorando la realtà e la storia. In una trasmissione radiofonica su Radio24, Borghezio si pronuncia che "L'Albania è un Paese, bellissimo a parte gli abitanti". La comunità albanese in Italia si irrita nei suoi confronti ed in vari modi cerca di insegnare all'Onorevole che uno Stato è composto dai suoi cittadini e l'Europa può imparare molto dagli albanesi. L'Albania oltre ad essere un bel paese e che si trova sul "balcone dell'Europa", è composta anche di cittadini esemplari e i Grandi d'Europa hanno ancora dei debiti nei loro confronti.

mer 26 set 2012 - Notizia di - scritto da Ceka Agron

La tanta attesa sanatoria 2012, sta risultando uno flop! A più di una settimana dall'inizio, cioè dal 15 settembre, le domande di regolarizzazione in tutta Italia sono 16.500 e nella provincia di Rimini solo 57 sono i datori di lavoro che hanno fatto la richiesta di regolarizzare un lavoratore extra comunitario non in regola. La causa principale di questo numero non elevato, sembra sia il costo di questa procedura. Tale costo deve essere sostenuto dal datore di lavoro, ma generalmente sono gli stessi lavoratori che devono sostenere la spesa. La spesa iniziale della Sanatoria, è la multa di euro 1000 per ciascuno lavoratore. Inoltre, bisogna versare i contributi almeno dal 9 maggio 2012. Comunque, al 20 di settembre, allo stato italiano sono entrati circa 16,5 milioni di euro tramite tale procedura. All'Inps, invece, verranno versati circa 12 milioni di euro solo dai datori di lavoro che hanno presentato la domanda al 20 settembre. Le domande si possono presentare entro il 15 ottobre 2012.

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