AUTORE Bertolini Maria Luisa

mer 27 mar 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Micaela Dionigi ha affermato negli anni l'immagine del Gruppo Società Gas Rimini. Un'azienda "sostenibile" attenta alla compatibilità ambientale e sociale con trecentocinquanta dipendenti ; ha creato dal nulla un Centro Congressi affermato con più di quattrocento convegni e la partecipazione di oltre settantaquattro mila persone solo nel 2012 e lo sviluppo di un affermato e prestigioso Ristorante, il Quartopiano di Rimini.
Una donna ai vertici di un grande gruppo. Come ha iniziato?
Trentuno anni fa ed è stata quasi una scelta "obbligata". L'azienda è stata fondata da mio nonno nel 1956 che avendo solo due figlie femmine (che hanno intrapreso altre attività) ha visto in me il suo "successore"...ma non prima di farmi fare una lunga gavetta.
Qual'è la sua forza?
La forza di volontà: concentrazione sugli obiettivi, coinvolgimento e valorizzazione dei miei collaboratori, perseveranza.Il mio motto è " non fare domani quello che puoi fare subito".
Che ostacoli incontra un'imprenditrice?
Gli impegni familiari, i figli... Molte volte non ci sono i tempi per poter immergersi appieno in un'attività imprenditoriale e questo va a discapito del successo del lavoro.
Qual'è il filo conduttore di SGR?
Partendo dal core business della distribuzione e della vendita di gas, siamo riusciti a svilupparci su business collaterali, negli impianti post-contatore, nella riqualificazione energetica degli edifici, nell'installazione di impianti fotovoltaici anche al di fuori del nostro territorio (distribuzione e vendita di gas metano in Bulgaria, in 24 città e altre 14 future).

mer 27 mar 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Si chiamano Elisabetta, Giuseppina, Raffaella, Maria, Deanna, Simona, Prima, Santina ed in comune hanno una forte determinazione nell'ambito lavorativo: hanno affrontato il momento di crisi con successo, hanno rischiato e si sono innovate specializzando e qualificando la loro impresa. Queste donne riminesi, sono state gratificate l'8 marzo come Imprenditrici di Successo per il valore globale della loro impresa, l'innovazione e la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, dei processi utilizzati e dell'organizzazione adottata nella loro azienda. Il prestigioso riconoscimento è stato istituito 10 anni or sono, in collaborazione con le Associazioni dall'Assessorato alle Pari Opportunità.
Nel giorno della Festa della Donna, nella sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini, l'Assessore alle Politiche di Genere Nadia Rossi ha consegnato ad ognuna l'attestato "Donne e impresa una sfida fra tradizione e innovazione". L'iniziativa, arrivata quest'anno alla decima edizione - sono state invitate le premiate degli ultimi 10 anni - è promossa dal Comune di Rimini in collaborazione con CNA Impresa Donna e Confartigianato Donne Impresa nell'ambito delle iniziative promosse per la giornata internazionale della Donna.

mer 27 mar 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il pavimento pelvico è quella struttura muscolare e connettivale compresa fra il pube e il coccige che chiude verso il basso il bacino osseo e che come una sorta di "amaca" abbraccia la zona genito-urinaria-anale. E' per ciò di estrema importanza poiché coinvolto in prima persona nelle funzioni urinaria, sessuale, riproduttiva, defecatoria. Il fumo, l'obesità, le allergie per lo sviluppo di tosse cronica, un'attività fisica prolungata stressante per il pavimento pelvico o un'assenza di attività fisica, una perdita o un incremento di peso importante, la gravidanza, il parto, la menopausa possono tutte essere cause di disfunzioni pelvi-perineali.
Ne parliamo con la dottoressa Antonella Cavalieri del centro medico poli-specialistico privato Nuova Ricerca. La dottoressa sottolinea: "Il mio consiglio, in quanto anche donna, è quello di controllare almeno una volta nella vita il proprio pavimento pelvico, che merita almeno una piccola attenzione per il lavoro di sostegno che svolge per noi quotidianamente".
Dottoressa, quali sono le patologie più comuni?
«L'alterazione di queste funzioni può essere legata a problematiche a carico del pavimento pelvico . Le principali disfunzioni sono: l'incontinenza urinaria e anale, il prolasso genitale e/o anorettale, la sindrome del dolore pelvico cronico, il vaginismo, la stipsi (stitichezza), la ritenzione urinaria».

mer 10 apr 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Con un cognome così, non poteva che portare gioia e vivacità nei suoi scatti che raccontano la vita ed i momenti più belli della famiglia. Mamme, novelli sposi, nonni e animali diventano i protagonisti in ritratti di grande suggestione. I bimbi, però, sono la sua passione come soggetto, e come cuore di mamma di tre splendidi figli...
Come nasce la tua passione per la fotografia?
«E' una tradizione di famiglia: mio padre aveva un laboratorio di sviluppo del bianco e nero, praticamente l'essenza della fotografia, e io sono cresciuta immersa in essa».
Cosa ti ha avvicinato all'universo infantile?
«Con i miei tre figli mi sono accorta quanto i piccoli neonati rimangano piccoli per un piccolo tempo e quanto poco rimane il ricordo di quei momenti così speciali. Ogni famiglia ha una sua storia e con il mio lavoro aiuto ogni famiglia a raccontare la propria storia».
Qual'è stata la tua prima foto?
«L'ho scattata a un matrimonio all'età di 16 anni».
Il tuo percorso professionale?
«Da buona artigiana della fotografia, sono nata e cresciuta professionalmente "nella bottega", facendo, sperimentando, con tanta pratica e relativamente poca teoria, scattando con gli occhi e con il cuore».
Esiste una fotografia o una campagna pubblicitaria che avresti voluto scattare al posto di un collega?
«Mi piace la buona fotografia, ma non sono invidiosa, anzi è uno stimolo a migliorarsi».
Cosa significa affermarsi in un settore che sembra, o sembrava, essere a misura maschile?
«E' una grossa soddisfazione, perché come ogni donna anche io ho diviso il mio tempo tra il lavoro e gli impegni importanti nel crescere tre splendidi bambini».

mer 10 apr 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Perché gli occhi femminili hanno il super-potere di vedere ovunque la ciccia? Perché c'è un periodo dell'anno in cui il temuto pezzo di lycra si trasforma in un inesorabile nemico: il costume, il killer dell'autostima.
Quando fanno capolino i primi raggi di sole ed esplode la primavera, sboccia istintivamente l'esigenza di smaltire tutte le ridondanze accumulate durante la stagione fredda, colpevole di eccessi di cibi e "dolcezze" che con l'arrivo della fatidica prova-costume si trasformano in sensi di colpa.
Le riviste e gli spot che promuovono tutto ciò che è necessario per trascorrere un'estate protetta, anti-age, idratata e alla moda, sono rei di bellissime immagini di silhouettes che coincidono con la ricerca del peso perduto.
L'estate prima o poi arriverà. Durante quel "prima" bisogna pensare a rimettersi in forma seguendo delle buone regole di alimentazione, possibilmente abbinate ad una attività fisica mirata. Quando i rapporti con la bilancia e lo specchio sono conflittuali, la Pasqua diventa galeotta perché segna inesorabilmente il giro di boa che ci avvisa che è giunta l'ora di rimettersi in forma.
Ne parliamo con Sonia Stefanini della palestra Fasterfit di Rimini.

mer 10 apr 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Nadia Santini, del ristorante "Pescatore" di Canneto sull'Oglio (Mn), è la miglior chef donna al mondo, secondo la giuria del World's 50 Best Restaurants, che ormai da qualche anno domina le cronache culinarie.
E' solo di qualche giorno questa notizia che fa onore al tricolore, ma anche all'universo femminile del gusto. Che finalmente si sta conquistando il suo spazio in un settore finora, e incomprensibilmente, pressoché maschile.
Per Nadia famiglia è fondamentale e lavora accanto a lei. Antonio, il marito; i figli Giovanni, in cucina, e Alberto, che dirige la sala e si occupa dei vini; la mamma di Antonio, che le ha trasmesso molti segreti; Valentina, moglie di Giovanni, attiva nel ristorante. Nadia è una donna che ha saputo mettere esperienze di ampio respiro e la sua visione alta della gastronomia, al servizio di una cucina di territorio.
Silver Succi, chef del ristorante Quarto piano di Rimini, per rendere omaggio alla vittoria di madame Santini, ha voluto dedicarle un piatto. Che ora svela, in esclusiva per le nostre lettrici.
Silver, come nasce la sua scelta?
«Ho cucinato delle code di mazzancolle al timo su crema di pecorino dolce, tartufo nero, fave, piselli e fiori eduli. La ricetta rispecchia le radici gastronomiche di Nadia, infatti ho usato l'eccellenza dei prodotti del territorio. Infine, ho completato con dei fiori per dare un tocco di eleganza femminile».

mer 24 apr 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Maria Cristina Mascarin ha "il vino nel dna". Una distinta signora che sprizza energia decide di partire per un'avventura tutta sua. Nasce Vitae una piccola azienda sui colli riminesi che realizza vini coccolati come figli. L'ultimo nato? Insolito, uva rossa merlot vinificata in bianco che con una produzione limitatissima di sole 1500 bottiglie, è stato portato in anteprima assoluta a Vinitaly.
Il suo primo ricordo in mezzo al vitigno?
Il più vivo è quello di quando con mio marito abbiamo dovuto togliere le vigne per creare lo spazio dove costruire la nostra casa. A distanza di qualche anno una di quelle viti è rispuntata dal terreno ....la forza della natura!
Come nasce questa passione tipicamente maschile?
A volte le passioni non nascono, è la vita che te le presenta:ecco, questo è stato il mio caso.

mer 24 apr 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Uno sbaglio, anzi un merito. Oggi parliamo di un dolce conosciuto in tutto il mondo: la Tarte Tatin., un classico della tradizione francese nato all'inizio del secolo grazie all'inventiva culinaria di Stephanie Tatin albergatrice con la sorella Carolina a Loret-Cher, in Francia. Stephanie, cuoca provetta, era conosciuta per la sua torta di mele. Una domenica con l'albergo pieno di cacciatori che attendevano il pranzo, si accorse che la torta era finita e senza farsi prendere dal panico corse in cucina, imburrò velocemente e cosparse di zucchero una tortiera, ci mise dentro le mele e la infornò...ecco il geniale errore! L'amabile cuoca si accorse troppo tardi di aver foderato la teglia solo con mele, burro e zucchero che così si caramellarono..prese subito in pugno la situazione: ricoprì il composto con uno strato di pasta e rimise tutto in forno. Questa dolce storia, finisce con un lieto fine: terminata la cottura, la cuoca rovesciò la torta su un piatto e la portò in sala dove i clienti dell'albergo rimasero entusiasti ed ignari che demoiselle Tatin aveva appena inventato per sbaglio una vera e propria specialità: la Tarte Tatin: una "torta di mele capovolta". Oggi è uno dei dolci più amati in Francia ed è immancabile nelle Brasseries e nei ristoranti, dai più modesti ai più lussuosi.

mer 24 apr 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

E' tempo di cerimonie e con l'arrivo del sole che illumina i piacevoli eventi, tutti decidono di festeggiare. "Cosa mi metto?", è la domanda che scaturisce all'arrivo dell'invito. Il look è protagonista e gli accessori sono la cornice che illumina l'abito. Nel cuore del centro storico di Rimini Monica Metalli titolare del Negozio Utile & Futile (via Giordano Bruno) specializzato in accessori sottolinea: "In ciascun matrimonio anche il seguito ha la sua importanza, per il suo apporto decisivo in eleganza e bon ton" e... illustra alle lettrici l'abc della cerimonia.
CAPPELLO. Completa il vostro look con stile. Per una cerimonia è indispensabile che sia chic, glamour ed elegante. Da evitare le eccessive eccentricità: deve rispecchiare la personalità, lo stile e il carattere della persona che lo sta indossando. CERCHIETTI. Negli ultimi anni le spose e il loro seguito, lo prediligono memori delle grandi cerimonie reali. Ne abbiamo con fiori, cristalli, in seta, semplici o lavorati e con veletta . E' una scelta perfetta per chi vuole dare un tocco glam al proprio abito. Lo stile deve essere armonioso: se avete un vestito da sposa molto semplice potete arricchirlo con un cerchietto di cristalli o con delle applicazioni particolari, mentre le invitate ne possono scegliere tra una vasta gamma con piume e velette.
FIOCCHI & FERMAGLI. Assolutamente preziosi per dare un tocco esclusivo all'acconciatura. Di sera osate con spille brillanti di strass, di giorno in tono all'abito.

mer 24 apr 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Esplode la primavera ed arriva l'estate. La voglia di spogliarsi ai primi raggi di sole e l'esigenza di vivere in armonia con il proprio corpo vanno a braccetto. Come vivere al meglio queste esigenze? Ne parliamo con la dottoressa Silvia Salini, dietista alla Nuova Ricerca di Rimini.
Per stare bene cosa dovremmo mangiare?
«Dobbiamo garantire al corpo tutti i principi nutritivi: carboidrati, proteine e lipidi in proporzioni diverse. La piramide alimentare è un ottimo sistema per capire cosa mangiare: alla base troviamo i carboidrati (cereali,pasta, riso, pane,patate) in seguito ci sono frutta e verdura accompagnati da latte e yogurt, quindi uova ed insaccati, formaggi, carne, legumi, pesce Infine, sulla sommità, grassi da condimento, dolci e zucchero. Un'alimentazione corretta giornaliera dovrebbe essere composta da circa 55-65% di carboidrati,25-30% di lipidi e 15% di proteine. Pasta, riso e pane tutti i giorni che ci danno energia durante la giornata e ci fanno stare bene. Frutta e verdura almeno 5 porzioni al giorno. Carni, latticini, pesci , legumi 2/3 volte alla settimana. Olio e burro e tutte le salse , più i dolci raffinati con moderazione».
Cosa mangiare in ufficio per rispettare le esigenze nutrizionali e di benessere?
«E' necessario privilegiare un carboidrato anche se mangiamo fuori casa».
Il classico panino come andrebbe farcito?
«Affettato o formaggio magro e delle verdure».

mer 08 mag 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Marika è una ragazza gioiosa e dolce come le sue creazioni. A Rimini, potete incontrarla nel delizioso negozio Maky's Cake nel vicolo della Vecchia Pescheria, a pochi passi da piazza Cavour. Una pasticceria che rievoca i profumi e i colori di Alice nel paese delle meraviglie, dove torte da fiaba, cupcakes e piccole tentazioni ti seducono facendoti ritornare bambino. Come nasce la tua passione? «Navigando sul web, quando la moda del cake design non era ancora arrivata in Italia. E' stato un colpo di fulmine. Mi sono innamorata dei colori e delle creazioni da fiaba». Qual'è stato il tuo percorso? «Ho iniziato a cucinare torte e cupcakes a casa e ho inondato per mesi i miei amici». Quando hai capito che poteva diventare lavoro? «Quando la passione è diventata una percezione. Nessuno aveva iniziato un'attività come questa e poteva diventare un business. Ho iniziato a cercare "il luogo giusto" e nel frattempo ho frequentato corsi di pasticceria e cake design e ho studiato per avere tutte le licenze necessarie per aprire un'attività. Dopo alcuni mesi ho trovato questo il negozio: un luogo da favola». Perchè è esplosa questa moda? «Perchè permette a tutti di essere creativi. Perchè mancava del colore e della creatività nella pasticceria classica italiana». Pensi che il cake design sia destinato a durare? «Sì, anche se ora c'è il boom e molti si improvvisano. C'è molto pregiudizio. Queste torte sono molto belle, ma anche molto buone.

mer 08 mag 2013 - Notizia di Borgo San Giovanni - scritto da Bertolini Maria Luisa

Appuntamento sabato 11 e domenica 12 maggio con "Marina Centro in Fiore". Nella passeggiata di viale Vespucci, una kermesse delicata e ricca di romanticismo. Il nuovo Comitato Turistico Marina Centro viale Vespucci propone il primo evento di un ricco cartellone estivo. Da giugno ci saranno i mercatini: il lunedì Bimbi Mercanti, il martedì "Fatto a mano ArtigianINstrada", il giovedì "L'antico & Il Vintage" e tanti eventi: mercoledì in piazzale Kennedy le "Sirene Danzanti" con lezioni di ballo gratuite. In programma anche manifestazioni di carattere nazionale dedicate di cultura, arte, libri, musica e cucina.
Primo appuntamento questo fine settimana dalle 9 del mattino di sabato con un percorso multicolore e profumato che vi condurrà alla scoperta di fiori ed aromi charmanti. Vetrine, aperitivi e menù tematici proposti dalle boutique, dai bar e dai ristoranti e per tutti i bimbi la fattoria didattica: un percorso-gioco con gli animali, il pony, un concorso di disegno e il truccabimbi fiori e farfalle. Testimonial del week end Diego Bongiovanni, volto noto de La Prova del Cuoco di Raiuno. Lo chef leader della cucina con i fiori, si esibirà in uno show culinario nel piazzale antistante al Caffè delle Rose sabato alle 18.30, con ricette con i fiori e cotture alternative su ferri da stiro ed altre curiosità. Bongiovanni, classe 1983 promette di far rinascere la nostra cucina. Diego, come nasce la tua passione?

mer 08 mag 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il variegato mondo delle allergie e delle intolleranze: oggi cerchiamo di fare chiarezza su un argomento di grande attualità per capire quali sono i fattori scatenanti, come agire al meglio e a chi rivolgersi in caso di necessità. Ne parliamo con il dottor Gabriele Cortellini, allergologo alla Nuova Ricerca di Rimini. Qual'è la differenza tra intolleranza e allergia? «L'allergia alimentare comporta un "riconoscimento" da parte del nostro sistema immunitario della proteina (allergene) responsabile dei sintomi. L'intolleranza alimentare invece dipende vari fattori individuali: difetti enzimatici (ad esempio deficit di trasglutaminasi nel caso di intolleranza al glutine o di lattasi in caso in intolleranza al lattosio) o eccessiva sensibilità a sostanze normalmente presenti in alcuni cibi (tiramina o istamina presenti in vino o cioccolato, o altre amine vasoattive) che provocano un effetto farmacologico chiamato anche pseudoallergia alimentare o tossico (sindrome da sgombroide, in caso di ingestione di pesce avariato). Di norma, per quanto i sintomi possano essere simili in caso di allergia o intolleranza, la quantità di allergene necessaria a scatenarli può essere anche modesta, in caso di allergia; cospicua in caso di intolleranza. Va precisato in ogni caso che la "auto presunzione di allergia o intolleranza alimentare" nella popolazione generale è elevata, fino al 30%».
E' possibile sviluppare in età adulta intolleranze o allergie?

mer 08 mag 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

La bella stagione porta una ventata di novità scompigliando i capelli che richiedono un look nuovo per affrontare l'estate con classe e contemporaneità. Ne parliamo con Tullio e Daniela Angelini, titolari dell'omonimo salone di Marina Centro di Rimini nel condominio Mareo di via Beccadelli. Che novità ci porta l'estate? «La bella stagione sottolinea la tendenza del corto, il vero must della stagione: da portare con il gel alla garçonne, con creste punk glam o pettinati stile bon ton. La parola d'ordine, a prescindere, è libertà, versatilità e praticità. Ok allo stile spettinato. anche di media lunghezza, da acconciare ciocca a ciocca con le mani E prodotti per lo styling. Di gran moda anche i capelli intrecciati sul look lungo che danno un'aria hippy e chic. Infine, resiste la moda del taglio moicano o ‘mohawk': la cresta si evolve in tagli corti con styling che fissano i capelli verso l'alto o creati per risaltare ciuffi futuristici. Le frange-ciuffo sono portate leggere all'altezza degli occhi». Un consiglio da fare a casa per onde naturali? «Usate la schiuma o intrecciate i capelli bagnati e lasciateli asciugare, dopodiché sciogliete le trecce e fissate tutto con tanta lacca». Il raccolto è di moda? «Anche qui la password è libertà. I raccolti sono spettinati con ciocche (volute) ribelli dall'aria "mi sono appena svegliata" ma sempre con raccolti che seguono uno stile. Ritornano anche trecce e code di cavallo e gli intramontabili chignon che sono sempre sinonimo di grande raffinatezza». Qual'è la differenza tra un capello ribelle voluto e uno trascurato? «Sicuramente il colore: una chioma nutrita e lucida denota un aspetto sano».

mer 22 mag 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Da qualche settimana Rimini, è avvolta da un profumo inebriante di fiori. Se amate circondarvi di seducenti aromi e romantici colori, nella nostra città ha aperto Flora Folies. Un negozio che rappresenta un'assoluta novità per questo settore merceologico sia dal punto di vista espositivo che da quello economico. Difficile resistere all'impulso dell'acquisto. Lo conferma Tiziana Polla anima di questo progetto, mamma ed imprenditrice che con grande energia ed entusiasmo riesce a conciliare la mole di lavoro quotidiana.
Come nasce l'idea?
«Volevo trovare un lavoro. Dopo vani tentativi ho iniziato a navigare su internet in cerca di un'idea. La mia passione sono sempre stati i fiori e visto che mio marito non me ne regala mai... ho trovato questo franchising che mi ha entusiasmato tantissimo. Ho contattato la sede madre ed ho iniziato a cercare la location adatta al progetto. Il negozio di via XXIII settembre angolo Carlo Zavagli in un incrocio di grande passaggio e conosciuto dai riminesi perchè ex sede di un grande punto vendita di prodotti bio era perfetto. Eccoci qui, con un successo oltre le aspettative e quattro dipendenti. Pensa che all'inaugurazione abbiamo venduto oltre trentamila rose, cinquecento piantine di orchidee, un centinaio di bouquet».

mer 22 mag 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Le Rose Suite Hotel racchiude un tesoro inestimabile: è la Spa Aquadirose, che ti avvolge con la magia dell'acqua e ti seduce con il piacere dei bagni di calore, ti rigenera nel relax dei massaggi e dei trattamenti olistici. Una sinergia di elementi preziosi, da scoprire nella raffinata e rilassante atmosfera dell'area wellness. Qui, benessere è anche esercizio muscolare: il reparto attrezzato Technogym e l'aria dedicata all'allenamento funzionale fronte-mare sono il contesto ideale per tenersi in forma e ricaricarsi di energia positiva sotto la guida esperta di personale altamente specializzato. Ne parliamo con Guido Bruscia, preparatore atletico, docente nei corsi di formazione per personal trainer e istruttori di body building e fitness, personal trainer professionista presso Le Rose.
Come organizzarsi al meglio...per stare meglio?
«I peggiori errori sono il digiuno e l'attività fisica sfrenata. Rischiate di perdere massa muscolare e non grasso causando seri danni. L'attività fisica sbagliata, inoltre, incrementa ritenzione idrica e cortisolo, che è l'ormone dello stress. Paradossalmente andate contro e non a favore dei risultati».
Allenamento e alimentazione come stile di vita?
«Uno stile di vita appropriato con un allenamento personalizzato è garanzia di risultati che durano a lungo. Così come non bisogna digiunare, abbuffarsi o ricorrere a disastrose diete tematiche last minute. Bisogna seguire delle regole alimentari».

mer 22 mag 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Le tagliatelle: la pasta tra le più conosciute e gustose della tradizione gastronomica italiana. Il nome di questo formato di pasta deriva dal verbo tagliare e fa riferimento al metodo di preparazione della tagliatella: una volta stesa la sfoglia ed arrotolata, va appunto tagliata in tante striscioline sottili. Musa del celebre piatto, Lucrezia Borgia. Nel 1487, la leggenda narra che...Giovanni II di Bentivoglio, signore di Bologna,voleva rendere onore alla nobildonna diretta a Ferrara per andare in sposa al Duca Alfonso D'Este e chiese al suo cuoco Mastro Zefirano di organizzare una cena maestosa in onore di Lucrezia. Il cuoco bolognese ricavò dalle tradizionali lasagne lunghe strisce dorate che ricordavano biondi e lunghi capelli. Nacquero così le tagliatelle, dorate, soffici e con quell'inconfondibile sapore di pasta fresca appena fatta.
La giovane Borgia, colta e bella, conosceva il greco, lo spagnolo, l'italiano, il francese, un po' di latino e sapeva ben destreggiarsi a corte. Un cronista del tempo così la definì:" Un radioso sorriso, due trecce bionde, un fazzoletto bordato di perle, una pozione di veleno". Figlia di un papa e sorella del Duca Valentino, ebbe otto figli e uno illegittimo. Si sposò tre volte, morì ancora giovane di parto. Il padre e il fratello organizzarono per lei diversi matrimoni con uomini potenti per promuovere le proprie ambizioni. Lucrezia fu moglie di Giovanni Sforza (Signore di Pesaro), Alfonso d'Aragona (Duca di Bisceglie) e Alfonso I d'Este (Duca di Ferrara).

mer 22 mag 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

La voglia di portare al mare i nostri piccoli con l'arrivo della bella stagione è costellata da dubbi e paure relativi alla protezione della pelle delicata e soggetta a scottature. Ne parliamo con Mirco Pierleoni specialista in dermatologia presso la Nuova Ricerca di Rimini.
Il sole è amico dei bambini?
«Sicuramente sì. I momenti di bel tempo sono i migliori per giocare all'aperto e risultano di grande giovamento al buon umore di tutti, adulti e piccini. All'aperto e al sole si respira solitamente anche aria più pulita e il contatto con la natura rappresenta un ingrediente fondamentale per lo sviluppo delle conoscenze del bambino. Inoltre, è nota la capacità del sole di attivare la vitamina D, necessaria per una buona crescita del bambino. Tuttavia, a tal proposito, occorre sapere che sono sufficienti non più quindici-venti minuti di esposizione solare al giorno per ottenere questo effetto; esporsi per un tempo superiore non serve per avere più vitamina D».
Che rischi corrono i bambini non protetti?
«Come gli adulti, i bambini possono essere raggiunti da dosi eccessive di radiazioni solari. In tal caso si può osservare un arrossamento più o meno intenso della pelle (eritema solare) che possiamo già definire "ustione di I grado". Nei casi più gravi vi è la comparsa dopo poche ore di vesciche o bolle a contenuto sieroso chiaro (comunemente definita scottatura solare), che rappresenta una "ustione di II grado". Purtroppo, a distanza di anni, i soggetti che si sono ripetutamente sottoposti a queste incaute esposizioni solari potranno incorrere anche in altri rischi, dal fotoaging precoce (fotoinvecchiamento cutaneo) al ben più grave rischio di fotocarcinogenesi (sviluppo di un tumore della pelle) ».

mer 05 giu 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Trenta imprenditrici in rappresentanza di milleottocento donne associate alla CNA Rimini, hanno votato la nuova presidente di CNA Impresa Donna di Rimini."Per i prossimi quattro anni vogliamo fare crescere l'importanza delle imprenditrici e fare in modo che i loro bisogni possano diventare centrali ; la nostra missione sara' promuovere la nascita, sostenere lo sviluppo e valorizzare l'imprenditoria femminile e lavoreremo insieme per realizzare progetti ed iniziative per aiutare veramente le donne che fanno impresa"sottolinea la neo presidente (e vice presidente CNA Rimini) responsabile amministrativo di Secchiaroli Elettronica Srl a Rimini, da oltre quarant'anni leader nel settore della sicurezza. Una bella storia di azienda a conduzione famigliare che è diventata una realtà nazionale con trentadue dipendenti.
Come ha vissuto l'investimento di questo ruolo?
Incredula e con grande emozione. Sono fiera di ricoprire questa carica. Mi sono avvicinata a Cna Impresa Donna seguendo i primi incontri, avevo voglia di imparare e sono cresciuta all'interno di questa realtà che è un punto di riferimento per le imprenditrici, per la loro integrazione e per l'affermazione delle risorse. Grazie a Cna Impresa Donna abbiamo promosso la nascita e sostenuto lo sviluppo di alcune imprese, per far sentire meno sole le imprenditrici nell'affrontare i numerosi problemi di una conduzione d'impresa. Gestire un'azienda è tutt'altro che facile. Se poi è una donna a farlo, le problematiche aumentano. Ho superato la mia timidezza ed il gruppo mi ha dato molta forza ed energia.
Chi l'ha sostenuta maggiormente?
La mia famiglia, i miei figli, mio marito e le colleghe di Cna Impresa Donna.

mer 05 giu 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Quali sono le nuove frontiere della medicina estetica? Ci siamo confrontati con due grandi specialisti, il dottor Enis Agolli e il dottor Marco Ricci della Nuova Ricerca di Rimin.

Quali sono le nuove frontiere della chirurgia estetica? E quelle non invasive?

Dottor Enis Agolli: «Una regolamentazione più severa sia da un punto di vista legislativo che tecnologico come regole in tema di limiti d'età (mastoplastica additiva non sotto i diciotto anni). Una maggior garanzia dei prodotti utilizzati, molta ricerca, tutela e sicurezza. Minore invasività: tempi ridotti di recupero e di rientro alla normalità. Si parla molto di cellule staminali, probabilmente la prossima frontiera della medicina estetica: nel futuro le terapie verranno eseguite usando quello che abbiamo a disposizione nel nostro corpo. Altra innovazione della chirurgia non invasiva è il soft lifting: l' intervento chirurgico con i fili di sospensione per risollevare tutta la zona medio-facciale del viso».

Dottor Marco Ricci: «Negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante sia nella chirurgia che nella medicina estetica. Oggi la password è microinvasività: si riducono al minimo gli effetti collaterali. Parlare di cellule staminali, acidi ialuronici di nuova concezione e ritardare l'invecchiamento non è più utopia. Siamo ad un livello di conoscenze e tecniche piuttosto elevato».

mer 05 giu 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Una storia che affonda le radici nell'antichità, quella delle lasagne. Per i Greci era "lasana"(tripode da cucina) per i Romani "lasanum" (recipiente).
Le prime testimonianze su questa prelibatezza discendono dal gastronomo romano Apicio, cuoco dell'imperatore Traiano che nel "De re coquinaria libri" (Arte culinaria) descrive un timballo racchiuso entro una làgana: una sorta di schiacciata di farina senza lievito, cotta in acqua. Verso il 1200 le lasagne compaiono negli scritti di Jacopone da Todi : "Chi guarda a maggioranza spesse volte si inganna. Granel di pepe vince per virtù la lasagna". Proseguendo a spasso nel tempo, questa pasta assume nella Francia del 1600 il nome di losans preservando il significato di "quella pasta che si taglia a losanghe per farla seccare". Oggi, le cucine regionali si sono diversificate, ma ognuna ne ha sviluppato un proprio tipo con ghiotte variazioni. La consacrazione definitiva della lasagna avvenne con la citazione da parte di Paolo Monelli, giornalista e scrittore emiliano che nel 1935 ne parlò nel suo libro "Il Ghiottone errante".

mer 05 giu 2013 - Notizia di spettacoli - scritto da Bertolini Maria Luisa

Vintage: una parola di gran moda, inizialmente riferita ai vini d'annata e che oggi abbraccia una vasta gamma di prodotti risalenti almeno a vent'anni fa molto ambiti dai collezionisti e non solo. In periodi di generale incertezza come quello che stiamo vivendo, il ritorno al passato può dare qualche sicurezza. Viaggiare con la mente nell'antico tra oggetti e capi d'abbigliamento ci fa sentire bene, perché è come tornare alla dolcezza infantile. Il che spiega il grande successo dei mercatini che fioriscono in ogni dove.

Rimini, da sempre attenta alle mode e alle tendenze, apre il "cuore di Marina centro" a nuovi appuntamenti, occasioni ghiotte per assaporare le atmosfere di altre epoche. Il preludio c'è stato con il grande successo di Marina Centro in Fiore, ora sono in arrivo due nuove kermesse che vanno ad arricchire piacevolmente la passeggiata di viale Vespucci.

Giovedì 6 giugno, ecco la première del mercatino L'Antico & Il Vintage. Ogni settimana, dal Caffè delle Rose a piazzale Kennedy, la passeggiata si anima di espositori selezionati, provenienti da tutta Italia, che attirano appassionati e non solo in cerca dell'occasione unica, dell'oggetto curioso o del ricordo della nonna. Un luogo del "chi cerca trova", ricco di charme e momenti da vivere in compagnia con il ritmo lento che conduce alla piacevole scoperta di oggetti di un tempo, mobili, libri, dischi, collezionismo, modernariato, bijoux d'epoca, accessori e abiti vintage.

mer 19 giu 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Nella Locanda di Miranda, il ristorante che gestisce con il figlio Edoardo a pochi passi dal ponte di Tiberio di Rimini, Serena Grandi seduce con il cibo e il suo fascino sensuale. Mamma, attrice e imprenditrice dalla personalità raggiante e contagiosa si racconta.
Serena e Rimini...
«Ricordi avvolgenti che custodisco gelosamente: la spiaggia, i gelati, la publiphono, i pianti quando tornavo a Bologna».
Cosa rappresenta per lei il cibo?
«Eros, comunicazione, convivialità, curiosità, seduzione».
Come nasce l'idea del ristorante?
«Coltivo questo desiderio da sempre. L'occasione è arrivata stata quest'anno. Tutto è successo in una triste giornata d'inverno. Edoardo e io eravamo a Rimini per disperdere le ceneri del mio caro papà nel mare che amava. Lucia Fabianila (capo cucina ndr) mi ha invitata a vedere "un posto". Colpo di fulmine! Siamo partiti con il progetto e ci siamo stabiliti a Rimini. Il mio guardaroba è ancora a Roma!».

mer 19 giu 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Solare, avvolgente, energizzante, positivo e di moda. Non è l'estate ma il life style di Yli&Brici di Rimini, il negozio di abbigliamento di via Chiabrera 33, che da oltre quindici anni segue, anticipa e si allinea con i trend di abbigliamento e accessori proposti ad ogni stagione. Un luogo di grande charme, che ti avvolge con i colori della lavanda di Provenza e predispone ad uno shopping al passo con i tempi.
La ricerca degli abiti, degli accessori, delle borse e della bigiotteria è minuziosa: preludio della soddisfazione delle clienti che cercano un look per un'occasione speciale o semplicemente per il piacere di vestirsi.
L'estate di Yli & Brici si incendia con il calore dei fluo. Tornano a farla da padrone il giallo, l'arancione, il rosa, il viola, il verde e anche l'azzurro, che abbinati a colori scuri in contrasto regalano un effetto sgargiante e frizzante.
Le stampe sono il must: è proprio durante i mesi più caldi dell'anno che si hanno a disposizione infinite combinazioni di nuance da usare e mixare con gusto e stile senza mai cadere nel cliché della banalità. Via libera dunque a stampe optical, etno-chic, astratte, grafiche, jap. Tra quelle più cool dell'estate, i fiori, che nelle loro sfumature romantiche e tropicali rievocano un look vacanziero stile Saint Trop. Impazza la moda gitana con gonne lunghe dai mille colori: fantasia o tinta unita, trasparenti, sexy, eleganti per una serata di gala o casual. Una vera e propria tendenza tra le celebrities mondiali.

mer 19 giu 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Nuova veste estiva per la cucina. Silver Succi, chef del ristorante "Quarto Piano" (via Chiabrera 34C, Rimini) propone ricette veloci e fantasiose ideali per la bella stagione con ingredienti semplici e di facile reperibilità senza mai tralasciare la qualità.

Tra gli alimenti preferiti sulle nostre tavole estive, ricco di proteine, povero di grassi ed equilibrato nel contenuto calorico, il tonno in scatola sia in olio di oliva che al naturale, conserva le qualità nutrizionali e gustative di quello fresco. Como riconosco un buon prodotto? Colore chiaro, tenera consistenza compatta e non stopposa, sapore delicato senza lasciare un retrogusto "di scatola". Fondamentale la qualità dell'olio che deve essere ottima in modo da non alterare il sapore del pesce. Nella scelta di un buon tonno è molto importante conoscere i metodi di pesca adoperati favorendo quelli sostenibili e non distruttivi. Privilegiate i tonni pescati all'amo e non con reti lunghe che catturano anche altri animali che vi rimangono impigliati soprattutto delfini e tartarughe marine. La vostra scelta sarà così ecologicamente corretta al 100%.

mer 19 giu 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

In questo primo numero dedicato all'estate, vi regaliamo alcuni utilissimi consigli "solari" grazie all'intervento del dottor Stefano Bianchini medico chirurgo specialista in dermatologia e venereologia presso il poliambulatorio Nuova Ricerca di Rimini.
Sole sì o sole no?
«Decisamente sì! Il sole è vita e non c'è niente di più bello di una bella giornata luminosa. Importante però non esagerare con l'esposizione ed evitare di scottarsi ripetutamente, perché la pelle ci presenterà il conto ad una certa età: tanto più l'esposizione è cronica più il conto sarà salato e anticipato, con il rischio di invecchiamento precoce e insorgenza altrettanto precoce di tumori cutanei fotoindotti, i "melanomi e carcinomi cutanei"».
Uno studio recente rivela che i raggi UV riducono la pressione del sangue e quindi il rischio di infarto e ictus. Cosa ne pensa?
«A mio giudizio è una valutazione prematura, visto l'esiguo numero di partecipanti alla sperimentazione».
Come preparare la pelle?
«Due mesi prima dell'esposizione al sole iniziate un trattamento con nutraceutici: sono componenti o sostanze estratte dagli alimenti con determinate proprietà terapeutiche e che possono essere considerati un valido coadiuvante per la fotoprotezione; sono i prodotti alimentari a base di antocianine, flavononi, acidi idrossicinamici, vitamine C ed E».

mer 03 lug 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Tra le protagoniste indiscusse dell'ultimo talent show di canale 5 "Jump Stasera Mi Tuffo", Anna Falchi, affascinante sirena con una determinazione guerriera, ha superato la paura dell'altezza. L'attrice, finlandese-romagnola mamma ed imprenditrice di successo trascorre da anni le vacanze nella "sua" Riviera.

La tua ultima esperienza televisiva è stata un grande successo!
«Grazie a Jump ho superato una forte paura: l'altezza e le vertigini. E' stata una grande esperienza di vita e di intense emozioni. Lavorare con il team di coach della nazionale mi ha fatto acquisire una grande forza. Lo sport rimane sempre un'immensa lezione di vita».
Anna fa rima con mamma. Come ti senti?
«Un figlio è il completamento assoluto di ogni donna. Sono felicissima di convivere quotidianamente con mia figlia. E' un vulcano di energia e di parole. La nostra complicità riempie il mio cuore e la mia vita».
Come è iniziata la tua carriera?
«Nel 1989 venni eletta Miss Cinema. Quella fascia mi fece accendere la lampadina che si tramutò in voglia di tentare la carriera cinematografica. Oggi utilizzo tutta l'esperienza vissuta per far emergere giovani talenti nel mondo del cinema come produttrice con mio fratello Sauro».

mer 03 lug 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

In Italia, tre milioni di donne over 50 (ma sono sempre più numerosi anche gli uomini, circa 800 mila) sono colpite da osteoporosi. Ne parliamo con il dottor Fabio Frenquellucci specializzato in medicina nucleare e responsabile del centro osteoporosi del poliambulatorio specialistico privato
Nuova Ricerca .

Dottor Frenquellucci, l'osteoporosi è una malattia?
«Sì, ed è caratterizzata da una riduzione della massa ossea e dal deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo, alterazioni che provocano un aumento della fragilità e quindi un maggior rischio di frattura. L'osteoporosi primaria colpisce le donne in menopausa ed è una conseguenza diretta della perdita di estrogeni. La secondaria, è causata dall'assunzione per lunghi periodi di farmaci osteopenizzanti (cortisone, ormoni tiroidei, anticoagulanti, antiepilettici ecc.) ma si può manifestare anche in corso di patologie che interferiscono con il metabolismo calcio-fosforo (sindrome da malassorbimento, malattie della tiroide e paratiroide, malattie autoimmuni, neoplasie...)».
Esiste una sintomatologia specifica?
«Purtroppo no, caratteristica comune è l'assoluta mancanza di sintomatologia specifica».
Come capire allora se c'è la malattia?
«Bisogna fare una diagnosi che si avvale di un apparecchio a raggi x, la densitometria ossea computerizzata detta "dexa", che permette di esaminare la colonna vertebrale e le articolazioni coxo-femorale (anca) utilizzando una bassissima dose di radiazioni».

mer 03 lug 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Le origini dell'uncinetto si perdono nella notte dei tempi, ma già fra gli Egizi abbiamo testimonianze di delicati tessuti realizzati su fini uncini. Filati più spessi furono utilizzati dai Cinesi per fabbricare bambole tridimensionali, dagli Africani per i copricapi, dai Turchi per creare cappelli e in Scozia per berretti e pesanti mantelli. La forma di uncinetto più delicata e preziosa nasce in Italia nel sedicesimo secolo per realizzare finissimi addobbi e vestimenti per la chiesa.
Il "Tricot" è il grande must dell'estate 2013. È proposto dai grandi stilisti come pezzo forte di molte collezioni. Non solo sui bikini, ma anche nei kaftani, trikini, orecchini e bigiotteria. Gli incroci magici dell'uncinetto da sempre seducono sullo stile delle signore dell'alta borghesia americana, che tra l'800 e il '900 amavano indossare pezzi unici esclusivamente fatti a mano, come raccontò di Martin Scorsese in quel capolavoro che fu 'L'età dell'Innocenza', con Daniel Day-Lewis e Michelle Pfeiffer,
A Rimini, una passione innata è diventata un'impresa. Un'amore nato fin dall'infanzia osservando la nonna, quella di Monica Metalli titolare di Utile&Futile in via Giordano Bruno. Con le trame romantiche dell'uncinetto si "intrecciano" l'hobby e il grande interesse, per diventare alla fine una professione. Un fil rouge che unisce la grande esperienza tramandata dalla famiglia e la realizzazione di capi d'abbigliamento rigorosamente fatti a mano e su ordinazione con filati made in Italy e modelli su richiesta del cliente.

mer 03 lug 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il nord della Spagna, sulla costa atlantica, produce da sempre le migliori acciughe salate al mondo. Nel Mar Cantabrico infatti, le acciughe trovano la possibilità di nutrirsi con maggior abbondanza in un acqua più ossigenata e decisamente più fredda che le porta a sviluppare una coltre di grasso tale da rendere la carne più succosa. Nei mesi primaverili e in estate, quando il sole riscalda la superficie dell'acqua del mare, banchi di acciughe salgono in superficie per alimentarsi e riprodursi. E' questo il periodo in cui hanno acquisito il livello più alto di grasso e la carne è più aromatica e succosa. Ed è questo il momento giusto per la pesca di superficie che rispetta l'ambiente e non aggredisce i fondali marini. Santoña è una delle città cantabriche dalle lunghe tradizioni marinare e conserviere da cui provengono le acciughe sotto sale più pregiate.

mer 03 lug 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

MACCHINA - Non basta parcheggiare all'ombra o lasciare i finestrini aperti. L'abitacolo si riscalda e l'animale, con l'iperventilazione, emana a sua volta calore. E in poco tempo la temperatura sale di molto
ACQUA - Cane e gatto devono avere sempre acqua fresca a loro disposizione. E' un elemento fondamentale per la vita, un cane può andare avanti qualche giorno senza cibo, ma difficilmente sopravvive più di 2 giorni senza bere.
PASSEGGIATE - Portare fuori i cani nelle ore più fresche. Dovendo per forza farli uscire nelle ore più calde, a metà giornata, è consigliabile stare fuori al massimo dieci minuti. In giardino ci vogliono zone ombreggiate.
SOLE - Ci sono cani che non si rendono conto delle loro difficoltà rispetto al caldo e si sdraiano spontaneamente sotto il sole. In quel caso bisogna intervenire facendoli spostare oppure, più semplicemente, bagnandoli piano piano, soprattutto sulla testa. I cani con il mantello nero sono più soggetti di altri perché il colore del pelo aumenta la rifrazione.
DIETA - Potrebbe essere utile variare l'alimentazione, ma sempre sotto consiglio del veterinario, fornendo meno calorie e grassi.

mer 17 lug 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Si divide tra il lavoro di anchorman, quello di papà e di imprenditore. Possiede tre ristoranti a Torino, perché, sottolinea "il mio frigo è sempre vuoto". E' tifoso granata, ama la Romagna e ogni estate ci trascorre qualche giorno di vacanza per rilassarsi sulla spiaggia "del mare che non c'è". Attualmente è impegnato sul sito del Corriere della Sera con ‘Intercettazioni': in rete due volte a settimana, con pillole di due minuti circa. Prende spunto da un fatto di attualità, dalla cronaca alla politica allo spettacolo, e dopo un breve commento telefona a un personaggio con il quale commentare la notizia.
Chiambretti è insomma il solito Pierino nazionale, che nelle pause di lavoro trascorre molto tempo a osservare i cambiamenti sociali, ad ascoltare musica, vedere film, alla ricerca dell'ispirazione e dell'esplosione di quella fantasia impertinente che da trent'anni sfocia in trasmissioni inconfondibili.
Quali sono le donne che hanno segnato la tua vita?
«Sempre la prima e l'ultima: la mamma e Federica, la mamma di mia figlia Margherita».
Cosa pensi delle donne imprenditrici?
«Le donne in carriera hanno le palle più degli uomini che... con la gonna non sono proprio un gran spettacolo».
E in politica?
«Non ci sono più le donne di una volta come la Fanfani, l'Almirante. Oggi è più importante il tacco dodici che i contenuti».

mer 17 lug 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Nonostante l'Agopuntura cinese abbia alle sue spalle oltre 5000 anni di storia, in Occidente è una scienza ancora quasi sconosciuta, circondata da un alone di mistero se non di scetticismo, come qualsiasi forma di medicina cosiddetta "non convenzionale".
Oggi vogliamo fare chiarezza sul tema, con un linguaggio semplice ma capace di spiegare con chiarezza in quali casi possa essere uno strumento prezioso. Ne parliamo con la dottoressa Chiara Inesia Sampaolesi del poliambulatorio Nuova Ricerca, laureata in Medicina e Chirurgia, diplomata in Agopuntura e Medicina Cinese presso l'Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Bologna e diplomata in Omeopatia presso l'A.R.T.I. (Accademia per la Ricerca delle Terapie Integrate) di Bologna.
Dottoressa, in cosa consiste l'agopuntura?
«Nell'infissione e nella manipolazione di aghi in definiti punti del corpo sul percorso dei meridiani, che sono canali energetici che collegano il corpo a specifici organi e funzioni».
E' dolorosa?
«La vera agopuntura è un po' dolorosa. In tutti i testi classici di medicina cinese è scritto che l'ago va manipolato e che per avere effetto terapeutico a questa manipolazione deve seguire la conduzione del De Qi, ovvero di una sensazione di scossa o di intorpidimento. Sia la manipolazione che questa sensazione di conduzione dell'energia non sono piacevoli e risultano più o meno dolorose, ma il tutto dura solo qualche secondo. L'ago infisso e lasciato in sede per circa 20 minuti, poi, non fa più male».
E' efficace?
«Può essere molto efficace se eseguita correttamente e se è conseguente a una corretta diagnosi, che si effettua anche con la valutazione della lingua e con la palpazione dei polsi».
Cosa aspettarsi da un trattamento?
«Normalmente dopo qualche seduta si ha la riduzione della sintomatologia per la quale si era richiesto il trattamento. E' vero anche che in sporadici casi dopo il primo trattamento si può avere un peggioramento dei sintomi, ma questo non deve spaventare: è normale e alle successive sedute si avrà poi il miglioramento».

mer 17 lug 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Tra le diverse doti caratteriali del cane c'è l'aggressività. Questo atteggiamento non sempre viene manifestato, ma ci sono circostanze in cui esce.
La pulsione aggressiva può essere conseguenza di un carattere dominante del cane, oppure pauroso o nascere dalla volontà del cane di proteggere il suo territorio (compreso il nucleo famigliare in cui vive).
La correzione dell'aggressività del cane attraverso un addestramento mirato, ristabilisce ruoli ben precisi e indiscutibili, sia in famiglia che in relazione all'ambiente circostante e può essere effettuata su cuccioli, cuccioloni e soggetti adulti di qualsiasi taglia e razza.
Cose da fare
Prima cosa, un controllo con il vostro veterinario, per verificare che la causa dell'aggressività non sia un problema medico (l'aggressività a volte può essere scatenata da un dolore). L'aggressività è un problema talmente serio e complesso che dovrete chiedere aiuto ad un professionista serio e referenziato, perché i problemi di aggressività non spariscono magicamente, anzi tendono col tempo a peggiorare.

mer 17 lug 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il salmone nasce nelle acque dolci, migra nel mare del Pacifico e da qui torna nuovamente nei fiumi in uno strabiliante viaggio controcorrente, per deporre le uova e per morire. Questo gustoso pesce lo si trova soprattutto in acque nordiche, ma solo nell'emisfero boreale: nell'Oceano Atlantico orientale, tra il golfo di Guascogna a sud e il Circolo Polare Artico a nord; nell'Atlantico occidentale dal New England alle coste meridionali della Groenlandia; sulle coste del Pacifico di Canada, Stati Uniti, Russia, Corea, Giappone. Ovunque estremamente apprezzato per la sua carne, può arrivare a oltre 1 metro di lunghezza.
Moltissime sono le preparazioni che vedono il salmone protagonista: come antipasto o saporito condimento di un primo, come cornice a un secondo oppure in mille composizioni nella gastronomia giapponese, norvegese o infine svedese. Le proprietà nutrizionali del salmone sono molto importanti: è ricco di omega-3, molto utili per contrastare le malattie cardiovascolari e per abbassare il colesterolo nel sangue. In scatola, è una valida alternativa a quello fresco, è altrettanto buono, versatile e molto più facile e veloce da preparare, come la ricetta di Silver, chef del prestigioso ristorante Quartopiano di Rimini.

mer 07 ago 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Gabriele Pagliarani del Bagno 26 di Rimini non è solo un bagnino. Con la sua simpatia travolgente ed il suo presenzialismo onnipresente è diventato un personaggio pubblico. Negli anni ha collezionato partecipazioni televisive, interviste su magazine e tv nazionali dove parla sempre della sua amata Romagna ma, ci tiene a precisare, la popolarità è data soprattutto da un lavoro ininterrotto, da uno staff unito in ogni momento di difficoltà e di successo e dalla voglia di innovazione. Qualche anno fa, una toppa di stoffa a forma di scudetto tricolore cucito dalla mamma per coprire una scritta sulla canottiera della divisa, gli ha valso (dal giornalista del TG di Italia Uno) il nomignolo di "bagnino d'Italia". Nonostante la crisi che colpisce il settore del turismo, con il cugino Gabriele e la famiglia Bianchi (che all'interno dello stabilimento si occupa della ristorazione del bar ristorantino Tiki 26) non perde smalto e porta avanti molti progetti...

mer 07 ago 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il caldo estivo, il desiderio di vacanza e di mare ci tolgono la voglia di cucinare con il rischio di perdere le buone abitudini prediligendo cibi veloci abbondando con salumi e formaggi. Questa stagione è generosa di frutta e verdura fonte di tantissime vitamine utili al nostro organismo. Come sfruttare l'estate mangiando correttamente e in salute? Ne parliamo con la dottoressa Ester Giaquinto medico e chirurgo specializzata in scienza dell'alimentazione presso Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, responsabile del servizio di dietetica e nutrizione aziendale e del programma DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare). Delegato Emilia Romagna Sinpe (Società Italiana di Nutrizione Enterale e Parenterale) e autrice di circa quaranta pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.

Dottoressa, quanto è importante bere nella stagione estiva?
«Importantissimo! Le elevate temperature determinano un aumento della sudorazione e quindi delle perdite idriche, pertanto una corretta idratazione previene i sintomi della disidratazione. Bisogna bere frequentemente prestando attenzione al segnale della sete. Una diminuzione del 2% dell'acqua totale corporea determina alterazioni della termoregolazione e delle capacità cognitive e fisiche del soggetto».
Come combattere il caldo a tavola?

mer 07 ago 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

L'estate è un periodo di grande difficoltà per gli sfortunati amici a quattro zampe. Con la bella stagione torna ogni anno il problema dell'abbandono degli animali, una vera e propria emergenza che si ripresenta ogni anno. Purtroppo nel nostro Paese si stima che ogni anno vengano abbandonati in media 130 mila animali tra cani e gatti (circa 80.000 gatti e 50.000 cani). Per chi avesse idee strane e ignobili ricordiamo le pene previste dal Codice Penale per chi abbandona animali. L'articolo 727 del Codice Penale (articolo sostituito dall'art. 1, Legge 22/11/1993 n. 473 e successivamente dall'art. 1, L 20/07/2004 n.189) disciplina l'abbandono di animali prescrivendo che «chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze. Il cane lasciato esposto al sole nell'abitacolo di una autovettura chiusa in condizioni incompatibili costituisce abbandono di animale (Cassazione Penale, Sez. III, sentenza n. 175 del 07.01.2008).»

mer 07 ago 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Jessica Albanese: mamma, imprenditrice, stimata insegnante di fitness. L'abbiamo vista con il pancione scandire lezioni di acquagym e ora mamma di Alessandro, uno splendido maschietto di tre mesi che respira aria di benessere. Nel cuore della Valmarecchia, a Villa Verucchio, da quattro anni, Jessica gestisce la palestra Just Fitness dedicando spazio alla famiglia, all'innovazione e al benessere fisico a portata di tutti.
Come hai iniziato?
«Dodici anni fa facendo l'istruttrice e insegnando nuoto ai bambini più problematici affiancando istruttori esperti. Nel 2009 è iniziata l'avventura con la palestra Just».
Come coordini il lavoro e la maternità?
«La mia giornata inizia presto la mattina, alternando lezioni di acquagym, gestione del personale,amministrazione, corsi di nuoto con bambini, chiacchiere con i clienti e non ultimo mio figlio di tre mesi, che da mamma single gestisco da sola. Una vita intensa ma ricca di grandi soddisfazioni».
Che cosa rende speciale la tua palestra?
«I nostri clienti fanno attività fisica e si divertono respirando un clima piacevolmente familiare con tante attività per tutte le età e alla portata di tutti».

mer 07 ago 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Non manca mai sulle nostre tavole estive, dove aggiunge un'inebriante profumo, un gusto irresistibile e un colore che porta buonumore. Di origine asiatica (India, Iran, Cina) fu introdotto in Italia verso il V° secolo a.C. grazie agli scambi commerciali intrattenuti con gli Egizi. In quei tempi però il melone veniva utilizzato come verdura e servito in insalata. Il melone, grazie a un contenuto di acqua molto alto apporta poche calorie (48Kcal per 100 gr). Ricco di potassio, sodio, calcio, fosforo, glucidi e vitamine, il suo contenuto di vitamina C, in particolare quello dei meloni estivi, è quattro volte superiore a quello della mela, della pesca e della pera. Come scegliere il giusto grado di maturazione? Seguendo queste semplici regole mangeremo certamente un buon melone. Per prima cosa dobbiamo osservare la sua forma ed il suo colore esterno: dobbiamo scegliere dei meloni che non presentino ammaccature e che il punto in cui il frutto era attaccato alla pianta, picciolo, sia di un bel verde brillante e non di colore giallo, che dimostra che il melone è stato raccolto da diversi giorni. Anche il profumo ci dà un'idea sul grado di maturazione del melone che intendiamo acquistare. Se annusando la parte opposta al picciolo sentiamo un piacevole profumo, vuole dire che il melone è pronto per la nostra tavola. Una volta acquistato, conserviamolo in frigorifero racchiuso in un sacchetto di plastica in modo che non trasferisca il suo profumo agli altri cibi del frigorifero.

mer 07 ago 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Lo sgombro è un pesce per buongustai e gourmet che ricercano, in ogni cibo, la sapidità propria del prodotto che consumano.
Dal latino scomber, è una specie comune nel Mediterraneo, nel mar Nero e nell'Atlantico settentrionale. Oltre alle carni gustose, lo sgombro è un pesce ricchissimo di proprietà benefiche per il nostro organismo, prima tra tutte la notevole quantità di Omega 3, eccezionali coadiuvanti nella lotta contro l'ipercolesterolemia e le malattie cardiocircolatorie. I nutrizionisti considerano questo pesce una vera riserva di vitamine e un integratore proteico. 100 grammi di prodotto edibile, forniscono 191 calorie: le sue carni infatti, sono ricche di grassi buoni e Omega 3 che abbassano il colesterolo e 100 grammi di prodotto contengono 19 gr di proteine.
In scatola è una valida alternativa: versatile e veloce da preparare, ideale per piatti gustosi e creativi come la ricetta di Silver, chef del prestigioso ristorante Quartopiano di Rimini.

mer 28 ago 2013 - Notizia di primo piano - scritto da Bertolini Maria Luisa

missitalia.jpgAll'inizio fu "5000 lire per un sorriso", da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Era il 1939 e la competzione era solo fotografica. Da allora, molte delle partecipanti al concorso che dal 1946 ha trionfato come Miss Italia, sono riuscite a sfondare nel mondo del cinema e dello spettacolo: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Francesca Chillemi, Miriam Leone e molte altre. Virginia Balboni è oggi Miss Romagna e rappresenterà la nostra regione alla finale di Miss Italia 2013. La bella riminese diciottenne, già Miss Rimini, è alta un metro e ottanta ha i capelli castani e gli occhi azzurri. Studentessa del Liceo psicopedagogico Valgimigli, gioca a pallavolo a livello agonistico nella Stella Rimini. Per sua definizione è "leale, onesta e troppo precisina". La finalissima regionale, organizzata della direzione di Riminiterme con Mirka Fochi, responsabile regionale del concorso Miss Italia, e la collaborazione di CNA, si è svolta al Bluebeach di Miramare dove le aspiranti miss sono state protagoniste di coreografie, quadri di moda, sfilate in abiti eleganti e costumi da bagno.

Ciao Virginia, emozionata per la finale? «Molto, ho anche tanta curiosità di vivere questa esperienza unica, che fino a ora mi ha regalato tante soddisfazioni».

Chi ti accompagnerà? «Sicuramente i miei genitori: poi sarò da sola per dieci giorni con le altre finaliste, per preparare lo spettacolo della finale».

Quanto conta la bellezza? «Sicuramente è un elemento importante, ma contano anche il carattere,l'eleganza,il talento...

mer 28 ago 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

L'insonnia è un disturbo caratterizzato dall'esperienza soggettiva di un sonno insufficiente o di scarsa qualità, che può comprendere uno o più di questi sintomi: difficoltà a iniziare o mantenere il sonno, risveglio precoce mattutino e sonno poco ristoratore. Oltre ai sintomi notturni sono spesso presenti sintomi diurni come stanchezza, sonnolenza, difficoltà di concentrazione e irritabilità che possono avere effetti negativi sulla salute e sulla qualità della vita. L'insonnia può essere un evento situazionale e transitorio nella vita di una persona o diventare persistente (durata superiore a 1 mese). Ne parliamo con due grandi esperti del Centro di Medicina del Sonno del poliambulatorio Nuova Ricerca di Rimini: il Dottor Enrico Maria Lotti, Neurologo Esperto AIMS in disturbi del sonno e la Dottoressa Roberta Maggiori, Psicologa.
Insonnia: ne soffrono di più gli uomini o le donne?
«L'insonnia è più frequente nelle donne (per i cambiamenti a cui sono sottoposte nella gravidanza e nella menopausa) e aumenta con il progredire dell'età in entrambi i sessi».
L'insonnia è un problema sottovalutato? Cosa deve fare l'individuo che ne soffre?
«Dati epidemiologici provenienti dai recenti studi Morfeo 1 e 2 rivelano che circa il 10% della popolazione soffra d'insonnia persistente, ma solo una piccola parte di tali pazienti siano in terapia farmacologica. Chi soffre d'insonnia deve rivolgersi al proprio medico curante per una prima valutazione del disturbo e per un primo approccio farmacologico.

mer 28 ago 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Si conclude la parentesi estiva dedicata al gusto di "Argento in scatola" con le fantasiose ricette di Silver, Chef del Suite Restaurant Quartopiano di Rimini. L'estate del gusto è stata scandita da preziosi piatti veloci e gustosi con ingredienti freschi e una scatoletta protagonista. Sempre prodotti di altissima qualità che ci hanno dato l'opportunità di cucinare piatti eccellenti tipicamente estivi. I prodotti freschi non hanno eguali ma abbiamo voluto, grazie al clima vacanziero proporre un'alternativa. Concludiamo con un piatto dai profumi tipicamente mediterranei che rievocano intensi sentori isolani.

RICCI DI MARE, SANI E DELIZIOSI
Sapori del Mediterraneo con tante proteine e niente grassi
I ricci di mare sono una fonte proteica ricchissima a fronte di un bassissimo contenuto di grassi, un buon contenuto di alcuni minerali preziosi come il fosforo, il ferro e hanno qualità nutrizionali preziose per il nostro benessere. Per gustarli al meglio si utilizzino sempre freschi ma anche un buonissimo prodotto in scatola come nel caso di questa ricetta può dare buoni risultati.

mer 28 ago 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Flora Folies, il negozio riminese di fiori freschi low cost - in via XXIII Settembre angolo Carlo Zavagli - da un mese offre un nuovo servizio, la Casa dell'Acqua. Uno strumento ecologico che contribuisce alla salvaguardia dell'ambiente riducendo il consumo di bottiglie di plastica e l'effetto serra. Cioè, un impianto per acqua microfiltrata e igienizzata, con apparati per purificazione e rimineralizzazione. Nella casa dell'acqua è presente un pannello erogatore interamente in acciaio inox 316L con trattamento anti touch, tre erogatori che distribuiscono acqua naturale, leggermente frizzante e frizzante. Tutto ciò grazie a un particolare sistema di sanitizzazione automatica, e a quello di affinamento, con sistema a lampada a raggi UV. Un'iniziativa anche molto conveniente: tutti i tipi di acqua costano cinque centesimi al litro, acquistabili anche utilizzando una sorta di 'bancomat dell'acqua', una chiavetta elettronica prepagata con cui consumare H2O di volta in volta (acquistabile in negozio). Il negozio Flora Folies è aperto sette giorni su sette, a orario continuato, dalle 8 alle 20. La casetta dell'acqua è attiva 24 ore su 24. Ne parliamo con Tiziana Polla e il marito, proprietari del punto vendita di Rimini.

Come nasce questa idea?

«L'idea ci è venuta perché, avendo l'impianto a casa, installato anni fa per non andare tutti i giorni al supermercato, abbiamo notato un risparmio notevole: con tre figli non potevamo non considerare l'argomento! Detto questo, siamo venuti a conoscenza di questo macchina destinata al pubblico e abbiamo deciso di estendere i benefici a tutta la città».

I numeri dimostrano un grande successo....

«Con questo sistema risparmiamo tutti: migliaia di tir per le strade di Rimini e soprattutto milioni di bottiglie in meno. Nelle prime due settimane abbiamo erogato diecimila litri di acqua fresca filtrata a solo cinque centesimi al litro. Il risparmio per la famiglia è veramente importante. Si stima che nel periodo che va dal primo al venti agosto si siano usate a Rimini diecimila bottiglie di plastica in meno grazie alla casetta dell'acqua. Il consumo più alto della Casa dell'Acqua di Flora Folies si è registrato il giorno undici agosto, quando le temperature esterne avevano raggiunto livelli altissimi e sono stati venuti circa duemila litri di acqua. L'acqua erogata è utilizzabile anche per gli usi domestici, soprattutto in cucina!».

mer 25 set 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

E' tempo di scuola. Sono moltissime le mamme che intraprendono con i loro cuccioli un nuovo cammino. La prima uscita "sociale" è l'asilo nido ma è anche il primo vero distacco dal genitore.
Un buon nido può costituire un'esperienza di crescita molto importante. Possiamo aiutare i nostri bimbi a vivere al meglio questa esperienza? Come fare per non rendere traumatico il passaggio dall'ovattato nido domestico a quel nuovo mondo pieno di facce nuove, voci non conosciute, bimbi che piangono ma anche colori, attività stimolanti e nuovi piccoli amici?
Dottoressa, come vivono mamma e bambino il primo contatto con l'asilo?
«L'inserimento al nido o a scuola è sempre un momento molto delicato nella vita di un bambino, ma anche in quella dei suoi genitori. Spesso i genitori, le mamme in primis, vivono un senso di colpa nel lasciare il bambino al nido e lui percepisce questo disagio del genitore che alimenta la sua paura dell'abbandono».

mer 25 set 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Se stai cercando uno sport da praticare durante la gravidanza, avrai sentito parlare di acquagym, ma quali sono i pro e i contro di questa disciplina sportiva?

Jessica, alle neo mamme che allenamento consigli?

Durante i nove mesi, svolgere attività fisica in acqua può risultare particolarmente piacevole e rilassante; ci si sente più leggere: il peso del corpo è circa 1/6 di quello che si registra a terra. Un vantaggio soprattutto negli ultimi mesi, quando il pancione grava sulla schiena e può facilmente causare lombalgie. In più, la pressione idrostatica favorisce il ritorno venoso e migliora la vascolarizzazione degli arti inferiori, contrastando gonfiori e senso di pesantezza, complice anche l'azione vasocostrittrice del freddo. La resistenza offerta dall'acqua consente poi di ottenere una tonificazione muscolare anche migliore rispetto all'attività svolta a terra.

L'acquagym è utile anche da un punto di vista emozionale?

E'provato che muoversi in acqua stimola la produzione di endorfine, gli ormoni che infondono benessere. Inoltre, in gravidanza i gesti lenti e i suoni ovattati aiutano a rilassarsi e a entrare in contatto con il proprio bambino, specie quando si eseguono gli esercizi in immersione.

mer 25 set 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

La cavia è docile (non morde mai al contrario del criceto) e il suo allevamento non impone grossi sforzi economici, né grosso impegno. Dopo poche settimane impara a riconoscere il padrone e lo saluta sempre con simpatici fischi e salti di gioia, soprattutto quando arriva "la pappa". Abituata da piccola, sarà molto socievole e chiederà sempre il contatto con il padrone. Al contrario di come molti pensano, non sono animali "non" impegnativi, richiedono costanti cure, e non possono essere lasciati alle cure esclusive di bambini perché estremamente delicati. Come comunicare il nostro affetto? «La cosa migliore è accarezzarla, sicuramente gli piacerà, farà le fusa e farà dei piccoli salti. Se salta come se avesse degli spasmi, è normale, così libera energia». Ha bisogno di spazio? «Una cavia ha bisogno di spazi grandi e non di gabbie per criceti: partite dal presupposto che più grande è meglio è. I porcellini d'India non sono animali predatori e sono un po' maldestri, quindi non mettergli degli ostacoli tipo delle ruote, ma tunnel e tane». Che cosa mangia ? «Non gli deve mancare né fieno (un misto di erbe) né il mangime (si trovano tranquillamente in un negozio di animali). Oltre a ciò ha molto bisogno di frutta e verdura. Non sintetizza la vitamina C, è bene quindi fornire loro un pezzo di peperone al giorno (in abbinamento a un'altra verdura) poiché molto vitaminico».

mer 09 ott 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Isotta, sorella di Tristano, figlia dello scultore Ettore Frisoni. Una signora accogliente, allegra e gentile come la sua Rimini che ama dal profondo del cuore. Quando parla della sua città le brillano gli occhi vispi: ha vissuto gli anni della rinascita ma anche i momenti più bui della guerra. Potrebbe essere l'inizio di un romanzo, ma è attualità. La signora Isotta Frisoni, classe 1929 splendidamente rappresentata, vive nel Borgo Sant'Andrea da sempre: qui fu battezzata, qui fu sposata da Don Pippo e qui festeggiò i venticinque anni di matrimonio. Dal 12 al 14 ottobre, si celebra San Gaudenzio patrono di Rimini e Isotta, dallo sguardo profondo e dai mille ricordi, indosserà con fierezza la fascia tricolore da sindaco onorario del Borgo Sant'Andrea.

Quando è stata nominata sindaco?

«Nel 2007. E' un titolo onorario ma sono fiera di rappresentare il mio quartiere dove vivo da sempre».

Com'è cambiato il Borgo?

«Una volta ci si conosceva tutti. D'estate gli anziani scendevano in strada seduti a fare conversazione e noi bambini giocavamo spensierati. Quei bambini hanno vissuto il momento terribile della guerra, la nostra casa è stata bombardata. Siamo stati sfollati a Serravalle. Abbiamo vissuto momenti molto pesanti. In un bombardamento abbiamo perso anche una persona cara».

mer 09 ott 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

‘Creatore di sogni', ‘enfant prodige della pasticceria italiana', ‘stilista del dolce'. Sono alcuni dei lusinghieri appellativi giustificati da una fulminea carriera sorretta dalle ali di una creatività innata. Pasticcere, maestro Ampi - la prestigiosa Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani -, fondatore di Rinaldini Pastry, a soli 36 anni Roberto Rinaldini è una promessa mantenuta. Alfiere della qualità e dell'eccellenza della pasticceria artigianale italiana, in pochi anni ha saputo creare uno stile assolutamente originale, moderno ed elegante che si distingue per le frequenti ‘incursioni' nel fascinoso mondo della moda. Un mondo che ama da sempre da cui ha estrapolato la cura del dettaglio la ricerca del gusto e un'innata sartorialità. Ogni suo dolce è concepito come un'opera a sé con la puntigliosa ricerca di una qualità a 360 gradi: dalla selezione delle materie prime alle tecniche di lavorazione, fino alla scelta del packaging e degli ambienti di vendita. Fedele alla contemporaneità e ai trend di mercato, Rinaldini apre le porte del suo laboratorio al Cake Dreesign settore di grande attualità personalizzando uno stile gourmante di grande effetto di seducente gusto. «Ho sempre amato sperimentare in pasticceria, senza mai dimenticare i buoni ingredienti, la precisione del mestiere e il risultato - spiega Roberto Rinaldini - perché penso che un dolce debba prima soddisfare il gusto di chi lo assaggia. Anche l'occhio, però, vuole la sua parte. Colori, forme, soggetti, dimensioni. Il mondo delle torte "design"è variopinto e multiforme e lascia spazio a molteplici interpretazioni. Non semplici torte, ma "Cake à Porter".

mer 09 ott 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Lo spazzacamino pulendo la canna fumaria tutelava la nostra sicurezza: con il fuoco non si scherza, tanto meno con il fumo. Quello che stiamo per analizzare è un settore che necessita di attenzione e molta cautela. Disporre di un adeguato sistema di evacuazione dei fumi per caldaie, camini e forni a legna, è indispensabile per un buon rendimento dell'impianto, un funzionamento sicuro e un risparmio economico ed energetico.
Purtroppo, nonostante le continue raccomandazioni, la cronaca riporta notizie di incidenti a causa del malfunzionamento degli apparecchi di riscaldamento. Negli ultimi anni è cresciuta la sensibilità legata alla sicurezza anche se il consumatore non è ancora correttamente informato sulle problematiche del malfunzionamento di un impianto fumario che purtroppo viene concepito solamente come uno strumento di evacuazione dei fumi. Le canne fumarie a cui periodicamente non viene fatta pulizia e una verifica adeguata, sono spesso causa delle morti per ossido di carbonio, di alto consumo energetico, di inquinamento atmosferico.

mer 23 ott 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Rimini dice "No alla violenza sulle donne" con una serie di iniziative di arte e cultura durante il prossimo week end (dal 25 al 27 ottobre) con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione su di un argomento di grande attualità. Ti Amo Da Vivere è un progetto che nasce dalla collaborazione delle associazioni Cambia-Menti e Rompi il Silenzio, con la partecipazione di artisti come il fotografo Christian Zanzani, l'attrice Alexia Bianchi, la scrittrice Amani El Nasif e la giornalista e scrittrice Cristina Obber.
"Ti Amo da Vivere" dovrebbe essere la frase da dire, o almeno da sentire dentro, invece del "Ti Amo da Morire", perché nessuna forma di amore dovrebbe ledere né fisicamente né mentalmente l'altra metà della coppia. Questa iniziativa vuole scoprire quali sono i segnali per prevenire una violenza, per decifrare i codici di un rapporto avariato di sudditanza psicologica e fisica.
L'Associazione Cambia-Menti nasce nel 2010 da un'idea di Sonia Mariotti, con l'ambizione di "organizzare culture", di sviluppare network in grado di mettere a sistema le realtà esistenti e di sviluppare la personalità umana favorendone la formazione e la valorizzazione dei talenti di ogni singolo individuo.

mer 23 ott 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Colmare il cuore di dolcezza sfornando prelibatezze zuccherine è il gioco più bello del mondo. A quattro, sei, otto mani per genitori e figli è un'esperienza stimolante, emozionante ed educativa, un momento ricreativo indimenticabile per grandi e piccini. Entrare a contatto con la consistenza degli ingredienti, con aromi e colori realizzando un delizioso dolce da mangiare insieme è molto appagante e renderà unico questo momento per tutta la famiglia. Armatevi di pazienza, fantasia ed iniziate a considerare la cucina uno spazio "magico" di relazioni, gioco e grande crescita.
Cucinare è anche prendersi cura di coloro che amiamo, è un'attività ricca di stimolazioni per i cinque sensi, in genere gradita ai bambini perché è vicina al loro modo di avvicinarsi alla realtà. I bambini imparano a riconoscere e ad assaggiare un piatto o un cibo usando non solo il gusto ma anche gli altri sensi: la vista per distinguere i colori e le forme degli alimenti; l'olfatto per riconoscere i profumi o gli odori; il tatto, toccando la diversa consistenza tra il cibo crudo e cotto; l'udito, perché alcuni cibi scroccano.
Hallowen è alle porte e questa settimana cucineremo dei dolcetti a tema, mostruosamente buoni! Protagonisti di questa festività sono i bambini che amano travestirsi e giocare con la fantasia. Il simbolo di Halloween più conosciuto è senz'altro "Jack-O'-Lantern", una zucca svuotata e tagliata come una faccia malvagia con una candela all'interno. Ma anche fantasmini, streghette e gatti neri fanno parte della scenografia di feste e merende a tema.

mer 23 ott 2013 - Notizia di healthness - scritto da Bertolini Maria Luisa

Le aree verdi urbane sono i polmoni delle nostre metropoli, purtroppo sempre più esposte allo smog ambientale quotidiano. Parchi e giardini sono una risorsa da mantenere con cura, perché svolgono un ruolo essenziale per la vivibilità della città e assolvono molteplici funzioni di natura ambientale, sociale, ecologica, culturale ed economica.
Queste zone migliorano il microclima della città, accrescono il valore ecologico e di biodiversità dell'ambiente urbano, sono componenti fondamentali del paesaggio, rendono possibile uno stile di vita sano, favoriscono le relazioni sociali e la coesione della comunità, forniscono un contributo fondamentale alla rigenerazione urbana.
Eco Service si occupa da diversi anni della manutenzione di parchi e giardini, per conto di Amministrazioni Pubbliche e private in tutto il territorio della provincia di Rimini e zone limitrofe. Personale altamente specializzato (aggiornato secondo le nuove disposizioni legislative in materia di sicurezza) esegue la piantagione di piante arboree ed arbustive, allestimenti di aiuole e "border-line, rigenerazione di tappeti erbosi, posa in opera di prato a rotoli, sfalcio e decespugliamento, potature in quota con piattaforma aerea a venti metri di altezza, assemblaggio giochi da esterno ed elementi d'arredo urbano, realizzazione di parchi e giardini.
Le attrezzature utilizzate permettono di realizzare lavori con grande professionalità per soddisfare qualsiasi esigenza. Lo staff operativo è coordinato da tecnici specializzati nelle problematiche del settore e sempre pronto ad intervenire anche nelle situazioni più difficili.

mer 06 nov 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

"Il cioccolato è materia viva, ha il suo linguaggio interiore. Solo quando si sente oggetto di intima attenzione, e solo allora, esso cessa di ammaliar la gola e si mette a dialogare con i sensi, scriveva nel Settecento il naturalista Alexander Von Humboldt. Questa settimana il protagonista è il cioccolato, che dal primo al 10 novembre sarà lo special guest nelle pasticcerie Rinaldini e in tutti gli shop omonimi. Dieci giorni dedicati al cibo degli Dei con le irresistibili proposte di altrettante monoporzioni selezionate dalla Chocolate Top Ten Dessert, sette nuovi MacaRAL® Nicole Passion, Chocolate Edition - tra cui un macaron al cioccolato fondente 90% Ecuador - e, dulcis in fundo, la nuova collezione Choco-Color, le deliziose ed esclusive praline arcobaleno.
Come resistere alle numerose virtù del cioccolato? Le proprietà antiossidanti, la capacità di migliorare l'umore sono solo alcune delle caratteristiche dei semi del cacao. Il profumo, la dolcezza e la magia del cacao delizieranno il magico momento di aggregazione culinaria in famiglia nella preparazione del dolce della settimana: i Muffins alle banane e cioccolato. I muffins sono un dolce apprezzato a livello internazionale che nasconde delle origini bizzarre. Originariamente, infatti, venivano preparati e consumati dai domestici dell'alta società dell'Inghilterra vittoriana. Inizialmente, il fornaio di famiglia preparava, ad uso e consumo esclusivo della servitù, dei muffins utilizzando il pane rimasto dal giorno prima e i ritagli di impasto dei biscotti, il tutto lavorato con delle patate schiacciate. L'impasto veniva fritto su di una piastra trasformandolo in muffins leggeri e allo stesso tempo croccanti. La bontà del preparato venne presto scoperta dai padroni di casa e, via via, da tutte le classi sociali dell'epoca, diventando il dolce preferito per l'ora del tè.

mer 06 nov 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Moltissime sono le iniziative in programma per celebrare il 25 novembre, data simbolo della violenza su tutte le donne del mondo. Obiettivo, puntare i riflettori su di un problema allarmante che in Italia ha i numeri di una strage: un omicidio ogni due giorni per mano maschile nella cerchia affettiva delle mura domestiche.
A Rimini la violenza si combatte anche attraverso l'educazione e la conoscenza. Tutti i venerdì pomeriggio dall'8 novembre al 6 dicembre nelle Sale Antiche della Biblioteca c'è "Parla con lei: dialoghi con le autrici. Sapienza contro violenza", in collaborazione con la Casa delle Donne, la Biblioteca civica e il Comitato provinciale A.N.P.I. Si parte venerdì 8: alle 17.30 Maria Giuseppina Muzzarelli presenterà il suo libro "Nelle mani delle donne. Nutrire, guarire, avvelenare dal Medioevo a oggi". Venerdì 15, alle 17.30, Caterina Botti interviene sul suo testo "Prospettive femministe. Morale, bioetica e vita quotidiana". Si prosegue il 22 novembre alle 18: Laura Balbo, Giuliana Chiaretti e Anna Fabbrini presentano il volume "Imparare, sbagliare, vivere. Storie di lifelong learning", a cura di Laura Balbo. Venerdì 29 Letizia Mencarini parla di "Valorizzare le donne conviene. Ruoli di genere nell'economia italiana" di D. Del Boca, L. Mencarini, S. Pasqua. Venerdì 6 dicembre Marisa Ombra presenta "Libere sempre.

mer 06 nov 2013 - Notizia di il taccuino della tavola - scritto da Bertolini Maria Luisa

Domenica 10 e 17 novembre, Talamello torna capitale del formaggio di fossa, con una kermesse dedicata al prodotto che riposa e matura in cavità ottenute nel banco di roccia arenaria su cui è sorto il paese stesso (il nome infatti deriva dal greco thalamos, cioè ambiente coperto con volta, camera nuziale). Dopo tre mesi di stagionatura è pronto per essere consumato. Il nome "Ambra di Talamello" si deve al poeta Tonino Guerra, che riscoprì questa squisitezza nella sua ricerca dei sapori perduti. L'usanza di mettere il formaggio nelle fosse non nasce con intento culinario: tutto il procedimento pare risalga al medioevo, quando gli allevatori della zona dovevano nascondere i loro formaggi ai predoni e agli esattori più fiscali; utilizzando le fosse granarie, in uso da tempi antichissimi, ci si rese conto che le forme potevano essere conservate a lungo senza che si seccassero eccessivamente. A Talamello è ancora viva la tradizione di un'unica infossatura annua, effettuata nel mese di agosto, e della relativa sfossatura a novembre. Ogni anno il Comune, in collaborazione con il Consorzio di tutela e valorizzazione del formaggio di fossa del Montefeltro, dedica due fine settimana all'Ambra di Talamello. Il borgo nel cuore del Montefeltro, presenta una fiera ricca di eventi e degustazioni, con gemellaggi gastronomici con altre produzioni tipiche regionali italiane.

mer 06 nov 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

L'igiene nelle strutture pubbliche è sinonimo di rispetto, decoro, educazione civile. Grazie alla lunga esperienza nei servizi di pulizia ordinaria e periodica presso Comuni, Province, Regioni, Prefetture, Questure, Comandi dei Carabinieri, Ministero dell'Interno, Ministero della Difesa, Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Ministero del Tesoro, Strutture Sanitarie, Enti previdenziali ed Assistenziali, Eco Service è ai primi posti in Italia come professionalità e trasparenza. I settori di competenza dell'azienda riminese sono molteplici.
Il servizio cleaning rende visibile da subito un notevole miglioramento degli standard qualitativi grazie agli interventi di ripristino iniziali, ordinari, periodici, a tutte le strutture ed apparecchiature, al trattamento di pavimenti di qualsiasi natura, vetri, infissi e vetrate, all'igienizzazione di filtri dei sistemi di riscaldamento, condizionamento e di tutte le superfici, ai trattamenti antibatterici ed igienizzanti negli ambienti che ospitano servizi igienici e sanitari. Comparti che richiedono grande competenza, impegno e professionalità sono l'agro-alimentare, il sanitario e le grandi strutture come come palazzetti, piscine, palestre, centri di riabilitazione dove vengono richiesti interventi straordinarie e di mantenimento quotidiano. L'elaborazione di piani personalizzati e l'adempimento di tutte le procedure in ottemperanza con le disposizioni di legge in vigore pongono ai primi posti in Italia l'azienda.
Tra le numerose prestazioni viene rivolta molta attenzione ai servizi completi nelle strutture alberghiere. Pulizia e igienizzazione giornaliera delle camere,trattamenti periodici approfonditi, fornitura di prodotti e attrezzature per la pulizia, gestione contabile del magazzino e note di carico e scarico per biancheria e minibar. Tra i servizi è garantita la possibilità di lavaggio ed igienizzazione di stoviglie, tegami, interventi di piccola manutenzione, personale per lo spostamento bagagli e per la gestione di tutti gli aspetti pratici all'interno della struttura.

mer 20 nov 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Dal 14 novembre in tutte le librerie trovate un libro che fa davvero gola, appena sfornato da Italian Gourmet: "Siamo Tutti Pasticcioni", il primo incontro ufficiale tra i grandi maestri della pasticceria e i personaggi di Paperopoli. A firmarlo, i grandi dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, spalleggiati dai più amati personaggi Disney: sotto la guida di Paperone e della sua simpatica famiglia di paperi&papere, i bambini impareranno a realizzare, divertendosi, fantasmagorici dolci da maestro.
Tra i prestigiosi chef protagonisti dell'impresa editoriale c'è anche il riminese Roberto Rinaldini, neo-premiato "pasticcere dell'anno, per la professionalità e la passione costantemente profuse nell'intento di valorizzare in Italia e all'estero la pasticceria di qualità", come ha dichiarato la giuria dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani nell'assegnargli il prestigioso riconoscimento.
Nel libro, Roberto Rinaldini è supportato dal misterioso Paperinik nel preparare gli Zombie Cookies, le Mele della Strega Cattiva, le Ossa Croccanti, la GhostcupCake, e la Casa degli spiriti, il tutto a portata di bimbo.
Oltre a Rinaldini, Iginio Massari incontra Paperon de Paperoni, Ernst Knam fa innamorare Paperina, Salvatore De Riso trascorre una giornata in spiaggia con Gastone Paperone, Gino Fabbri prepara l'albero di Natale aiutato da Paperoga. Per un viaggio fantastico attraverso step fotografici e consigli facili facili che consentirà ai baby chef di realizzare meravigliosi dolci insieme ai genitori. Il progetto nasce grazie alla volontà di Italian Gourmet, che ha ottenuto dalla The Walt Disney Company Italia la possibilità di utilizzare in licenza i suoi personaggi.

mer 20 nov 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il 25 novembre del 2012 in migliaia hanno camminato per le strade di Rimini, a testimoniare la forza e la voglia di lottare contro quel genere di violenza, quella contro le donne, la violenza di genere, che ogni anno richiede un tributo di sangue e di dolore sempre più pesante.
"E' vero che ogni lungo viaggio inizia da un primo passo; ma poi ce ne dev'essere un secondo, e un terzo, e un quarto e migliaia milioni miliardi di passi, perché il cammino possa continuare", sottolinea Nadia Rossi assessore alle politiche di genere del Comune di Rimini. Domenica 24 novembre l'appuntamento è a Rimini al Giardino delle Mimose della Casa delle Donne in piazza Cavour per il Cammino contro la violenza delle donne. Si riparte, o meglio si continua nella lotta alla sensibilizzazione su un argomento che purtroppo è di estrema attualità e con dati allarmanti.

Assessore, qual'è lo scopo pratico di questa iniziativa? «E' quello di portare davanti alla comunità un' emergenza, di riaffermare i valori del rispetto e delle corrette relazioni tra generi e la valorizzazione delle differenze. Il problema della violenza purtroppo può toccare ognuno di noi, nella sfera famigliare, nell'ambito lavorativo, in quello degli amici o dei conoscenti. E' un problema che non ha distinzione etnica, politica o sociale. Sensibilizzare, coinvolgere ed informare l'opinione pubblica è fondamentale. La marcia inoltre ha lo scopo di promuovere tutte le iniziative a sostegno delle donne attraverso gli sportelli a loro dedicati (Casa delle Donne, Sportelli PER LEI della Provincia, ASL ) e quello di raccogliere fondi per Casa Artemisia la casa di accoglienza per donne maltrattate gestita dall'Associazione Rompi il Silenzio che rischia di chiudere».

Secondo lei, da dove si può iniziare a prevenire la violenza? «Occorre un impegno vasto, cominciando dai giovani, nelle scuole per scardinare quei dispositivi mentali che poi diventano meccanismi di dominio classici. Sono antichi, vanno combattuti con determinazione ma con costanza. Le conquiste non sono mai certe, infatti vediamo che abbiamo una sorta di involuzione in questi terreni. Pensi che alla fine degli incontri di sensibilizzazione che teniamo nelle scuole con le forze dell'ordine spesso ci sono ragazzi che ci chiedono i contatti degli sportelli e i numeri di telefono, dicono, per un'amica o una conoscente che ne ha bisogno. A fronte del fenomeno - in crescita esponenziale- della violenza contro le donne e dei numerosi episodi di omofobia e transfobia, oltre al contrasto necessario con il supporto ai centri antiviolenza, le campagne informative nelle scuole e la collaborazione con le forze dell'ordine, è fondamentale riprendere un discorso pubblico che porti a ricostruire un senso comune fatto di tolleranza, rispetto e valorizzazione delle differenze».

Sono molte le donne vittime di violenza sul nostro territorio? «Sì, abbiamo certamente dei dati preoccupanti, sia il nostro sportello che quelli della provincia ricevono continuamente vittime di violenza in varie forme. La maggior parte delle violenze, l'80%, si svolge all'interno delle mura domestiche. La collaborazione con le forze dell'ordine, che ringrazio pubblicamente, è molto importante. Dopodichè, rimane fondamentale l' attività della Rete Provinciale Antiviolenza».

mer 20 nov 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

‘Rompi il silenzio' nasce nel 2005 come Associazione ONLUS: è un Centro Antiviolenza a tutti gli effetti, il solo nella nostra Provincia. Gestisce lo sportello all'interno de ‘La casa delle donne' del Comune di Rimini e ‘Casa Artemisia' che accoglie donne e minori vittime di violenza che devono lasciare il proprio domicilio. Fornisce, oltre a percorsi individuali di uscita dalla violenza, consulenze legali, psicologiche, orientamento ed accompagnamento al lavoro, ricerca di una soluzione abitativa; formazione all'interno delle scuole. Ne parliamo con Paola Gualano, Presidente di RIS.
Chi si rivolge a voi?
«In prevalenza le donne che subiscono violenza, spessissimo nell'ambito familiare da parte del proprio compagno, marito, ex/familiare, comunque persona con la quale hanno o hanno avuto una relazione affettiva, molto raramente da parte di persone sconosciute; donne che ritengono di avere un ‘disagio', qualsiasi sia la natura; donne di tutte le età, etnia, religione».
Quante sono le donne vittime di violenza sul nostro territorio?
«Troppe purtroppo. Consideri che in questi anni di attività sul territorio siamo state contattate da 728 donne; quest'anno, dall'inizio dell'anno, abbiamo avuto 180 nuovi casi. Questi numeri sono già una tragedia per una Provincia come la nostra: se consideriamo, poi, tutte le donne che subiscono violenza e che per mille motivi non si fanno aiutare, allora il numero potrebbe aumentare in maniera esponenziale.
Quali sono gli aiuti che hanno rivolgendovi a voi?
«Un momento di ascolto a loro dedicato: sembra una banalità, ma nella maggior parte dei casi le donne vittime di violenza sono sole, lontane dalla famiglia e dalla cerchia di amici e non sanno a chi confidare il loro dramma. L'aiuto più importante che credo una donna possa ricevere da un centro come il nostro è la possibilità di confrontarsi con un'altra donna, svestita di qualsiasi vestito professionale, una donna formata, che, senza la presunzione di avere la verità a disposizione, aiuti a mettere a fuoco le necessità, a fare le scelte in maniera consapevole, riprendendo in mano la vita, quella dei suoi figli, intraprendendo la sua strada di uscita dalla violenza. Le operatrici sono ‘agevolatrici' in un percorso che è sempre deciso dalla donna, finalmente di nuovo protagonista. Al centro, inoltre, possono ricevere consulenze legali, psicologiche (solo su loro richiesta), orientamento ed accompagnamento al lavoro, ricerca di una soluzione abitativa, accoglienza presso la casa rifugio qualora siano costrette, per motivi di incolumità, a lasciare la loro abitazione.
Quali sono le tipologie di violenza più frequenti?
«Spesso è difficile per la donna riconoscere la violenza che subisce: sovente ritiene che uno schiaffo sia ‘normale' all'interno di un rapporto di coppia, ancor di più quando ritiene di essere ‘colpevole' di qualcosa che ha scatenato l'ira del maltrattante. E' difficile riconoscere la violenza psicologica o quella economica: le donne appartengono, insieme agli uomini, al modello di società patriarcale in cui è, da sempre, l'uomo che decide, che fa, che provvede, che risolve. Spesso sono convinte di essere, per formazione e/o cultura, un ‘passo' indietro.
In ogni caso, anche se violenza fisica è quella prevalente (oltre che più facile da riconoscere), questa è sempre associata alla violenza psicologica, seguita dalla violenza economica; i casi di violenza sessuale, anche all'interno del rapporto di coppia, esistono ma con percentuale più bassa rispetto alle altre tipologie. I casi di violenza sessuale perpetrati da uno sconosciuto, invece, sono, per il nostro centro, quantificabili in un paio di casi.
Cosa avete in programma?
«Un progetto in collaborazione l'Arma dei Carabinieri: è l'incontro con gli studenti delle scuole superiori, perchè siamo convinte che per la prevenzione non esiste un luogo migliore della scuola. Gli studenti partecipano, sono interessati, si confrontano, si arrabbiano: il tema sta loro a cuore, vogliono capire il perché di tanta ferocia nei riguardi delle donne. Abbiamo modificato il nostro modo di farci conoscere e di sensibilizzare la cittadinanza in maniera meno tragica. Proponiamo momenti di convivialità, in cui le persone possono confrontarsi sulle iniziative da fare insieme per combattere la violenza di genere... Il 24 novembre è prevista la seconda edizione della camminata cittadina ‘E' per te. Rimini in cammino contro la violenza sulle donne': portare ‘la città in città', insieme per dire basta alla violenza.

mer 20 nov 2013 - Notizia di attualità - scritto da Bertolini Maria Luisa

Il teatro Novelli ospita domenica 24 novembre "Ferite a morte". Protagoniste, Lella Costa, Orsetta de Rossi, Giorgia Cardaci e Rita Pelusio. Lo spettacolo, in collaborazione con l' Assessorato alle Politiche di Genere e con l'Associazione "Rompiamo il silenzio", apre il sipario a Rimini 
in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne.
Serena Dandini prende spunto dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un "ex". Per una volta, sono loro a parlare in prima persona. Con la collaborazione ai testi e alle ricerche di Maura Misiti (ricercatrice del CNR), ha scritto una breve storia per ciascuna di loro. Per sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica su un fenomeno purtroppo in continua crescita. Utilizzando un linguaggio che gioca, a contrasto con i drammi trattati, con toni ironici e grotteschi.

Una delle protagoniste dello spettacolo è Lella Costa, ancora una volta sul fronte del teatro civile. L'incontro con "Ferite a morte" risale alle origini del progetto, per il quale sin da subito Lella ha calzato scarpe rosse e ha dato voce alle vittime di femminicidio. Ora è lei a raccogliere in prima persona il testimone di questa avventura e a guidare il cast di questo nuovo allestimento in tournée lungo tutto lo stivale.
"Ferite a morte" traduce un tema di scottante attualità nel linguaggio della scena. In diverse occasioni, nella sua carriera, i suoi monologhi teatrali hanno tentato di scuotere la coscienza del pubblico, specie di quello maschile. Che bilancio traccia di quest'esperienza? Quali e quanti feedback riceve?

mer 20 nov 2013 - Notizia di cultura - scritto da Bertolini Maria Luisa

Sabato 30 novembre appuntamento a teatro. Al Novelli di Rimini si apre il sipario su "Le Cirque Surrealiste" Variazioni di Danza: uno spettacolo di grande impatto emozionale. I personaggi classici del circo si trasformano davanti agli occhi della platea svelando tutto ciò che l'immaginario stimola in ognuno di noi. La danza diventa espressività interiore facendo emergere in chi la guarda le sensazioni più nascoste. "Tutto ció che vedrai non esiste..." Realtà e finzione si uniscono in un circo surreale dove lo spettatore con la sua immaginazione è l'unico protagonista.
In questo spettacolo Serena Cuccaro, ancora una volta, utilizza la danza come espressività interiore. Le coreografie eclettiche unite alla regia di Angela Drudi che coniuga la cromia delle luci con un'attenta ricerca dei suoni, daranno vita ad uno spettacolo ironico e suggestivo. Serena Cuccaro è insegnante di danza espressiva, laureata in psicologia attualmente al secondo anno del percorso formativo di "Metodo Hobart, danza in contesto di disabilità fisiche e mentali".

Chiamamicittà - via Caduti di Marzabotto, 31 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 780544 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 10.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - é