RIMINI I bambini del Ceis scrivono ai riminesi

RIMINI - Notizie Attualità - mer 19 nov 2008
di Redazione
Cari Riminesi che leggete il giornale, vi preghiamo di ascoltarci! Siamo i bambini della quinta classe del Centro Educativo Italo-Svizzero (C.E.I.S.) situato in via Vezia. Per chi non conoscesse la nostra scuola vi diciamo che è un luogo un po’ speciale: è come un piccolo villaggio con un giardino molto grande, con molti spazi gioco, e le nostre aule sono casette in legno. Ci sono tanti alberi e aiuole, il Villaggio è come un’oasi verde all’interno della città. Il nostro problema è che, al mattino quando arriviamo a scuola e al pomeriggio quando usciamo, purtroppo siamo circondati da tante automobili che inquinano l’aria, spesso sono parcheggiate davanti ai cancelli ed è difficile entrare ed uscire. Per migliorare la situazione alcune persone, in particolare il babbo di un nostro compagno e il nostro direttore, hanno pensato ad un progetto su cui tutti, grandi e piccoli, possono lavorare: “A scuola con ogni mezzo”. Tutti noi bambini del Ceis abbiamo pensato alle possibili soluzioni e ne abbiamo trovate tante, prima su tutte il PIEDIBUS! Infatti molti di noi si sono accordati per trovarsi al mattino in un punto della città: un gruppo numeroso si incontra al ponte di Tiberio e a piedi attraversa il centro, spesso durante il tragitto si uniscono altri bambini e i più grandi accompagnano anche i fratelli piccoli. A volte tutti insieme ci fermiamo a prendere una gustosa merenda e arriviamo a scuola allegri, sereni e soddisfatti, pronti per affrontare al meglio una nuova giornata. Per chi abita un po’ più lontano la bicicletta è un mezzo alternativo alla macchina comodo e salutare ed è anche divertente: si può attraversare un parco, si può attraversare il centro storico e si possono incontrare amici e conoscenti. Chi proprio non può venire a piedi o in bicicletta potrebbe usare l’autobus che rispetto a una macchina inquina di più, ma rispetto a tante macchine inquina molto di meno. Chi non può fare a meno di venire in auto, perché abita molto lontano o per altri motivi, non è necessario che parcheggi intorno alla scuola, ma può utilizzare i parcheggi vicini grazie a un pass speciale rilasciato dal Comune che i genitori possono richiedere presso la segreteria della scuola. Infine forse non tutti sanno che a Rimini in alcuni parcheggi esiste anche un servizio di “bike sharing”. Nelle aule abbiamo predisposto un pannello dove ogni bambino al mattino indica con che mezzo è venuto a scuola, inoltre abbiamo fatto una riunione con tutti i genitori per informarli sul nostro progetto di lavoro, stiamo preparando dei volantini che invitino in modo gentile le persone a lasciare le auto un po’ più lontano dal Ceis e informeremo anche i nostri corrispondenti e gli amici della vicina scuola media Panzini . Perché abbiamo scritto questa lettera? Perché saremmo felici se molte altre persone, bambini e adulti, si impegnassero come noi, i nostri genitori e gli insegnanti a utilizzare meno l’automobile. In questo modo la città sarebbe più pulita, meno inquinata, meno rumorosa. Le persone ci guadagnerebbero in salute e in soldi, perché andare in bicicletta non costa niente e andare in autobus costa meno che andare in auto. Andare a piedi e in bicicletta ci permette di scoprire tanti particolari che in macchina è impossibile osservare, ci permette di percorrere vicoli e viuzze e di trovare scorciatoie. Noi ci stiamo impegnando molto e siamo soddisfatti dei risultati ottenuti. Speriamo che in tanti vogliano imitarci, così sicuramente la nostra città diventerà un posto migliore. Grazie per averci ascoltato! {I bambini di V classe a nome di tutta la scuola}

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