RIMINI La festa inizia a giugno

RIMINI - Notizie Borgo S. Giuliano - mer 30 apr 2008
di Redazione
[{San Giuliano verso la XV edizione} Ogni venerdì “Borghi in piazza”] San Giuliano quest’anno non si accontenta di organizzare la sua Festa del Borgo, la prima, la più conosciuta e vissuta dalla città e questo senza nulla toglier agli altri borghi. Nel mese di giugno l’Associazione dei Commercianti insieme a CNA.COM e il coordinamento dei Borghi inviteranno i riminesi a “Borghi in Piazza”. Il pomeriggio e la sera di ogni venerdì, a rotazione nei borghi storici, vi sarà animazione e spettacoli per grandi e più piccoli. La sera i ristoranti, le trattorie e le enoteche proporranno le offerte gastronomiche di qualità che fanno riferimento alla produzione alimentare del territorio. Il sabato si replicherà nel Centro Storico. Il programma si concluderà a fine mese con l’”esplosione” della Notte Rosa che coinvolgerà oltre la città tutta la Riviera. [Il testimonial sarà Mason dla Bona ] Ormai da trent’anni il Borgo San Giuliano, ogni due anni, puntualmente propone la sua Festa ed ogni volta supera le aspettative dei cittadini per la fantasia del tema e per l’organizzazione. Questo è il suo anno. E’ da un pezzo sta scaldando i motori. Il consiglio è stato concordemente rinnovato con un numero maggiore di membri, molti i giovani: confermato per acclamazione il presidente uscente Sergio Serafini. Il leitmotiv , il filo conduttore, che lega i temi proposti nelle varie “feste” è la tradizione, la storia, i racconti e le leggende del passato confusi e vaganti in un aura fantastica e misteriosa propria di tutto ciò che è tramandato dalle parole dei racconti. Quest’anno il fantastico e la leggenda si compenetrano con la realtà per dar nuova vita ad un personaggio, un bandito realmente esistito: Mason dla Bona ovvero Tommaso Rinaldini detto dell’Isabellona. Non è la prima volta che in Italia briganti diventano eroi popolari (non cavalieri senza macchia...) specialmente in periodi in cui il potere taglieggiava i poveri con tasse esose. Così è stato per Stefano Pelloni detto il Passatore, che fu Cortese secondo Pascoli, un po’ meno secondo le cronache. Anche per Mason la tradizione ha riservato un alone leggendario. Siamo nel 1786, Mason e la sua banda erano in procinto di partire da Genova per terre lontane cercando di allontanare il pericolo della loro cattura - così si racconta - quando, passando per Carpegna, si rifugiarono nel Palazzo dei Conti omonimi, facendola da padroni. Le guardie pontificie venute da Pennabilli circondarono il palazzo e dopo rocambolesche vicende catturarono Mason. Lo trasferirono a Pesaro per poi portarlo a Ravenna e là giustiziarlo. Durante il tragitto il carro del condannato passò per Rimini, dal Ponte di Tiberio. La sua fama di intrepido, ma anche di uomo bello ed aitante, lo aveva preceduto e così i racconti sulle sue variegate imprese. Una piccola folla di popolani si assiepò lungo il percorso ed al Borgo fu salutato, sopratutto dalle donne, con lancio di fiori e baci, tanta fu la commozione (così ci dicono dalle colonne de e’ fòi de Bòrg) per la sua miserrima sorte. Mason, a settembre, ripercorrerà il suo cammino e magari questa volta sarà liberato. [Torna lo spettacolo sull’acqua] Nell’invaso del Ponte di Tiberio con ogni probabilità vi sarà, per la seconda volta, il maestoso spettacolo sull’acqua della compagnia teatrale francese “Ilotipie” e sembra dalle anticipazioni che al centro dello specchio d’acqua ci sarà un’enorme bottiglia di plastica. Anche il conte di Cagliostro avrà una sua mostra lungo le vie del Borgo e poi si potranno vedere esposizioni di pittori riminesi, mostre storiche, e gustare i cibi della tradizionale locale negli stand gastronomici. Il tema della magia e del fantastico sarà la base per la coreografia e la scenografia del borgo. Siamo appena agli inizi, molte altre idee aspettano di essere concretizzate. L’entusiasmo cresce con il passar del tempo. La Festa è un lavoro corale di tutti coloro, borghigiani e no, che vogliono partecipare.

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