Terzo Round in cineteca

RIMINI - Notizie spettacoli - mer 11 mar 2009
di Paolo Bronzetti

Gli appuntamenti di marzo

Da “Gli anni de la Dolce vita” all’omaggio a Stanley Kubrick

Terzo round della rassegna “Rimini al cinema”, manifestazione organizzata dalla Cineteca del Comune di Rimini e dalla Fondazione Federico Fellini, che tutti i giorni propone pellicole di qualità nella sala della Cineteca in via Gambalunga.
Per i lunedì d’essai, due nuove rassegne, una al pomeriggio (ad ingresso libero) e l’altra alle 21.
La prima, “Gli anni de La dolce vita”, è dedicata al cinema italiano tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio degli anni sessanta. Il periodo storico che ha visto il superamento del neorealismo. I film proposti: “Rocco e i suoi fratelli” (16 marzo), “Tutti a casa” (23 marzo), “Il bell’Antonio” (30 marzo) sono tutti capolavori e per i loro autori rappresentano un punto di svolta nella loro filmografia.
Il secondo appuntamento del lunedì, prevede l’omaggio, a 10 anni dalla scomparsa, ad uno dei più grandi Maestri della storia cinema, Stanley Kubrick.
Ci saranno tutti i film più importanti: “Rapina a mano armata”, “Lolita”, “Il dottor Stranamore”, “2001 odissea nello spazio”, “Arancia meccanica”, “Shining”, “Full metal jacket” e “Eyes wide shut”.
Oltre le retrospettive del lunedì ci saranno le rassegne tematiche del martedì e gli atti unici del giovedì.
Al giovedì, ma siamo già ad aprile, il cinema racconta il lavoro.
Nel calendario pellicole interessanti come “ThyssenKrupp Blues” (2008) di Pietro Balla e Monica Repetto, “Billo il grande Dakhaar “(2008), storia di un emigrante senegalese, e il leggendario documentario di Ken Loach “Which Side are you on?” (1984) sullo sciopero dei minatori inglesi contro il governo Thatcher.
Confermate chiaramente le prime visioni al mercoledì, venerdì, sabato e domenica (al pomeriggio) di film non ancora usciti sul nostro territorio. Come sempre tanti buoni stimoli da una realtà pubblica davvero vivace.
Dieci anni senza Stanley Kubrick
Il 7 Marzo sono trascorsi 10 anni dalla morte di Stanley Kubrick.
All’incirca questo era il tempo che il grande regista impiegava per realizzare i suoi ultimi capolavori.
Purtroppo non ci sarà seguito all’ultimo incompiuto “Eyes Wide Shut” (1999) e la nostra attesa da fan si è tramutata in una continua re-visione delle sue opere, un gesto che avvicina forzatamente il nostro sguardo a quello del regista capace di effettuare infiniti ciak per una sola battuta.
La “Re-visione” sembra proprio essere uno dei paradigmi kubrickiani. Il suo metodo di lavoro prevedeva la scrittura e la riscrittura del testo filmico infinite volte. Non ambiva nella produzione al “final cut” del regista, ma ad una indipendenza assoluta che non prevedeva limiti di tempo nella ricerca della forma perfetta.
Nato da famiglia ebrea nel Bronx newyorchese Kubrick si è avvicinato al cinema attraverso la fotografia e questo conferma la sua passione artistica per una realtà ricreata e sospesa. Nella storia del cinema, con capolavori ormai citati a memoria anche dal grande pubblico come “Il dottor Stranamore”, “Lolita”, “2001: Odissea nello spazio”, “Arancia Meccanica” e “Shining” ha costruito una pagina irripetibile. Con la sua profonda capacità di riflettere sulla violenza, sulla guerra e sulla natura umana ha innalzato il cinema al livello delle arti maggiori, come la letteratura, pur rimanendo profondamente legato al dispositivo tecnologico cinematografico. Rivediamo ancora tutto Kubrick (vedi rassegna in cineteca di cui sopra), ogni visione arricchisce il nostro sguardo e la nostra capacità di capire il cinema, la vita e la morte.

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart