Giancarlo Mussoni racconta i personaggi delle botteghe di una volta

RIMINI - Notizie attualità - mer 25 feb 2009
di Beatrice Piva

Che spettacolo con i Magròun, i Mavòs e Acciaio

Giancarlo Mussoni ha lavorato fino al 1958 come dipendente alla macelleria equina Zanetti, per poi mettersi in proprio. Il negozio era dove ora si trova la pasticceria Rinaldini. “Al mattino – racconta Mussoni - la prima macelleria ad aprire era quella di Fausto e Giovanni detti I Magròun; la loro era la macelleria migliore e tutte le restanti seguivano i loro orari. Anche alla chiusura, si toglieva la parananza subito dopo che l’avevano tolta loro, I Magroun”.

E ancora: “I negozi non avevano porte o vetrine, ma soltanto grandi pannelli di legno che, alla chiusura, venivano posti davanti alle entrate. Ogni mattina, dal macello pubblico arrivava Lanzetti detto Mavòs che, con suo figlio, ci riforniva della carne appena macellata. I Mavòs erano di corporatura  piccola e robusta, arrivavano con un carretto trainato da un asino e riuscivano, da soli, a portare sulle spalle delle mezziere da 150 chili. Solo il vederli arrivare era uno spettacolo. Erano almeno quindici le famiglie di macellai: Gemmani, Felicioni, Santolini, Polazzi e Mussoni vendevano carne bovina, Gabellini, Rossi, Giovannini e Moretti detto Acciaio per la carne suina, Zanetti e Amici per l’equina e infine le due pollerie Brighi e Sanchi. E poi, c’erano loro, i personaggi della città. Il mercato era per loro una calamita, prima o poi passavano tutti. Ricordo Mela e Fantini, marito e moglie, lei vendeva le poveracce e lui, già al mattino, un po’ troppo sopra le righe, prima o poi arrivava a disturbarla ed ecco che iniziava a volare di tutto e….. non solo parole! Ricordo che nella piazzetta si vendevano solo garagoli, lumachini e poveracce, tenute dentro grandi sacchi di juta e serviti dentro fogli di giornale. Nel 1969, con l’apertura del mercato coperto, ci siamo anche noi trasferiti là, dove mio figlio continua l’attività di macellaio, da quarant’anni”.

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart