Elio, intervista senza Storie

RIMINI - Notizie spettacoli - mer 11 feb 2009
di Marta Ileana Tomasicchio

Intervista a Elio per una volta senza Le Storie Tese

A Rimini il 15 febbraio

Nella rassegna “Effetto Doppler” un insolito appuntamento quello di domenica 15 febbraio al Museo della Città con Elio e Luca Scarlini che racconteranno il mondo colorato di uno scrittore di clamoroso e straziante sarcasmo nella conferenza - reading “Disastri futuristi e casi della vita; un viaggio al centro di Daniil Charms”. A noi Elio ha rivelato qualche curiosità su questo singolare spettacolo.

Potresti darci qualche anticipazione sull’appuntamento del 15 febbraio?

“In questi ultimi anni ho conosciuto l’opera di Daniil Charms, un autore russo morto negli anni 40. Ho scoperto che è un campione di umorismo, è modernissimo, mi fa crepare dal ridere. Quindi, quando mi hanno chiesto di leggere brani dal suo libro ho accettato subito. Ho conosciuto Luca Scarlini a Firenze e mi ha già dato già indicazioni ulteriori, sa molte più cose di me. Indagando, ho scoperto anche che i Monty Python hanno preso molti spunti da Charms, allora ti ritornano tante cose”.

Un’occasione per conoscere questo autore per i partecipanti ma anche per te

“Una doppia utilità. Serve a me per conoscere meglio Charms, ma servirà anche a chi viene ad ascoltare. Perché in realtà quando si nomina la parola ‘cultura’ c’è sempre come un moto di rifiuto, invece ho scoperto che la cultura fa anche ridere. E’ il caso di questo autore russo: è un comico che fa ridere diecimila volte di più del cinepanettone. Ci lamentiamo che in Italia non si riesce a trovare “roba” di qualità, ecco questa è un’occasione che per ascoltare e per leggere dei racconti di qualità altissima e che fanno ridere fino alle lacrime”.

Questo è merito tuo. Tu e il tuo gruppo siete dei riferimenti di cultura, ma allo stesso tempo anche divertenti. Almeno questo è la mia opinione.

“Dipende sempre come da chiamiamo le cose. Noi facciamo le nostre cose, se poi le cataloghiamo sotto la voce ‘cultura’ sembra che vogliamo fare i fighi. A me non interessa di passare come cultura, ma che le cose belle arrivino a molta gente. Gli scritti di Charms non li conosce nessuno e non li conoscevo neanche io fino a qualche anno fa e sono bellissimi”.

Parteciperai come lettore e come guida all’interno di questo appuntamento, non suonerai. E’ la prima volta che ti sperimenti in un reading?

“Sui libri di Charms mai, ma tante volte leggo i libri che abbiamo scritto noi (con la band Elio e le Storie Tese), che involontariamente sono sulla stesa linea di Charms. Quando ho letto la prima volta Charms ho detto ‘Cavolo, ma questo fa le stesse cose che facciamo noi solo che le fa ma mille molte meglio’. Non avrei mai immaginato che fosse un personaggio vissuto negli anni trenta, molto avanti con un senso dell’umorismo evoluto nonostante anche aver vissuto sotto Stalin. E infatti fece una brutta fine. La grandezza di questo personaggio è per i motivi che ti ho appena detto”.

Se uno è un bravo musicista, ma non riesce a comunicare fa fatica a farsi conoscere e serve quindi essere interessante e divertente e sapere come porsi con la gente. Ma poi il salto si fa con la tv. E’ necessariamente un processo che i musicisti bravi devono fare?

“Io parlo per me. Senza dubbio la tv ha un ruolo importante, come hai detto tu: un artista soprattutto per la massa esiste solo se è andato in televisione. Poi però bisogna vedere che ‘grande salto’ fai andando alla tele. Per Elio e Le Storie Tese ci siamo andati alcune volte, ci andiamo quando vediamo che l’occasione ci sembra buona, che la qualità sia buona. Questo ci mette in condizione di avere una fama tale per cui noi possiamo fare, come faccio io in questo caso, da sdoganatore anche per altre cose, altri artisti, altre iniziative che non sono conosciute dal grande pubblico, non sono andate alla tele ma meritano di essere conosciute.”

 

 

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart