Il Rimini brilla anche senza gioielli

RIMINI - Notizie sport - mer 28 gen 2009
di Enzo Pirroni

Sabato si va a Modena

Il pari va perfino stretto contro il Parma di Vantaggiato e Lunardini

Sia nuovamente calcio per chi vuole. Parlare d’altro forse non conviene.  Rifugiamoci, pertanto, nel nostro microcosmo pallonaro ed esaltiamoci di fronte alle prestazioni che il Rimini del professor Selighini, il quale, per un curioso destino, ha affrontato, sabato 24 gennaio,  sul bagnatissimo tappeto erboso del “Romeo Neri”, il decaduto Parma, in cui esordivano sia il bomber Vantaggiato che il geometra Lunardini, atleti che fino a poche ore prima avevano indossato con onore la casacca biancorossa della Rimini Calcio. In mezzo al fango, la nostra squadra ha disputato una delle partite più esaltanti di questo campionato. Soprattutto nella prima frazione di gioco, i giovani atleti riminesi hanno reso la vita durissima alla squadra allenata dal “sacrista” Guidolin ed in due occasioni, prima con Docente e quindi con Ricchiuti, hanno avuto concrete possibilità di passare in vantaggio. Con il pareggio ottenuto, il Rimini, porta a cinque i  risultati utili ottenuti consecutivamente. C’è di che essere soddisfatti e permettersi di sognare con moderazione, tenendo conto che i prossimi impegni ci vedranno giocare  (anticipo di venerdì) a Modena ed il sabato della settimana successiva in casa col Treviso.

Dicevo che lo 0-0 di sabato scorso è da considerarsi un risultato importante. Non tanto per il punto conquistato ma assai di più perché in virtù  della prova sostenuta contro il Parma, il Rimini ha ribadito la propria compattezza. Dopo il “brodetto” rimediato ad Ancona il 4 ottobre scorso, il gruppo del professor Selighini, si è, con uno sforzo volontaristico, ricompattato e partita dopo partita, ha saputo inanellare prestazioni dignitosissime che lo hanno condotto a poche lunghezze dalla zona play-off. Ritornando alla partita contro il Parma, c’è da dire che i nostri giocatori hanno saputo ovviare alle perdite subite (Vantaggiato, capo cannoniere della categoria e  Lunardini, colui che fungendo da centromediano metodista sapeva dare i tempi giusti alla manovra biancorossa). Coloro che li hanno sostituiti non li hanno fatti rimpiangere. Docente, come al solito, ha corso tantissimo, ha offerto palloni invitanti ai compagni, si è trovato a sua volta a finalizzare; Cipriani, si è battuto con generosità e, con maggior fortuna  avrebbe anche potuto segnare, soprattutto se avesse impresso più forza  ad una girata di testa al 10’ del primo tempo. Il girone di ritorno è iniziato nella maniera migliore. Da parte avversa (proprio per dimostrare come nel gioco del calcio tutto sia relativo), gli uomini di Francesco Guidolin, rivendicano un calcio di rigore a loro favore non concesso dall’arbitro Bergonzi di Genova. In realtà il fallo commesso da Rinaldi su Paloschi al 35’ del secondo tempo, era da penalty. Non è andata così ed a farne le spese è stato lo stesso allenatore del Parma che, per proteste, è stato espulso. Selighini, tecnico laureato, tanto contestato in avvio di campionato, si sta prendendo personalissime rivincite. Il calcio è proprio, come diceva Gianni Brera: “un mistero senza fine bello”.

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