RICCIONE Cronache dal mondo reale
RIMINI - Notizie Cultura e Teatro - mer 25 giu 2008
di Leonardo Agolanti
[{I vincitori della XIV edizione del Premio Ilaria Alpi}
Il riconoscimento Miran Hrovatin a “Nero artico” di Bernardino Marco Tomei]
La qualità dei partecipanti ha reso ardua la scelta delle giurie. Ma alla fine la XIV edizione del Premio Ilaria Alpi ha eletto i suoi vincitori.
“La cattedrale del mare” di Anna Migotto (“Terra”, Mediaset) è il miglior reportage breve: la giornalista ha raccontato come il petrolchimico di Gela si sia trasformato da speranza contro la disoccupazione a tremendo nemico della salute di chi ha lavorato. Il miglior reportage lungo è invece “Il terzo mondo” di Domenico Iannacone (“W l’Italia diretta”, Rai 3), un terzo mondo tutto italiano quello delal zona di Napoli tra Scampia e Secondigliano. Miglio servizo da Tg è “Battaglia a Korengal” di Domenico Piro e Gianfranco Botta (Tg3), in cui si racconta un giorno di combattimenti all'interno di una pattuglia Usa al confine con il Pakistan. Roberto D’Antonio con “L’oro di Napoli” – un’inchiesta sulla crisi dei rifiuti – ha ottenuto il premio miglior servizio tv locali (Telenapoli canale 34). “Argentina: un paese sull’orlo della crisi di nervi” di Pietro Suber e Guido Torlai ha riscosso il premio produzione, parlando della crisi economica e del boom della psicanalisi in un paese ricchissimo, precipitato nella miseria. Il miglio reportage internazionale è “Somalie: partir ou mourir” di Gwenlaouen Le Gouil (Francia). Premio Giovani a Alessandro Nucci, “Una stagione all’inferno” sulle vicende drammatiche vissute dagli immigrati come lavoratori stagionali di primizie nelle campagne del sud Italia. Premiato anche Marco Ferini con “Articoli amari”, studente del master in giornalismo dell’Università di Sassari. Premio della Critica a Francesco Conversano e nene Grignaffini per “Megalopolis”, sei film documentari trasmessi da Raitre (su Los Angeles, San Paolo, Il Cairo, Shenzen, Karachi, Tokyo). Il lavoro che non si vede è il premio andato a Massimiliano Cochi con “Terra amara. Reportage sull’agricoltura in crisi” tra Sardegna, Sicilia e Campania (Sat 2000) e a Nevio Casadio “Una storia sbagliata” che riporta la testimonianza di Giuditta Cotena, vedova di un operaio morto in un pastificio al nord (Rt Rai3). Le conseguenze del global warming sull’artico sono al centro di “Nero artico” di Bernardino Marco Tomei (Speciale Tg La7), che ha ottenuto il premio Miran Hrovatin.
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