RIMINI Via la diga della vergogna, lavori dell’8 settembre
RIMINI - Notizie Borgo S. Giuliano - mer 25 giu 2008
di Claudio Costantini
[{Intervista a Paola Taddei Assessore ai lavori pubblici, mobilità e qualità urbana del Comune di Rimini
Nel 2010 sarà pronto il progetto per il nuovo attraversamento del Marecchia Dove? Vicino al Ponte di Legno]
Verso la fine della scorsa settimana gli abitanti del Borgo San Giuliano hanno notato una mattina nastri di color bianco e rosso che transennavano il parcheggio vicino al ponte Tiberio e all’interno ruspe al lavoro. Alcuni avranno sicuramente pensato: “è la volta buona, cominciano i lavori per un nuovo parcheggio, chiudono al traffico il Ponte, inizia la nuova viabilità...” Niente di tutto questo. L’assessore ai lavori pubblici Paola Taddei, da noi interpellata, ci ha spiegato che quelli sono lavori di rifacimento dell’asfalto per la messa in sicurezza del parcheggio. Per non spaccare poi di nuovo l’asfalto, si sono interrate le tubature per il futuro collocamento di due bagni pubblici.
Vista l’occasione, abbiamo rivolto all’assessore altre domande sullo stato dei lavori già programmati che interessano l’area dell’invaso.
[Parcheggio del Ponte, solo un restyling]
“I lavori – ha risposto Paola Taddei - inizieranno, in accordo con le associazioni dei commercianti, l’8 settembre, subito dopo la festa del Borgo. Saranno due specifici interventi, uno per la sistemazione idraulica del bacino, il secondo per il consolidamento strutturale dei bastioni medioevali. Saranno rimosse le paratie mobili e fisse in cemento, asportati i fanghi ed i sedimenti, che saranno smaltiti poi secondo le norme per favorire la circolazione di quelle correnti che impediranno in futuro il ristagno delle acque. E’ prevista l’installazione di apparecchiature di controllo idrometrico ed acustico per segnalare eventuali piene, sempre possibili. Per quanto riguarda i bastioni, saranno consolidati abbassando anche la sede stradale, per sgravare le mura dalle spinte orizzontali”.
{I tempi dell’operazione?}
“La ditta che ha vinto la gara d’appalto ha circa diciotto mesi di tempo per l’esecuzione dei lavori. E tutto viene fatto in accordo con la Sovrintendenza. Abbiamo già effettuato nei mesi scorsi dei sondaggi lungo via Bastioni Settentrionali e si è visto che vi era in antichità un collegamento fra il porto e i canevoni veneziani di via Tonini: sarebbe interessante segnarne il percorso”.
{Si dà sempre per imminente la cacciata delle auto dal ponte Tiberio. Ma per farlo ci vuole un piano del traffico e soprattutto un altro ponte....}
“Per una città come Rimini è fondamentale valorizzare il nostro patrimonio storico culturale. Mandare il Ponte “in pensione” è un obiettivo importante, direi inderogabile. Noi questo traguardo lo abbiamo fissato in atti amministrativi. Nel 2006 sono state approvate dal Consiglio le linee guida per la realizzazione del piano urbano della mobilità, per il quale nel 2007 si è costituito il tavolo permanente a cui partecipano tutte le componenti della società civile. Abbiamo ribaltato il metodo di lavorare. Prima erano gli uffici che elaboravano una proposta e poi la portavano per il confronto ai cittadini; ora gli stessi uffici elaborano e progettano, ma sulle indicazioni che provengono dalle componenti della nostra società. Entro la fine del 2008 si arriverà alla redazione del piano urbano della mobilità, che non è altro che un insieme di piani: il piano della mobilità lenta, del trasporto pubblico locale, del movimento merci, del piano urbano del traffico e del piano della sosta. L’Amministrazione dà la priorità alla mobilità lenta ed al trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di ridurre i mezzi circolanti ad uso privato. Si possono creare nuove abitudini come, quella dell’uso di mezzi alternativi alla macchina nel percorso casa-lavoro e casa-scuola. Per gli scolari delle elementari abbiamo varato l’anno scorso, con buoni risultati, il progetto Piedibus, che questo anno coinvolgerà diversi circoli didattici. I piccoli scolari andranno a piedi da casa a scuola accompagnati da adulti, ogni bambino con un capellino e una mantellina per la pioggia”.
[“Prima ascoltiamo la gente, poi progettiamo”]
{Quanto bisognerà ancora aspettare per attraversare a piedi e in sicurezza il Ponte Tiberio?}
“Nel programma degli investimenti per l’anno 2010 c’è la realizzazione di un ponte in alternativa al ponte Tiberio. Stiamo lavorando per costruire una viabilità che partendo dalla via Marecchiese e le vie dei Colori dell’ Ina Casa arrivi circa all’altezza dell’attuale Ponte di Legno sulla via Tonale dove un nuovo ponte carrabile permetterà l’attraversamento del fiume. Questa viabilità di collegamento è già stata approvata dal Consiglio”.
{Dove sarà esattamente collocato il nuovo ponte?}
“Lo abbiamo già posizionato sulle ‘carte’, è un po’ prima di quello di Legno e si collegherà poi con il parco della Pace e via XXIII Settembre, dove sarà costruita una rotatoria che ingloberà lo svincolo di via Bagli. Sicuramente nel 2010, ed io sono per natura realista, vi sarà la progettazione del nuovo ponte che avrà un alto costo. Per l’Amministrazione questa realizzazione ha una valenza politica e c’è da parte nostra l’intendimento di portarla a termine”.
{Alcuni cittadini potrebbero sentirsi penalizzati...}
“Nella progettazione ci avvaliamo di tecniche scientifiche e simulazioni. Ma per scegliere la migliore soluzione e capire concretamente quale sarà l’impatto della chiusura del Ponte Tiberio si dovrà arrivare ad una sperimentazione sul campo. E questo prima della chiusura della via Circonvallazione Occidentale per dar posto ai banchi del mercato che dovranno essere spostati per gli scavi del fossato del Castello. Una situazione che si presenterà in seguito tutti i mercoledì ed i sabato. Un’occasione per tranquillizzare tutti coloro che si sentono in qualche modo penalizzati. L’Amministrazione non farà mai nulla senza il consenso della città ed è suo intendimento di favorire tutti i cittadini e creare un ambiente sempre più a misura d’uomo”.
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