Borgo san Giuliano
Due ponti bisognosi di attenzione
In attesa di soluzioni per quello di Tiberio, ce n'è un altro nuovo ma già in pericolo
Ogni anno che passa si fanno nuovi progetti e si spera che quelli elaborati negli anni passati trovino la strada per essere realizzati. Ogni cosa, si sa, necessita di tempo per poter essere conclusa, sempre che vi sia un inizio. Al borgo i progetti che dovrebbero avere una corsia preferenziale sono quelli della razionalizzazione della viabilità, la pedonalizzazione del Ponte di Tiberio e un piano credibile per i parcheggi e non da ultimo la sistemazione dell'invaso e della sua utilizzazione. La nuova giunta comunale dovrà avviare un iter e consultazioni per poter individuare i progetti più idonei. Nell'attesa bisognerà almeno predisporre una migliore illuminazione per rendere l'attraversamento del ponte di Tiberio più sicuro, quella attuale, anche se è stata migliorata, non è sufficiente. E'assai pericoloso per i pedoni e soprattutto per le madri o padri che passano con i figli piccoli sulle carrozzine specialmente in questa stagione quando il sole cala alle quattro e spesso vi è nebbia. Sta diventando visibile sul ponte il deterioramento del marmo d'Istria e delle scritte in latino già compromesse da una vecchia pulitura con sabbia. I piloni ora nell'acqua salata, puliti poco tempo fa, continuano ad essere aggrediti da cirripedi e molluschi.
Il rame rubato al Ponte degli Scout
Un altro bel ponte non molto distante da quello di Tiberio, quello di legno sul deviatore del Marecchia, potrà nel non lontano futuro avere dei grossi problemi. Un anno fa le protezioni di rame lungo le arcate e le travature laterali sono state divelte. Quintali di rame trafugati senza che nessuno se ne accorgesse o avvertisse chi di dovere. Le protezioni servivano per impedire le infiltrazioni d'acqua e preservare il legno dal marcire. In alcuni punti si vede chiaramente l'erosione dell'acqua ed è necessario ripristinare le coperture al più presto magari con altro materiale. Sono molte le persone che lo attraversano a piedi ed in bicicletta e quasi tutte si fermano, se hanno tempo, ad osservare l'isola degli uccelli per vedere anatre, cormorani, gabbiani trampolieri, gallinelle d'acqua, aironi o verso sera per osservare il magnifico tramonto sulle montagne e vorrebbero poterlo fare per ancora molti anni.
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