La guerra dei balzelli

RICCIONE - Notizie Riccione - mer 25 gen 2012
di Matteo Ortalli

Imu o tassa di soggiorno?
Dopo lo scontro si cerca il compromesso

Il gennaio riccionese è animato dall'accesissima partita che mette di fronte Imu e Tassa di Soggiorno che si stanno affrontando in una sfida all'ultimo sconto e, purtroppo, all'ultimo scontro. Le due tasse sono infatti sostenute (se così si può dire) da diverse fazioni che si stanno scornando senza esclusione di colpi, ma il lieto fine, o comunque la fine meno dolorosa, dopo una lunga battaglia sembra vicina. Solo due settimane fa la rottura era totale, con l'Associazione Albergatori chiaramente contro la Tassa di Soggiorno e pro Imu, pronta a dichiarare guerra al Comune minacciando addirittura l'embargo verso tutte le ditte che avessero un qualche legame con la politica. Dall'altra parte il Sindaco non ne voleva proprio sapere, la Tassa di Soggiorno non avrebbe fatto male a nessuno ed era l'unico modo per sanare i bilanci comunali sofferenti, ecco quindi che in Giunta veniva deliberata l'imposta e le relative tariffe: euro 0,50 al giorno per hotel di categoria uno e due stelle, euro 1,50 per hotel tre stelle, euro 2,50 per hotel quattro e cinque stelle, per un massimo di sette giorni, ad esclusione dei ragazzi fino a 12 anni. Nella stessa seduta veniva approvata anche l'introduzione dell'Imu (0,4 per mille sulla prima casa e 8,7 per mille su seconda casa e altri fabbricati) oltre ad altri emendamenti caldeggiati dalle categorie economiche: l'aumento da 25 a 90 mila euro del fondo per l'abbattimento degli interessi in favore delle imprese artigiane, l'istituzione di un nuovo stanziamento di 50 mila euro per la promozione turistica, l'aumento da 65 a 80mila euro del fondo di sostegno al commerci, 100 mila euro per l'abbattimento degli interessi per le imprese turistiche che si riqualificano. La spazio per le trattative sembrava finito e il successivo passaggio in Consiglio Comunale rappresentava il giorno del giudizio ma, fortunatamente, si è deciso di mettersi intorno ad un tavolo e ragionare per il bene di tutti. Niente è ancora definitivo, anzi visti i precedenti il finale a sorpresa è sempre dietro l'angolo, ma sembra che Aia e Amministrazione abbiano trovato una soluzione a metà: Imu al 10,6 per mille sugli alberghi e via la Tassa di Soggiorno. Tutto finito? Neanche per sogno. All'appello in questo modo mancano 800mila euro che da qualche parte bisogna trovare, appena si avvicineranno le mani alle tasche di qualcuno esploderà un nuovo putiferio, ma speriamo che la partita tra Imu e Tassa esca con un solo vincitore: Riccione.

 

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