Per salvare il porto arriva il sabbiodotto
I lavori inizieranno nei primi giorni del 2012
La regione finanzia l'opera con un milione di euro
La Befana quest'anno porterà in dono il nuovo sabbiodotto. Il progetto esecutivo dell'opera del costo di 1 milione di euro, che verrà finanziato dalla Regione, verrà presentato a giorni. Superate le fasi di verifica tecnica il cantiere passerà poi alla fase di appalto tramite gara. "L'inizio dei lavori è previsto per i primi giorni del 2012", anticipano dal Comune. Il sabbiodotto aspirerà la sabbia in eccesso che si accumula nel porto canale e la ridistribuisce lungo il litorale attraverso un sistema di tubazioni che si estenderanno per 1 chilometro verso nord e 3.5 chilometri verso sud. I tubi verranno posizionati vicino le cabine sul lato mare a 80 centimetri sotto la sabbia, e in alcuni punti verranno ricavati dei pozzetti di accumulo e prelievo della sabbia. Con il sabbiodotto, "potremo stare un po' più sereni - commenta il sindaco Massimo Pironi -anche se con il fenomeno dell'erosione saremo sempre costretti a conviverci". Il primo effetto evidente sarà l'eliminazione delle vasche di stoccaggio della sabbia prelevata dalla draga che finora venivano allestite a fianco il canale. "C'è tutta la soddisfazione nell'aver dimostrato che il lavoro e la strategia messa in campo con la costituzione dei tavoli tecnici e istituzionali attorno al quale si sono seduti Regione e tutti i sindaci dei comuni della costa riminese ha funzionato - prosegue il sindaco -, e ci ha permesso di condividere la programmazione degli investimenti decisi da Bologna e di realizzare un sogno che era rimasto nel cassetto da 20 anni. Qualcuno all'inizio credeva che fosse troppo tardi per intervenire, oggi con questo risultato importante possiamo andare tutti orgogliosi".
Intanto la lotta all'erosione marina e la difesa dell'arenile è ripartita con la realizzazione della barriera di dune di sabbia contro le mareggiate invernali. Due mezzi sono partiti dalla zona Sud (ex Colonia Enel) in direzione di piazzale Roma, il terzo è partito dal porto con direzione Nord, fino a piazzale Azzarita. I lavori sono seguiti dai tecnici comunali del settore Ambiente. L'intervento di ammassamento delle dune risponde, da un lato, alla necessità di sottrarre sabbia pregiata all'azione erosiva del mare, dall'altro, di creare un avvallamento sulla linea di battigia in grado di raccogliere sabbia nella fase in cui il mare restituisce parte del materiale sottratto nei momenti più intensi della mareggiata. La barriera di dune sarà conclusa, se le condizioni del tempo lo permetteranno, entro i primi giorni di novembre. L'inizio dei lavori, quest'anno, è leggermente posticipato, in ragione del fatto che il bel tempo ha fatto sì che fino a qualche giorno fa la spiaggia fosse ancora piuttosto frequentata da bagnanti in costume.
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