Storia della musica da ballo romagnola 1870 - 1980

SANTARCANGELO - Notizie Valmarecchia - mer 12 ott 2011
di Lorella Barlaam

"Una musica di follia nata dalla gioia"
Il 13 ottobre la presentazione alla Baldini di Santarcangelo

Se "E' bal l'è de dièval!", come ammonisce un detto romagnolo. Pure è una componente primaria della cultura, non solo popolare, del nostro territorio. Giunge perciò preziosa la "Storia della musica da ballo romagnola 1870 - 1980", di Franco Dell'Amore, che l'autore e Paola Sobrero, che ne firma la prefazione, giovedì 13 ottobre presenteranno alla Biblioteca Baldini di Santarcangelo. 

Sobrero è direttore dell'Istituzione Cultura del Comune di Savignano, che comprende fra le attività e i servizi Liscio@museuM, luogo virtuale di raccolta e studio dei materiali della tradizione della musica da ballo romagnola, editore del libro. Che propone un viaggio attraverso il tempo, dalle mode ottocentesche alla Bella Epoque, dai conflitti mondiali alla ricostruzione del dopoguerra, seguendo l'affermarsi di quello che si chiamerà "liscio romagnolo" con le sue orchestre, i personaggi, i suoi riti e miti.
«Un fenomeno molto diffuso ma trascurato a livello editoriale» si rammarica Sobrero, «perché considerato marginale dalla musica colta, e non abbastanza studiato dagli etnomusicologi per la sua natura "ibrida". Da noi la tradizione, che non aveva aspetti particolari rispetto ad altre regioni, con i suoi balli "staccati" come il saltarello o la manfrina, si è nutrita precocemente di questa nuova musica e del ballo di coppia, soppiantando le precedenti consuetudini. Creando un genere vero e proprio, da ritenersi popolare per la capillare diffusione e per la dimensione coinvolgente e collettiva del fenomeno, certamente non "nato sulle aie", bensì dalla contaminazione con la tradizione mitteleuropea degli ambienti aristocratici e dell'alta borghesia. Che si è diffusa da noi nella seconda metà dell'Ottocento tra i turisti delle prime stagioni balneari e nella borghesia cittadina, poi fino alle campagne, generando un fenomeno che in nessuna zona come in Romagna è stato così esteso, fino a qualche decennio fa la forma principale di intrattenimento popolare.
Dell'Amore per questo lavoro monumentale ha raccolto e ricercato materiali interessanti e inediti, approfondendo l'aspetto musicale del genere romagnolo, e quello complementare del ballo. Con un corredo iconografico davvero imponente, che va dalle fotografie d'epoca, alle locandine, alla riproduzione degli spartiti. Credo che solo lui, esperto e musicologo che da più di vent'anni si dedica a questo tipo di studi, avrebbe potuto portarlo a termine! Per la sua capacità e l'interesse del materiale raccolto penso che il libro si ponga come una pietra miliare, punto di partenza per altri studi e ricerche, ma sia anche accessibile a tutti. D'altronde il Liscio@museuM è nato nel 2006 proprio per documentare la storia e l'evoluzione di questa musica da ballo, e studiarla. La nostra prima pubblicazione è stata sul capostipite Carlo Brighi, Zaclèn, in collaborazione con i Fondi Piancastelli della Biblioteca Saffi di Forlì che ne conservano ottocento spartiti originali.»
Per info: Biblioteca comunale "Antonio Baldini" - tel. 0541 356299 - www.lisciomuseum.it

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart