La Fiera stringe i denti

RIMINI - Notizie attualità - mer 17 dic 2008
di Luca Ioli

Il bilancio di fine anno di Lorenzo Cagnoni

Niente Piazza Affari, si cercano altri investitori e via a nuovi eventi

Usare la crisi difendendo i propri prodotti per ripartire immediatamente. Questa in sintesi la filosofia illustrata dal Presidente Cagnoni durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno.
I numeri di Riminifiera danno l'immagine di un'azienda sotto controllo, che si appresta ad affrontare un periodo difficile non sottraendosi alle responsabilità di volano economico del territorio.

Meno redditività, ma meno debiti
95,9 mlioni di euro il fatturato per l'intero gruppo con un MOL (Margine Operativo Lordo) di 22,9 milioni, in calo rispetto agli anni precedenti, ma soprattutto un abbassamento dell'indebitamento da 51 a 35,5 milioni.
Cagnoni dice a chiare lettere che il fine anno ha consegnato uno scenario di luci ed ombre perché, con tutta onestà, nessuno ad aprile poteva pensare ad una situazione così pesante.
Riminifiera decide di non giocare la partita in difesa. Al management della via Emilia Cagnoni chiede di difendere i prodotti (le manifestazioni, insomma) per averle come risorsa quando la crisi allenterà la morsa ed il mercato avrà selezionato i concorrenti. Il tutto puntando all'eccellenza per orientare le scelte dei clienti verso gli appuntamenti leader: "Potevamo scegliere una semplice politica di contenimento, non lo abbiamo fatto perché crediamo nella bontà del nostro progetto e perché riteniamo di doverci assumere il ruolo di uno dei volani dell'economia locale".

"Con Bologna o alleanza su tutto o niente"
Come settori in crisi Cagnoni indica il turismo ed le auto, quindi vanno poste le maggiori attenzioni negli eventi interessati : TTG ed Ecomondo, per quanto riguarda i camper.
Cagnoni ha il pregio di essere realista senza perdere l'ottimismo, perché l'equilibrio e la fiducia è una merce rara ai vertici delle aziende in tempi di crisi. E' stato sicuramente bravo a sottrarsi all'annichilimento generale per indicare un terreno di competizione diverso ed avanzato.
Dopo i numeri, le strategie: "Sono meno ottimista di dodici mesi fa sull'alleanza con Bologna, andiamo avanti da soli. Ma il matrimonio conveniva a tutti. Accordo su tutto, non solo su alcuni pezzi: chi dice così non sa di cosa sta parlando. O si fa l'alleanza o niente" Più chiaro di così...

"Non entriamo in borsa"
Rimini Fiera prende atto che per la finanza non è aria. Preparerà un piano alternativo per garantire i debiti assunti dai tre soci per il palacongressi, che dovevano essere ripianati con le alienazioni dell'entrata in borsa. Cagnoni non esclude la ricerca di altri possibili investitori: "Ricordiamoci che l'operazione Palacongressi riminese (a differenza di Roma che per la nuova struttura ha un 250 milioni di euro da una legge dello stato e di Venezia che alienerà un ex ospedale al Lido ndr) viene fatta tutta a debito, quindi pagata interamente dalla nostra redditività" chiosa il Presidente con una punta di orgoglio.

Le nuove manifestazioni
White and Blue, manifestazione sulla nautica di alta qualità che si svolgerà totalmente in Darsena, Technodomus nuovo salone delle tecnologie per la lavorazione del legno e componenti dell'edilizia che prevede già la presenza delle aziende leader del settore come SCM, Biesse e CEFLA, oltre all'ulteriore rafforzamento di Cooperambiente e di Key Energy.
"Certe manifestazioni vanno difese anche a discapito della redditività immediata perché se vengono travolte rimane il vuoto e dal vuoto non ci sono più opportunità di ripartire", chiude Cagnoni. In bocca la lupo Presidente, a lei ed ai suoi collaboratori.

 

 

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