Ma senza immigrati come sarebbe l'Italia?

RIMINI - Notizie - mer 28 set 2011
di Agron Ceka

Problemi che presto si trasformano in risorse

Da straniero, con la cittadinanza italiana, cerco di pensare all'italiana... Cerco di immaginarmi cosa possono pensare alcuni cittadini un po' conservatori e ragionare come loro. Credo che questo tipo di Italiano sia stanco degli immigrati. Gli immigrati si fanno notare, vivono a modo loro, fanno ghetto, non si integrano, non studiano l'italiano... e spesso delinquono... O mi sbaglio?! Ci vorranno degli anni o cambiamenti di generazioni perché cambi questo atteggiamento e che si arrivi, forse, ad una convivenza pacifica e un senso di uguaglianza e indifferenza verso la provenienza o il colore di pelle dell'altro. Nel frattempo, questo tipo di italiano", si deve rassegnare dell'atteggiamento ostativo alla convivenza e mettersi in gioco e contribuire alla pacificazione degli atteggiamenti. Si suggerisce anche il film comico "Cose dell'altro mondo" di Francesco Patierno, che per farsi notare bisogna scomparire. Se gli immigrati scompaiono, sicuramente può essere un trauma per l'Italia. A mio avviso, gli stranieri in Italia, sono come i nipoti quando vanno dai nonni. Questi ultimi, dopo qualche giorno sono stanchi e stressati della loro presenza e quindi, vogliono la loro tranquillità. Ma quando i nipoti partono, i nonni cominciano a sentire la loro mancanza e gli viene la voglia e l'amore di averli vicini... 

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