Basta un poco di resina e ogni ambiente diventa un'opera unica

RIMINI - Notizie attualità - mer 28 set 2011
di Beatrice Piva

Nuovi materiali
Un rivestimento per pavimenti e pareti molto usato nei centri commerciali ora sta conquistando anche le case

Resina è il nome generico di molti prodotti sia naturali che sintetici che hanno particolari proprietà plastiche. Data l'elevata resistenza, la facilità di pulizia e la totale personalizzazione, nell'ultimo decennio le resine si sono imposte sempre di più nell'edilizia residenziale e commerciale, poiché permettono di realizzare superfici di svariato tipo: lisce o ruvide, trasparenti o colorate, lucide o opache. Sono materiali estremamente duttili che possono cambiare veste alla casa, abbellendola di colore ed eleganza. Con un tocco di personalità si può cambiare, in modo originale, l'aspetto della propria abitazione inserendo nuove soluzioni decorative. Architetti ed art designer possono sbizzarrirsi, rendendo ogni ambiente altrettante opere d'arte uniche ed irripetibili. Ne parliamo con l'architetto Simona Santolini.
Architetto, perché scegliere la resina per i pavimenti delle nostre case?
"I motivi sono diversi: facile da pulirr, buon rapporto qualità/prezzo, posa molto rapida e quindi ulteriore convenienza. Nelle ristrutturazioni, poi, la resina può essere sovrapposta ai pavimenti già esistenti senza bisogno di rimuoverli e senza modificare le altezze di porte e finestre, con notevole risparmio di tempi e costi. Ha, inoltre, un'alta resistenza all'usura. Una caratteristica importante è che qualsiasi realizzazione è un pezzo unico, esclusivo per colori, sfumature e inserimento anche di oggetti, o altro. Questo permette di realizzare progetti sempre nuovi, con effetti cromatici e materici fuori dal comune.
La manutenzione?
"Facile e veloce: infatti se usurato od opacizzato, un pavimento in resina può essere riportato allo stato originale di brillantezza con un semplice passaggio, senza dover ripetere tutto il ciclo iniziale. Pertanto, una superficie in resina può essere sempre rinnovata, cambiando il colore, la decorazione o finitura. Le caratteristiche tecniche del pavimento in resina possono essere riassunte nelle seguenti particolarità: ha una forte adesione alla superficie di supporto; è resistente al calpestio, e se all'esterno al traffico pedonale e carrabile; è isolante, antiscivolo e antisdrucciolo; è compatibile con il riscaldamento a pavimento in quanto gode di un'ottima trasmissione del calore e grazie ad un'ottima elasticità ben sopporta gli sbalzi termici; è ecologica ed adatta per tutti gli ambienti. E poi non genera crepe: un pavimento o un rivestimento in resina sono superfici monolitiche impermeabili senza fughe né fessure. Ne consegue una maggiore rapidità nella pulizia e un'igiene superiore rispetto ad altre superfici classiche. Inoltre le resine non richiedono prodotti particolari per la loro pulizia".
Ci sono degli svantaggi?
"Essendo lisci ed impermeabili, in presenza di acqua, se non debitamente trattati, diventano scivolosi. Per renderli antiscivolo, al momento della posa in opera, bisogna creare in superficie una certa rugosità prevedendo nella composizione superficiale grani duri che vengono inseriti in ultima mano di trattamento finale. Questo trattamento, qualche misura, va a discapito della pulizia rapida".
Come avviene la messa in opera?
"Può essere eseguita su qualsiasi pavimentazione esistente, purché perfettamente integra. Questa circostanza rappresenta il punto di forza del successo delle pavimentazioni in resina nella quasi totalità dei centri commerciali. La posa classica prevede: l'applicazione di un primer fissativo con rete fibro-rinforzato; man mano si stende la resina a mezzo spatola americana, ogni strato viene levigato e aspirato fino alla finitura. L'operazione si conclude con la posa dello strato di protezione, una verniciatura a film in resina trasparente lucida od opaca. La pavimentazione di una superficie di 150-250 mq richiede circa una settimana di lavoro, cui vanno aggiunti un paio di giorni perché la resine si asciughi completamente. Ma per evitare sorprese conviene attendere ancora 3-4 giorni prima che il pavimento diventi calpestabile, tempi che risultano influenzati dalla temperatura dell'ambiente ospitante".
E' una soluzione conosciuta e utilizzata?
"E' molto conosciuta e utilizzata per pavimenti e rivestimenti, sia residenziali che commerciali. Oltre al tradizionale impiego nei capannoni industriali, il pavimento in resina risulta molto apprezzato per la pavimentazione di locali pubblici o aperti al pubblico, come centri commerciali, aree residenziali, sale convegno, palestre, campi sportivi, negozi, università, ospedali, anche se oggigiorno con sempre maggiore prepotenza sta entrando nelle abitazioni civili. Il rivestimento in resine viene utilizzato anche per impermeabilizzare pareti in calcestruzzo come per esempio pareti in bagno, nelle docce o box docce intere. Ideale per rinnovare in maniera semplice e veloce le vecchie e scheggiate piastrelle della cucina o il bagno in solo 4 mosse senza togliere le piastrelle: si attacca sopra 2-3 mm di resina, in un bagno vecchio si tolgono i sanitari, e in una settimana si può avere un bagno rivestito in resina. Allo stesso modo si possono rivestire le scale cambiando veste alla propria abitazione: le finiture disponibili sono lucide, satinate ed opache ed i colori ottenibili sono infiniti".
Architetto Simona Santolini - archsantolinis@hotmail.com

 

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