Le stagioni del Novelli e della Regina

RIMINI - CATTOLICA - Notizie cultura - mer 28 set 2011
di Lorella Barlaam

A Rimini va in scena un'altra bella stagione
Teatro come antidoto alla "crisi della civiltà"
Grandi nomi per tre percorsi, dal classico al contemporaneo

La stagione 2011/2012 del Novelli e degli Atti nasce sotto il segno dell'incontro. Quello tra i diversi linguaggi della drammaturgia contemporanea, e quello dello spettatore con se stesso, attraverso spettacoli mai banali che lo interrogano e indagano problematiche complesse, accogliendo la domanda di senso che affiora in questi tempi di "crisi della civiltà". Non senza aprire all'aspetto grottesco, tragicomico della vita, al sorriso pensoso. Una stagione teatrale che vuol essere un servizio culturale per la città, e propone come di consueto diversi percorsi, invitando a ibridarli: dal turno ABC dedicato alla prosa classica al D Altri percorsi, confine con proposte più curiose, alla sezione contigua al "teatro di ricerca" di Tracce D nuovo teatro. Con la novità di una piccola ma significativa rassegna di teatro-danza, e una presenza forte del territorio, nella scelta di artisti di queste parti, non più raccolti nella sezione "Riminesi venuti da lontano" ma a pieno titolo in cartellone, nella collaborazione avviata con altre realtà come il Festival di Santarcangelo e Voci dell'anima, nella presenza forte della "colonna romagnola" del teatro, come la Valdoca, le Albe e i Motus con Alexis. Si parte il 9 novembre, dall'anteprima nazionale di Per voce e ombra del teatro Valdoca, con Mariangela Gualtieri. A sondare il programma, il primo tema evidente è quello della rilettura contemporanea dei "classici": da Servo di scena di Harwood, con Franco Branciaroli, a I Rusteghi di Goldoni, con la regia di Vacis, Il racconto d'inverno di Shakespeare con la Compagnia Teatro dell'Elfo, Un tram che si chiama desiderio, di Tennessee Williams con Laura Marinoni, L'Avaro di Moliere del Teatro delle Albe. Senza dimenticare il Beckett di Finale di partita, con Vittorio Franceschi. Un altro nucleo è quello del corpo a corpo con la letteratura, affrontato da La commedia di Orlando da Virginia Woolf, con Isabella Ragonese, Due Lupi, da Agota Kristof, regia di Virgilio Sieni, dal dostoevskiano Karamazov di Cesar Brie, da La donna che sbatteva delle porte di Marina Massironi, come da romanzo di C. Dunne, e da Il mare di Paolo Poli, nel nome della Ortese. Tra letteratura e teatro, anche il progetto speciale dedicato al grande scrittore Michel Butor, a cura di Isabella Bordoni. Al confine tra linguaggio teatrale e cinematografico, presenze che hanno una loro forza attoriale come Isabella Ferrari ed Ennio Fantastichini in Il catalogo, di J.C. Charriere, Filippo Timi con C'era una volta una bambina..., Claudio Santamaria in Occidente solitario e Francesco Montanari in Piccoli equivoci. Il teatro "di narrazione" è rappresentato da due protagonisti come Ascanio Celestini, con Pro Patria e Marco Paolini con Itis Galileo, mentre per la danza si segnala l'atteso ritorno della Compagnia David Parsons con Parson dance. Insomma: un cartellone di vaglia, quasi un antidoto all'emergenza del settore cultura. Cui si viene incontro, in sintonia con gli occupanti del Teatro Valle, istituendo biglietti a prezzo "politico" per chi si trova in difficoltà lavorative. Se il teatro è un luogo fragile, «il primo che risente delle difficoltà, un "fusibile" della crisi"», come ha affermato l'assessore alla cultura Massimo Pulini in conferenza stampa, è nello stesso tempo un luogo necessario, una "cattedrale": «quanto è più drammatica la situazione - ha chiosato Giampiero Piscaglia, direttore Musica Teatro Eventi - tanto più il teatro è insostituibile. Non è un lusso, è uno strumento di conoscenza.» Per informazioni tel. 0541 704293. Prevendite e abbonamenti, tel. 0541 793811. Programma completo su: www.teatroermetenovelli.it

Anche a Cattolica si apre il sipario
Un cartellone da Regina
18 gli appuntamenti tra prosa, danza, lirica

Il variegato sipario del Teatro della Regina di Cattolica si aprirà il 12 novembre con le ètoiles del Galà di MaggioDanza, rivelando una scena che accorda teatro, musica e danza, molto apprezzata da un pubblico ogni anno in aumento. Gli ingredienti della stagione? Cinque spettacoli di prosa in doppia serata, tre di comico, tre di danza, un'operetta, tre commedie dialettali e tre serate di lirica, in collaborazione con l'Associazione Praeludium. Organizzata con il sostegno dell'ERT-Fondazione, la stagione cattolichina può contare su grandi nomi come Ferdinando Bruni ed Elio de Capitani del Teatro dell'Elfo, il 29 novembre con Il racconto d'inverno di W. Shakespeare, (in replica il 30), Gabriele Lavia, regista di I Masnadieri di F. Schiller ( 21 e 22 febbraio) e Paolo Bonacelli in Il malato immaginario di Molière (13 e 14 marzo). Da non perdere, Nora alla prova da "Casa di bambola" di Henrik Ibsen, con la regia di Luca Ronconi, magnifica prova d'attrice di Mariangela Melato (24 e 25 genn.). Altra nota distintiva del programma, la rara occasione di ascoltare la lirica dal vivo: a partire dal Falstaff di Giuseppe Verdi, con la regia di Renato Bruson e l'Orchestra Sinfonica G. Rossini (4 dicembre), proseguendo con Il Trovatore di Giuseppe Verdi, con l'Orchestra B. Maderna diretta dal M° Aldo Salvagno (15 gennaio), che presterà la sua bacchetta anche alla direzione di Il tabarro di G. Puccini e di Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, con l'Orchestra B. Maderna (24 marzo). Tra le proposte pià "leggere", da segnalare il riso un po' amaro, visti i tempi, di Stasera non escort, con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni, mentre la Compagnia di Corrado Abbati propone un classico dell'operetta, Can Can di Cole Porter (15 febbraio). A completare il giro d'orizzonte teatrale, anche un laboratorio diretto da Silvio Castiglioni, e per i piccoli spettatori la consueta rassegna di teatro ragazzi per le scuole e tre spettacoli nei pomeriggi della domenica. Fino al primo ottobre si riconfermano i vecchi abbonamenti, dal 13 ottobre al 5 novembre si sottoscrivono i nuovi. Per informazioni: Ufficio Cinema-Teatro, Tel. 0541 966634. Programma completo: www.cattolica.net/retecivica/italiano/

 

 

 

 

 

 

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