Dedicata all'unità d'Italia e a Fellini

Rimini - Notizie Borgo Sant'Andrea - mer 31 ago 2011
di Redazione

Borgo Sant'Andrea 14, 15, 16 ottobre: la grande festa
E via lavatoio diventerà "Green Street"

Per il Borgo Sant'Andrea questo è l'anno della sua festa, la sesta edizione, e per tre giorni il 14, 15, 16 ottobre le sue vie e piazze si riempiranno di migliaia di riminesi per visitare le mostre, assistere a spettacoli e conferenze, gustare la cucina tradizionale - saranno numerosi gli stand gastronomici - o solo passeggiare e vedere amici e conoscenti. La Festa, oltre ed essere un evento con un programma culturale e di spettacolo, è sempre stata un incontro di persone che ritrovano il piacere di sentirsi una comunità.
Il tema e titolo della festa è Memorie del borgo: dall'Unità d'Italia a Federico Fellini. La prima parte del titolo era quasi d'obbligo, l'edizione di quest'anno coincide con il 150° anniversario dell'unità. E non per niente la piazza principale del Borgo è intitolata a Giuseppe Mazzini, Borgo Mazzini è lo stesso nome "laico" del luogo, che fu luogo di incontro dei patrioti riminese ed italiani. E per ricordare gli anni che ci hanno portato all'unità saranno allestite mostre e conferenze. Nell'edizione di due anni fa il personaggio centrale della festa è stato il poeta romagnolo Giovanni Pascoli, la sua poesia, il suo impegno sociale e politico, le sue vicende famigliari, la sua presenza come studente a Rimini: suggestiva è stata la lettura eseguita da Raul Grassilli dell'"Avvento" di Pascoli nella sala del "Valloni". Una scelta, quella di associare ogni festa ad un personaggio legato alla storia della città, che ha avuto molto successo. Questo anno Fellini - Una vita capolavoro sarà il titolo di una serie di eventi, un mostra e la presentazione della sua biografia e testi inediti e del nuovo itinerario felliniano. E poi spettacoli di artisti di strada su temi felliniani, scenografie di film, musiche di Nino Rota.
Ad ogni edizione, la festa si arricchisce di nuovi eventi e iniziative e via Lavatoio diverrà Green Street: benessere, natura, energie pulite. I punti ristoro, spesso i più ricercati, sono numerosi nelle piccole vie e nelle piazzette ed ognuno presenta offerte diverse e di solito tutte a buon mercato. Vi saranno anche manifestazioni sportive, lotteria, spettacoli per i più piccoli.
Le feste dei borghi sono diventate momenti insostituibili per favorire l'incontro fra le persone e la reciproca conoscenza, un'occasione per stare insieme per conoscere la storia e le tradizioni della città e della sua cultura, un'occasione per rinsaldare una comunità che guarda al futuro.


I cantieri di ss 16 e A 14
Come arrivare a Covignano?
Mancano percorsi per ciclisti e pedoni, il comune sta trattando con l'Anas

Il Borgo Sant'Andrea è quello più legato storicamente all'entroterra ed ha le colline di Covignano, con cui confina, come sua naturale estensione. L'autostrada e la circonvallazione hanno negli anni limitato i collegamenti specialmente quelli lenti, ciclabili e pedonabili. Il progetto esecutivo ed in via di attuazione di aumentare le corsie dell'autostrada A14 con la chiusura in gennaio della via Covignano procureranno ulteriori disagi. Vi era un progetto per la costruzione di una bretella: una via alternativa per congiungere la collina con la pianura. Ma è saltato per un mancato accordo con i privati proprietari dei terreni.
La comunità parrocchiale di San Gaudenzo alla conferenza dei servizi il 22 marzo aveva presentato un progetto di una pista ciclabile per collegare la zona collinare con l'area del borgo con un tracciato che partiva da piazza Mazzini per poi proseguire lungo via di Mezzo e via Aldo Moro, attraversare l'Ausa, passare sotto la circonvallazione nuova e sotto l'autostrada e giungere infine in via S. Cristina e al campo di don Pippo. Quest'ultimo è il vero polmone verde dell'intero quartiere e non solo, frequentato da centinaia di giovani e famiglie, che rischia di diventare difficilmente raggiungibile in sicurezza con mezzi non motorizzati. Il progetto non sembra realizzabile per ora e la comunità è preoccupata. L'assessorato e l'assessore alla mobilità si sono impegnati a trovare una soluzione. Nei prossimi giorni è previsto un appuntamento con l'Anas e società autostrade per stabilire le opere compensative e la sicurezza dei tragitti per oltrepassare circonvallazione e autostrada.
Si dovrebbe cominciare con un semaforo pedonale per poi avviare la realizzazione di una pista ciclopedonale. Ma di certo ancora non vi è nulla. Da questo anno e per altri numerosi mesi la provincia d Rimini è interessata da importanti opere viarie, l'ampliamento dell'autostrada e la nuova circonvallazione. Sono previsti numerosi collegamenti e cavalcavia, sottopassi, rotatorie e barriere fonoassorbenti per non creare un muro invalicabile che taglierebbe il territorio in due parti. Molti si auspicano che nei progetti per le nuove "bretelle" e vie alternative per collegare le varie parti del territorio siano previsti marciapiedi e percorsi ciclabili. Principio che dovrebbe essere esteso a tutte le nuove opere viarie che interessano il tessuto urbano.

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - č