Divisi dalle telecamere
Centro storico clementino in subbuglio
Due comitati, uno a favore e uno contro la videosorveglianza
No, non è il tormentone dell'estate, però occupa molto spazio nei commenti da bar e nelle chiacchiere da Combarbio: videosorveglianza nella ZTL. Firme protocollate per il sì, firme protocollate per il no, incontri con i cittadini, associazioni di categoria che prendono posizione, ma all'interno delle categorie stesse non tutti sono d'accordo.
Tutto è cominciato sul finire della primavera, quando una lettera è stata recapitata a mano dal messo comunale ai residenti del centro storico alto. Firmata dal Sindaco e tutta la Giunta. Tre i temi: la raccolta dei rifiuti, che da dopo l'estate verrà effettuata col sistema porta a porta, l'inizio di un controllo capillare dello stato delle grotte, comprese quelle private. E l'installazione di telecamere per la videosorveglianza.
"Ho ricevuto tante persone in questo periodo - spiega il sindaco Morri - che non vogliono più vedere i furbi nel centro storico; con la videosorveglianza ne staranno di certo fuori".
"Le telecamere faranno anche cassa - ribatte Paola Donini - ma saremo noi residenti a pagare le multe, non certo i sammarinesi coi loro suv".
Il timore è quello di trovarsi a pagare a causa dell'ingresso non autorizzato di qualche auto non preventivata: è sulle emergenze il nocciolo duro della controversia, il fronte del no teme che, per ovviare al problema, verranno dati un enormità di permessi, e allora siamo da capo. Propongono i fittoni, degli ostacoli di solito cilindrici che scompaiono nella strada con un telecomando. Propongono anche il vigile di quartiere, che cammini per le contrade e impronti anche un rapporto amicale con i residenti, specie quelli più anziani e bisognosi di supporto. Sono state depositate 150 firme, contro una decisione che giudicano incompatibile con il centro storico alto.
"Le telecamere non servono per fare cassa - risponde il sindaco Morri - semplicemente si tratta del sistema migliore, quello che garantisce maggior flessibilità; se poi succede qualcosa, con le telecamere passi, coi fittoni no: se si incastrano, si blocca il centro storico e non si può né entrare né uscire". Il vigile di quartiere è una figura che il sindaco considera inattuabile, perché non potrebbe mai garantire una copertura oraria totale, quindi continueranno a passare le pattuglie come già avviene, ma non appiedati come i Bobbies inglesi.
Il comitato del si, ovvero quelli che la videosorveglianza la vogliono, ha depositato 79 firme: "Le firme sono state raccolte porta a porta - spiega Giovanni Nicoletti, promotore del comitato del sì alle telecamere - non come ha fatto il signor Novelli che ha messo nelle buchette il suo foglio e dopo alcuni giorni ha fatto il giro raccogliendolo firmato, senza incontri con i cittadini; addirittura ci sono persone che hanno firmato la mia petizione hanno firmato anche l'altra, tratti in inganno dalla spiegazione scritta".
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




