I "Sogni di carta" dei maestri del Novecento
Fino all'11 settembre a Villa Franceschi
Quando per fare arte basta un foglio
E' stata inaugurata lo scorso 25 giugno presso la Galleria d'arte moderna e contemporanea Villa Franceschi la mostra "Sogni di carta", dipinti, dysgenic e incisioni dei grandi maestri del ‘900.
Il titolo della mostra richiama uno specialissimo ‘fil rouge': il sogno, che rappresenta di fatto il motivo conduttore dell'ordinamento espositivo. Variamente scaturite dalla dimensione dell'onirico e nella sfera dell'inconscio, queste ‘carte' di grandi maestri sono da ammirare come belle pagine della nostra più recente storia dell'arte.
Con le loro varianti esecutive, dalla pittura all'acquarello, dal disegno alla stampa, le opere rivelano generalmente un alto grado di rappresentatività degli stili e dei linguaggi espressivi, propri di artisti unanimemente considerati tra i protagonisti della moderna pittura italiana ed internazionale. Non mancano nella mostra, tra gli oltre cento ‘segni' (ma anche tra i ‘colori') su carta dei sessantotto ‘maestri' in rassegna, opere ad effetto, piccoli autentici capolavori, come tessere di un mosaico dedicato all'arte del Novecento.
"Sogni di carta" è, appunto, un'esposizione interamente ordita di carte: una camera delle meraviglie del Novecento, una raccolta di ali di farfalla dipinte e incise, disegnate e spruzzate di pigmenti, organizzata non secondo l'idea della completezza storica, ma per sottili rimandi poetici e stilistici, per unioni nel contrasto che hanno sedotto il gusto di vari collezionisti. Nel Novecento la carta era il veicolo primario per la diffusione del lavoro artistico mentre, dalle avanguardie in poi, acquisisce un ventaglio più esteso di applicazioni agendo in una veste del tutto nuova all'interno del processo creativo. Altrettanto nuovo, e certamente fondante per la storia della cultura del secolo scorso, il ruolo acquisito dal sogno all'interno della geografia della psiche descritta da Sigmund Freud fin dallo scadere dell'Ottocento.
La mostra resterà aperta fino all'11 settembre, tutti I giorni dalle 20 alle 23, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30, chiuso lunedì.
Il costo del biglietto è di 3 euro, con 5 euro si potrà visitare anche la mostra a Villa Mussolini "Inside your mind" dello street writer Davide Eron Salvadei, aperta dal 1° luglio al 31 agosto dalle 18 alle 23.
Per informazioni e prenotazioni: Galleria d'arte moderna e contemporanea Villa Franceschi Via Gorizia, 2 - Tel. 0541 693534 - 0541 600113 museo@comune.riccione.rn.it, www.comune.riccione.rn.it
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




