Superbike a Misano, dominio Ducati ma Biaggi non molla
La carica dei 61mila
Ancora una grande dimostrazione della passione romagnola per il mutòr
Le 61 mila presenze e uno spettacolo straordinario testimoniano ancora una volta il forte legame tra la Romagna e i motori con il grande successo del Mondiale Superbike, disputato a Misano lo scorso weekend.
Nella sesta prova del mondiale sulle tredici in programma, lo spagnolo Checa ha messo un altro sigillo dei suoi, un trionfo senza storia, una doppietta in solitaria col solo Biaggi ad impensierirlo parzialmente. La vittoria misanese permette al ducatista l'ennesimo allungo in classifica, forse decisivo, visto che il distacco su Biaggi e Melandri comincia ad essere abissale (72 e 95 punti li separano dallo spagnolo). In gara uno il pilota romano era scattato benissimo davanti a tutti portando la sua Aprilia al comando per diversi giri. Checa però è risalito piano piano dal quarto posto iniziale e ha seguito Max come un'ombra per infilarlo poi a metà gara e salutarlo prima del viaggio in solitaria verso il traguardo. Lontanissimi tutti gli altri, Melandri terzo addirittura a 17 secondi ha preceduto di un secondo Sykes e Laverty, poi Camier, Guintoli e Badovini.
In gara due il copione è cambiato poco ma la corsa è stata ravvivata da Melandri, scivolato con la sua Yamaha sull'olio al decimo giro: gara sospesa col ravennate costretto al ritiro e impossibilitato a ripartire dopo lo stop. Alla ripresa Biaggi, nonostante l'infortunio al piede sinistro fratturato sabato, è partito ancora davanti a tutti per poi cedere a Checa a causa di un errore al Tramonto. Sempre lontano tutto il resto del gruppo, Haga terzo a sette secondi, poi le due Bmw di Badovini e Haslam hanno preceduto Fabrizio, Guintoli e Haus.
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




