C'era una volta... e c'č oggi

RAVENNA - Notizie cultura - mer 15 giu 2011
di Lorella Barlaam

XXII Ravenna Festival - "Fabula in Festival"
Fino al nove luglio appuntamenti da favola

Se vi siete persi il concerto d'apertura del Ravenna Festival, il 7 giugno con Claudio Abbado e l'orchestra Mozart, o la Cinderella di Matthew Bourne è un vero peccato. Ma potete rimediare: la XXII edizione del Festival si protrarrà fino al nove luglio, ed ha ancora tante fiabe da raccontare. Tra musica, teatro e danza: "Fabula in Festival" è il titolo-tema di questa edizione, che s'intreccia con un'altra meta: l'Africa. Così un Singspiel enigmatico come "Il flauto magico" prende il passo danzante del musical nel Mozart's The Magic Flute - Impempe Yomlingo (Teatro Alighieri, dal 30 giugno al 3 luglio), con la regia di Mark Dornford-May, in un Sudafrica insieme moderno e tribale. E dal villaggio di Diol Kadd, in Senegal arriva "Nessuno può coprire l'ombra", re-interpretazione di un classico del Teatro delle Albe, con il Takku Ligey Théâtre di Mandiaye N'Diaye (C.I.S.I.M., dal 14 al 19 giugno). La sezione Scriptor in fabula prosegue i suoi viaggi di parole e musica con "Fantastiche frattaglie: Cibi favolosi per i tempi grami (Rocca Brancaleone, 20 giugno) insieme a Marcello Fois, mentre Paolo Rumiz, giornalista-viaggiatore, va in cerca di Gerusalemme perduta con la musica di Sasha Karlic (Teatro Rasi, 28 giugno). Grandi direttori per la sezione sinfonica del Festival, con Kent Nagano e i Münchner Philharmoniker (Palazzo de André, 19 giugno) e Zubin Mehta con l'Orquesta de la Comunitat Valenciana (Palazzo de André, 29 giugno). Singolare il programma proposto da Esa-Pekka Salonen, (Philharmonia Orchestra, Palazzo Mauro De André, 18 giugno), per la prima volta ospite, che spazia da Mozart a Bartok. Il "padrone di casa" Riccardo Muti dirigerà la ‘sua' Orchestra Giovanile Luigi Cherubini in "I due Figaro" di Saverio Mercadante (24 e 25 giugno), e nel concerto conclusivo del Festival, riproposto a Nairobi per suggellare le "Vie dell'Amicizia" (Palazzo de André, 7 luglio - Nairobi, 9 luglio). Spazio alla danza con il Nederlands Dans Theater - che al Teatro Alighieri, il 15 e 16 giugno, interpreterà anche "Gods and Dogs", coreografia di Jirí Kylián che indaga il confine tra normalità e follia - e con "Le Troiane" di Micha van Hoecke, in cui Ecuba è interpretata dal grande Lindsay Kemp (6 luglio). Il Wiener Staatsballett (sì, proprio quello del Concerto di Capodanno...) sarà protagonista delle pagine più famose della danza classica in un gala al Palazzo de André, il 2 luglio. Ancora favole per la sezione teatrale, dalle Mille e una notte del fulesta Sergio Diotti, (Chiostri della Biblioteca Classense, 15 giugno) a quelle "nere" dell'Accademia perduta: l'Orchetto (Teatro Rasi, 21 giugno) e Pollicino (23 giugno), mentre alla leggenda di T.E.Lawrence è dedicato il progetto di Fanny & Alexander, che presenta il primo episodio, il "dispositivo per comunicazioni utopiche" T.E.L., alle Artificerie Almagià, l'8 e 9 luglio. E battiti d'Africa a Palazzo San Giacomo, a Russi, nei due concerti degli Staff Benda Bilili (25 giugno) e di Seun Kuti con con gli Egypt 80 (26 giugno). Con la benedizione di papà Fela Anikulapo Kuti, una leggenda della musica africana. Programma completo su www.ravennafestival.org

 

 

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