La forza dell'immaginazione del Mulino d'Amleto
Un progetto in tre parti nel nome di Michail Cechov
A giugno tra Rimini e Bologna
"La forza dell'immaginazione. La tecnica teatrale di Michail Cechov" è un progetto internazionale in tre mosse che il Mulino di Amleto propone a giugno in sinergia con il DAMS dell'Università di Bologna. Nel nome di Michail Cechov, l'allievo di Stanislavskij che ha aperto una nuova strada nella storia del teatro, sviluppando l'immaginazione creativa dell'attore. «Un'occasione preziosa di studio e di formazione per attori, ma anche per artisti della scena in genere» ci spiega Gianluca Reggiani, anima del Mulino, «di alto livello e con un respiro internazionale. Volevamo arricchire le proposte formative del Mulino nel periodo estivo. Abbiamo scelto di partire dall'alto, approfondendo lo studio sull'innovativo lavoro di uno dei grandi maestri del Novecento: l'attore russo Michail Cechov. Per questo, in collaborazione con Enrica dal Zio, che curerà uno stage introduttivo alla tecnica, e il Michael Chekhov Europe - l'Istituto tedesco che si occupa di diffondere la conoscenza di questo rivoluzionario metodo - abbiamo scelto tre insegnanti fra i più preparati al mondo, che in questo settore hanno sviluppato una personale e creativa ricerca: Marjolein Bars (Amsterdam), Lenard Petit (New York), Liz Shipman (San Diego).» Il progetto si articolerà in tre parti, frequentabili singolarmente, con l'approccio pratico di due workshop intensivi (al Mulino dal 10 al 12 giugno, e dal 20 al 25) e un convegno internazionale di studi a ingresso libero, "Percorsi di Michail Čechov. Vita e tecnica" a cura di Erica Faccioli e Marco De Marinis, che si terrà a Bologna presso il DAMS. «Siamo molto contenti: si sono già iscritti in tanti, dall'Italia e dall'Europa, e sarà un'esperienza davvero internazionale» prosegue Reggiani. «E' un primo, forte tentativo di continuare a tenere vivo l'entusiasmo e la partecipazione ai laboratori anche in estate, proponendo percorsi intensivi diretti anche a chi, da fuori Rimini, può scegliere di frequentarli per una breve, ma intensa, vacanza studio. Per questo nella prima settimana di luglio proporremo un altro stage, "Memories", con l'attore tedesco Dirk Plonissen, ormai riminese d'adozione.» Una bella scommessa, come quella lanciata un anno fa con la decisione di continuare a macinare teatro nonostante le difficoltà economiche. «La stagione che sta per concludersi è stata veramente entusiasmante» sorride Reggiani. «E' aumentato il pubblico agli spettacoli, siamo riusciti a far partire e a portare a conclusione 11 laboratori teatrali di diverso genere, con un giro di circa 140 allievi. Ci sentiamo ormai riconosciuti sul territorio provinciale, e oltre, come un luogo dove si "macina" veramente cultura teatrale e di questo non possiamo che essere soddisfatti. Restano problemi inevitabili di sussistenza e di sostenibilità, vista la crisi generale e i continui tagli alla cultura, ma di questo oggi preferiamo non parlare. Stiamo cercando di attrezzarci per riuscire a proseguire nella nostra avventura e speriamo che gli enti pubblici continuino, in qualche modo, a sostenerci.» Info: tel. 051 752056 - Modulo iscrizione su www.michaelchekhoveurope.eu
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