Caro Futuro Sindaco...
Lettera al prossimo inquilino di palazzo Garampi
So che non potrai fare poi tanto, ma forse anche quel poco sarebbe sufficiente
Caro Futuro Sindaco,
non so ancora chi sarai anche se mi dicono che faranno un ragazzo biondo che si vede nei manifesti. Ma io non ci credo che dopo un dottore fanno un ragazzo così, quasi a caso.
So che ci sono tanti candidati, ma al bar dicono che sono messi su a posta per fare confusione. Però, siccome c'è la democrazia, per me possono vincere tutti.
Caro Futuro Sindaco, nella mia bucalettere è arrivata tanta carta con le facce dei candidati che promettono delle grandi cose. Ma guardando la nostra città, mi pare che tu non avrai tanto potere.
Proprio ieri passavo davanti alla Murri. E' vero che ormai non ci facciamo caso, ma da quant'è che questo cantiere è lì fermo, con le impalcature e la gru, come se ci lavorassero, ma non succede niente? Lì si è capito che i sindaci non possono fare niente e che è facile che tutto resti così fino ai miei nipoti e chissà quanto tempo ancora.
Penso anche alla Questura Nuova, che è lì da meno tempo ma anche per quella, poverini, mi sa che i sindaci non potevano fare proprio niente. Altrimenti l'avrebbero fatto, ne sono certo. Anche lì mi sa che non ce la fai né a buttarla giù né a riempirla di poliziotti, perché ce ne vorrebbe un casino.
Pensavo però che per esempio un sindaco potesse far venire l'acqua dalla fontana della Sacramora. Non è tanto difficile, credo che basta girare un rubinetto, perché l'acqua c'è. Ma anche di quello non si è potuto fare nulla. Magari tu con un po' di fatica ci riuscirai.
C'è della gente che dice che i sindaci hanno fatto la darsena e le Befane, e il Palacongressi (che però non è aperto: speriamo che non si pianti anche lui!!!), ma a me pare che le abbiano fatte degli altri. Si dice che ci si guadagni molto a fare queste opere.
La sicurezza, per me, è che i sindaci fanno le rotonde, quelle sì. Non ho mai visto fare tante rotonde come nel periodo del dott. Ravaioli. C'è stato un vero e serio impegno nelle rotonde. Le rotonde, secondo me, sono un fatto di civiltà, perché invece di stare fermo al semaforo, se non c'è nessuno passi. Ad alcune rotonde per la verità non c'è quasi mai nessuno, e allora ti chiedi perché devi fare tutte quelle curve, ma un motivo ci sarà, dico io. Quindi spero che anche tu sarai un sindaco delle rotonde!
Purtroppo però ha nevicato sia quest'inverno che quello prima, e nessuno tirava via il ghiaccio dalla strada. Ma solo a Rimini. A Forlì le strade le puliscono. E' vero che loro sono più a nord, ma non è che Forlì sia la Svezia. Io vorrei, caro futuro sindaco, che se ghiacciano le strade si potesse fare qualcosa prima che sgelino da sole perché è un po' una vergogna essere dietro Forlì adesso che facciamo provincia anche noi. Alla fine noi abbiamo il mare e il sale lo possiamo fare, loro no. L'altra cosa sono le strade. Quelle si è capito che i sindaci le possono fare. Però magari invece di farle e poi romperle e rifarle nuove, come a Marina Centro, magari si possono fare un po' più robuste. Per esempio, se non ci capisci perché magari sei un professore o un dottore anche tu, posso far venire in Comune mio cognato, che lavora in un ingrosso di cemento, che se ne intende. Lo fa gratis, non ti preoccupare. A Marina, scusa se te lo dico, lo capiva anche un pataca, come si dice da noi, che i filobus le rompevano quelle pietrine sottili.
Sullo stadio, dico è stato bravo il sindaco di prima a non farlo: pensa che sputtanata se facevamo uno stadio come a Cesena e poi andavamo in quelle serie basse dove siamo adesso, che quasi giochiamo nei campetti parrocchiali. Se posso dire: tu non li stare a sentire quelli che vogliono fare lo stadio, perché è come uno che si compra il letto matrimoniale e poi la moglie scappa.
Per me, poi, il Teatro certo sarebbe bello, ma io dico: non ci sono le scuole, non ci sono gli asili, le strade hanno i buchi, siete così poveretti che non avete il sale da buttare sul ghiaccio: prima di pensare a divertirci, sarà poi meglio pensare ai bambini e a istruirci?
Alla fine, quello che mi piacerebbe invece è se facessi più parchi e giardini. Perché passare delle ore in un parco costa poco, si sta bene, si può fare sport, magari anche camminando come faccio io, che non sono proprio uno sportivo, e a volte raccolgo anche le erbe, che così ho anche la cena, o almeno un po'. E voi spendete meno a fare un parco che a fare il teatro, che poi bisogna mantenere gli attori, che altro che le erbe vogliono, a cena!
Alla fine, poveretto, lo so che non puoi fare tanto, ma se fai come ti dico io, vedrai che anche tu ti puoi sentire un po' contento.
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