Ancora maretta al consiglio comunale di Santarcangelo

SANTARCANGELO - Notizie Valmarecchia - mer 04 mag 2011
di Daniela Succi

Servizi sociali, giunta ancora bocciata
Alcuni hanno visto un tentativo di riproporre la fusione fra le case di riposo

Una proposta per una serata fuori casa diversa dal solito, che non sia il cinema, è quella di recarsi al Consiglio Comunale. Intanto è gratis. Poi fa bene per stimolare il proprio senso civico, inoltre, occorre sfatare un luogo comune: i colpi di scena non mancano mai, si ride parecchio. Come al cinema talvolta è anche triste, e le risate diventano amare. Ci si può alzare, anche se non si dovrebbe, ma in pratica c'è un viavai da stadio, sia dagli scranni di velluto rosso che dalla platea dove siede il pubblico.
Fra sacchetti di caramelle, ingiurie gratuite e mal di testa strategici, i lavori vanno avanti. I momenti di ricreazione, dieci minuti come al cinema fino a qualche anno addietro, sono i più complessi: tutti parlottano fitto fitto, soprattutto per portare un voto in più verso la propria posizione. Bello cercare di carpire le frasi, ma occorrerebbe avere accanto un esperto di labiale.
La sera del 27 aprile, l'ultimo Consiglio Comunale tenutosi, le votazioni sono state quattro, tra cui un emendamento. Al primo punto, relazionato dal vice sindaco Bocconi c'era l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario. Passata con 12 si e 8 no, con delibera immediatamente eseguibile. Si doveva valutare il bilancio consuntivo, il quale è un documento che indica le entrate e le spese realizzate dall'amministrazione e si conclude indicando eventuale avanzo, pareggio dei conti o disavanzo. Si apre l'anno con il bilancio preventivo e lo si conclude con quello consuntivo.
Il secondo punto, ancora presentato da Andrea Bocconi, riguardava le modifiche da apportare al regolamento per l'applicazione dell'imposta sugli immobili, nonché alle aliquote e detrazioni I.C.I. per l'anno 2011. 13 sì e 7 astenuti, con delibera immediatamente eseguibile.
Alla terza prova sono arrivati i mal di testa e le ricreazioni (due) perché ci si è resi conto da subito che il voto sarebbe stato negativo: la Consigliera PD Maria Rosa Antolini e il Socialista Trezza. Il tormentone è stato il seguente: "Si vuol far passare dalla finestra ci che è uscito dalla porta". Il contendere era l'approvazione e convenzione tra i Comuni di Poggio Berni, Santarcangelo, Torriana, Verucchio e l'Unione dei Comuni Valle del Marecchia inerente il trasferimento di funzioni per il loro esercizio in forma associata. Relatore Assessore Coveri. Una proposta di emendamento da parte della giunta non è stata approvata, con 10 alzate di mano a favore e 10 contrarie. Al voto della delibera 9 si, 10 no e Trezza astenuto. In un Consiglio Comunale precedente non era stata approvata una eventuale fusione tra la Asp Valmarecchia e la Asp Valloni di Rimini, con il voto contrario di una parte di maggioranza, cioè Idv, Psi e Pri. Ora, con la possibilità di trasferimento dei servizi sociali in altra sede, a molti è parso un escamotage per riproporre la questione, malgrado il sindaco nel discorso conclusivo abbia sollecitato le riflessioni sulla continuità delle decisioni prese. "Sui documenti che avete ricevuto - rimarca Morri - c'è scritto Asp Valle del Marecchia, e non Asp unica e nemmeno Asp Valloni; siamo andati nella esatta direzione espressa da questo consiglio comunale".

 

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