Al cinema
I film del mese
"Dylan Dog" di Kevin Munroe con Brandon Routh, Brian Steele, James Hébert
Gli spettatori italiani saranno ovviamente i primi nel mondo a vedere il film.
La pellicola è tratta da una storia mai pubblicata di Tiziano Sclavi. Dopo oltre 10 sceneggiature scritte e riscritte, Hollywood sembra sia riuscita a trasformare il fumetto italiano più letto ed amato in un teen-horror movie di bassa qualità. Chi ama il fumetto odierà il film, tutti gli altri se ne tengano a dovuta distanza.
"Sorelle Mai" di Marco Bellocchio con Alba Rohrwacher, Alberto Bellocchio, Donatella Finocchiaro, Elena Bellocchio. Il regista ha realizzato il film a Bobbio, il paese del Piacentino di cui è originaria la sua famiglia e ha chiamato a interpretarlo tutte persone di famiglia.
Sei episodi per narrare le vicende della famiglia Mai, il rapporto tra Sara, giovane attrice in cerca di successo, sua figlia Elena, il fratello Giorgio e le due zie...
Un album di foto di famiglia per un regista che negli ultimi dieci anni ha ritrovato una vena che aveva in parte smarrito e ha realizzato, a mio parere, le migliori pellicole del nostro cinema contemporaneo ("L'ora di religione", "Buongiorno notte", "Vincere").
Forse un film privato e ripiegato su se stesso, ma certamente visto il livello delle ultime produzioni del regista una pellicola da vedere per curiosare nel suo mondo artistico sempre mutevole e ricco di sorprese.
"Tournée" di Mathieu Amalric con Alexander Craven, Angela de Lorenzo e Anne Benoît
L'impresario Joachim mette in piedi uno spettacolo di burlesque con un gruppo di bellissime spogliarelliste americane. Trama esile e svagata per un film che gioca con lo sgradevole e con la moda del burlesque. Un racconto di redenzione forse troppo pretenzioso di ambizioni artistiche.
"Frozen" di Adam Green con Adam Johnson, Chris York
Dan, Joe e Parker, tre amici appassionati di snowboard, salgono in seggiovia per l'ultimo giro della giornata. Durante l'ascesa l'impianto viene improvvisamente chiuso. Per i tre inizia l'incubo e la lotta per la vita. Storia minimalista ma adrenalinica. Girata con attenzione da un regista esperto di horror. Brividi e colpi di scena per un thriller che non inventa nulla ma che intrattiene.
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