Al lavoro con il velo della tradizione

RIMINI - Notizie attualità - mer 23 mar 2011
di Claudio Costantini

Un società matura riesce a comporre i contrasti

E' di due settimane fa la vicenda di una studentessa rifiutata da una albergo per uno stage perché, per sua tradizione, portava lo hijab il velo islamico. Un caso che avrebbe potuto innescare incomprensioni, accuse di intransigenza, di fondamentalismo e perfino di razzismo. Fortunatamente non è stato così. E questo lo si deve alla maturità dei protagonisti, della ragazza in primo luogo, della scuola e degli albergatori riminesi. Ognuno ha espresso - senza voler entrare nel merito - le proprie ragioni poi si è trovata una soluzione senza costringere alcuno a fare cose contro le proprie convinzioni. Sono sempre più numerosi i lavoratori immigrati che lavorano nella nostra industria del turismo, alberghi, pensioni, bar. In molti esercizi sono la maggioranza e sono ormai indispensabili per il loro funzionamento. Una risorsa non solo per il lavoro perché ognuno porta con sé una cultura e tradizioni con le quali si deve confrontare e se ciò sarà fatto, con la dovuta apertura mentale, porterà senz'altro ad un arricchimento reciproco.

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - č