Foster sė, Foster no, ma certo non adesso

Rimini - Notizie Borgo Marina - mer 09 mar 2011
di Redazione

Cosa fare dei Project per Marina centro?
I candidati in coro: sul grattacielo di piazzale Kennedy deve decidere il prossimo sindaco

Quasi tutti i riminesi hanno sentito parlare dei Project Financing - progetti con copertura finanziaria privata - che interessano l'area di maggior pregio turistico della nostra città. Molti hanno visto anche i plastici che furono esposti e spiegati al palazzo dell'Arengo tre anni fa. E l'elemento che sicuramente ha colpito di più i cittadini è stato quello della Gecos con il grattacielo progettato dall'architetto Norman Foster in piazzale Kennedy. Una torre sinuosa alta più di cento metri per un hotel di lusso, spazi commerciali e al piano terra una mostra su Fellini.
Tutti i progetti - gli altri riguardavano piazzale Boscovich e dintorni ed erano di Coopsette dello studio Altieri - sono stati colpiti in par condicio dal cinismo riminese: "Tanto non se ne farà nulla". Ma ormai è inderogabile affrontare il problema della sistemazione urbanistica complessiva dell'intera area di Marina Centro, se non altro per realizzare i parcheggi sotterranei, sempre più richiesti, se si vuol pedonalizzare il lungomare.
Se e quando si avvierà la realizzazione dei project, Rimini vivrà la sua più grande "rivoluzione urbanistica". Ma intanto, fra poco si vota. Cosa ne pensano i candidati a sindaco per esempio proprio del grattacielo di Foster, la costruzione di maggior impatto prevista dai project?
Andrea Gnassi, candidato a sindaco del PD ha già espresso una chiara posizione pur non avanzando critiche ai project: "Ritengo altresì corretto e auspicabile che sul merito degli stessi progetti (i project) la decisione spetti al nuovo governo della città. Partite complesse e di consistente impatto finanziario, territoriale e socio economico, non possono essere liquidate in fretta facendo leva sul solo aspetto tecnico-formale, ma vanno esaminate in ogni loro aspetto".
Marco Moretti, che sindaco lo è già stato e che si ricandida con una sua lista civica, non si può appesantire un'area già pesantemente edificata con altri metri cubi di cemento. Bisogna recuperare le aree verdi, "ridisegnare la città riconvertendo il costruito" e sui project financing per il lungomare ha detto: è bene non se ne sia fatto nulla.
Gioenzo Renzi è fra i "candidati alla candidatura" di un PDL che ancora non ha scelto su chi puntare. Ma intanto afferma senza tentennamenti che non ce n'è proprio bisogno di un edificio come quello in piazzale Kennedy. Le priorità sono altre: riqualificazione dell'intera zona, piste ciclabili, favorire l'accesso e costruire parcheggi, salvaguardare gli ultimi spazi verdi. E poi non bisogna dimenticarsi che sotto quella piazza passa il torrente Ausa.
La posizione di Marco Casadei candidato della Lega Nord non si discosta molto dalla altre: anche lui è d'accordo che sarà materia che dovrà esaminare la prossima giunta e per essere più preciso aggiunge che non è con nuovi metri cubi di cemento che si riqualifica la zona, ma con il recupero dell'esistente e degli spazi verdi. Bisogna affrontare il problema degli scarichi a mare e della viabilità.
Fabio Pazzaglia, candidato del SEL (Sinistra Ecologia Libertà) ribadisce quanto già scritto nel suo programma: "Se fossi eletto Sindaco procederei all'accantonamento definitivo del progetto (grattacielo Foster) della Gecos perché lo ritengo incompatibile con l'idea di una città su misura delle persone che la vivono". La priorità per Pazzaglia è il recupero degli spazi verdi e di una mobilità compatibile, quindi percorsi pedonali e ciclabili.

Parola di assessore
Nessuno ha mai pensato di chiudere la palata
Magrini: "Solo un progetto preliminare"
Forse molti riminesi non lo hanno mai saputo, ma il nostro porto, la palata compresa, è a tutti gli effetti classificato secondo un legge nazionale del '96 e una regionale del '83 come porto commerciale regionale. Grazie a questa classificazione, per esempio, sono arrivati i finanziamenti della regione per la costruzione dell'avamporto, i cui lavori sono iniziati in febbraio. Oltre alle barche da pesca, da diporto e passeggeri, possono attraccare navi da trasporto commerciale e, se il fondale lo permettesse, anche porta container.
Vista la ristrettezza del luogo è evidente la conflittualità delle funzioni. Il progetto sulla sistemazione del molo di levate, assicura l'assessore Juri Magrini, ha come finalità quella di mettere in sicurezza la passeggiata pedonale e ciclabile lungo la palata dal pericolo che può rappresentare lo scarico delle pietre provenienti dall'Istria e il movimento dei camion: "Non vi è stata mai intenzione e la previsione di chiudere quel tratto per pedoni e ciclisti". Un progetto dunque ancora preliminare, inserito nel piano degli investimenti del 2011, aperto alla discussione ed alle proposte: un argomento che la prossima giunta comunale dovrà poi mettere all'ordine del giorno. Se poi vi sarà intenzione di modificare le funzioni del porto, questo dovrà essere deciso con la regione e con tutte le istanze cittadine. Da maggio e per tutto il periodo estivo non arriveranno le pietre dall'Istria, un tempo sufficiente per pensare ad una soluzione.

Borgo Marina
La mancanza di parcheggi preoccupa più della moschea
Bene le telecamere, restano i problemi della viabilità e degli arredi
La crisi si è fatta sentire anche nei negozi gestiti da extracomunitari nel Borgo Marina, dove gli affitti sono rimasti alti. Si aspetta l'estate per attenuare gli effetti della recessione e agguantare la ripresa. L'installazione della telecamere ha reso il quartiere più sicuro. Anche la buona gestione del Bar Marittimo ha contribuito alla tranquillità dell'area. Se poi si aumentasse l'illuminazione, il risultato potrebbe essere ancora migliore. Vi è il problema dei parcheggi che penalizza non poco il commercio. Trovare una soluzione possibile in un quartiere come quello di Borgo Marina con una carenza evidente di aree disponibili è assai difficile. Dovrebbero poi essere più evidenti e meglio specificati i cartelli di segnaletica per individuare con più facilità i percorsi storici.
Si continua a pensare anche alla festa del borgo per il consolidamento dei rapporti sociali e commerciale dell'area. Ancora non vi sono le forze e le disponibilità necessarie, ma non si dispera.
Al Borgo Marina si trova una delle prime moschee di Rimini, anche se nata con una destinazione diversa. Non vi sono problemi con gli abitanti e non vi è alcuna preclusione alla sua presenza. Il problema è che è troppo piccola per contenere tutti i fedeli specialmente il venerdì e si possono presentare problemi di sicurezza e di sovraffollamento. Naturalmente sono tutti aspetti che con la buona volontà possono essere risolti.

Marina Centro
Si pensa all'estate e alla Notte Rosa
Con il bel tempo in arrivo a Rimini -nella zona della marina soprattutto- si pensa concretamente al periodo pasquale ai primi clienti-turisti e all'estate. Fra circa un mese saranno terminati i lavori della sistemazione del manto stradale fra piazzale Kennedy e Marvelli. E' stata tolta la copertura in porfido per sostituirla con un materiale che trattiene le polveri sottili ed essendo meno sconnesso diminuirà anche il rumore del traffico. Per l'estate anche il cantiere nell'area ex Embassy, i cui lavori sembra vadano spediti, diminuirà l'attività per non disturbare troppo il soggiorno dei turisti. Le telecamere inattive quando vi è stata la rapina alla gioielleria del palazzo Arpesella ora funzionano come anche quelle in piazzale Kennedy. Per una migliore sorveglianza ce ne vorrebbero altre lungo il viale Vespucci. Si ragiona anche sulla prossima Notte Rosa. Il comitato turistico è in piena attività nella costruzione di un importante manifestazione di cui prossimamente si avranno più dettagli: Il festival Internazionale del folklore con più di mille partecipanti. Un evento che contribuirà al rilancio di un'area importante anche dal punto di vista commerciale oltre che turistico.

Ex colonia Murri
Parcheggi interrati sul lungomare e riqualificazione dell'arredo urbano
E' stata siglata la convenzione fra il comune di Rimini e la società Rimini&Rimini Spa per la riqualificazione del lungomare davanti all'ex colonia Murri e la costruzione di parcheggi interrati. L'intera opera sarà realizzata a cura e onere della ditta concessionaria. Una volta redatto il progetto definitivo i lavori dovranno essere conclusi in ventiquattro mesi. Saranno realizzati 263 stalli per auto in parcheggio interrato e un parcheggio a raso. Vi saranno poi interventi per la sistemazione del verde e nuovi arredi. Per quanto riguarda la viabilità è prevista la realizzazione di una strada di servizio e di attraversamenti su viale Regina Margherita. Nella convenzione è compreso il recupero funzionale degli edifici situati nell'area dell'ex Colonia Murri. Il valore dell'investimento è stimato in 9.343.000 di euro.

 

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