Via libera alla Casetta dell'acqua
Sarà pronta prima dell'estate
Da una fontana nell'area Campana sgorgherà sia naturale che gassata
Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la Casetta dell'acqua.
Ma perché andare a prendere acqua alla fontanina, cos'ha di diverso da quella che esce del rubinetto di casa? Intanto è refrigerata, poi si può scegliere fra naturale oppure gassata, addizionata di Co2 alimentare. Dice Andrea Montanari, amministratore di Adriatica Acque: "Si tratta di acqua che subisce una specie di microfiltrazione, in cui si eliminano le micro particelle in sospensione e si migliorano le caratteristiche organolettiche". Traducendo, si tratta dello stesso processo operato dalle cartucce per le caraffe casalinghe. Quindi il grande approvvigionamento con taniche non è da consigliarsi, perché è un prodotto da consumarsi entro le 24 ore dato che il cloro, dal potere conservante, non c'è. L'acqua, così trattata, è un prodotto fresco, nulla a che vedere con quello in bottiglia, che ha subito dei trattamenti che le permettono di resistere molti mesi.
Per quanto riguarda il rubinetto, Hera fa 100 controlli al giorno su tutta la rete, per monitorare i valori; le acque da imbottigliamento hanno obbligo di controlli solo ogni 5 anni. Questo dice la legge. Una piacevole scoperta, sono i dati dei prelievi su Santarcangelo: parametri che fanno catalogare la nostra acqua come oligominerale. Durezza 17 (deve stare tra 15 e 50), nitrati quasi a zero, nitriti 2 (valore odierno, ma varia ogni giorno), e, soprattutto, residuo fisso 182 (quello che determina la leggerezza dell'acqua). Se questo valore sta sotto i 500 milligrammi al litro, l'acqua è considerata oligominerale. Perfino meglio di Carpegna (322) per non dire di Gabicce (addirittura 556). Ma perché allora, l'acqua del nostro rubinetto non assomiglia affatto al sapore di certe acque leggere in commercio? "Il sapore glielo dà il cloro - risponde Andrea Montanari - che però è necessario, trattandosi di un disinfettante". Però il cloro, fanno notare i tecnici, si disperde presto nell'aria, quindi basta lasciar riposare il bicchiere per qualche minuto per non sentirlo più.
E la casetta? L'assessore Renzo Casadei ci dice che sarà pronta prima dell'estate; Adriatica Acque precisa attorno verso maggio. Ma perché proprio l'area Campana, non era meglio vicino alla piazza? "Perché è una zona accessibile alle auto - risponde l'assessore Casadei - c'è un parcheggio, e anche il pedone è in sicurezza; poi per altri siti vedremo, iniziamo con questa e vediamo se ha successo".
Per quanto riguarda il costo di fruizione, la pubblica amministrazione deve ancora valutare se e quanto fare pagare il servizio, mentre il costo dell'impianto il Comune sta aspettando il preventivo, ma pare possa aggirarsi attorno ai 25-30 mila euro.
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




