Ecco le verdure di febbraio
Alimentarsi seguendo la natura
I cibi giusti per mantenere l'equilibrio dell'organismo
L'alimentazione è la spina dorsale del nostro equilibrio energetico e diviene sommamente importante proprio quando questo equilibrio è compromesso e occorre recuperarlo Dal cibo dipende il nostro equilibrio psicofisico: può essere veleno quando sfavorisce questo equilibrio e diviene la prima medicina quando ci aiuta a recuperarlo. Per questo motivo sempre più la medicina pone grande attenzione all'alimentazione, mentre e le medicine olistiche, come ad esempio l'Omeopatia e l'Ayurveda, pongono metteno in primo piano anche la costituzione energetica dell'individuo, l'ambiente in cui vive e la stagione.
Il cibo è dunque punto di riferimento costante nell'esistenza umana. Tutti noi siamo soggetti alle variabili della natura, e in particolare ai cambi di stagione. Ne sono indice le stanchezze o le irritabilità primaverili, le prime malattie di raffreddamento in autunno, il bisogno di dormire di più in autunno e inverno, e così via. Senza contare quelle situazioni patologiche conclamate, in cui molti di noi ai cambi stagionali devono ricorre regolarmente a cure di rinforzo e sostegno, perché si sentono e sono esauriti, scarichi. L'organismo umano dunque, a dispetto di quello che i banchi dei mercati propongono al di là della stagionalità, sente ancora il trascorrere del tempo. L'uomo è in sintonia con il suo tempo stagionale, e l'alimentazione dovrebbe continuare a seguire questo andamento, se vogliamo che il nostro corpo non subisca danni. Per recuperare questa sintonia con il corpo e con il cosmo, dovremo tornare a consumare frutta e verdura di stagione, in relazione al nostro habitat, cibo più o meno ricco a seconda del normale dispendio energetico dovuto al clima.
In inverno il cibo deve essere ricco di potere calorico, con cereali, legumi e verdura cotta, per combattere la dispersione energetica normalmente indotta dalla bassa temperatura. La quantità di cibo deve essere tuttavia controllata, quindi cibo ricco di potere nutritivo ma non senza eccedere nella quantità, e con qualche concessione al dolce. La primavera che stimola la rinascita di tutti gli organismi viventi, richiede frutta e verdura cruda, fresca, giovane, germogli, cerali freschi, come il riso basmati, il miglio, l'avena.
Il mese di febbraio ci offre queste verdure: barbabietole rosse, bieta, broccolo a testa, broccolo ramoso, carciofo, carota, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, cavolo broccolo,cavolo cappuccio, cavolo nero, cavolo verza, cicorie, finocchio, indivia belga, indivia riccia, indivia scarola, pastinaca, insalata cappuccìa, insalata lattuga, patata, porro, tarassaco, topinambur valerianella, e questa frutta: arancia, kiwi, mandaranci, mandarini, mela, pera, pompelmo.
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