Chi ha sparato a Buddy?

Rimini - Notizie Borgo Sant'Andrea - mer 26 gen 2011

Buddy arriva in ambulatorio sanguinante con una chiamata d'urgenza con il sospetto di investimento.

Raccontando la storia dal principio Buddy è un cane meticcio color nocciola di 10 kg, affettuoso e di buon carattere è scappato qualche ora nella mattinata del giorno 6 gennaio 2011.
Quando riesce a scappare Buddy fa la sua passeggiata nelle strade di campagna che sono intorno a casa, la via------------- di San Vito di Rimini.
Dopo qualche ora, nel primo pomeriggio, i signori Canarecci ritrovano il cane completamente coperto di sangue e terrorizzato, si lamenta, piange e non vuole alzarsi. E' tornato a casa non si sa in che modo viste le sue condizioni.
Lo portano in urgenza presso l'Ambulatorio Veterinario Associato di San Vito di Santarcangelo (RN) per un sospetto investimento.
Alla lastra la situazione è molto più chiara, almeno 70 pallini formano una rosa su tutto il corpo del cane a partire dal torace ad arrivare all'inguine.
L'animale viene messo in terapia d'urgenza, è cosciente ma si teme la perforazione del pomone o di qualche organo.
Dopo un pomeriggio passato in terapia intensiva il cane da i primi segni di ripresa, anche se dolorante e spaventato torna a casa.
Al controllo, il giorno successivo, Buddy sta decisamente meglio. La sua pelle porta ancora i segni del piombo e si è deciso pèr il momento di non procedere all'estrazione di tutti quei pallini.
Buddy è stato fortunato, molto fortunato.
Un solo pallino a livello della colonna o a livello di organi vitali avrebbe portato ad un risultato molto diverso: la paralisi o, peggio, la morte.
Chi ha sparato, sparava per uccidere.
Un cacciatore o un vicino infastidito per ora nessuno lo sa e nessuno parla.
Chiediamo a chi sa di parlare, perchè una fucilata in pieno giorno in una zona abitata avrebbe portato ad un risultato ben diverso se si fosse trattato di un bambino.
Chiediamo di parlare perchè è vietato sparare in vicinanza di centri abitati.
Chiediamo di parlare perchè sparare ad un cane è un reato grave.
Chiediamo di parlare perchè la proposta di legge approvata dal Consiglio dei Ministri il 2009 in particolare dice "è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro chiunque, senza necessità, causa dolore ad un animale.."
Chiediamo di parlare perchè non vorremmo più raccontare storie sull'ingiustizia verso gli animali e perchè questa è una storia a lieto fine ma solo per una fortunata coincidenza.

Dott.ssa Giulia Genghini,
Ambulatorio veterinario di San Vito

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart