Nella Hall of fame di Maurizio
Ristorante Pizzeria Pic Nic
A quei tavoli è passata un'intera generazione
"C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole anzi d'antico" mi viene in mente sempre questa poesia del Pascoli quando entro al ristorante Pizzeria Pic Nic.
La poesia ci sta perché entrando nel ristorante trovi la cassa a destra, postazione di Maurizio Bellini il titolare del locale insieme all'intramontabile Berto che invece è arroccato in cucina, ma a sinistra è comparso un pianoforte ed una chitarra, forse viatico per serate sino a tarda notte con artisti e cantanti?
"No erano altri i tempi in cui si faceva tardi con gli artisti che portava dalla discoteca l'Altro Mondo Gilberto Amati, ricordo che il più pazzoide era Rocky Roberts, simpaticissimo interprete della canzone "Stasera mi butto", era indiavolato e da solo faceva reparto riempiendo il locale di allegria. Ora a mezzanotte si chiude, allora la normalità erano le due, di sabato anche le quattro".
Altri tempi davvero perché Maurizio è arrivato da Bologna nel 1965 con le novità di allora che ora sono diventate tradizione, i maccheroncini delizia, i tortellini alla panna ed il goulash con la polenta.
"All'epoca i locali erano 3 o 4, L'Europa, Bigno e Da Lino in stazione. Il format come si dice adesso era la pizza od il primo dopo il cinema, quindi prima delle due non si andava a casa, ora va di moda il panino con le patatine ma ci sono segni di un ritorno della cultura culinaria perché i giovani sono ricomparsi a farsi un primo in seconda serata, soprattutto di sabato anche perché è più salutare un piatto di maccheroni di un panino senza nulla togliere al panino".
Effettivamente la galleria di foto è impressionante, una vera sedimentazione di immagini di clienti, amici, sindaci, giocatori e stelle dello spettacolo.
"Questa cosa è iniziata per caso, io sono un grande appassionato di basket e fotografavamo i giocatori che passavano per Rimini. Con molti di quei ragazzi nasceva anche dell'amicizia con il personale, diventavamo una sorta di famiglia molto allargata vivendo con loro la gioia delle vittorie e stemperando l'amarezza delle sconfitte. Poi a poco a poco queste foto sono diventate una caratteristica delle serate del locale, poi una caratteristica del locale, la verità è che mi fanno compagnia".
Ma dobbiamo ricordarci che siamo in un ristorante e che Maurizio è un ristoratore, quindi parte la immancabile domanda: a che cosa deve fare attenzione un locale come il tuo?
"Al prodotto ed al prezzo, da me si viene perché si ha fame e non per fare una mangiata, quindi occorre stare attenti alla qualità senza svenare il cliente. Poi è importante che il personale ti faccia sentire sereno. La mia più grande felicità è quando un cliente mi chiede: mi fai i maccheroncini come 20 anni fa? Uno non ci pensa ma un pezzo della memoria di quella persona è legato al Pic Nic."
Ma chissà, Maurizio inserirà anche delle novità....
"Certo qualcosa di nuovo c'è sempre, ma qui non siamo per la cucina creativa, insomma il sugo deve cuocere 4 ore altrimenti che sugo è!"
C'è un posto a Rimini che c'è sempre stato, c'era quando io ero piccolo ed incominciavo a giocare a basket, c'è ora che ci porto mia figlia, ci sarà anche quando lei porterà i suoi figli, ci sarà sempre la cassa sulla destra e chissà forse al posto della chitarra comparirà un violino perché qualche novità ci vuole, ma con calma.
commenti
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.




