"I Maestri e il Tempo" a Rimini

RIMINI - Notizie cultura - mer 26 gen 2011
di Lorella Barlaam

Attraverso i secoli e dentro l'eterno
Dal 21 gennaio otto appuntamenti con l'arte

"I Maestri e il Tempo. Letture inedite di artisti e opere a Rimini dal Medioevo al Novecento" è il titolo del nuovo ciclo di incontri con studiosi e storici dell'arte promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini con il patrocinio dell'IBC Emilia-Romagna, a cura di Alessandro Giovanardi. Dal 21 gennaio al 29 aprile, otto appuntamenti quindicinali per fare il punto sul patrimonio artistico riminese, indagandolo diacronicamente, non senza dar conto delle diverse valutazioni critiche nel tempo, e sincronicamente, per rivelarne gli archetipi iconologici, così che ogni opera d'arte restituisca la molteplicità dei livelli di lettura possibili. Un viaggio appassionante e ricco di chiaroscuri, dal Trecento Riminese al Novecento, "attraverso le età in cui Rimini ospita maestri, scuole e botteghe di valore nazionale, ma spostando anche lo sguardo su zone d'ombra degne di essere illuminate", rivela il curatore. Protagoniste le opere della Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, del Museo della Città e degli edifici sacri della Diocesi di Rimini. Con questo impegno la Fondazione continua il suo percorso di attenzione all'arte del territorio - la tessera più recente era stata la presentazione della "Crocifissione" di Bitino da Faenza nel 2009 - valorizzando i giacimenti culturali di Rimini e rivendicandone il potenziale di città d'arte. Ad animare il ciclo, una compagine di studiosi di primo piano, dallo Storico dell'Arte G. C. Federico Villa, dell'Università degli Studi di Bergamo, che con Giovanni Bellini e Piero Della Francesca: due capolavori per la Rimini del Quattrocento ha aperto il ciclo il 21 gennaio, ad Alessandro Giovanardi, Storico e Critico d'Arte dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Rimini, con Oltre Giotto. Immagini, simboli e metafore nella pittura riminese del Trecento (11 febbraio). Venerdì 25 febbraio Marco Bertozzi, Filosofo e Iconologo dell'Università degli Studi di Ferrara, si interrogherà su Gli enigmi del Tempio. Iconografia e iconologia nelle cappelle del Malatestiano, l'11 marzo la Storica dell'arte Raffaella Zama converserà su Zaganelli e Marchesi "habitatori Arimini": la pittura cotignolese del Rinascimento riscoperta, e il 25 marzo Massimo Pulini, Storico dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Bologna disserterà su All'ombra di Cagnacci. Il Seicento purista di Centino e Pronti. Venerdì 1 aprile sarà la volta di Angelo Mazza, Storico dell'Arte e Ispettore Onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con Francesco l'Ange e Nicola Bertuzzi. Presenze settecentesche nella Collezione della Fondazione, mentre il 15 Aprile Pier Giorgio Pasini, Storico dell'Arte, terrà una lezione su L'Ottocento e la pittura sacra. Un aspetto dimenticato della storia artistica. Venerdì 29 aprile Luca Cesari, Storico dell'Estetica e della Critica d'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Urbino concluderà il percorso con Francesco Arcangeli e Rimini: una lunga storia d'amore. (Salone di Palazzo Buonadrata, ore 17.30. Ingresso libero. Per informazioni: Segreteria Fondazione Carim, tel. 0541 351611

 

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