SANTARCANGELO Nuova biblioteca, chi vincerà l’appalto?

RIMINI - Notizie Santarcangelo - mar 26 ago 2008
di Daniela Succi
[{La struttura verrà ospitata nel vecchio ospedale} L’11 settembre saranno aperte le buste, lavori entro fine anno e inaugurazione a metà 2010] Inizia la gara di appalto per i lavori alla biblioteca. Il giorno 11 settembre alle ore 9 si chiude il bando e si aprono le buste. Si cominciano a valutare i partecipanti e già da ottobre si saprà qual è la ditta. In questo passaggio delicato, l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Nicolini precisa che non è solamente la migliore offerta economica a venire valutata, ma anche l’affidabilità di chi la propone, le attrezzature che vengono proposte per la realizzazione e i tempi di esecuzione. Tale ditta produce poi la documentazione che accerti la propria situazione regolare e a quel punto si firma il contratto. I lavori dovrebbero partire fra novembre e dicembre 2008 e dovrebbero durare circa un anno e mezzo, quindi se tutto fila liscio per metà 2010 si taglierà il nastro. La struttura interessata è il vecchio ospedale, cui tutti i santarcangiolesi sono molto affezionati e dove parecchi, fra i più anziani, sono addirittura nati. Un edificio storico che risale alla seconda metà dell’ottocento, inizialmente di proprietà del comune, poi passato di proprietà delle USL con la nascita di queste ultime e poi ricomprato dal comune per preservarne l’esistenza. “La USL lo aveva infatti messo in vendita per ottenere il denaro sufficiente per costruire il nuovo ospedale – conferma l’assessore Nicolini - e la transazione è avvenuta dopo la sottoscrizione di un patto fra le due parti che certificasse che l’introito sarebbe stato interamente utilizzato per la nuova struttura di via Pedrignone”. Siamo al vecchio palazzo, un quadrato di circa 400 metri quadrati per ogni piano e alla destinazione d’uso che il comune ha pensato: il palazzo della cultura (non è ancora iniziato il toto nomi): una nuova e moderna biblioteca, un polo culturale sicuramente fra i più importanti della provincia. Porterà la firma di Bruno Agates, un architetto di Roma non certo digiuno sull’argomento: è infatti suo il progetto della Biblioteca del Senato. Per circa un anno il progetto è stato rigorosamente vagliato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici e dalla Direzione Regionale ai Beni Culturali e per avere il loro parere positivo sono stati necessari alcuni ritocchi da parte dei tecnici incaricati. La struttura rimane inalterata sia esternamente che internamente, verrà improntata un’opera di riqualificazione che comprende anche l’area circostante. Due gli ingressi, uno da via Mazzini e uno da via Pascoli dove c’è il vecchio ingresso. Ad angolo, la farmacia. All’interno verrà sistemata e valorizzata la grande e sontuosa scalinata di marmo che porta ai piani superiori, anche se affiancata da un moderno ascensore. Il progetto prevede al piano terra punti di accoglienza e ristoro, ovvero bar e sale, oltre all’accesso alla biblioteca. I due piani sovrastanti saranno occupati dalle sale di consultazione, alle sale dedicate ai fondi che la città di Santarcangelo ha acquisito negli ultimi anni, spazi multimediali e sale per convegni, di cui una con 90 posti di capienza. A disposizione degli studenti ci saranno sale per lo studio collettivo. Il sottotetto ospiterà una sala riunioni e il seminterrato, oltre ad avere ulteriori spazi di accoglienza, sarà anche ricovero per magazzino e vani tecnici.

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