La nuova rete museale Remus

VALMARECCHIA - Notizie Santarcangelo - mer 17 nov 2010
di Daniela Succi

Quattro comuni per cinque musei
Poggio Berni, Santarcangelo, Torriana e Verucchio insieme per la cultura e il turismo

Remus è una rete museale. Il nome richiama i remi, dunque l'acqua e, perché no, quella di un fiume. E' infatti il fiume Marecchia il legante della rete, comprendente quattro comuni: Poggio Berni, Santarcangelo, Torriana e Verucchio. Dove, guarda caso, gli assessori alla cultura sono altrettante donne.
Dopo mesi di lavoro coordinato e un battesimo (con acqua di fiume, in una chiesa sconsacrata) tenutosi il 7 novembre, è partito un progetto ambizioso che dà molteplici vantaggi. Come la possibilità poter visitare cinque siti museali con un solo biglietto senza limiti di tempo, senza scapicollarsi per doverli utilizzare in giornata. Il prossimo step è quello di dialogare e coordinarsi con l'Alta Valmarecchia, dove esiste una rete museale consolidata.
I musei di Remus al momento sono quattro: uno è il costituendo: museo della tessitura che Torriana sta approntando con l'esposizione di pezzi eseguiti al telaio, rinvenuti durante gli scavi nelle zone circostanti. Nel frattempo, sono attivi i laboratori per riprendere le vecchie lavorazioni, nel tentativo di non disperdere un sapere molto antico.
"Non è la prima volta che ci troviamo a lavorare assieme - spiega l'assessore Simona Lombardini, di Santarcangelo - c'è già la collaborazione per i burattini e per ‘Sirene'. Stiamo seguendo un percorso delineato dall'Unione dei comuni, che ci porta a lavorare assieme con obiettivi comuni. Poi ogni domenica ciascun comune avrà le proprie iniziative".
Azioni coordinate per l'offerta didattica e territoriale, per quella turistica, per la promozione rivolta alle identità disciplinari di storia, archeologia, etnografia e arte.
"Non abbiamo scelto un circuito esistente - spiega Lisetta Bernardi, assessore di Verucchio - perché noi abbiamo già in comune un bagaglio di esperienze, aspettative e progetti, da non appiattire in un sistema. Da anni abbiamo in condivisione alcuni servizi, prima come Comunità Montana poi come Unione, quindi fra noi è più facile metterci in rete".
Le quattro assessore stanno lavorando per un sito internet unico, dove scoprire tutte le potenzialità che promette Remus, pur lasciando spazio a quelle che sono le peculiarità di ciascun comune. "Questo progetto nasce sotto l'egida della Regione Emilia Romagna e dei musei della Provincia di Rimini - sottolinea il direttore dei musei di Santarcangelo Mario Turci - sarà uno strumento di offerta sì didattica, ma anche indirizzata all'interesse turistico mediante percorsi integrati. Legando fortemente la rete alle risorse gastronomiche, i nostri percorsi usciranno dai musei per andare a toccare i punti vivi delle nostre tadizioni. Noi vorremmo essere premiati per le nostre iniziative, magari con una quota di finanziamenti per il sostegno della rete". Insomma Turci intende: la nuova rete museale parte con molte idee e quasi zero denari. Ma questo è ormai una triste situazione che accomuna tutti gli ambiti della cultura.

 

 

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