La Bilancia delle Libertą
Chi l'ha detto che i voti si contano e non si pesano?
Dirigenti eletti dagli iscritti? Sì, ma con prudenza...
L'oscena "lezione" di quel tal Moffa all'Università di Teramo, sull'inesistenza dello sterminio nazista degli ebrei, sta fornendo l'occasione di un censimento giornalistico dei troppi figuri che nel mondo, travestiti da studiosi, spacciano la malefica droga del negazionismo. Provoca doloroso stupore che qualcuno di questi ciarlatani possa occupare una cattedra nella Repubblica Italiana; quasi quanto il fatto che gli studenti presenti alla "lezione" del Moffa non l'abbiano, se non cacciato a calcinculo come pure avrebbe meritato, almeno lasciato solo col suo delirio, uscendo dall'aula.
Al contrario, è fonte di impagabile godimento lo sconcerto dei tenutari del "Giornale" berlusconiano, scoperti con le dita nella melma dell'affare Marcegaglia: "Ma quale dossier? Era solo una burla; se non ci divertisse un po', che mondo sarebbe?" Si sa che molti, al solo apparire televisivo di Feltri, per stare dalla parte del sicuro corrono a mettersi sotto il tavolo; mentre alla vista di Sallusti, con quell'aria da fattucchiere afflitto dal mal di denti, anche quelli che come me non sono superstiziosi difficilmente resistono alla tentazione di una toccatina scaramantica. Poteva dunque la Marcegaglia non preoccuparsi, sapendosi oggetto della loro attenzione?
Di ben altro tenore le cronache locali, che hanno riportato una riflessione sulla realtà riminese come da tempo non se ne registravano: quella di Mons. Lambiasi, che nell'occasione ha anche tracciato l'identikit del buon politico. «Mi ci sono riconosciuto», s'è affrettato ad esultare Lombardi, il valvassino locale del PDL che da "Lui", oltre alla modestia, ha acquisito pure il senso della democrazia "made in Arcore" e l'attitudine alle gaffes. Lombardi è infatti d'accordo con la "rivoluzione liberale" che vedrà i dirigenti periferici del partito non più nominati da Sua Proprietà ma finalmente eletti; con prudenza però, perché «col sistema "una testa-un voto" si scatena l'acquisto delle tessere. Sono per il voto ponderato: pesa di più in proporzione quello di parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali». Perché non aggiungere ulteriori variabili? Tipo: chi indossa Versace vota due volte; voto nullo per chi abbia invece uno zio usciere in Procura.
In quanto a gaffe, insuperabile quella sulla Cassa di Risparmio commissariata. Prima Lombardi ha accusato di interferenza il segretario del PD, che vi aveva dedicato un commentato ruvido ma nient'affato "invasivo"; e subito dopo ha aderito alla richiesta di una commissione d'inchiesta sulla Carim, avanzata da Berselli in veste di occasionale Consigliere Provinciale.
A sondare il reale stato di salute della prestigiosa banca, è frattanto calato dalle Foreste Casentinesi l'ululante legaiolo Pini, al grido di battaglia «il PD è un cancro». Volendo conoscere il grado di "solidità della Carim", ne sta ora ispezionando ad una ad una le filiali col suo "ingegner segugio" al guinzaglio, per verificare la tenuta di piloni, staffe e travi di sostegno.
P.S. Walter Moretti, noto per il suo passato di dirigente politico e per l'attuale ruolo nel mondo della pesca, ci tiene a far sapere che non è lui, ma un omonimo, il firmatario dello scritto sparato di recente dalla cerbottana online di Lugaresi; del quale ricorda volentieri il non breve transito nelle file del PCI, che consentì, se non altro, di elevare il tasso di avvenenza della Giunta Comunale.
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