Intervista alla Cardinale e al regista Ali Ilhan

RIMINI - Notizie spettacoli - mer 22 set 2010
di Marta Ileana Tomasicchio

Claudia, tra Fellini e la Turchia
Approda ai festival del cinema "Diventare italiano con la Signora Enrica" girato a Rimini

Incontro il giovane regista turco Ali Ilhan, grazie al compositore Yann Tiersen, essendo entrambi suoi fan. La conversazione passa facilmente da musiche per film al suo film. Lungometraggio girato a Rimini, con Claudia Cardinale, racconta un'esperienza capitata realmente ad Alì, che ne è anche regista, mentre la produzione è turca. A fine 2009 qualche subbuglio la cittadina riminese l'aveva subito a causa di riprese qua e là. Ora "Diventare italiano con la Signora Enrica" è approdato al Festival del Cinema "Arancia d'Oro" di Antalya, il più importante in Turchia, con Emir Kusturica in giuria. Nelle sale cinematografiche turche uscirà il 3 dicembre mentre la visione in Italia sarà definita dopo la partecipazione al Festival Internazionale del Film di Roma. Claudia Cardinale è la Signora Enrica, la protagonista. Si rende incredibilmente disponibile assieme ad Ilhan per una piccola ma straordinaria intervista.
Che sensazione è stata ritornare a Rimini per un nuovo film?
"Rimini prima di tutto è la città di Federico, perciò ha un significato tutto particolare per me. Mi ha fatto venire in mente un sacco di ricordi incredibili".
L'esperienza con Ali Ilhan e tutta la troupe?
"Ali è stato il più giovane regista con cui io abbia mai lavorato e questo è il suo primo lungometraggio. Per me è un'esperienza fantastica lavorare nel primo film di un regista. Devo dire che durante le riprese si è comportato molto professionalmente".
Abbiamo saputo che ha annullato un progetto con John Malkovich per lavorare con Ilhan...
"Si è vero, sono arrivati più meno nello stesso periodo i progetti di Ilhan e Malkovich, però la sceneggiatura di Ali mi è piaciuto così tanto che ho dovuto dire no a John. Per me viene prima di tutto la sceneggiatura e la storia. Se non mi piace la sceneggiatura non posso lavorare. "Signora Enrica" mi ha colpito dopo la prima lettura."
(Rivolgendomi a Ali) A questo punto, ci racconti un po' di trama del film?
"La Signora Enrica, dopo essere lasciata dal marito anni prima, non fa più entrare a casa sua nessun uomo. Affitta camere a studentesse ma per via di un errore accetta Ekin, che ha un nome usato in Turchia più che altro da ragazze. All'inizio non voleva aprire la porta della sua casa, poi gli apre anche la porta del suo cuore".
L'esperienza di lavorare con Claudia Cardinale?
"Prima di tutto Claudia è una persona fantastica, non solo come attrice, ma come persona. Lavora con una disciplina incredibile. Non mollava la sua copia di sceneggiatura e aspettava tutti noi sempre pronta. Sinceramente non me l'aspettavo così umile e senza un minimo di capricci".
Le tue altre esperienze come regista?
"Ho girato tre cortometraggi e sono stato assistente alla regia. Poi mi sono trasferito a Rimini per scrivere questo film. Tutti i personaggi nel film sono ispirati a gente comune che ho conosciuto qui. Personaggi come la Signora Enrica, Ekin e Valentina esistono davvero, certo, sono diversi in realtà. Io ho creato una storia nel film e li ho fatti vivere nel mio mondo. Vorrei ringraziare infinitamente Federico Fellini e i romagnoli. Fellini forse non mi sentirà, ma sono sicuro che i romagnoli sì".

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart