1910-2010: un secolo di "San Giuseppe"

Rimini - Notizie Borgo Sant'Andrea - mer 08 set 2010
di Lorella Barlaam

Cent'anni di sollecitudine
Dal 21 al 27 settembre tante iniziative per festeggiarlo

L'Istituto San Giuseppe per l'Aiuto materno e infantile di Rimini compie cent'anni, e li festeggia con una serie di eventi, dal 21 al 27 settembre a Castel Sismondo. L'atto di nascita della storica istituzione cittadina, che opera nel campo del disagio giovanile e familiare, è in un articolo de "L'Ausa" del 9 settembre 1910, che dà notizia di "una istituzione che s'intitola Aiuto Materno per l'assistenza delle madri povere e la protezione della primissima infanzia". Un'iniziativa privata, con lo scopo di "togliere tanti piccoli esseri" da situazioni gravi di indigenza, maltrattamento o abbandono, perché "quasi sempre sono la miseria e l'ignoranza che fanno queste vittime e noi dobbiamo voler sollevata la miseria e dissipata l'ignoranza". Tra i fondatori, il pediatra Antonio Dal Piano e la "nobile Signora Isabella del fu Giacomo Soleri, Suora di Carità, che all'Istituto donò tutti i propri beni", compreso il Palazzo Soleri, in Corso d'Augusto, che ne fu la prima sede. Due figure che rappresentano bene "il connubio di due elementi: la beneficenza nel senso più alto del termine e la scienza, moderna medicina sociale", scrivono Antonella Chiadini e Paolo Freddi, autori dei volumi storici che ripercorrono personaggi e vicende del San Giuseppe. Il terzo, "La storia di un valore", sarà presentato il 21 settembre, a Castel Sismondo. L'Istituto, dichiarato Ente Morale nel 1915 per Regio Decreto, ha intrecciato il suo sviluppo e le sue trasformazioni con il mutare della sensibilità sociale e con la storia di Rimini, ed è diventato parte integrante della pubblica assistenza socio-sanitaria sul nostro territorio. E nel 2003 è nata la Fondazione San Giuseppe, per assicurare ai minori e alle ragazze-madri in situazione di disagio un aiuto concreto e garantire loro pari opportunità e diritti sociali. Rispondendo anche, come asserisce il Bilancio Sociale 2006, alla necessità di "accoglienza a minori con problemi familiari tali che i servizi sociali o le autorità giudiziarie ne ordinano l'allontanamento temporaneo dalla famiglia" e di "assistenza educativo sanitaria a portatori di handicap gravi". Quattro oggi le strutture d'accoglienza, tra residenziali e diurne: La Sorgente, Casa Clementini, Casa Borgatti e Casa Valturio. La nuova Casa San Lorenzo, che sarà inaugurata sabato 25 settembre, ospiterà una comunità educativo-psicologica per minori con forte disagio psicologico. Alla base, da sempre, il valore fondante dell'accoglienza e della solidarietà, condiviso dai tanti sostenitori pubblici e privati che in cent'anni di storia non hanno mai fatto mancare il loro tempo, le loro idee, le risorse umane ed economiche. Con spirito di servizio e "senza apparire". Tra le altre iniziative per il Centenario, dal 21 al 27 settembre, la mostra "La storia di un valore. La fondazione San Giuseppe tra passato e presente", le "Mattine al Castello", che proporranno percorsi interattivi, con presentazione critica di film per scuole e gruppi organizzati (su prenotazione) e i "Pomeriggi al castello" con incontri, presentazione di libri e readings. Programma su: www.sangiuseppe.org - info Tel. 0541 51268.

 

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