Cassonetti "a chiave", dubbi dei cittadini e risposte di Hera

Rimini - Notizie Zeinta de Borg - mer 25 ago 2010

Gentile Redazione,



da quando sono stati introdotti i cassonetti con chiave per rifiuti indifferenziati nella zona dove abito, a Bellariva, ma anche in altri quartieri di Rimini a quanto mi risulta, un buon numero di persone ha iniziato a depositare questo tipo di rifiuto negli altri cassonetti o addirittura fuori da questi, sulla strada. Al di là degli aspetti di carattere igienico e del brutto spettacolo offerto, tra le conseguenze immediate risulta la commistione tra rifiuto differenziato e non nei relativi contenitori. Così per esempio la raccolta di organico in molti casi è diventata del tutto inutile poiché nel cassonetto apposito va a finire ogni genere di altro materiale. Può succedere anche che non ci sia più capienza e chi ha con pazienza e senso civico provveduto a differenziare debba ritornarsene mestamente a casa con il proprio sacchetto a meno che non voglia mettersi allo stesso livello degli altri barbari ed abbandonarlo sulla pubblica via. Diverse penso siano le ragioni di questi comportamenti: intanto, alla base, c'è grande maleducazione e poco rispetto per l'ambiente. Poi però subentrano altri fattori: paura che l'uso della chiave induca una schedatura delle abitudini con conseguenti ritorsioni magari economiche, difficoltà all'utilizzo, pigrizia, disinteresse verso tutto ciò che è pubblico. Capisco che anche Hera possa fare poco contro il perseverare di comportamenti così negativi, a meno che non si vogliano presidiare i cassonetti e sorvegliarli a vista, sanzionando il non rispetto delle regole. Forse bisognava rendersi conto che la comunità non è ancora pronta per certe iniziative osservando lo stato di certi cassonetti anche prima di questa innovazione o semplicemente il rapporto tra differenziato e indifferenziato nelle varie zone. Forse si può anche iniziare a premiare chi fa la raccolta differenziata, visto che ancora c'è molto da guadagnare in termini di percentuali al di là di quelli che sono i numeri ufficiali e che di buona volontà e senso civico non tutti sono dotati.
Vero è che alla fine mi rimane un profondo senso di sfiducia verso le possibilità di migliorare il livello della civile convivenza: perché pare proprio che i comportamenti virtuosi non riescano a svilupparsi spontaneamente nella nostra società e che tutto debba essere sottoposto al cinico calcolo della convenienza tra sanzione o rispetto della regola.


Saluti
,
Nicola Cecc
hi


HERA rassicura: risultati garantiti con la collaborazione dei cittadini
Il sistema di conferimento con la calotta ha finora portato ottimi risultati di raccolta differenziata in tutti i territori in cui è stato attivato.

In merito alle osservazioni del Sig. Cecchi, Hera intende specificare quanto segue.

Il nuovo sistema di conferimento del rifiuto indifferenziato recentemente attivato su molti comuni della provincia di Rimini mira esclusivamente ad incentivare la differenziazione dei rifiuti e il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Provinciale dei Rifiuti.
La nuova modalità di conferimento sta producendo ottimi risultati: nel Comune di Montescudo, in cui il progetto è stato completato da circa 7 mesi, la percentuale di raccolta differenziata ha abbondantemente superato il 50% (al mese di luglio ha raggiunto il 58,8%), contro il 27% ottenuto a luglio dello scorso anno. Lo stesso vale per il Comune di Morciano di Romagna, dove la percentuale è praticamente raddoppiata (raggiungendo il 68,8% a luglio 2010, contro il 34,8 % a luglio 2009). 

Nel comune di Rimini sono state finora installate più di 400 calotte ed entro l'anno saranno adeguati altri 350 contenitori. Dunque, in questo comune l'attivazione del progetto sta vivendo proprio ora la fase operativa, ed in questa fase risulta davvero determinante la collaborazione dei cittadini.
È fondamentale, infatti, che il valore del progetto sia sostenuto da tutti rendendo le nuove modalità di conferimento un'abitudine quotidiana.
Hera d'altro canto garantisce il massimo impegno organizzativo per mantenere il decoro urbano.

In particolare, Hera informa che sono state potenziate le attività di controllo e vigilanza su tutte le batterie dislocate sul territorio. Personale Hera presidia il territorio garantendo attività di pulizia straordinaria attorno al cassonetto per evitare che isolati episodi di conferimento scorretto possano minare il decoro ambientale del territorio.
Inoltre, conseguentemente all'attivazione del progetto, Hera comunica di aver provveduto ad intensificare i passaggi per lo svuotamento dei contenitori di carta, imballaggi leggeri ed organico presenti sul comune o ove necessario e possibile ad aumentare il numero di contenitori.

Ma non è tutto. Per facilitare le operazioni di conferimento, Hera ha attivato speciali servizi per il ritiro gratuito e a domicilio di alcune tipologie di rifiuto. Rifiuti ingombranti, come materassi, vecchi mobili, sedie, tavoli, etc, o scarti verdi potranno essere ritirati comodamente a domicilio da personale incaricato. Per piccole quantità sono stati stabiliti giorni specifici di passaggio con cadenza settimanale basterà chiamare il numero verde del Servizio Clienti, 800.999.500, per prenotare il servizio di ritiro, mentre per grandi quantità di ingombranti o potature, sempre attraverso il numero Verde, sarà possibile concordare un giorno specifico con l'operatore.

Un'ulteriore opportunità che Hera offre ai cittadini per facilitare le operazioni di conferimento ed evitare situazioni di degrado affianco ai cassonetti.

Infine si specifica che la chiave, mediante il conteggio del numero dei conferimenti, serve esclusivamente ad analizzare il carico di lavoro di ogni contenitore e per valutare le necessarie frequenze di svuotamento e volumetrie dei contenitori. La chiave non serve assolutamente per pesare i rifiuti ed il suo uso non incide affatto sul calcolo della tariffa.

 

 

 

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