"Rimini Nera" di Roberto Sapio

Rimini - Notizie Borgo Marina - mer 28 lug 2010
di Claudio Costantini

Gli anni ottanta di una città in profondo cambiamento
Nel libro dell'ex Pm l'avvento della droga, la banda della Uno bianca, i misteri svelati e quelli irrisolti

Non si può chiamare in aiuto i cittadini e "chiedere la loro collaborazione se non si rispetta il sacrosanto diritto di sapere...": "Rimini Nera" il libro di Roberto Sapio, edito da NdA press da alcuni giorni nelle librerie, ci aiuta a ricordare quello che molti hanno rimosso: il lato oscuro della nostra città. La verità dei fatti anche quelli criminali e poco edificanti non svilisce o diminuisce l'importanza del lavoro e dell'impegno di migliaia di cittadini per l'onesto sviluppo della loro comunità. La loro conoscenza è indispensabile per vincere il degrado ed affrontare i problemi con la voglia di risolverli.
Roberto Sapio è stato pubblico ministero nella nostra città per 24 anni dal 1969 al 1993 e non vi è persona più informata sui fatti di lui. Quello che Sapio ci racconta nel suo libro sono storie "maledettamente vere" ma l'autore non si ferma alla semplice descrizione del fatto e alla scoperta del "colpevole", cerca di conoscere il perché, l'ambiente, la condizione sociale. Sono "15 storie degli anni ‘80" quelle narrate nel libro, un periodo in cui Rimini registra profondi cambiamenti nell'economia, nella società, nel modo di vivere l'estate e il turismo, un'industria questa che ogni anno trasforma la città, la fa più ricca e più appetibile alla criminalità.
La droga dilaga e non sono solo spinelli, vi è massiccia la presenza dell'eroina che sta per essere scalzata dalla cocaina. Rimini diventa punto di riferimento e terminal dell'approvvigionamento: "La via della coca passa per il porto di Rimini". La strada del traffico degli stupefacenti può essere con tutta probabilità quella del mare, ma nessuno si azzarda a dirlo... nella città delle vacanze.
E' anche il periodo della "banda della Uno bianca", sette anni di rapine, 24 omicidi, 102 feriti e la nostra città ne fu tragicamente coinvolta. I colpevoli sono stati condannati, "eppure non tutti i lati oscuri sono stati adeguatamente illuminati", come quelli dell'origine delle minacce a chi in prima persona indagava... Accanto ai fatti di cronaca nera, piccoli e grandi - come il "massacro in villa" a S. Andrea in Besanigo - vi sono considerazioni e ragionamenti di carattere legislativo e sociologico, come quelli sulla legge contro la violenza sulle donne o la psicologia del drogato.
Il libro termina con una considerazione ottimistica: Dalla droga si può uscire", per cui sarebbe opportuna una indagine sulla "guaribilità" anche a livello locale. Il titolo lo richiama, ma il libro non è un noir, è la descrizione della parte "oscura di una città", sono vicende di uomini e donne che bisogna conoscere per poter poi vivere meglio.
Roberto Sapio nella sua lunga carriera avrà accumulato nella sua penna molte altre "storie" come quelle degli anni settanta che potrebbero riversarsi sulla carta e farci meglio conoscere il luogo in cui viviamo.

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Copyright ©2013  - č