I finalisti del Premio Ilaria Alpi

RICCIONE - Notizie cultura - mer 16 giu 2010
di Carlotta Frenquellucci

A Villa Mussolini la proiezione dei servizi selezionati
Cronache dalla terra di nessuno

Il terremoto, le violenze e i saccheggi di Haiti, gli schiavi di Dubai, i profughi afgani ma anche tante storie italiane, di mafia, corruzione, immigrazione sono i temi trattati nei servizi finalisti della sedicesima edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, in programma a Riccione fino al 19 giugno. 

Per la sezione servizi per tg sono stati selezionati i lavori di Tiziana Prezzo, Gianfranco Botta e Lucia Goracci e di Oliviero Bergamini e Walter Padovani. Nella sezione reportage breve, Paolo Zagari di Crash (Rai Educational) con Terra di nessuno, sull'abusivismo nella zona di Castelvolturno, Francesco Lombardi di Mi manda Rai Tre con Vongole tossiche, Marco Corrias di Terra! (Canale 5) con Fanalino di coda, girato a Platì, in Calabria, uno dei paesi a più alta densità criminale, e Pablo Trincia de Le Iene si è Infiltrato tra i profughi afghani. Tra i reportage lunghi vanno in finale Luca Bertazzoni di Annozero con un'inchiesta sui fatti di Rosarno, Domenico Iannacone che si è interessato di abusivismo e rischi geologici, Francesca Fagnani con 57 giorni a Palermo, sugli angeli della scorta che persero la vita insieme al giudice Borsellino ed Emilio Casalini e Federico Ruffo di Crash che si focalizzano sui lavoratori che si battono per il proprio posto e sui manager spregiudicati che si improvvisano giustizieri. Al premio produzione riservato alle inchieste inedite, concorrono Vittorio Romano con I furbetti della vasca sull'organizzazione dei mondiali di nuoto che si sono svolti a Roma nel 2009, Simone Amendola con Alisya nel paese delle meraviglie, la vita dei giovani di seconda generazione che vivono nel quartiere Cinquina, alla periferia di Roma e Anna Maria Selini con Gaza, guerra all'informazione. Molti i lavori di giornalisti in erba che arrivano in finale nella sezione servizi per tv locali: nella rosa dei finalisti Silvia Balducci e Andrea Gerli, Chiara Zappalà, Francesca Lombardi e Manuela Baldi. Nella sezione premio giovani (giornalisti under33) ritroviamo Vittorio Romano con Scampia, vittime o complici?, Pablo Trincia con I disperati del Sahara e Luca Bertazzoni.
Infine, per il premio Miran Hrovatin entrano in finale Flavio Maspes (SkyTg24), Mario Vasta (Annozero) e Frederic Bohn (Envoyé Spécial).
Le proiezioni si terranno a Villa Mussolini, da giovedì 17 a sabato 19 giugno.

 

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