Il passato parla al presente

RIMINI - Notizie cultura - gio 03 giu 2010
di Carlotta Frenquellucci

Dal 25 al 27 giugno il Festival del Mondo Antico tra conferme e novità
Dall'archeologia alle lezioni magistrali passando per l'enogastronomia

Con l'avvento della stagione estiva torna l'appuntamento per gli appassionati antichisti con il Festival del Mondo Antico di Rimini. Sebbene scevro del fondatore Marcello Di Bella, l'edizione 2010, contratta in tre giornate - dal 25 al 27 giugno - nell'ottica di un contenimento delle risorse, ripercorre le esperienze degli anni precedenti riservando particolare riguardo all'archeologia, in considerazione dell'inaugurazione delle nuove sale della Sezione archeologica del Museo della Città che si è voluta far coincidere con il giorno di apertura del Festival. Dalla preistoria all'età tardoantica, Rimini si riappropria del suo più lontano passato intessuto di momenti che appartengono alla grande storia, narrati attraverso oggetti ora notevoli per il valore scientifico e documentario, ora sorprendenti per il valore estetico. Oltre a rubriche già collaudate come "Archeologi in missione" (una scelta di esperienze sul campo presentate da Mario Luni), lezioni magistrali, approfondimenti, letture bibliche, lezioni sulla vita quotidiana dei Romani a cura di Maria Grazia Maioli, il Festival propone novità come "Adriatica appartenenza", un percorso fra storia e archeologia che apre alle relazioni del territorio con l'area adriatica in tutti i tempi, proposto nell'ambito del progetto europeo B.A.R.C.A. E ancora "Da Augusto alla Costituzione", convegno che, a quarant'anni dalla nascita delle regioni, riflette sul fatto che queste sono nate più di 2000 anni fa, in un periodo compreso tra il 28 e il 18 a.C. quando Augusto con la collaborazione del suo ministro Agrippa ridisegnò l'apparato e l'organizzazione dell'Italia. Uno spazio sarà riservato al turismo culturale, tema oggi al centro di un vivace dibattito sul futuro della risorsa turistica nel suo rapporto con il territorio e l'eredità dell'antico. In questo ambito rientra anche il discorso eno-gastronomico, indagato fra passato e presente, fra tradizione e innovazione. Novità editoriali saranno al centro della rubrica "Libri nuovi per l'antico e Antiquaria" che guarda con occhio più attento alla produzione regionale. Da non perdere la lezione magistrale di Luciano Canfora su "Etica e politica nel mondo classico" (25 giugno, ore 12, Museo della Città); la disputa su Dio e dintorni fra Vito Mancuso e Gabriella Caramore (25 giugno, ore 21, Teatro degli Atti); la rappresentazione "Il sogno di Ipazia" per la regia di Carlo Emilio Lerici (26 giugno, ore 21.30, Teatro degli Atti) e la performance dedicata a "Le ragioni della follia. L'uomo e l'irrazionale tra Tibet e Occidente" con gli interventi di Chiara Bellini e Donato Piegari, le musiche originali di Andrea Felli, l'installazione video di Daniele Quadrelli e la voce narrante di Dany Greggio (27 giugno, ore 21.30, Museo degli Sguardi/Seminario vescovile).
Il programma completo dell'evento su http://antico.comune.rimini.it/
La partecipazione è libera. L'ingresso alle iniziative è limitato alla disponibilità dei posti, ad eccezione di quelle in cui è prevista una prenotazione.

 

commenti

Chiamamicittà - via Bonsi, 45 - Rimini - 0541 780332 - Fax 0541 784170 - info@chiamamicitta.net
Codice Fiscale-P.IVA 02 410 730 408 - Reg. Imprese Rimini n° 02 410 730 408 Capitale Sociale euro 35.000,00 i.v.
Programmazione: Studio Web 2.0 Copyright ©2012  - Progetto grafico: Inčditart