Le nuove vie del documentario
Dal 3 al 6 giugno
Al via la 28° edizione del Bellaria Film Festival
Sono stati i Marlene Kuntz ad aprire il Bellaria Film Festival il 2 giugno per dimostrare forse un piccolo cambio di rotta che il festival vuole intraprendere, verso una maggiore attenzione all'eterogeneità dei linguaggi espressivi.
Ma l'apertura vera e propria si avrà il 3 Giugno con un omaggio alla Romagna con la proiezione del film "Un viaggetto sull'Appennino". A Piedi da Piacenza a Rimini, prodotto da Movie Movie in collaborazione con la regione Emilia Romagna e Rai Educational, con la regia di Francesco Conversano e Nene Grignaffini e con protagonista Ivano Marescotti (presente in sala).
Si conferma comunque l'attenzione speciale rivolta al documentario con il concorso Casa Rossa dove saranno presentati nove lavori (selezionati su oltre 200!).
Alcune opere provengono da noti festival internazionali: "Valentina Postika in attesa di partire" di Caterina Carone e "Corde" di Marcello Sannino, dal Torino Film Festival; "Grandi speranze" di Massimo D'Anolfi, Martina Parenti e il "Il figlio di Amleto" di Francesco Gatti, dal Festival di Locarno; "In Purgatorio" di Giovanni Cioni, dal Festival dei Popoli.
A queste si aggiungono: "Falsos positivos" di Simone Bruno, Dado Carillo, storia politica ambientata in Colombia; "La mia casa è la tua" di Emmanuel Exitu, dove il reportage incontra l'animazione; "Nigurì" di Antonio Martino sull'immigrazione in Italia e "Tutte le Barche a Terra" di Chiara Idrusa Scrimieri, in collaborazione con Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi.
Per il concorso Anteprima Doc (documentari inediti in pellicola o in video) saranno visionabili otto opere: "Cargo" di Vincenzo Mineo, "Caserme Rosse - Il lager di Bologna" di Danilo Caracciolo e Roberto Montanari, "El Ring y sus Titanes" di Miko Meloni, "I giorni buoni" di Andrea Barzini, "Il segretario del partito comunista italiano marxista leninista" di Antonio Moreno, "Lettere dal Deserto" di Michela Occhipinti, "Non c'è più una majorette a Villalba" di Giuliano Ricci e "Our sky our land" di Pietro Gualandi, Edoardo Picciolo, Francesco Picciolo ed Antonio Spanò.
In Corto Doc, sezione dedicata ai corti della durata massima di 10 minuti, saranno presentati invece sei documentari.
Troviamo quest'anno una nuova sezione che rincorre la rete internet e lo sviluppo del linguaggio documentario sul web: Crossmedia Doc. Qui troveremo storie che amano mescolare strutture narrative classiche a interfacce multimediali contemporanee e interattive.
Venerdì 4 giugno, il Festival festeggia i trent'anni dall'uscita nelle sale del primo film di Marco Tullio Giordana, "Maledetti vi amerò". Dopo la proiezione (alle 21,30 al cinema Astra), conversazione con il regista. Sabato 5 giugno il Festival renderà omaggio a Pupi Avati. Alle 21,30, al cinema Astra, sarà proiettato "Ieri Oggi Domani". Un lavoro di Claudio Costa che racconta con ironia la musica, il cinema, le avventure del regista bolognese (Pupi Avati sarà presente in sala).
Chiuderei con due Anteprime speciali "Liberate il Duce!" pellicola realizzata da Fabio Toncelli con la collaborazione di RaiTre. Un grande affresco storico, di inediti fotografici, audio, video e documentali. Il film sarà presentato all'interno della rassegna "Le opere e i giorni" venerdì 4 giugno alle ore 18 al Cinema Astra di Bellaria.
Altra opera interessante sulla storia del nostro paese è "Ustica - Tragedia nei cieli" presentato il 4 giugno in anteprima assoluta (sarà poi trasmesso da History Channel il 27 giugno, anniversario dell'evento). Una grande co-produzione internazionale diretta dal regista tedesco Hans von Kalckreuth che prova a sciogliere i dubbi dell'intricata vicenda, piena di domande ancora in attesa di risposta. Tra le persone intervistate figurano il giudice Rosario Priore, il giornalista Andrea Purgatori che con le sue inchieste provò a far luce sulla disgrazia, lo storico svizzero Daniele Ganser e il generale dell'Aeronautica militare Enrico Pinto.
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