ARTICOLI IN ARCHIVIO Borgo Marina

mer 27 feb 2013 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Lavorare in mare è duro e poco renumerativo. Ma nel passato le cose andavano molto peggio, nonostante l'industria ittica sia sempre stata molto fiorente, specialmente in porti come Rimini. Perfino per un comandante, possedere anche parte della sua barca era un traguardo non sempre raggiunto.
Nei secoli XVIII e XIX, le fonti ci informano che all'atto di commissione la fabbricazione di un natante, il pescatore non possedeva mai tutto il denaro necessario, e poteva al massimo anticipare una caparra.
Per il grosso della spesa ricorreva al prestito e a dilazioni del pagamento, con conseguente indebitamento nei confronti non solo del proto calafato, ma anche del fabbro, del cordaio, del parcenevole, e naturalmente del prestatore.
Dunque l'unico soggetto a rischio in questo rapporto era il marinaio, che si trovava costretto a imporre un'ipoteca sulla barca (creditum super cymba) a garanzia dei successivi pagamenti rateali fino all'estinzione del suo debito. Chi di solito guadagnava erano invece i creditori, che spesso entravano in possesso della barca o di una parte di essa.
Nella vita di un pescatore, d'altra parte, questa operazione andava ripetuta più volte, visto che le barche necessitavano di lavori periodici e onerosi, quando non andavano perdute per la malasorte.
Il guadagno del pescatore variava in base al ruolo a bordo: il comandante riceveva una quota di parte in più rispetto agli altri membri dell'equipaggio, oltre ad un compenso pecuniario annuo.
La paronia o paroneria, cioè il diritto di esercitare la conduzione della barca, avveniva per elezione e scelta da parte dell'armatore, che lasciava a sua volta al capobarca stesso la facoltà di formare il proprio equipaggio.
Nel 1785 un armatore di Rimini elegge il proprio capobarca per un nuovo tartanone peschereccio: "Sarà poi a carico del detto patron Pujotti conduttore il far a suo genio la ciurma, e per questo suo ufficio gli assegna la consueta mercede di scudi quattordici".

mer 27 feb 2013 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

La crisi economica e in particolare quella del commercio si è fatta sentire pesantemente anche a Marina Centro, che negli anni precedenti aveva segnato un certo incremento delle attività. Nei prossimi mesi, però, quasi in controtendenza rispetto al Centro storico, apriranno nel cuore della Rimini balneare tre nuove attività annuali.
Il Caffè delle Rose riaprirà i battenti anche come pasticceria e il ristorante la Sangiovesa al Mare ritornerà ad accogliere turisti e riminesi, rigenerando quell'area verde che rischiava il degrado. Ad aprile si inaugurerà la "piazza" dell'Embassy con negozi, ristorante e la villa Cacciaguerra restaurata; il luogo, così, si candida a ritornare il salotto elegante della Marina.
Segnali positivi di buon auspicio per la nuova compagine del "Comitato Nuova Marina Centro" ed il suo presidente Gian Maria Zanzini. Il Comitato riunisce decine di albergatori, commercianti e artigiani, un gruppo, una comunità che ha come scopo quello di promuovere Marina Centro resistendo alla crisi e di offrire ai riminesi, ai turisti, ai congressisti e operatori delle fiere un prodotto di qualità sia nella parte alberghiera e della ristorazione che in quella del commercio in un ambiente sicuro ed accogliente.
Per la prossima stagione è in cantiere una serie di eventi, alcuni classici e tradizionali, altri del tutto nuovi, il cartellone sarà divulgato alla fine del mese. Vi sono però ancora diversi problemi logistici come la regolamentazione del traffico e dei parcheggi, forse sufficienti, ma ancora troppo cari e quelli relativi agli scarichi a mare le cui soluzioni hanno bisogno di tempo, soldi e soprattutto attenzione e controllo da parte dei cittadini.

mer 27 feb 2013 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Dal molo di Rimini fino al fiume Marano a Riccione in bicicletta senza soluzione di continuità, questo è quanto promette il piano di riorganizzazione funzionale del lungomare. A breve - così si legge nel comunicato del Comune - verrà approvato il progetto esecutivo che sarà un passo importante nella realizzazione dell'anello verde della città. La pista ciclabile lunga 7,5 chilometri sarà collegata ai grandi parchi cittadini, al Centro Storico, al Palacongressi, ai parcheggi scambiatori. Già dal mese di aprile (prima fase del progetto) sarà modificata la segnaletica orizzontale e verticale con un nuovo sistema di sosta per auto e ciclomotori, questo intervento permetterà di tracciare la pista ciclabile separata da quella pedonale. Nella seconda fase sono previsti interventi strutturali come l'ampliamento dei marciapiedi, una nuova illuminazione del Lungomare, posti per il bike sharing e nuovi e tecnologici sistemi di sicurezza. La sosta delle auto sarà spostata sul lato monte del Lungomare disponendola a spina di pesce. Vi sarà una riduzione degli stalli che sarà compensata da una incentivazione della mobilità lenta che ridurrà l'affollamento di veicoli nelle vie del mare. Da Piazzale Marvelli alla rotatoria di Piazzale Fellini, la circolazione sarà a senso unico tranne un piccolo tratto dalla rotatoria a via Beccadelli. Il comune ha chiesto alla regione un finanziamento di 500 mila euro per il primo lotto che prevede una spesa di 750 mila euro, il secondo lotto verrà finanziato dal comune, una volta ottenuto il contributo regionale, con 450 mila euro.

mer 27 feb 2013 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

La ruota panoramica mobile più alta d'Europa, quella che la passata estate ha caratterizzato il panorama del lungomare di Marina Centro, verrà ricollocata anche questo anno sempre al Piazzale Boscovich. Non si conosce ancora con precisione la data della sua messa in funzione, ma certamente nella prossima stagione estiva saranno molti quelli che vedranno la Riviera dall'alto dei 55 metri della ruota.

mer 27 feb 2013 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Con la costruzione della nuova diga foranea è cambiato il panorama della parte finale del nostro porto canale, "la palata". I riminesi, sconcertati in un primo tempo, ora ci hanno fatto l'occhio. Quest'anno dovranno ancora e forse definitivamente abituarsi ad un nuovo panorama. In aprile o al massimo a fine estate - dopo aver valutato l'impatto delle correnti sulla erosione possibile dell'arenile - verrà costruita una nuova diga frangiflutti perpendicolare a quella della nuova darsena. Sarà così completato l'avamporto che permetterà un migliore accesso al porto e la possibilità di attracco a navi da crociera di una certa stazza o traghetti per l'altra costa dell'adriatico. Già con la prima diga sono migliorate la sicurezza per l'attracco e l'entrata soprattutto quando il vento è forte ed il mare grosso. Dal prossimo anno in caso di maltempo i nostri pescherecci non dovranno più andare a ripararsi a Ravenna o ad Ancona.

 

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Delucca Oreste

Lungo le antiche strade consolari romane - come la Flaminia e l'Emilia - le distanze erano scandite dalle PIETRE MILIARI, poste a un chilometro e mezzo l'una dall'altra (il miglio romano infatti era lungo 1.488 metri).
Spesso queste pietre miliari davano il nome al luogo ove sorgevano, a Rimini come altrove. Così, sulla Flaminia, a un miglio dall'Arco d'Augusto, la Colonnella era anche chiamata "il Primo", dal latino ad primum lapidem (e la relativa pietra esiste ancora). La località presso la rotonda dei pompieri era chiamata "il Secondo"; e lì vicino nel Medioevo c'era una chiesetta intitolata a "S. Giacomo del Secondo". 
All'altezza di Miramare si trovava (e si trova tutt'ora) la terza pietra miliare; e quel sito si è chiamato "il Terzo" fino ad anni recenti.
Anche fuori Rimini si conoscono esempi analoghi. Noi non ci facciamo caso, ma luoghi come Quarto Oggiaro, Quinto Vicentino, Sesto S. Giovanni, Settimo Torinese, S. Giovanni in Ottavo, traggono il loro nome dall'essere posizionati a un dato miglio su qualche vecchia strada.
Le pietre miliari romane erano realizzate generalmente in materia locale, avevano forma cilindrica, con un basamento quadrato ricavato di solito nel medesimo blocco. Spesso erano prive di iscrizioni (cioè "anepigrafe"); qualche volta contenevano una scritta celebrativa, come la pietra originariamente posta sulla biforcazione della via Emilia a S. Vito (ed oggi custodita nel Lapidario del Museo di Rimini). L'incisione ricorda il riassetto stradale promosso dall'imperatore Augusto nell'anno secondo avanti Cristo.

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Delucca Oreste

Il nostro cimitero compie 200 anni proprio in questi mesi: lo troviamo descritto con dovizia di particolari nei volumi di Nevio Matteini (Rimini negli ultimi due secoli, Santarcangelo 1977).

Il 12 giugno 1804 Napoleone aveva ordinato di inumare le spoglie di tutti i defunti in cimiteri lontani dalle città. Il provvedimento aveva due motivazioni: il destino uguale di fronte alla morte e la tutela della salute pubblica. Il 5 settembre 1806 la validità di questo decreto veniva estesa anche al Regno d'Italia.
A Rimini si iniziava a pensare dove collocare la nuova struttura; dopo varie ipotesi (la Colonnella, le Grazie), nel marzo 1808 la scelta cadeva sull'area delle Celle. Alla fine di un iter abbastanza tormentato, nel 1812 il cimitero era pronto; ma la consacrazione sarebbe slittata alla fine di maggio dell'anno seguente. E il 3 giugno 1813 si registrava la prima inumazione, quella di un bimbo di soli 25 giorni, tale Giuseppe Receputi.
Le nuove disposizioni avevano incontrato una certa contrarietà nella popolazione, abituata a seppellire i propri morti nelle chiese o negli spazi adiacenti, cioè in luoghi vicini alle residenze e alla vita dei famigliari. Si trattava di un costume molto radicato, che non era facile smantellare in breve tempo.

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Noi italiani siamo tra i più grandi evasori del mondo e quelli che pagano le tasse non lo fanno volentieri visto che la pressione fiscale è arrivata al top del 57%. Abbiamo una tassazione più alta della Svezia e dei servizi pubblici a livello del Botswana. Ma non sono tutti ricconi o furbetti quelli che si comportano male, una parte lo fa per disperazione, per campare, per non chiudere l'attività e dar da mangiare ai figli. Molti di quelli che pagano fino all'ultima lira di tasse lo fanno perché costretti ma se potessero evadere lo farebbero volentieri. La categoria in testa alla classifica degli evasori sono i professori di scuola con un bel 87% per via delle lezioni private. Tutto, meno che degli ignoranti ai margini della società. Per risolvere la situazione tutti si stanno spremendo il cervello ma al massimo partoriscono predicozzi morali, intrisi di luoghi comuni e di frasi fatte. Ultimamente si batte molto sull'insulto: ladri!!! Gridano tutti coloro che le tasse sono costretti a pagarle e in questo modo si spera di convincere chi non le paga, ad andare sulla retta strada. I risultati sono sotto gli occhi di tutti ovvero, se la nave affonda i topi scappano, in tempi di crisi ognuno pensa per sé e chi può evade a tutto spiano. Ma perché la gente dovrebbe pagare le tasse fino in fondo visto che è un'operazione dolorosa quanto poche altre? Sicuramente non per fare piacere a Monti o a qualche pubblico dirigente come la Fornero che dall'alto della propria solidissima posizione di lavoro a tempo indeterminato, ottimamente pagata, dormono sogni tranquillissimi e hanno anche già sistemato la famiglia nei posti migliori. Sicuramente non per consolare i pubblici dipendenti che, a sentir loro, sarebbero tutti onesti e tartassati dalle partite IVA, vittime predestinate del fisco forse ma non certo delle malattie cardiovascolari, causa intensi ritmi di lavoro. Ernie e infarti non sono per loro la prima causa di infortunio per capirci. E allora? qualche idea mi è venuta.
1) La gente paga le tasse perché lo Stato è credibile e spende i soldi incassati con equità, sobrietà e senso della giustizia. Vi risulta in Italia? Ecco appunto.

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

A mare della ferrovia a Rimini, a differenza del resto della città, si attua la raccolta dei rifiuti "porta a porta". Una scelta dettata da evidenti motivi di carattere turistico e di spazi limitati, oltre che un esperimento che potrebbe essere allargato. Secondo Hera non vi sono stati dei riscontri negativi, ma diversi abitanti si lamentano di alcuni aspetti. Per esempio, la raccolta delle plastiche un solo giorno alla settimana si sta rivelando un po' avara e molti non riescono far entrare tutti i rifiuti di questo tipo nei contenitori in dotazione. Inoltre si rileva l'assenza del contenitore per i rifiuti organici, dove si possono mettere anche stralci di potature o altro materiale risultante dalla cura del giardino. Questi tipi di rifiuti devono essere portati ai centri raccolta, possono essere ritirati gratuitamente da HEra ma solo dietro appuntamento e comunque non dovrebbero essere messi nel contenitore dell'indifferenziato. Infine, lungo le strade secondarie vi sono cestini per i rifiuti con il risultato che la gente, spariti i cassonetti, butta molte cose per terra. O meglio, le butta più di prima, "ricordi" canini compresi, perché all'inciviltà non c'è limite. 
Hera fa sapere che la raccolta e la sua modalità viene fatta in collaborazione con l'Amministrazione, loro sono esecutori, ma disponibili a migliorare il servizio.

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

L'ANMI Associazione Nazionale Marinai d'Italia della sezione di Rimini ha festeggiato lo scorso mese gli ottanta anni. Una pubblicazione del Corriere Padano del 1938 in un articolo indica la data del 1932 come anno di fondazione. 

Fu rifondata poi nel dopoguerra nell'ottobre del 1955. L'appassionato storico dell'associazione e delle vicende della marineria - molte sono le pubblicazioni e le mostre sull'argomento da lui curate - il Cav. Valerio Moroni ricorda che l'associazione venne chiusa nel 1966 e 32 ex marinai in congedo la rifondarono di nuovo. Bisogna dar merito all'ANMI di aver, in questi anni, non solo tenuto vivo i valori e il culto della Patria, come è scritto nello statuto, ma anche le tradizioni della vita marinara, "mettendo a disposizione delle istituzioni una forza qualificata e volontaria". 
Per l'ottantesimo anniversario è stata prodotta dall'Associazione una pubblicazione a cura dell'Amm. Angelo Mainardi "Breve storia della Marina Militare Italiana" correlata da interessanti fotografie sulle nostre forze navali, dall'incrociatore Garibaldi del 1912 fino alla portaerei che porta lo stesso nome. L'ottantesimo anniversario è coinciso con un grande evento dedicato al mondo del volo il Fly Day dell'aeronautica militare, una coincidenza fortuita ma che ha ricordato come la Marina e l'Aeronautica abbiano molte cose in comune.

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Marina Centro mentre lavora per adeguare la sua offerta commerciale per i mesi dell'autunno e dell'inverno, non dimentica una stagione estiva segnata dalla crisi economica. Un calo di presenze e fatturato solo in parte recuperato in agosto. Il bel tempo specialmente nei week-end e l'aumento delle presenze, rispetto agli anni passati, di stranieri russi, tedeschi, francesi hanno in parte compensato il calo degli italiani. 
Anche in questo mese di ottobre si è registrato, a differenza dell'anno passato, un discreto flusso di turisti, specialmente Russi. Da ormai diversi anni, da quando Rimini è diventata un centro per congressi e fiere e gli alberghi si sono attrezzati per stare aperti tutto l'anno, Marina Centro si è proposta come luogo di attrazione commerciale; tutti i negozi, ristoranti e bar rimangono aperti, anche in autunno e inverno. E quest'anno i congressi si annunciano numerosi, sperando nella loro ricaduta economica. 
Nella prossima primavera verrà inaugurata la nuova piazza dell'Embassy con al centro il villino Cacciaguerra restaurato e nuovi negozi intorno. Una realizzazione che contribuirà a rendere la zona più elegante come si addice al cuore della Marina Riminese. Non vi sono stati nei mesi passati, secondo il parere di Antonio Titini del Comitato Turistico di Marina Centro, problemi di parcheggio a causa della diminuzione delle presenze italiane. Sono però aumentati i prezzi per la sosta sul lungomare ed è cresciuto l'abusivismo nonostante l'impegno delle forze dell'ordine a contrastarlo. Secondo Titini è presto quantificare il numero degli alberghi che pensano realmente di chiudere per l'inverno, ogni anno se ne parla ma poi si fa marcia indietro, molto dipenderà dall'attività congressuale e fieristica. 

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Leggere poesie e riscoprire la poesia che ancora hai dentro, può succedere quando si leggono i versi di Vincenzo Giorgetti. La poesia per sua natura appartiene a chi la legge, spesso si citano versi senza citare l'autore e non se ne dolga quest'ultimo perche questo è lo scopo della sua scrittura. Si scrive per far sapere al lettore la bellezza, la tristezza, l'amore, i sentimenti dell'animo umano. Questo è riuscito a trasmettere Giorgetti nell'ultima raccolta "Tra cielo e Terra e altre Fatalità" edita da Caratteri mobili e & co." 

Il libro di non molte pagine ha altri due autori amici Lanfranco Bezzi e Alfonso Signorotti. Bezzi in poche poesie racconta una lungo periodo di una vita, la fanciullezza, il mare gli amori estivi, il sole e poi l'odio e la guerra, l'impegno sociale, il tempo che fugge per poi ritornare all'anima, ad un fiore che si desta. Risuona fra le poesie la voce sommessa di una musa ispiratrice non più su questa terra, Trine ed a lei è dedicata, la raccolta di prosa e versi. Come anche in un precedente volume anche qui Giogetti ha voluto unire versi e prosa due metodi narrativi che si completano solo volendo. Signorotti conclude il volumetto con un racconto, un'esperienza, parla del corpo quello che si tocca e si vede, che soffre o si compiace di se stesso. Lo fa con leggerezza, con ironia, ricordando che anche il corpo può raccontare una storia. 

mer 24 ott 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Le strutture sindacali componenti il CUPLA Riminese - Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo, formato da: FENACOM - C onfcommercio, FIPAC -Confesercenti, FNP- Coldiretti, ANP-CIA, Sindacato Pensionati Confagricoltura, ANAP- Confartigianato e CNA Pensionati, della Provincia di Rimini- riunite in Rimini per esaminare i provvedimenti del Governo Monti, presentati al Parlamento, esprimono una profonda critica di metodo e merito su punti qualificanti del Disegno di Legge.
Nel metodo risulta inaccettabile la proposizione di interventi di natura economica, giuridica e normativa di segno retroattivo. Al di là della necessità del Governo di reperire risorse nel segno della stabilità del Bilancio dello Stato è riprovevole che spese, investimenti fatti sulla base di conoscenze giuridiche da parte del cittadino/contribuente vengano disattese dal Governo, per giunta Tecnico,( e quindi perfettamente a conoscenza delle norme dei codici di Legge). Si è creato perciò fra i contribuenti onesti, che versano al fisco tra lavoro dipendente, imprese e pensionati quasi l'ottanta per cento del reddito nazionale, un clima di sfiducia e rassegnazione che solo il Parlamento ora può rimuovere,riordinando in modo equilibrato i provvedimenti per l'anno 2013.
Altresì sul Disegno di Legge destano preoccupazioni tagli allo stato Sociale, alle prestazioni Socio-Assistenziali, in particolare per handicap e spese connesse alla salute e alla prevenzione, (tetto delle detrazioni, tagli ai recuperi delle spese dei mutui,ecc.).

mer 26 set 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

Accanto alla chiesa parrocchiale di San Girolamo in viale Principe Amedeo, eretta nel 1964 nelle forme ‘moderne' conferite dall'architetto Luigi Fonti, Villa Solinas continua ad esercitare, in chi percorre il viale, una indiscutibile suggestione, vuoi per la grandiosa ed elegante compostezza ‘antica' dell'edificio, che oggi contrasta con la chiesa, vuoi per l'esclusivo restauro conservativo dell'arch. Massimo Mori che ha ripristinato colori, materiali e decorazioni originali, come le cimase della facciata. Sul lato opposto della strada e quasi prospiciente c'è villa Lega Baldini, nata nel 1870, caposaldo storico della marina e della allora nascente ‘industria del villeggiante', fra i cui fondatori figurava proprio il conte Alessandro Baldini . 
Entrambe dunque ai lati dello ‘Stradone dei bagni', come era chiamato il viale in origine, con i suoi marciapiedi alberati. Il committente era Gian Maria Solinas Apostoli, che "non era certamente un nobile di alto rango, ma un grande borghese, un personaggio di un certo rilievo del Parlamento nazionale e del mondo finanziario il cui cursus honorum culmina e termina con la nomina a senatore". Così scriveva Giovanni Rimondini nella monografia dedicata alla villa (1998), ripreso oggi da Andrea Speziali, curioso indagatore dell'architettura di gusto liberty della nostra costa. 

mer 26 set 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Non solo una dieta, ma un vero e proprio programma per dimagrire con un'alimentazione corretta, sana e integratori alimentari naturali. E' quanto sarà illustrato martedì 16 ottobre 2012, dalle 21, al Palacongressi di Rimini (Via della Fiera 23), quando si terrà la conferenza "Il cuore avvelenato: 
il metodo 3EMME il mio stile di vita.
 Rimedi e prevenzione alla sindrome metabolica". Parlerà il

 Prof. Mauro Mario Mariani, Medico Chirurgo, Specialista in Angiologia ad Ascoli Piceno, ideatore metodo 3EMME,
Docente a contratto di Nutrizione Biologica in "Nutrizione Clinica" presso l'Università degli Studi Niccolò Cusano - Facoltà di Scienze della Formazione.
L'appuntamento è organizzato da TerraeSole- Gymnasium, nell'ambito della sua intensa attività culturale formativa.
Info: tel 0541 783449 int.2 - cell 329 9149193

mer 26 set 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Il 17 settembre è stata inaugurata a Ospedaletto di Coriano la prima FonteAlma del territorio: una casetta che eroga al pubblico acqua del nostro acquedotto, la stessa che consumiamo a casa, ma sempre fresca perchè refrigerata da un apposito impianto, e volendo, anche frizzante.
E' una realizzazione voluta dal Comune, con la collaborazione di Banca Malatestiana, installata nei pressi della scuola Don Milani: non a caso, perché dedicata in particolare agli scolari.
L'Italia detiene il primato europeo di consumo pro capite di acqua minerale in bottiglia; cioè, migliaia di tonnellate di plastica da smaltire, tantissima energia impiegata per l'imbottigliamento, costi e inquinamento per il trasporto. Questo modello di consumo ricade sulla salute e sulle tasche dei cittadini.
L'iniziativa FonteAlma è dunque nata anche per contribuire a educare le persone - i giovani per primi - a un utilizzo più intelligente di una preziosa risorsa, promuovendo il consumo dell'acqua a chilometri zero: buona, economica, rispettosa dell'ambiente, e sicura in quanto sottoposta a frequenti cicli di pulizia e controllo.

mer 26 set 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Con internet, la stampa digitale, i giornali on line, i blog, i social network, tutte le notizie, gli avvenimenti e l'informazione commerciale che per arrivare al pubblico avevano bisogno di un supporto cartaceo, ora in gran parte viaggiano in forma di numeri nella grande rete. Le tipografie che solo due decenni fa erano gli incontrastati luoghi dove la carta si riempiva di immagini, parole e notizie ora, specialmente le medie e le piccole, stanno chiudendo o hanno vita assai difficile. La tipografia Zangheri era una di queste con una storia centenaria alle spalle. Erano i primi anni del novecento quando Gualtiero Zangheri, Cosmi e Gattei fondarono la tipografia Operaia, che dopo la separazione dei soci prese il nome di tipografia Zangheri. Enzo Pirroni in questo suo libro ha voluto raccontarci la storia del fondatore Gualtiero, (il padre Attilio se ne era andato, lasciando moglie e figli, per seguire una cantante lirica) dei figli e dei nipoti. Ognuno con un suo percorso di vita, non tutti furono tipografi, ma la tipografia fu un punto di partenza e di riferimento costante. 

mer 26 set 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Borgo Marina sta ritrovando una sua identità cercando di coniugare un passato importante con la realtà attuale. L'anno scorso alla fine di settembre si è organizzata la prima festa per rafforzare la volontà degli abitanti di ritrovare il loro Borgo e rinsaldare nuovi vincoli di vicinato e amicizia fra culture diverse. Un successo, che avrebbe dovuto ripetersi quest'anno. Stesso intendimento si era manifestato in aprile in occasione del taglio del nastro, alla presenza del sindaco, della fine lavori di riqualificazione viaria. Purtroppo la festa multietnica prevista per il 28 settembre non si farà. 
Si sono adombrati disaccordi fra l'Associazione del Borgo Marina e altre associazioni come le "Tigri del Bangladesh" come causa principale della mancata festa. Gianni Bastianini presidente dell'Associazione del Borgo, assicura che tutto è stato chiarito e ognuno ha agito in buona fede. Quindi nessun litigio, piuttosto forse non ci si era chiariti su cosa dovesse rappresentare la festa del Borgo. "L'Associazione - ribadisce Bastianini - è assolutamente indipendente e slegata da qualsiasi logica partitica e tanto meno di schieramento, l'unico nostro intendimento è lavorare per migliorare il luogo dover viviamo e lavoriamo". 
La festa è un momento di sintesi di quello che si è realizzato durante l'anno e oltre a testimoniare una convivenza fra culture diverse vuole ritrovare le tradizioni di un luogo storico della marina. E questi momenti si vogliono assolutamente realizzare. 

mer 01 ago 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Negli anni del boom economico, anche il turismo balneare di Rimini aveva conosciuto un incremento mai visto: i turisti affollavano le nostre spiagge e negli hotel non si trovava neanche posto per dormire, per cui molti andavano nell'entroterra riminese. Ma i problemi legati al turismo non mancavano, come ricorda Laura, che per anni ha lavorato all'Azienda di Soggiorno. 
Laura at ced la parola: qui era i prublem lighet me turisme ad Remin?
"In quegli anni non si parlava ancora di risanamento igienico-fognario, per cui gli scarichi a mare erano ingenti con tutte le conseguenze ambientali e sanitarie immaginabili. Ai turisti però sembrava non importare, preoccupati prima di tutto, di soggiornare in Riviera e prendere il sole in spiaggia.
Gli albergatori e chi affittava case estive costruivano senza regole e senza curarsi degli abusi edilizi, sacrificando spesso giardini e verde pubblico o aree destinate alla sosta delle macchine". 
Peccato che non si sia sfruttato meglio il territorio, specie quelle aree oltre il torrente Ausa che negli anni '50 un ni era propria nint o al massimo qualche casa colonica.
Un elt prublema dli' isteda l'era l'acqua, dato che nelle ore pre-serali, tra le 18 e le 20, veniva giù "a filo" dal rubinetto perché la pressione dell'acquedotto non riusciva a soddisfare l'esigenza di tutta la città a cui si aggiungevano i turisti.

mer 01 ago 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Come va quest'estate di crisi globale? Ci siamo rivolti a Trade Mark Italia, l'agenzia che ogni anno monitorizza la nostra economia del turismo: confermano sensazioni diffuse, come il non buono andamento di giugno, anche se sottolineano che questo mese rappresenta una percentuale modesta nell'intero anno. Ed è vero che le diverse località della Riviera hanno sentito meno la crisi di altre.
Da parte sua Federalberghi prevede che tirate le somme il calo sarà del 15%. Si spera almeno una buona tenuta per agosto. Dati ufficiali, per ora, nulla. 
Gli esercizi alberghieri stare a galla hanno usato la leva dei prezzi, e mai come in questo anno sono stati concorrenziali. Fin troppo, dice qualcuno, che parla di "svendita". Certo sono stati penalizzati quelli che non si sono rinnovati. 
A Marina Centro, a detta dei commercianti, i turisti ci sono, passeggiano in via Vespucci, ma quelli che si fermano a comprare o a consumare sono assai meno numerosi che negli anni passati anche se è "tutta una vendita promozionale". 
Gli eventi comunque hanno funzionato anche al di sopra delle aspettive e non sono stati pochi. Marina Centro ha fatto la sua parte partecipando con convinzione alla Notte Rosa e alla Molo Street Parade. Bene anche Riminicomix e Cartoon Club, in migliaia alla 9Bar del 28 luglio, la tradizionale biciclettata "alcolica" a cui hanno partecipato migliaia di ciclisti. 

mer 16 mag 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Dopo un certo periodo di sconcerto, i riminesi hanno cominciato ad abituarsi, o meglio a non far più caso, alla nuova "diga foranea" perpendicolare alla palata del nostro porto canale. Si è cominciato a vedere un possibile lato positivo della struttura specialmente da quando è stato alla sua sommità ricavato un marciapiede abbastanza largo da essere percorso per una passeggiata. E infatti la possibilità di camminare sulla nuova scogliera è da settimane richiesta a gran voce da tanti cittadini. Anche perché arrivare infondo alla "palata" è sempre più difficile. 
L'Amministrazione comunale ha recepito il messaggio. In settimana l'ingegner Totti, responsabile Infrastrutture, Mobilità e Ambiente, farà un ulteriore sopraluogo per mettere a punto un progetto e darne esecuzione. 
L'afflusso di visitatori, così ci fanno notare, dovrà in qualche modo essere regolamentato, essendo la diga concepita come un'opera di difesa del porto. E dovranno essere rispettati parametri di sicurezza. 

mer 16 mag 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Sono sempre meno le telefonate che arrivano agli alberghi per prenotare una vacanza e sempre più le mail e le riserve tramite i portali internet. Sono ormai tramontati i tempi quando a Pasqua le famiglie in gita in Riviera facevano il giro degli alberghi per sentire i prezzi e le disponibilità. 
Ora anche i listini sono meramente indicativi: così assicura Marcello Baldacci, presidente di Rimini Reservation. Sono 250 gli alberghi di Rimini presenti nell'omonimo portale per le prenotazioni e sono sempre più individui e famiglie che lo usano per programmare la vacanza in Riviera. Secondo il periodo e la disponibilità degli stessi alberghi i prezzi possono cambiare, anche qui come per gli aerei funziona il last minute. 
Un portale di tal genere è anche un buon osservatorio, senza essere un campione statistico, sulle tendenze e composizione del nostro turismo. In questi primi mesi dell'anno vi è stato un calo dell'affluenza anche se l'interesse per Rimini, marcato dalle richieste e informazioni, è aumentato. Si sentono sensibilmente gli effetti degli eventi sulle presenze: Pasqua e Il Paganello la competizione a squadre con il frisbee, i congressi e le fiere, ultima quella del Wellness. L'attenzione dei possibili visitatori e potenziali clienti di Rimini è alta e gli eventi, le manifestazioni congressuali e fieristiche riescono a tramutare quell'attenzione in presenze.

mer 16 mag 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Signor direttore,

ancora una volta chiedo la sua cortese ospitalità sul giornale Chiamami Città per ringraziare pubblicamente il consigliere comunale Dott. Gioenzo Renzi, per l'avvenuta riqualificazione delle vie Mameli e S. Nicolò adiacenti a via Dei Mille dove io abito, riqualificazione proposta, chiesta e sollecitata fin dal 200 dal Dott. Renzi con numerose interpellanze nei vari consigli comunali, sollecitudini nel tempo che ho sempre seguito come residente in zona.
Grazie Dott. Renzi per il suo impegno, la sua denuncia nel voler strade decorose anche in questo angolo del Centro Storico. La ringrazia il signor sindaco che ha voluto porre fine al continuo rinvio della Delibera n. 23 del 22.01.2002 con la quale la giunta comunale si impegnava a procedere alla riqualificazione delle vie Mameli e S. Nicolò prevedendone la spesa già nel bilancio del 2002.

mer 16 mag 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

A Bologna dal 19 maggio al 19 agosto al Museo Ebraico sarà inaugurata, in occasione della notte Europea dei Musei la mostra che ha come titolo "Realtà e Simboli". L'ebraismo di Ferdinado Gualtieri, un percorso del cuore". Gualtieri, il pittore dello splendore del reale, nostro conterraneo d'origine è conosciuto ed apprezzato in molte nazioni per mostre ed esposizioni, a Rimini si possono ammirare i suoi quadri al museo cittadino e in quello di Talamello che porta il suo nome.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Delucca Oreste

Fino a qualche anno fa, molti di noi erano convinti che la pirateria fosse un fenomeno ormai estinto, un ricordo dei secoli passati; quando dalle coste dalmate le barche degli Uscocchi partivano per le loro incursioni; o quando - al sopraggiungere della buona stagione - le fuste turchesche lasciavano i porti dell'Albania, della Morea e del nord Africa scorazzando per i vari rami del Mediterraneo, Adriatico compreso.
E allora la navigazione e la pesca erano fonte continua di timori; ed anche la frequentazione delle strade litorali o delle terre costiere richiedeva una costante attenzione. Perché si rischiava d'essere depredati, nel migliore dei casi; oppure d'essere rapiti e languire a Tripoli, a Tunisi o in qualche altra città della "Barberìa" in attesa del riscatto. Al punto che le comunità rivierasche erano costrette ad allestire un servizio di vigilanza lungo la spiaggia; e il Governo Pontificio, nel 1673, ha dovuto costruire un sistema di torri d'avvistamento (da Cattolica a Bellaria ed oltre) per renderne più efficace la protezione.
Con la caduta di Algeri, nel 1830, la presenza delle fuste barbaresche nel Mediterraneo è stata azzerata; ma la pirateria non è morta: ha preso altre strade (o, meglio, altri mari).
La pirateria infatti è un fenomeno complesso: nata prima di Roma (i navigatori Fenici erano più mercanti che pirati o viceversa?), ha assunto differenti caratteristiche, intensità e direzioni. Quando il Mediterraneo ha cessato d'essere centro del mondo e dei commerci, la pirateria ha battuto altre rotte, quelle delle Americhe e dell'Asia, seguendo il percorso delle navi da trasporto, insediandosi nei punti strategici, come ad esempio nel Corno d'Africa.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Dal 2 al 4 marzo sei artigiani riminesi hanno partecipato ad "Artigiana Italiana" il Salone della qualità artigiana Made in Italy che si è svolto a Modena dal 2 al 4 marzo. Insieme a CNA Rimini hanno realizzato l'installazione site specific: "Manofatto", una "torre" fatta di colonne, ognuna abitata da un mestiere, per raccontare il lavoro e la capacità di interpretare le antiche tradizioni con moderna creatività degli artigiani del territorio.
L'allestimento - realizzato col la logica del riuso - re/design, tutto con materiale di recupero, rielaborato e decorato dagli artigiani stessi - ha riscosso tale successo che il presidente regionale CNA Artistico e tradizionale ha presentando alla stampa l'esperienza di Rimini come esempio di quanto il coordinamento degli artigiani permetta eccellenti risultati. L'assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, nel complimentarsi con gli artigiani riminesi, ha commentato: "Nel mondo abbiamo ancora molte cose da dire".

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Per molti Riminesi la passeggiata al nostro molo, alla "palata", è un 

piacevole "rito". Apprezzata ancor più dalle migliaia di turisti, specie in 
estate. 
Il Panorama, la fresca brezza di mare, ritempra e rilassa al massimo.
Si, la "palata" è il luogo più bello della nostra città! 
Fino a pochi mesi fa, anche dal piazzale del porto si poteva godere la bella 
visione del mare aperto, con le barche che veleggiavano al largo, ed il rientro 
dei pescherecci, seguiti da stormi di gabbiani.... Ora non più! La nuova 
scogliera ci ha tolto la dolce visione!
In più, sempre da mesi, vi è una orrenda recinzione a "protezione" della 
nuova scogliera. Di primo impatto, ti fa passar la voglia di far qualche passo 
in più, per arrivare alla "palata", a godere delle bellezze prima menzionate.
Non vi sono dubbi circa l'utilità della nuova scogliera, per l'incolumità dei 
natanti e naviganti al rientro in porto, quando le burrasche dai quadranti 
settentrionali sono possenti.
Ma ora serve togliere la bruttissima recinzione, e permettere la passeggiata 
sul nuovo camminamento della recente scogliera. Non si dica che è pericoloso 
il tragitto!

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Spett.le Redazione di "Chiamami Città", 
dopo aver letto il n.681 (22 feb.-6 marzo) sono rimasto amareggiato per non aver trovato una sola riga dedicata al "Giorno del Ricordo", mentre - giustamente - avete pubblicato due belle pagine per "Il Giorno della Memoria a scuola". E' quanto mai importante che le nuove generazioni conoscano le atrocità che sono state commesse nel secolo scorso, atrocità che ancora oggi sanguinano sulla pelle di chi ha avuto la disgrazia di esserne coinvolto, ma si deve parlare di tutte le atrocità. Fatta questa premessa devo dirvi, senza alcuna polemica, che leggendo il vostro giornale mi sono sentito "italiano di serie B", perchè nei confronti di chi come me, esule dall'Istria dopo aver subito le angherie degli sgherri "titini" e non solo, a distanza di tanti anni credevo meritassimo maggior attenzione dalla stampa, maggior rispetto. Devo ringraziare le Istituzioni locali: il Prefetto, il Presidente della Provincia, il Sindaco, le Autorità Militari e le Associazioni Combattentistiche e d'Arma che hanno partecipato alle cerimonie al Monumento ai Caduti e poi in Chiesa per la Santa Messa celebrata da Mons. Francesco Lambiasi Vescovo di Rimini. Infine un ringraziamento va ai ragazzi delle scuole superori che al Teatro degli Atti il giorno 17 febbraio hanno ascoltato con interesse ed attenzione gli interventi di testimoni istriani ed il saluto delle associazioni degli esuli istriani-fiumani e dalmati. Avete perso un'occasione per far conoscere ai lettori anche la nostra storia, storia di Italiani! Alla vostra Redazione, comunque, un cordiale saluto.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Tutela del reddito e della dignità della persona anziana sono le sole richieste che CUPLA Rimini - Coordinamento unitario pensionati lavoratori autonomi) ha posto nell'incontro con i parlamentari della nostra provincia.
L'On. Elisa Marchioni e l'On. Sergio Pizzolante hanno così potuto apprendere da parte della presidenza e dal segretario CUPLA le fortissime preoccupazioni per uno stabile e certo futuro della vita di oltre 80.000 pensionati riminesi. Di fronte alla crisi che attanaglia il mondo del lavoro sia esso dipendente, autonomo o in altre forme professionali, non può essere sottaciuta la perdita di reddito e di status dei pensionati riminesi. La media pensionistica mensile delle prestazioni è la più bassa della regione Emilia Romagna. Pur comprendendone le motivazioni che le hanno originate, non può non essere segnalato il progressivo impoverimento delle famiglie dei pensionati e soprattutto dei pensionati di reversibilità o con prestazioni minime sociali.
CUPLA Rimini ha chiesto perciò agli Onorevoli Riminesi, che hanno condiviso, di attivare momenti periodici di incontro per monitorare le auspicate modifiche delle attuali leggi approvate dal Governo Monti. Occorre tutelare rispetto agli attuali tagli di spesa e al blocco delle pensioni, i redditi dei pensionati agendo per riforme basate nel segno dell'equità Parlamentare e della giustizia sociale.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Venerdì 2 marzo alla Camera di Commercio di Rimini, CNA ha presentato L'Arte del Commercio, un nuovo progetto per la valorizzazione delle imprese commerciali della Provincia. 
Il commercio, l'attenzione ai borghi e ai centri storici sono temi a cui da tempo CNA Rimini è sensibile. Attraverso L'Arte del Commercio CNA intende premiare quelle attività che si sono distinte negli anni con la loro intraprendenza, originalità e qualità dei servizi offerti, contribuendo in tal modo alla formazione dell'identità dei nostri centri storici. 
CNA ogni anno attribuirà il premio L'Arte del Commercio selezionando un gruppo di attività commerciali, che saranno promosse attraverso un'apposita campagna di comunicazione declinata in affissioni, spazi pubblicitaria su stampa e tv locali.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Fuoco alle fascine! La notte del 18 marzo in tutta la Romagna è la notte delle fogheracce. Tanti gli appuntamenti, più o meno organizzati, nella provincia di Rimini. 
Poggio Berni, che essendo a nord i falò di San Giuseppe si chiamano focherine, saranno offerti musica, vino e i buoni dolci romagnoli della tradizione contadina.

Info:0541/629515


 - www.comune.poggio-berni.rn.it - www.prolocopoggioberni.rn.it - www.vallemarecchia.it

Torriana c'è la Festa del Fuoco e del Vino.

Info: Pro Loco Torriana 0541/675402 - 0541/675443 - 
www.comune.torriana.rn.it -   www.vallemarecchia.it


Montescudo la focheraccia si svolge dalle ore 21 presso il campo sportivo.

Info: Comune di Montescudo - 0541/864010 - www.comune.montescudo.rn.it -   www.unionevalconca.rn.it 

Gemmano per i partecipanti ci sarà grigliata, piadine, ciambelle ed ottimo vino locale. 

Info: Pro Loco Gemmano - 0541/854135 - www.comune.gemmano.rn.it - www.unionevalconca.rn.it

Casteldelci il falò sarà nella frazione Mercato presso l'Area Grande Rosa, con ristoro notturno.

Info: Pro Loco Casteldelci - 339/4767363 - www.prolococasteldelci.it - www.comune.casteldelci.pu.it - www.cm-novafeltria.ps.it 

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

E' vero, le banche non fanno più credito. Ma perché anche loro sono in enormi difficoltà. Occorre quindi che le imprese le aiutino. Questa, a grandissime linee, la provocazione lanciata da Alessandro Berti, docente all'Università di Urbino, alla platea di imprenditori riuniti da CNA Industria il 29 febbraio per il convegno "Quale credito per le piccole e medie imprese?". 
Una provocazione che ha naturalmente subito acceso un vivace dibattito, visto che a oggi, come più imprenditori hanno rammentato, il credito non si concede più nemmeno alle aziende più sane e puntuali. Ma "aiutare" le banche non significa certo rifinanziarle, a questo ci pensano, o ci dovrebbero pensare, già le politiche europee. Significa, secondo Berti, ridefinire le politiche finanziarie delle imprese, attraverso tutta una serie di accorgimenti che mettano le banche nelle migliori condizioni per accreditare fiducia a chi la merita. Il che non è facile, specie per le imprese più piccole, più abituate a rapporti quasi esclusivamente di tipo personale. Ecco allora che la figura chiave diventa quella del consulente, con le Associazioni di categoria che possono svolgere un ruolo importantissimo, oltre a quello, già rilevante ma non più sufficiente, di garanzia al credito attraverso i Cofidi.
Durante l'incontro, CNA Industria e CNA Servizi Finanziari hanno presentato "Le Relazioni di clientela tra Banche e Piccole e Medie Imprese- Il risultato di una ricerca empirica nella Provincia di Rimini", a cura di Alessandro Berti e Anna Renzini.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Non manca una certa dose di ottimismo ai commercianti e agli abitanti del Borgo Marina quando pensano al futuro del loro quartiere. Non tutti certamente, ma il loro numero sta aumentando. Nei mesi passati si è notato una costante presenza delle forze dell'ordine che hanno contribuito efficacemente ad allontanare spacciatori e vagabondi e fermare così un possibile degrado della zona. Anche l'Amministrazione ha mantenuto gli impegni e i lavori per la sistemazione di strade, fognature e marciapiedi procedono regolarmente, la loro conclusione è prevista a fine mese. 
Non bisogna però abbassare la guardia, il Borgo Marina per sua collocazione è un luogo di passaggio, vicino alla stazione ed al porto, più vulnerabile di altre zone della città. Il contributo più importante per la rinascita del Borgo lo stanno dando gli operatori economici e i semplici cittadini. Sono stati organizzati incontri ed assemblee dove si è stabilito un proficuo dialogo fra le varie etnie che popolano il quartiere con proprie attività. L'associazione commercianti del Borgo Marina, costituita nel 2008, è stata ed è un motore importante per tutte quelle iniziative che servono non solo a migliorare la convivenza, ma a sviluppare le attività del Borgo e a farle conoscere alla città. 
Per far questo si è scelta la via della festa, dell'incontro conviviale. Gran successo ha avuto quella della fine di settembre dello scorso anno. 

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

"La crisi si è fatta sentire - sottolinea Antonio Titini del Comitato Turistico di Marina Centro - aiutata non poco dalla neve e dal freddo. Si spera nella primavera e nelle feste di Pasqua per cercare di recuperare il terreno perduto". Titini fa notare che diversi esercizi commerciali stanno investendo nella loro attività perché credono nelle potenzialità della marina durante tutto l'anno. Per rendere la zona più attraente si conta molto sulla sistemazione dell'area ex Embassy, i cui lavori finiranno in autunno, e sul miglioramento dell'arredo urbano, con una razionale regolamentazione dell'occupazione del suolo pubblico. Sono poi in molti - e da molto tempo - coloro che chiedono un'uscita della stazione verso il mare e un collegamento pedonale che attraversi il porto canale all'altezza della nuova darsena.
Ma tutti in questi giorni, albergatori e commercianti, sono con il fiato sospeso in attesa dei riscontri sui possibili casi di malattia dovuti agli scarichi fognari a mare dell'anno passato, dovuti alle abbondanti piogge. Una vicenda da seguire e affrontare con la dovuta serietà ed equilibrio per non creare allarmismi che si ripercuoterebbero pesantemente su tutta l'economia della nostra riviera. Il problema però esiste e si potrebbe aggravare in futuro. Un campanello d'allarme per indurre al più presto l'amministrazione a intraprendere i lavori per la messa in sicurezza degli scarichi a mare con lo sdoppiamento della rete e vasche di prima pioggia.

mer 07 mar 2012 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

L'8 marzo alle 11.30 nella Sala della Giunta del Comune di Rimini sarà assegnato il IX Premio "Imprenditrici di successo" 2012 a otto imprenditrici. La motivazione del premio è legata alla capacità di stare sul mercato in questo momento di crisi, la capacità di innovarsi, l'avere attuato delle azioni per favorire la Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, avere attuato il ricambio generazionale, avere avviato una impresa nuova in questo ultimo anno con successo. Le imprenditrici che riceveranno i riconoscimenti sono: Eleonora Alessi (Le Mille e una storia ); Annamaria Moretti, (Vetreria Bellariva); Nicoletta Casadei (Macelleria del Borgo); Tiziana Andrea Fragner (Starg@te); Marinella Cavalli (Space); Patrizia Rosati (Arlotti Gomme); Lucia Esposito (Esposito Cinture), Maria Maddalena Vietri (Lavanderia Maddalena).

mer 09 nov 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Nel 1888 si diede inizio ai lavori per realizzare Piazza Ferrari, quale "giardino di rispetto" della nuova Cassa di Risparmio e primo spazio verde all'interno delle mura cittadine. Si voleva dare decoro a via Gambalunga, la cui importanza era sempre maggiore visto che collegava la città, dove si trovavano ancora tutti gli alberghi riminesi, con la stazione e la nuova zona a mare che stava crescendo la fabbricazione di numerosi vilini.

Per far posto alla piazza venne demolito un intero isolato, che comprendeva i resti di ben tre edifici religiosi, fra cui l'antichissima chiesa di San Tommaso Apostolo, risalente forse al V secolo ma da tempo sconsacrata (anche se conservava tracce dei mosaici originari) e gli ex-conventi delle Celibate e del Cuor di Gesù, già parrocchiale di San Patrignano. Fin dal XII secolo. Come contropartita la Curia riminese ricevette un contributo di 14 mila lire e un lotto di terreno per edificare una nuova chiesa nella zona mare, che stava crescendo tumultuosamente, ma senza che turisti nuovi residenti dei villini avessero un luogo di culto nei pressi.
Il lotto che venne assegnato dal Municipio all'"Ente parrocchie povere soppresse" per la costruzione della nuova chiesa si trovava nella zona dei Trai, allo termine della nuova grande via in costruzione, l'attuale Via Tripoli.
Per la costruzione della chiesa della zona di Marina si aprì una nobile gara di generosità: le offerte giunsero anche da fuori città e persino dall'estero, anche grazie all'attività del comitato preposto alla raccolta che era energicamente diretto da mons. Ugo Maccolini.

 

mer 09 nov 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Il comitato turistico di Marina Centro ha già stabilito quali e come saranno le luminarie di viale Vespucci senza aspettare la quota comunale, pur sapendo che non si farà la diretta televisiva di Capodanno. Ma avendo ben presente che sempre più Marina Centro sta diventando anche in inverno meta di cittadini riminesi e di tutti coloro che vengono da fuori per congressi e fiere. 
In questa parte della città vi sono gli alberghi migliori della Riviera che offrono modernissimi servizi di qualità a prezzi tutto sommato contenuti e molti negozi e ristoranti sono aperti tutto l'anno. Lo spettacolo televisivo di capodanno è stato un evento che senza dubbio ha promosso la nostra città e aumentato le presenze di visitatori. Tutto però si risolveva in due giorni e la spesa forse era troppo alta per i risultati. 
Marina Centro pur valorizzando il Capodanno punta su interventi strutturali e di arredo urbano. I lavori del complesso dell'ex Embassy stanno procedendo alacremente e il prossimo anno viale Vespucci avrà una nuova piazza e l'intera area ne sentirà i benefici. I tempi dei Project per la riqualificazione dell'area si stanno dilatando ed essi stessi sono oggetto di verifica. Ed ora vi sono priorità come quella di garantire la balneazione per cui si deve affrontare e risolvere il problema degli scarichi fognari, un intervento assai oneroso. 

mer 09 nov 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Manca poco più di un mese e saremo in piene festività natalizie, la città si illuminerà di mille luci e le vie ed i negozi si riempiranno, speriamo nonostante il periodo di crisi, di gente. Negli ultimi anni le luci del Natale si sono estese anche ai Borghi ed ad alcuni quartieri della città. Una spesa non indifferente supportata dai commercianti e dall'amministrazione comunale. Un costo che in qualche modo veniva compensato dall'incremento del commercio e dall'immagine di una città che cerca di conquistarsi uno spazio anche come meta turistica per le festività di fine anno. Questo anno l'amministrazione contribuirà all'allestimento delle luminarie con una cifra assai inferiore a quella dell'anno passato. Si scenderà dai 117 mila euro del 2010 ai 30 mila di quest'anno. Sarà assegnata in proporzione alla spesa effettivamente sostenuta dai vari comitati d'area. Ci si aspetta una diminuzione delle vie illuminate, ma non significativa.

mer 09 nov 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

In quest'anno che sta per concludersi, Borgo Marina è stato spesso al centro dell'attenzione dei giornali della città e dell'opinione pubblica. Molti dei problemi del quartiere provengono dai cambiamenti derivanti da nuovi insediamenti commerciali e dalla presenza crescente di persone di diversa origine e cultura. Ci vuole del tempo - e in primo luogo la volontà degli abitanti che in quel luogo risiedono - per trovare modi e percorsi per una convivenza tranquilla, per trasformare il cambiamento, compreso quello commerciale, in risorsa. 
Gli avvenimenti di questi ultimi mesi dimostrano che si è imboccata la via dell'incontro, della collaborazione, del tentativo di ricostruire una comunità. L'attenzione della città, tralasciando le polemiche, è stata salutare. Si sono intensificati i controlli di ordine pubblico e avviati i lavori in tempi rapidi per la riqualificazione urbana. 
Sono iniziati in questi giorni le opere di sistemazione fognaria, dei marciapiedi e dei manti stradali, nello stesso tempo si cercherà di "restituire il carattere identitario a uno dei borghi caratteristici della città... attraverso il recupero di elementi d'identità storica". L'intervento varato dalla Giunta Comunale che si concluderà a fine anno, avrà un costo di 200.000 euro e nel prossimo futuro ne seguiranno altri. Il successo dell'iniziativa "incontro con la città" di un mese fa con l'offerta di cibi tipici della tradizione ha aperto la strada ad altre che verranno organizzate per il Natale e fine anno e per la prossima estate. 

mer 09 nov 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Sin dai primi anni del '900 a Marina Centro si svolgeva una grande festa dedicata ai fiori. Il signor Quarto racconta che il fèva nella stagione estiva e coinvolgeva tantissimi riminesi. Il luogo della festa era il lungomare, dove sfilavano carri allegorici costruiti su automobili o barche e addobbati ad fiur e gliera tot molt bel perchè us sintiva veramenta profum ad fiur di tutti i tipi e colori. La zenta cla iera! E i turisti che venivano dalle città vicine non si contavano, anche perchè dai carri tiravano caramelle e dolcetti e che corse ca fasemie nun ragaz per ciapeie!
La manifestazione assomigliava al carnevale di Viareggio ed era diventata veramente famosa anche perchè c'era la possibilità di partecipare al concorso e vincere bellissimi premi. L'evento costava davvero tanto agli organizzatori e originariamente se ne occupava il Club del Pedale di Rimini e tra le due guerre l'Azienda di Soggiorno.

mer 28 set 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

La chiesa di San Nicolò appare ora come uno spartitraffico alla biforcazione delle direttrici che vanno alla stazione e al Corso Giovanni XXIII. La chiesa attuale, consacrata il 10 Aprile 1955, è stata ricostruita nel dopoguerra, con diverso orientamento rispetto all'originale, la facciata a capanna e un porticato sottostante alla cantoria, sul terreno dell'antico complesso parrocchiale andato distrutto durante l'ultimo conflitto. Gli unici reperti rimasti intatti dell'edificio ridisegnato nel 1863 dall'architetto Filippo Morolli, sono il campanile e la Cappella Maggiore dell'antica chiesa dei Padri Celestini, presenti nel territorio dal 1338 al 1797, anno delle soppressioni napoleoniche. La Parrocchia di S. Nicolò al Porto è istituita il 29 Agosto 1797, con giurisdizione su tutto il territorio a mare: sinistra e destra del porto fino all'Ausa, cioè su tutto Borgo Marina. All'interno vi è l'antica Cappella Maggiore della chiesa dei Padri Celestini, oggi denominata Sala Celestina. Nella volta a crociera sono ancora visibili affreschi trecenteschi di scuola riminese raffiguranti episodi afferenti alla Creazione. Da otto secoli una prestigiosa Reliquia di San Nicola, consistente nell'omero sinistro, è custodita in questa chiesa ed esposta alla venerazione dei fedeli il 6 dicembre, festa del santo. Questa presenza nella città rappresenta un ponte straordinario con l'Oriente cristiano e il mondo slavo ortodosso. 
I bombardamenti della seconda guerra mondiale che distrussero la chiesa il 26 e 27 novembre 1944, demolirono anche le decorazioni, pur più modeste, di quello che è considerato l'ultimo frescante operante in Romagna, Fortunato Teodorani (1888-1960). 
Solo due anni prima, il 23 luglio1942, la chiesa era stata riaperta al culto alla presenza solenne del Vescovo Scozzoli per celebrare i lavori di consolidamento del fabbricato e la nuova cupola affrescata dal Teodorani. Essa rappresentava La gloria di San Nicolò con un potente effetto di sotto in su e una porzione di paesaggio marino con le vele al terzo all'orizzonte.

mer 28 set 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Non molto tempo fa Borgo Marina era indicato come il quartiere in cui si sperimenta con discreto successo la convivenza e la collaborazione fra culture, etnie ed interessi economici diversi. Sulla stessa strada, via Giovanni XXIII o via dei Mille, vi sono negozi gestiti da italiani e stranieri che cercano di promuovere la loro attività in sicurezza ed in ambiente il più possibile accogliente. 
Da qualche tempo, lo stesso ambiente è indicato come luogo insicuro, con un precario ordine pubblico e degradato. Una cosa che certamente non bisogna fare è sottovalutare le proteste degli abitanti, ma nello stesso tempo occorre individuare con precisione, senza fare di ogni erba un fascio, le cause del disagio. Il rischio se non si agisce con correttezza è di scavare un solco, difficilmente, poi, colmabile, fra le diverse culture e fedi, fra immigrati ormai presenti da anni nel luogo e i cittadini riminesi. 
Per cercare di affrontare e risolvere i problemi dell'area, si è riunita l'Associazione del Borgo Marina nata tre anni fa per rilanciare il commercio, il recupero delle tradizioni e la convivenza fra etnie e culture diverse. Dei ventisette soci fondatori la metà proviene da altri paesi soprattutto dal Bangladesh, l'etnia più numerosa. Nella riunione, presente l'assessore delle politiche della sicurezza Jamil Sadegholvaad, l'Associazione ha deciso di organizzare un incontro con la città. 

mer 28 set 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Non siamo negli anni del boom del turismo, ma tutto sommato è stata una stagione positiva che ha registrato in alcuni settori economici qualche piccolo incremento. Questo è il commento di Miller Marchini presidente del Comitato Turistico di Marina Centro. Non elenca dati statistici o indagini: è una constatazione di un operatore del commercio che opera in via Vespucci e può avere un riscontro diretto alle sue affermazioni. 
Sempre secondo osservazioni empiriche, ma confortate da altri commercianti, vi è stato, un aumento dei turisti stranieri, sono ritornati i tedeschi ed i francesi. Ma ci sono stati soprattutto i russi che per alcuni hanno salvato, insieme al bel tempo, l'ultima parte della stagione. 
Anche Marina Centro com'è delimitata dal porto canale e dall'Ausa, ha subito il pesante disagio degli scarichi fognari. La stagione estiva è stata segnata da piogge concentrate in brevi periodi e periodi di siccità. Le prime hanno fatto esondare le fogne costrette a scaricare a mare, mentre la mancanza di precipitazioni ha asciugato e poi intasato i sifoni dei tombini provocando esalazioni assai o puzzolenti. Senza dover aspettare la separazione delle acque di scarico, lavori che impiegheranno qualche anno, sarebbe opportuno almeno ripulire per la prossima stagione gli scarichi. Non si parla più, almeno per ora, dei famosi project.

mer 28 set 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Gentile direttore,

sono una mamma-lavoratrice che abita nella zona di Santo Spirito e che nei giorni scorsi ha accompagnato la propria figlia nella zona del Centro Studi, dove ha iniziato il primo anno delle superiori. Martedì mattina, alle 7.40, sono rimasta sconvolta dal caos e dalla mancanza di regole che impera nella zona che va dall'incrocio di Via Flaminia con Via della Fiera (nei pressi di Bingo) fino ad arrivare a Via Fada, dove i ragazzi svoltano per raggiungere le varie scuole. La breve pista ciclabile che costeggia la banca ed alcuni negozi era impraticabile, poiché vari automezzi, tra cui anche un furgone, sostavano indisturbati su detta pista (nonostante vi siano dei parcheggi che costeggiano la strada); molto scocciati ed arrabbiati siamo stati costretti a deviare sulla strada, stretta, pericolosa ed intasata. All'attraversamento pedonale, che permette di raggiungere la pista ciclabile che costeggia il Palazzetto, nessuno rallenta, tanto meno si ferma, per far passare questi ragazzi ammassati sul piccolo marciapiede; non vi è un attraversamento assistito, segnalato od altro, nonostante lì vicino ci sia anche la Scuola Elementare XX Settembre! Delusi ma pur sempre stoici proseguiamo sulla pista ciclabile sul lato sinistro della Via Flaminia, lungo il Palazzetto; anche lì troviamo un ostacolo ogni due metri, macchine che sbucano dalle vie laterali a tutta randa, senza dare precedenza a nessuno, altre che fanno manovre varie, sempre sulla pista ciclabile, ecc. In tutta onestà pensate veramente che raggiungere la scuola debba essere, per i nostri ragazzi, una corsa ad ostacoli, piena di imprevisti e costellata di pericoli?

mer 28 set 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Noi ragazzi dell'ACG di Igea Marina anche quest'anno, come ogni anno, abbiamo vissuto l'esperienza di passare una settimana tutti insieme sotto lo stesso tetto, in una fantastica casa di montagna, assieme alle parrocchie di Torre Pedrera, Bordonchio e San Raffaele.

La località in cui ci trovavamo è San Vito di Cadore (Veneto), nella stessa casa dell'anno scorso. 
Il tema che ha fatto da filo conduttore per tutta la settimana, è stato "Nephes", il silenzio interiore; un tema a primo impatto complicato, difficile, in apparenza troppo grande e spaventoso, ma allo stesso tempo ha scatenato in noi curiosità. Abbiamo affrontato questo argomento con i nostri educatori, che ci hanno seguito dedicandoci tutto il loro impegno e le loro attenzioni, in quattro catechesi, che, vista la difficoltà e la profondità dell'argomento, richiedevano tutta la nostra attenzione; quattro catechesi mai superficiali, nelle quali ognuno ha condiviso parte di se' con la comunità. Ma non abbiamo passato tutto il tempo a riflettere e rimuginare, abbiamo anche giocato assieme, divisi in 5 squadre con ragazzi di parrocchie diverse e abbiamo avuto anche del tempo libero nel quale ognuno ha potuto socializzare con gli altri e svolgere le più svariate attività. Tutti insieme abbiamo svolto anche 3 escursioni nella natura circostante: abbiamo potuto ammirare lo splendido lago azzurro di Sorapis circondato dalle montagne, le tre cime di Lavaredo e altri svariati paesaggi. 

mer 28 set 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Dal 4 al 10 ottobre la Sala degli Archi di Piazza Cavour a Rimini ospiterà una mostra personale di Rosita Cicchetti Panigalli. Diplomata Arredatrice di interni, allieva di Ezio Berardi e Stefano Cecchini, la pittrice ha sperimentato diverse tecniche, dall'impressionismo all'espressionismo, dal'iperealismo al plein air, ispirandosi spesso ai paesaggi della nostra terra. Ma ancora più di frequente l'idea arriva da una cartolina o da una stampa, che hanno fermato nel tempo sensazioni che il pennello dell'artista può riportare in vita e sviluppare secondo inattese sensibilità. 
Apertura dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

"A rendere vieppiù grato il soggiorno su questa amena spiaggia si aggiunge la rigogliosa vegetazione delle numerose e varie piante disposte con vaghi disegni, le quali circondano da ogni parte lo Stabilimento, che massime nelle sere di maggior concorso presentasi bello e incantevole per le molteplici fiaccole a gas, e ad illuminazione elettrica che sfarzosamente illuminano i piazzali, le sale, la piattaforma e il grande viale che unisce la città al mare". Così si legge nella Guida storica artistica di Rimini di Luigi e Carlo Tonini del 1909 a proposito dei giardini ornamentali prospicienti l'area che la società S.M.A.R.A. avrà in gestione per venti anni (dal 1908) nel prestigioso cuore della Rimini balneare, con il neonato Grand Hotel dell'architetto Somazzi nel luogo della demolita Capanna Svizzera e l'imponente Kursaal con le sue 250 stanze, i saloni affrescati e le terrazze ‘babilonesi' ad esercitare il suo fascinoso richiamo. 
Le trasformazioni del parco sono state numerose e subordinate ai vari piani di intervento sulla fascia litoranea. Nel 1930 l'area prospiciente il piazzale a mare davanti al Kursaal era decorata con aiuole fiorite, quello verso la città, contenuto tra le palazzine Roma e Milano e la fontana dei cavalli, divenuto subito il salotto buono per le manifestazioni e la mondanità, si amplia e arricchisce di verde ornamentale.
Dopo la guerra si dovette metter mano a profondi cambiamenti su tutta l'area.

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Tutti coloro che per diversi motivi hanno i loro interessi contigui con il nostro porto canale e in primo luogo i pescatori, sanno che quando spira forte il vento Tramontana o Maestro è difficile se non impossibile entrare in porto e bisogna ricoverarsi a Ravenna o ad Ancona. E quando c'è burrasca non sono al sicuro nemmeno le imbarcazioni all'interno del canale. Da decenni si chiede la messa in sicurezza del porto. Si è costruita la nuova darsena, ma il pericolo è rimasto, se non peggiorato. 
Finalmente nel 2005 il comune di Rimini, usufruendo di un finanziamento regionale, vara un progetto per rendere sicura l'entrata nel porto canale. Dopo aver discusso con tutti gli enti e operatori interessati, dopo i dovuti monitoraggi delle maree, moto ondoso e correnti si è deciso di costruire due bracci di scogliere. Una, appena completata, della lunghezza di 150 metri congiunta al molo di levante; l'altra della lunghezza di 100 metri, che sarà perpendicolare alla nuova darsena. Insieme saranno in grado di abbattere all'imboccatura la potenza del moto ondoso del 60%. 
L'assessore ai lavori pubblici Roberto Biagini assicura che i lavori - già interamente finanziati (4,5 milioni di euro) - procedono regolarmente. A ottobre ci sarà un monitoraggio per verificare la tenuta della nuova diga, l'erosione delle correnti e il moto ondoso. Dopo aver fatto questi accertamenti cominceranno i lavori per la seconda diga. L'assessore non esclude che in un futuro, con una adeguata perimetrazione, le dighe potranno divenire luoghi per le passeggiate di riminesi e turisti. 

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

L'ultima settimana di luglio ed i primi giorni di agosto sono sempre stati un po' critici per il nostro turismo, un momento di calma prima dell'esplosione di agosto. Come fa notare Antonio Titini del comitato turistico di Marina centro, in questi giorni "si trova abbastanza facilmente il parcheggio". Una situazione che si riscontra anche in altre parti della Riviera. Gli operatori del settore commercio sono comunque moderatamente ottimisti. Tutti sono concordi che bisogna mettere mano urgentemente all'arredo urbano e alla cura dei luoghi senza aspettare l'avvio dei famosi project. A Marina Centro si avverte qualche segnale di ripresa e di ottimismo sul futuro, alcuni negozi hanno rinnovato il loro arredo e le vetrine. Grazie al servizio di vigilanza autofinanziato l'ambiente è sicuro, i lavori dell'Embassy stanno procedendo regolarmente ed una volta finiti (fra otto mesi il restauro del villino Cacciaguerra dovrà essere terminato) tutta l'area ne riceverà beneficio. 
La grande industria del turismo ha bisogno di incentivi e di migliori infrastrutture, che riguardano la viabilità, l'accesso, i parcheggi, la rete fognaria. Il Comitato turistico di Marina Centro è impegnato in senso propositivo e collaborativo e alla fine dell'estate si dovrà tornare ad un tavolo di confronto per progettare e realizzare l'assetto futuro dell'intera area. Le iniziative e gli eventi stanno avendo un buon successo, così è stato per la Notte Rosa - anche se gli ambulanti abusivi si vantavano di aver incassato più dei regolari - e Cartoon Club in Piazzale Fellini che ha coinvolto centinaia di giovani. Sempre nelle stesso piazzale in agosto si proietteranno i film del "Cinema sotto le stelle" di Amarena. 

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Difficile mantenere le tradizioni, che si parli di lavoro, sport, musica, la storia non cambia. L'innovazione e la tecnologia spingono continuamente sull'acceleratore con l'esigenza di essere costantemente "sul pezzo" soprattutto in un settore come quello dell'automobile.
Le cose cambiano e la passione, gira che ti rigira, rimane sempre la più costante delle virtù. La famiglia Ruggeri vende motocicli e automobili da più di 70 anni e questo la dice lunga su molte cose. Ivi compreso un bellissimo fascicolo uscito 3 anni fa che racconta la storia di 76 anni di lavoro. Foto di una Rimini anni '30-'40 che evocano sentimenti decisamente nostalgici. 
Erano gli anni delle balere e della Dolce Vita interdetta da una Ventennio che alla fine ha portato delle gran macerie e basta. Da queste stesse macerie Ettore Ruggeri e Signora partono per un percorso che li porterà a collaborare con i più rinomati marchi dell'automobile come Citroen e Peugeot. Inoltre furono i primi a portare l'Mv Augusta (marchio storico del motociclismo) a Rimini. Sul volume ci sono scatti memorabili di quelle gare motociclistiche incredibilmente pericolose quanto affascinanti, quando l'uomo faceva la differenza sul mezzo e non solo. A Roberto, figlio di Ettore, luccicano gli occhi a parlare degli anni ruggenti della Mv. Di quando con il suo pilota Ubbiali si correva nelle campagne romagnole e in circuiti rinomati come il mitico tracciato di Assen in Olanda.

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Novità: un negozio con arredi essenziali, illuminato da due soli colori bianco e verde, con una vetrina dalla misteriosa e raffinata scritta: "RU.LA. - Laboratoire". Un unico manichino e "t -shirt" personalizzate in mostra, fanno già capire l'arcano: si tratta di un piccolo laboratorio moderno dove, però, si lavora all'antica.
Una graziosa ragazza riminese cuce orli, allarga, stringe, accorcia e allunga abiti, gonne, calzoni.
Solo questo. Non è poco. Lei si occupa di quei lavori che tutte le donne di un tempo, in due e due quattro, svolgevano in casa, da sole, per abitudine, tradizione, in onore al classico passaggio di mano di madre in figlia, quando dalla sarta si andava solo per farsi cucire l'abito nuovo, quello della festa.
Tutto ciò è da tempo finito. Le poche sarte rimaste si sentono stiliste e storcono il naso se chiedi loro di occuparsi di questi lavori secondari, perditempo, poco redditizi.
La moda, d'altronde, "obbliga" a frequenti cambiamenti e ci sono le boutiques, gli outlet, le catene di negozi che soddisfano le esigenze e il capriccio dell'abbigliamento, per cui si gettano capi di vestiario ancora nuovi, indossati per poco tempo, a malincuore magari, perchè non trovi più chi si occupa di apporvi piccole modifiche, rinnovarli, renderli attuali. E le donne di oggi non sono più in grado di occuparsi di questi lavori, per mancanza di tempo, perchè svolgono altre mansioni, perchè le nonne e le mamme non hanno più potuto o voluto trasmettere alle figlie la capacità, la voglia, la passione per tali lavori.

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Dal giubox a gettoni del bar al mare non si faceva altro che sentire le solite canzoni. La spiaggia era affollatissima di persone, soprattutto giovani e il bagnino diceva a mio nonno "Ho finì umbrillun e i littin, an so cun ca fè". La Martina, la moglie del bagnino, era sempre arrabbiata perché veniva consumata troppa acqua dai bagnanti e da noi ragazzini che eravamo sempre alla fontana mentre le docce erano dietro il capanno del bagnino. I bagni così us prisinteva come un tipico stabilimento balneare anni '60-'70, senza nessun comfort, proprio nessuno e al massimo si trovava un campetto di bocce e uno spazio per le sabbiature che facevano le persone anziane. C'era anche il mosconaio, con i suoi mosconi sempre prenotati e la fila di gente che aspettava il proprio turno. A volte veniva addirittura preso d'assalto dai ragazzi che chiedevano un moscone a remi per portare la ragazza appena conquistata a fare un giro in mare aperto. 
Tanti erano gli stranieri presenti in Riviera e le belle ragazze tedesche e svedesi che si facevano notare.
In spiaggia c'erano anche i punti della Croce Verde per prestare servizio di primo soccorso ai bagnanti.
Il mare era pulitissimo e si vedevano anche i delfini. I turisti si ammassavano in gran numero in acqua, tanto che il salvataggio faceva fatica ad uscire col suo moscone a remi per prestare il suo servizio in acqua e tenere sotto controllo la situazione.

mer 27 lug 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Un successo auspicato e puntualmente arrivato, ma non scontato quello della gara di Beach Tennis organizzata il 9 e 10 luglio sulla spiaggia da Giorgio Casadei e il gruppo gli "Spappolati" per raccogliere fondi per l'ospedale "Luisa Guidotti" di Mutoko nello Zimbabwe in Africa. Sono sempre più i riminesi che conoscono o hanno sentito parlare di quell'ospedale diretto da più di trenta anni dalla nostra concittadina dottoressa Marilena Pesaresi. Unico presidio sanitario in un raggio di 150 chilometri dove intorno vi è solo miseria e desolazione. Alla gara hanno partecipato 230 giocatori amatoriali, fra questi 80 donne alcune sopra i cinquanta, perfettamente in forma. Sono state disputate 400 partite - il termometro segnava 40 gradi, nei campi dei bagni dal 12 al 18 - con una notevole partecipazione di pubblico, circa 2500 persone. I vincitori di questa decima edizione sono: per la sezione maschile Andrea Zaghini, Claudio Mecozzi, per quella femminile Monica Cappelletti e Ilaria Gessaroli. Con questa iniziativa si sono raccolti 48.000 euro una cifra notevole, superiore a quella già alta dell'anno passato 38.000 euro. 
Un risultato che si è potuto raggiungere grazie alla partecipazione di 70 aziende e di donazione di singoli cittadini. Naturalmente tutti i soldi raccolti fino all'ultimo centesimo sono destinati all'ospedale ed ai suoi poveri pazienti. 30.000 euro sono serviranno per riattrezzare il reparto di radiologia ossea toracica completo di un tavolo operatorio motorizzato e il laboratorio di analisi con una nuova macchina per il conteggio dei linfociti per combattere l'AIDS, i rimanenti 18.000 saranno usati per la ristrutturazione del reparto bambini dell'ospedale.

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

All'inizio degli anni Cinquanta, a causa della forte domanda abitativa nei principali centri balneari della Riviera Romagnola, compaiono per la prima volta edifici abitativi dallo sviluppo verticale, spesso destinati ad ospitare alberghi.
Fino ad allora, infatti, erano state realizzate ville e villini, contornate da spazi verdi pur spesso angusti. Fin dalla prima lottizzazione, infatti, fra fine ‘800 e primi del ‘900, la riviera si era caratterizzata da un'edificazione intensissima, con istanze minime fra gli edifici, nessuno spazio verde pubblico e strade non di rado al di sotto del minimo indispensabile, come risulta ancora oggi dai vicoletti impraticabili aa Viserba come fra l'Ausa e Miramare.
Su quei lotti già risicati, nel dopoguerra molti villini si trasformarono in alberghi, spesso di poche pretese. Ma il decollo vertiginoso dell'industria turistica faceva guardare in alto, addirittura ai grattacieli americani, che iniziavano a comparire in quegli anni anche nello skyline delle città industrializzate del nord Italia come Milano.
Sulla scia del Pirellone e dei suoi emuli locali, il 16 gennaio 1958, la Commissione Edilizia di Rimini, approvò il progetto presentato da Giuseppe D'Angelo e Raoul Pahuli, titolari di un'impresa di costruzioni di Trieste, che prevedeva la realizzazione di "un fabbricato di civile abitazione" alto trentun piani in viale Principe Amedeo.
Il progetto venne giudicato di "preminente pubblico interesse" dall'amministrazione comunale, per dare prestigio a Rimini, nel viale "salotto" della città. Non era stato ancora redatto il Piano Regolatore per la regolamentazione dell'edificabilità di quell'area, e così si rese necessario affidare l'incarico per la sua redazione ad un gruppo di progettisti capeggiati da Luigi Piccinato.

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Martedì 17 presso l'i-Suite di Rimini è stato presentato un nuovo marchio di moda: 36ore, e la Zero Collection che ne costituisce l'esordio. Una prima assoluta dal valore particolare: dentro i capi - una piccola, originale serie di undici creazioni, dai capispalla in pelle al tacco a spillo prezioso - c'è un pensiero in più, rivolto al futuro delle aziende del comparto della moda che operano sul nostro territorio. Il marchio 36ore, infatti, è nato dalla collaborazione tra ZoneModa, Università di Bologna, Polo di Rimini, il Consorzio Riviera delle Mode e CNA Rimini, sostenuti da UniRimini e dalla Camera di Commercio di Rimini. Un progetto varato nel settembre 2010, nella convinzione che la collaborazione imprese-università sia in grado di creare nuovi valori e nuove pratiche, motori di cambiamento per accrescere la credibilità e la competitività del Made in Italy. Al progetto hanno lavorato insieme otto studentesse di Zonemoda - coordinate dal prof. Giampaolo Proni e da Silvia Melatti - e sette aziende artigiane del Consorzio Riviera delle Mode, CNA Rimini - L'Artigiano di Riccione, LineaMareBlu, Smash, Smile, Terzavia, Villa Sara, Winter - specializzate in diverse produzioni e legate dal filo conduttore della qualità. Il gruppo di lavoro selezionato dall'Università per questo progetto ha visto Francesca Ciani, Ana Kalaver, Alessandra Torrisi, Daniela Vita - coadiuvate da Federico Bagli - occuparsi della creazione, mentre Veronika Aguglia, Celeste Priore, Anna Scaranto ed Erica Valle hanno lavorato alla comunicazione, e le aziende coinvolte si sono adoperate per la produzione dei capi.

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Venerdì 6 maggio si è svolto il 2° Aperitivo Business organizzato dal Gruppo CNA Impresa Donna Rimini  presso la sede dell'impresa Secchiaroli Elettronica Srl a Miramare. Accolte da Brunella Secchiamoli, vi hanno partecipato 22 imprenditrici ed alcune libere professioniste. L' iniziativa è stata coordinata da Maarit e Brunella che hanno dato vita al gruppo su Facebook CNA Impresa Donna Rimini.
Ciascuna imprenditrice ha avuto 3 minuti a disposizione per presentarsi, fare sapere di cosa si occupa la propria azienda e scambiare i propri bigliettini da visita. 
Si è realizzato uno scambio di esperienze, idee ed opportunità. Tutte le donne che fanno impresa ed sono invitate a partecipare ai prossimi aperitivi che saranno organizzati a cadenza mensile, proponendo idee e luoghi dove vedersi.
Nel gruppo di Facebook CNA Impresa Donna Rimini si potrà venire a conoscenza delle attività del gruppo, dei prossimi incontri e delle iniziative.

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

Se i riminesi e i turisti (assieme agli irriducibili pescatori di paganelli e agli irriducibili romantici) per raggiungere la storica ‘palata' avranno prossimamente una passerella di legno e ferro, con tanto di lampioncini, posizionata sugli scogli lato spiaggia, in nome della sicurezza e del ruolo ‘commerciale' del porto riminese, gli amanti della scultura potranno ammirare accanto al faro (guardiano) la monumentale statua in bronzo che lo scultore Umberto Corsucci, da un'idea di Giancarlo Cevoli, ha collocato tra i massi frangiflutti in cima alla palata. E che soprattutto definisce sia da terra che dal mare un nuovo elemento descrittivo del nostro molo divenendo un nuovo eccentrico ‘punto cospicuo' dei portolani. 

L'8 maggio è stata inaugurata alla presenza del sindaco, dell'ammiraglio Aleardo M. Cingolani, del parroco di S.Giuseppe al porto Mario Vannini, della delegazione della Cooperativa Lavoratori del Mare e della vedova di Renato Pecci morto in mare nel novembre scorso, il Monumento alla Sposa del pescatore di Umberto Corsucci. L'opera è stata sponsorizzata dalla Banca Malatestiana "per ricordare le donne che sulle banchine del porto aspettavano i loro uomini dal lavoro e dal mare per non dimenticare quelli che non sono tornati" come recita la targa posta accanto al monumento.

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Venerdi 6 maggio si è svolta la cerimonia che da molti anni premia gli studenti vincitori del concorso inddetto dall'Ist. Tecnico Industriale L. da Vinci e sostenuto da CNA Rimini e dal consorzio C.A.R.
A farla da padrone le idee innovative degli studenti del quinto anno di corso, illustrate attraverso la realizzazione di prototipi, davanti ai dirigenti della scuola, di CNA, dell'Ufficio Scolastico Provinciale e, naturalmente degli studenti delle classi quinte.
Occhiali di sicurezza intelligenti, perni innovativi con levetta di bloccaggio, bracci meccanici, esperimenti di biodisel, tante le novità su cui si sono cimentati i giovani con l'aiuto dei loro insegnanti, in ciascuna delle cinque specializzazioni offerte dalla scuola.

Il concorso ITIS-CNA-CAR è un importante incubatore di innovazione tecnologica e, per il secondo anno consecutivo, alcuni dei prototipi lì elaborati trovano successivi importanti riconoscimenti nell'ambito del concorso europeo "I giovani e le scienze", manifestazione europea organizzata dalla Fast fin dal 1989 su incarico della Direzione generale Ricerca della Commissione europea. La 23° edizione di tale evento si terrà a Helsinki in Finlandia dal 23 al 28 settembre 2011. A rappresentare l'Italia per l'Emilia Romagna ci sarà proprio il progetto "Occhiali di sicurezza intelligenti", un dispositivo ideato dagli studenti nell'ambito del concorso ITIS-CNA-CAR.

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Quando negli anni '50 il turismo a Rimini era in pieno vigore e sviluppo, le pensioni, gli alberghi e i bagni al mare avevano un'enorme richiesta di personale stagionale: questa fortuna veniva capita da molte persone ma non dalle signore del centro di Rimini, che pensavano che fare la stagione estiva non fosse abbastanza dignitoso e che non stesse bene.
Adriana, 82 anni, mi racconta che è emigrata a Rimini da Taglio di Po' (Rovigo) nell'estate del '52 dopo l'alluvione e lo straripamento del fiume Po' che aveva portato tanta miseria nel Polesine. Insieme ad alcune compagne era arrivata a Rimini dove gli alberghi cercavano lavoratori stagionali: si lavorava dalla mattina alla sera e di notte si dormiva tutte insieme in uno stanzone. Lo stesso anno Adriana aveva trovato anche l'amore innamorandosi del titolare dell'albergo che poi diventerà suo marito e oggi "mi dispiase che mio marì e se morto".
Valeria, riminese di 88 anni, ricorda il ritmo del lavoro che si protendeva dala matèina ala sera senza mai firmerse e il pomeriggio invece di riposarsi is fasèiva lavè i pàn: le ragazzine che non facevano bene il lavoro ricevevano dalle più anziane sonori schiaffoni!

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Erano molti i riminesi e qualche turista - era presente anche il sindaco Ravaioli - che sabato hanno assistito in via Vespucci all'inaugurazione della mostra fotografica "Amarcord Embassy, Novecento" allestita lungo i pannelli che delimitano il cantiere del nuovo complesso"Embassy abitare il mare". 
Una serie di fotografie, molte delle quali scattate dal grande Davide Minghini, hanno fatto rivivere una parte della storia della nostra città, quella della Rimini dei bagni, e di un luogo, viale Vespucci e il suo locale più conosciuto, l'Embassy. 
Sono esposte fotografie del prima e del dopo guerra, dai primi del secolo fino agli anni '90. Per chi quei tempi li ha vissuti, guardare le immagini era come rivivere il passato di cui poteva sentire la musica, le voci, i suoni. Un'atmosfera ben rappresentata anche nel libro "Viale Vespucci" di Manlio Masini e Giuliano Ghirardelli editore Panozzo. Per i più giovani la testimonianza di come Rimini sia stata una meta per i più importanti artisti dello spettacolo. 

gio 19 mag 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Le Befane Shopping Centre di Rimini promuove dal 12 al 22 maggio il progetto "Io rispetto le regole! ... Sulla strada e nella vita", incentrato sul rispetto delle regole e, in particolare, sulla sicurezza stradale.
I primi ad essere coinvolti sono i bambini e i ragazzi delle scuole del territorio cui sono rivolte mostre, lezioni, dimostrazioni, esposizione di apparecchiature e mezzi. Per i più piccoli tutti i giorni ci saranno giochi, gare di abilità, quiz e un concorso dedicato agli studenti. Per partecipare basta scrivere uno slogan, un testo o realizzare un disegno, un fumetto che possa diventare un messaggio pubblicitario. I lavori saranno in mostra presso Le Befane Shopping Centre, perché tutti possano imparare il valore delle regole grazie ai lavori realizzati dagli studenti. Le scuole di appartenenza dei ragazzi che avranno ideato i messaggi più efficaci vinceranno materiali didattici tra cui anche un notebook.

mer 09 mar 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Cicchetti Stefano

Sono tante le iniziative - di cui diamo conto nelle pagine della cultura - che Rimini dedica al 150° anniversario dell'Unità d'Italia e che dureranno almeno fino alla fine dell'anno. 
Fra esse, il 12 marzo il Rotary Club Rimini Riviera organizza la tavola rotonda "Rimini 1861. La città in quei giorni" con la presentazione di un facsimile di giornale dell'epoca (Sala degli Archi ore 17.30).
Il 25 marzo si svolgeranno poi le celebrazioni della Battaglia delle Celle del 1831: alle ore 16 la deposizione corone di alloro ai monumenti commemorativi della Battaglia che si trovano in via XXIII settembre, nei pressi del supermercato Coop. Alle ore 16.45 (Sala del quartiere 5, via XXIII settembre, palazzo I portici), a parlare della battaglia e del Risorgimento sarà il prof. Angelo Turchini, Direttore dell'Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea della provincia di Rimini. Alle 17.15 la presentazione del volume Storia dei fatti che provocarono l'Unità d'Italia, Editore Bruno Ghigi, a cura di Giancarlo e Marco Renzi. Dal 26 marzo al 31 dicembre sarà aperta la mostra "Una notte di Rimini nel 1831", con autografi, edizioni e cimeli, con Annullo Filatelico (Libreria Risorgimento di Luisè Editore, ore 14-19). Il 27 marzo, "Una melodia per l'Italia Unita nel suo 150° Anniversario", concerto per la cittadinanza al teatro Novelli (ore 17).
Ma perché la battaglia delle Celle merita tanto di essere ricordata? Perché mai prima di quel 25 marzo del 1831 le truppe dell'impero asburgico, il più grande e il più antico d'Europa, erano dovuti arretrare di fronte a soldati che si definivano "italiani". E i patrioti erano 1500, contro 5mila austriaci. 

mer 09 mar 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Borghi e del Centro Storico ad addobbare le vetrine con i motivi ispirati al Tricolore Nazionale durante la settimana dal 15 al 21 marzo. L'organizzazione fornirà una coccarda da esporre nei locali aderenti. Nell'occasione Zeìnta di Borg invita anche gli esercenti a proporre per questi giorni di festa un aperitivo, un menù o un piatto "Tricolore".
Fra le altre iniziative in programma a Rimini: luci tricolore e scenografia risorgimentale al Teatro Amintore Galli; una "Rotonda tricolore"; un Corteo Tricolore di moto e sidecar d'epoca organizzato da Il Velocifero di Rimini (17 marzo ore 9.30 dal Ponte di Tiberio); "Pan'Italia. Valore identitario nazionale da 150 anni", Festa del Pane a cura della Confartigianato Riminese e dei Panificatori associati; opuscolo sul Risorgimento realizzato dagli alunni della scuola media dell' I.C. di Miramare (17 aprile ore 10.30-19 p.zza Tre Martiri); La Romagna al tempo dell'Unità d'Italia, percorsi didattici realizzati da Italia in Miniatura in collaborazione con l'Università di Urbino; "Sabbia Tricolore", sculture di sabbia sulla storia del nostro Paese (20 marzo-1 maggio, Bagno 26-27 Tiki).

mer 09 mar 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Al 30 giugno 2010 erano 16.850 le imprenditrici in provincia di Rimini, con una percentuale sul totale degli imprenditori pari al 28,5%: la più alta in Emilia-Romagna. 
A loro il Comune di Rimini, in collaborazione con CNA Impresa Donna e Confartigianato Donne Impresa da otto anni dedica il Premio "Imprenditrici di successo". La consegna dei premi si è tenuta quest'anno, come da tradizione, l'8 marzo, Festa della Donna, presso la Residenza Municipale di Rimini. Otto le imprenditrici premiate per il valore della loro impresa e la capacità di fare innovazione nei prodotti, nei servizi e dell'organizzazione aziendale. Le imprenditrici associate a CNA Impresa Donna di Rimini premiate sono state Ariana Foscoli, della lavanderia La Rocca, Maria Luisa Righi, della società Tecnocalor 2, Maria Teresa Trevisani, della società Trevisani Teresa snc, Gabriella Vandi, della Società Le carni di Migani Salvatore & C. Le imprenditrici associate a Confartigianato Donne Impresa a ricevere il premio sono state Nicoletta Sacchini, ditta New Service, Gioia Gattei, della ditta Gattei Progetto immagine, Eugenia Cerni, della ditta Motors Srl e Roberta Bianchini, della ditta S.A.M. di Bianchini Bernardino & C.

mer 09 mar 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Nasce l'area di lavoro "education - responsabilità sociale" costituita da CNA Rimini e che interessa oltre 40 imprese Associate.
Mercoledì 2 marzo all'Hotel Holiday Inn la Direzione Provinciale di CNA Rimini si è riunita in seduta allargata alle Imprese Associate interessate per presentare il progetto di lavoro Piccola Impresa, sistema dell'educazione, dell'istruzione e della ricerca; organizzazione dell'area di lavoro "education - responsabilità sociale".
Spiega Salvatore Bugli, Direttore Provinciale di CNA Rimini: "La piccola e media impresa ha un bisogno vitale di accedere alla ricerca e all'alta formazione, altrimenti non sopravvivrà ai processi di globalizzazione. E' così ovunque e a maggior ragione nel nostro territorio, dove le imprese sono tantissime ma di ridotte dimensioni. Proprio per questo non possono dotarsi, come le grandi aziende, di propri centri di ricerca, come non sono in grado di finanziare grandi progetti presso gli atenei. CNA Rimini intende perciò sostenere le piccole e medie imprese associate in due modi: da un lato attraverso una efficace rappresentanza delle esigenze che esprimono verso il segmento della formazione universitaria e della ricerca; dall'altro fornendo loro servizi specifici nella forma di progetti compartecipati e di attività formative.
Sarà un grosso impegno per l'Associazione specie in questi tempi di crisi, ma intendiamo attuarlo perché il dialogo fra università e impresa è un percorso obbligato: è su questo che ci giochiamo il futuro economico, ma anche culturale e sociale, di tutto il territorio".

mer 09 mar 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

L'anno passato in occasione della Notte Rosa è partita la sperimentazione per collegare una parte di Rimini, piazza Tre Martiri e la zona della pescheria con la rete Wifi. Chiunque possieda un pc portatile o un cellulare con opportuno collegamento può gratuitamente collegarsi ad internet scrivere messaggi e riceverli. Il progetto ora - finita la sperimentazione - è pienamente operativo. L'iniziativa Guglielmo Rimini-wifi" "è finanziata dalla Credit Service di Telecom Italia ed è promossa da Downtown Rimini, insieme a Provincia, Comune e alle le associazioni di categoria: CNA.COM, Confesercenti e Confcommercio. Il collegamento è del tutto gratuito e di facile attuazione e comunque sono disponibili brochure informative nelle quali si spiega con facilità come accedere. Una volta collegati alla rete "Guglielmo Rimini-wifi" si riceverà una password per entrare nel web. Le zone coperte avranno un'apposita segnaletica. 

mer 09 mar 2011 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Quasi tutti i riminesi hanno sentito parlare dei Project Financing - progetti con copertura finanziaria privata - che interessano l'area di maggior pregio turistico della nostra città. Molti hanno visto anche i plastici che furono esposti e spiegati al palazzo dell'Arengo tre anni fa. E l'elemento che sicuramente ha colpito di più i cittadini è stato quello della Gecos con il grattacielo progettato dall'architetto Norman Foster in piazzale Kennedy. Una torre sinuosa alta più di cento metri per un hotel di lusso, spazi commerciali e al piano terra una mostra su Fellini. 
Tutti i progetti - gli altri riguardavano piazzale Boscovich e dintorni ed erano di Coopsette dello studio Altieri - sono stati colpiti in par condicio dal cinismo riminese: "Tanto non se ne farà nulla". Ma ormai è inderogabile affrontare il problema della sistemazione urbanistica complessiva dell'intera area di Marina Centro, se non altro per realizzare i parcheggi sotterranei, sempre più richiesti, se si vuol pedonalizzare il lungomare. 
Se e quando si avvierà la realizzazione dei project, Rimini vivrà la sua più grande "rivoluzione urbanistica". Ma intanto, fra poco si vota. Cosa ne pensano i candidati a sindaco per esempio proprio del grattacielo di Foster, la costruzione di maggior impatto prevista dai project? 

mer 20 ott 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Schiavoncini Ariodante

Ci sono episodi, lieti e tristi, che più di altri occupano la nostra memoria. In questi giorni ritorna il ricordo del primo bombardamento di Rimini, avvenuto alle ore 11,50 circa, del primo novembre 1943. Quel primo bombardamento, come la storia riporta, compiuto da diciotto caccia bombardieri inglesi, ha causato distruzioni e sessantotto vittime. Dopo la fine della guerra, la breve strada, che collega le vie Giovanni XXIII e Gambalunga, è stata intitolata via Vittime Civili di Guerra, per ricordare i diciotto cittadini morti sotto le macerie di un rifugio paraschegge scavato in quella strada. Da quel rifugio, come ho più volte ricordato in altri miei scritti, io e un altro giovane, siamo gli unici, fra i venti cittadini sepolti, a essere stati estratti vivi. Forse gli amministratori riminesi dell'epoca erano convinti che per gli Angloamericani, la città non rappresentasse un obiettivo militare. Non erano stati creati rifugi adatti allo scopo, i soli luoghi, che avrebbero potuto dare una speranza di sicurezza, erano i sotterranei delle chiese e le cantine dei vecchi palazzi del centro cittadino.

mer 20 ott 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Non sono pochi i negozi nel Centro Storico che hanno chiuso le vetrine e abbassato le saracinesche in attesa di momenti migliori. Fortunatamente però vi è ancora qualche nuovo esercizio che riapre le porte ed illumina le vetrine, un fenomeno raro di questi tempi. E' successo in via Giovanni XXIII al numero 8, a cinquanta metri dal museo e a pochi passi dal corso d'Augusto. 
Non è una profumeria e nemmeno una gelateria, la tipologia che non sembra sentire la crisi, è un negozio dove la materia prima usata è la carta per creare forme e oggetti di ogni tipo, il suo nome è "Cartarte". I gestori sono due giovani artigiani, Marzia e il marito Aldo, che hanno scelto questa attività "per passione" e sono approdati qui nel centro della città dopo aver girato per mercati, fiere e nella grande rete di internet. 

mer 20 ott 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Dovremmo sapere a giorni se si farà la festa di fine anno, la tradizionale diretta della Rai dal piazzale Fellini di Rimini costata nel 2010 circa un milione di euro. Gli operatori turistici ed in primo luogo gli albergatori devono predisporre per tempo le offerte e inserire o non nel pacchetto la manifestazione. Per il Turismo, l'evento seguito da sei milioni, di persone è una importante promozione, ma anche i dubbi sulla cospicua spesa non sono infondati. E poi Roma cerca di scipparci il brindisi di mezzanotte, così come ha annunciato il sindaco Alemanno. Intanto a Rimini siamo divisi su tutto: se gli albergatori vogliono fortissimamente l'evento, le altre categorie sono più tiepide. Se l'assessore al bilancio Antonella Beltrami annuncia che le casse comunali sono vuote, il sindaco Ravaioli assicura invece che i sold si troveranno.

mer 20 ott 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Sono molti quelli che vorrebbero vedere più spesso il Centro Storico pieno di gente come il 14 ottobre, festa di San Gaudenzo patrono di Rimini. Migliaia di cittadini hanno percorso le vie della città in tutta tranquillità fermandosi agli stand chiamati per l'occasione, ma anche davanti le vetrine dei negozi. Si passeggiava non solo in piazza Cavour dove si è svolta la tradizionale tombola, tutte le altre vie erano affollate di riminesi di tutte le età. Molti si sono accorti così della grande varietà di offerte presenti nel Centro Storico, originali e di qualità. Non è necessario prendere la macchina per recarsi ai grandi iper per trovare quello di cui si ha bisogno. 
Il Centro Storico necessita di un rilancio e di essere meglio conosciuto dai suoi stessi cittadini. L'associazione Downtown che raggruppa gli imprenditori del commercio ha nel suo programma questo rilancio. Per San Gaudenzo ha fatto un gemellaggio con l'entroterra, invitando la pro loco di Talamello in piazza Tre Martiri che ha esposto i suoi tipici prodotti e siccome siamo in autunno oltre al formaggio di fossa e altre prelibatezze non potevano mancare le castagne. Nei due stand dove venivano cucinate ne sono state distribuite sette quintali in poche ore.

mer 20 ott 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Giovedì 28 ottobre dalle ore 16 al Grand Hotel di Rimini si terrà il convegno "La Città dei Mestieri, un ponte fra scuola e impresa - Insieme per creare lavoro" organizzato dalla Camera di Commercio di Rimini in collaborazione con Associazione Albergatori Rimini, Confederazione Italiana Agricoltori, Provincia di Rimini
In poco più di un anno il progetto "La Città dei Mestieri: un ponte fra scuola e impresa" ha compiuto significativi progressi per quanto riguarda il numero di attività realizzate insieme alla scuola, alle imprese e alle associazioni di categoria che collaborano alla promozione della cultura del lavoro. Interverranno fra gli altri l'assessore regionale Patrizio Bianchi, Mario Giacomo Dutto dirigente Ministero dell'Istruzione, Marcello Limina Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale, Meris Soldati Assessore provinciale alla Scuola, Formazione, Lavoro.

mer 20 ott 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

La decisione di realizzare dei sottopassi alle vie Traj (via Tripoli), e viale Principe Amedeo fu presa dal consiglio comunale del dicembre 1912.
Tuttavia fino all'anno 1915 del sovrappasso non si vide l'ombra se è vero, come ricorda il settimanale cattolico L'Ausa, che il sindaco, Adauto Diotallevi, dovette recarsi a Roma per incontrare la direzione generale delle Ferrovie dello Stato allo scopo di affrettare la realizzazione di tale opera.
Si trattava infatti di una struttura strategica per il turismo di quegli anni, nei quali gli ospiti provenienti dalla stazione si recavano nella zona dei villini proprio percorrendo il viale Principe Amedeo.
Dovremo però aspettare il 27 marzo del 1915 per l'aggiudicazione dell'appalto dei lavori, affidati ad un nome illustre quale quello dell'ing. Gaspare Rastelli, autore del restauro del Palazzo dell'Arengoe del teatro Galli dopo il terremoto del 1916.
Ivo Gigli ricorda il sovrappasso come "un ponte pedonale con due grandi scalinate laterali, ciascuna in due soluzioni, sostenuto da fusti di ghisa nera stile floreal, i lampioni in alto e lastricato da larghe piane di cemento con tanti buchi per lo scolo dell'acqua piovana.
Una più larga scalinata a larghi gradoni bassi in porfido preparava l'ascesa alla scalinata vera e propria dal lato a mare, mentre dall'altra parte, i livelli del terreno più alto, v'era solo una leggera salita".

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

 

Nel 1913 la Società Anonima Cooperativa, forte di una convenzione stipulata con il Comune nel 1907, diede avvio ad un esteso piano di lottizzazione e edificazione nel sobborgo di marina.

Suo scopo era sì la costruzione di abitazioni di tipo economico secondo principi di filantropia ed elevazione sociale e di migliorie igieniche e sanitarie, ma soprattutto proseguire nella costruzione di villini al lido. La Società acquistò i terreni denominati Soulier nell’area compresa tra il viale dei Bagni (viale Principe Amedeo) e il porto canale, periodicamente soggetto alle esondazioni del porto nei periodi delle piene, e perciò considerate insalubri e a rischio costante, come si evince dai dati forniti dalle inchieste succedutesi a partire da quella realizzata nel 1887 dall’avvocato Costantino Bonini, intitolata Le case operaie e l’igiene pubblica. In realtà si era inteso dare completamento al piano di sviluppo della marina, secondo i principi di una coerente crescita dell’area residenziale.

 

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Un nuovo importante intervento sta per realizzarsi in uno degli angoli storici di viale Vespucci, in quella villa già chiamata Cacciaguerra, poi divenuta l'Embassy Club, che dopo che durante la seconda guerra mondiale ospitò perfino l'ambasciata americana. 
Questa bellissima villetta costruita in stile liberty alla fine del XIX secolo, fu dal 1934 la sede del celebre Adriatic Embassy Club, definito all'epoca "un vero eden di delizie".
Il locale sfruttò il giardino ornato da fontane e piante per il ballo oltre che palcoscenico pe alcuni dei più importanti artisti internazionali.
La caratteristica fondamentale del locale, infatti, è sempre stata la musica dal vivo con orchestra, oltre che essere un punto di riferimento per la vita mondana della riviera.
Al locale gestito dai fratelli Amerigo e Claudio Semprini, infatti, andava il primato dell'eleganza: gli uomini dovevano essere in giacca e cravatta, mentre le donne con l'abito lungo.

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Non sono poche le persone che sul Lungomare Murri, all'altezza del Bagno 39, si sono fermate quest'estate catturate da una visione d'altri tempi. Due tende, gonfie di vento, maestose, si innalzavano nel prato variopinto di ombrelloni. Il primo impatto visivo, per chi da bambino si è riparato dal sole sotto alle tende, diventava un'emozione. Nel proliferare di trovate balneari d'ogni tipo queste tende a rigoni, sostenute da una cordicella fissata a un palo, sono un recupero quasi amoroso, che attiva zone oscurate della memoria. Il tratto di spiaggia a ridosso di piazza Tripoli è frequentato non solo dagli ospiti della Riviera, ma anche da riminesi i cui padri e nonni qui erano di famiglia. Sono loro, e non solo l'indaffaratissimo bagnino, a rievocare l'uso di "al tendi": «La sabbia era sempre fresca perché le tende venivano spostate a seconda del sole. Davanti, le sdraio per gli adulti, e dietro "la tana" dei bambini, per riposare all'ombra quando erano stanchi dei giochi in riva al mare.» Sotto la tenda spesso si mangiava: verso l'una arrivava il babbo con una gran sporta di paglia piena di panini al prosciutto, o burro e acciughe, il vino, l'acqua con l'idrolitina e la ciambella. Dopo, guai fare il bagno... meglio un sonnellino! Quando tirava vento, qualche picchetto saltava via e cominciava a sbatacchiare, con le mamme che urlavano per chiamare il bagnino

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Cicchetti Stefano

Tornare al dialetto non sarà facile. Anzi, diciamo pure che l'impresa appare delle più disperate. Ma chi comunque volesse provarci, gli strumenti a disposizione non mancano. Uno dei quali è fresco di stampa: "E' nost dialet" (Il nostro dialetto), è l'ultima fatica di Amos Piccini, edito da Tuttostampa Rimini. Il libro comprende delle "nozioni elementari di grammatica", che tanto elementari non sono, visto che approfondiscono in modo esauriente le particolarità del vernacolo riminese. Segue la parte più corposa, un dizionario italiano-dialetto che comprende quasi un migliaio di vocaboli. Infine, un glossarietto di "vocaboli dialettali caratteristici" alcuni proverbi e 23 poesie dell'autore, in dialetto con traduzione italiana. Nel libro anche le illustrazioni di Caludio Piccini, figlio di Amos.
La passione per il dialetto prese Amos Piccini una quindicina di anni fa, quando pensò di scrivere un libro sulla nostra lingua "per non farla morire anzi tempo". Da allora molte sono stati gli impegni di Piccini in questo campo. Ma la passione per la cultura, locale e non, la coltivava da tempo. Funzionario della SIP, già dal 1948 insieme ad alcuni amici aveva fondato il gruppo teatrale "sipario Aperto" e lo aveva diretto, arrivando a scrivere una quarantina fra commedie e scenette, sia in dialetto che in italiano. 

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

CNA Rimini quest'anno ha realizzato tre incontri "Drizza le Antenne" per conoscere le aziende e fare formazione con relatori esperti. Il primo "Drizza le Antenne Day" che si è svolto il 13 luglio scorso era dedicato ai giovani imprenditori, un momento per raccontare la propria impresa, attraverso testimonianze dirette e con relatori Roberto Stella, consulente di pianificazione e controllo di gestione, Francesco Muzzarelli, senior trainer aziendale area management education e Gianluca Reggiani, regista esperto in teatro d'impresa e public speaking. Il 14 settembre "Drizza le antenne edil" era un incontro specifico per il settore dell'edilizia e degli impianti. Si è parlato di finanziamenti per le aziende, obblighi di manutenzione definiti dal D. Lgs 81/08 e dal 106/09, definire le figure addette alla manutenzione degli impianti elettrici secondo norma CEI 11-27 e 11-48 e del recupero credito: dinamiche creditizio-contrattuali. Il terzo appuntamento "Drizza le antenne.com" che si è svolto il 21 settembre, era rivolto invece a tutte le imprese del commercio, turismo e servizi. 

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

All'angolo di via Roma con via Dante, l'ex Palace Hotel si spoglierà dalle impalcature che lo hanno avvolto per decenni. Nella prima metà di ottobre finalmente verrà inaugurato lo studentato universitario del Polo di Rimini, destinazione definitiva dell'edificio. Potranno essere ospitati circa cento studenti in camere doppie o singole. Tutte le camere sono con bagno e possono usufruire della cucina comune, vi sono poi monolocali con uno o due letti e angolo di cottura. L'edificio è stato rifatto completamente al suo interno e dispone di internet wi-fi, ascensore, sala studio e TV, servizio di lavanderia, garage per motorini, biciclette e servizio di portineria giorno e notte. I prezzi sono, così ci dicono, in linea con le offerte della città, un esempio: 197euro la singola, 250 il monolocale, per i mesi di dicembre e gennaio le tariffe sono di poco ridotte. Il bando per le assegnazioni è già stato pubblicato e si è stilata una prima graduatoria. Tutto dovrebbe essere pronto per l'inizio dell'anno accademico.

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Non è rimasto più niente di quello che una volta era l'Embassy se non una insegna con il suo nome appeso sulla facciata del villino Cacciaguerra. Questo finalmente libero da ogni costruzione circostante ci dà una immagine anche se sbiadita di come doveva essere viale Vespucci tanti anni fa con le sue ville i caffé, gli alberghi, la passeggiata. C'è a questo punto da augurarsi che il cantiere non resti aperto più del dovuto con conseguenze negative per l'immagine di Marina Centro. Gli imprenditori e i commercianti della zona confidano che, una volta realizzato il nuovo progetto, l'intera area potrà ricavarne beneficio e sviluppo commerciale. All'inizio del prossimo anno inizieranno i lavori per il rifacimento del manto stradale da piazzale Kennedy a piazza Tripoli. Un'occasione per tentare di riqualificare anche le offerte commerciali, bar e ristoranti compresi. Gli interventi pubblici in viale Vespucci hanno potuto mettere in moto i finanziamenti della legge regionale 41, quella che riguarda i centri commerciali naturali, per il rinnovo dell'arredamento delle attività commerciali. Undici esercizi che ne hanno fatto domanda con un progetto potranno usufruire del finanziamento regionale di 360 mila euro

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

In uno scritto di Tonino Guerra si legge questa frase: "Una goccia più una goccia non fà 2 gocce, ma una goccia più grande". I volontari che si riuniscono nell'associazione "Una goccia per il Mondo" non si sono spaventati nel dare il proprio impegno - poche persone all'inizio nella periferia di Rimini e tutti volontari - di fronte alla fame, alla miseria che colpiscono milioni di persone: hanno formato la prima goccia, sicuri che altre se ne sarebbero aggiunte. L'associazione è nata otto anni fa da un gruppo di amici, donne e uomini che hanno scelto l'impegno sociale ed il volontariato a fianco della Caritas per aiutare gli anziani e più svantaggiati, i disabili e i senza tetto. In questo loro percorso incontrano un'altra organizzazione, una Onlus "Progetto Continenti" che opera nel sud del mondo con progetti per l'istruzione e la formazione professionale. Decidono di sostenere un'iniziativa a Siem Reap, in Cambogia, un villaggio nato per il recupero di bambini abbandonati e orfani costretti a mendicare ed anche a prostituirsi. E' stata avviata la costruzione di un centro professionale "la Casa dei mestieri" dove si svolgerà l'insegnamento teorico e pratico e dove troveranno alloggio gli studenti, circa quaranta per ogni anno (per lo più orfani e ragazzi di strada) per tutto il periodo del corso.

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

L'artista e performer riminese Lou Pesaresi sabato 25 settembre al Caffè delle Rose a Marina centro metterà in scena dalle 19.30 un happening dedicato all'Oscurità, spazio dell'inconscio da cui possono emergere vampiri contemporanei e personaggi letterari che l'Ombra hanno attraversato. Una pantomima sul mito del Faust, rivisitato e giocato tra psichedelia e teatro danza. Complici nel gioco scenico, i DJ S. Japanese, Fabino, Luca Cecchini, Shio, Z Frederic ed Eric. Rosso e nero il menù del "vampiritivo", tra cocktail RH positivo e Mordimi succo.

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

'Il notaio risponde' torna all'URP
Dal 21 settembre ha ripreso a Rimini "Il Notaio risponde", il servizio di consulenza gratuita a cura dei Notai del Collegio Notarile di Forlì-Rimini presso la sede dell'Urp del Comune in piazza Cavour 27.
Il servizio offre informazioni gratuite su questioni giuridiche e tributarie in materia di acquisto abitazioni, tassazione relativa all'acquisto prima casa, compravendita e problemi connessi all'urbanistica, compravendite immobiliari, detrazioni fiscali per manutenzioni, finanziamento mutui, rinegoziazione dei mutui, ipoteche, regimi patrimoniali dei coniugi, successioni, testamenti e relative imposte, diritti reali di godimento (es. usufrutto).
 Orari: 15.30-17.30) Prenotazioni: Urp (0541/704704) o segreteria del Collegio Notarile (0543-25049 consiglioforlì@notariato.it).


mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Il Nettuno venne inaugurato nel 1933 come stabilimento, e le cronache del tempo ci raccontano che al suo interno si poteva "ricevere un trattamento completo, cabine per bagnanti, ristorante e bar di giorno, danze, varietà e spettacoli per le nottate folli".
Il suo stile decò, oggi privato della copertura centrale cilindrica, è stato da sempre luogo di incontro per generazioni di turisti attratti dalla sua fresca terrazza con la sua incomparabile vista sul mare.
Nel 1940 il Nettuno si impose non solo come stabilimento bagni ma anche come dancing, palcoscenico di sfilate, mostre, set cinematografici e fotografici.
Dopo anni di trascuratezza, in cui si susseguivano le voci progetti per il rilancio di questo edificio, una cordata di giovani imprenditori riminesi è riuscito a farsi affidare la gestione dalla famiglia Parmeggiani, titolare della concessione, che fino a quel momento aveva rifiutato qualsiasi offerta.
Tuttavia il progetto di restyling di tale struttura, (tutelata nella parte esterna dalla Soprintendenza), affidato all'architetto Massimo Morandi, che mantiene sostanzialmente il fascino della struttura in stile, ha finalmente prevalso su ogni riserva e l'estate del 2010 potrà essere ricordata come quella della rinascita del Nettuno.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Micucci Eva

Quali sono le mete preferite dai giovani alemanni? Maiorca, Ibiza e soprattutto Rimini! 
Quale località migliore per abbronzarsi, flirtare e andare alle feste più trendy dell'estate? Ecco che allora Rtl2, la nota emittente televisiva teutonica, dopo aver fatto tappa nelle note località di divertimento spagnole ha scelto la nostra città per le riprese del reality "X Diaries - Love, sun and fun", la docunovela che andrà in onda ogni giorno dal 9 agosto alle 19. Ogni episodio è un diario di una giornata di sole e una notte di festa e Le Rose Suite Hotel di Rimini è stato scelto per la particolare raffinatezza del design del centro benessere, la luminosità della piscina, il romantico gazebo e le sofisticate suites. Così le "nostre" Carmela, Veronica e Maicol si traducono alemanno in Julia, Vicky e Paolo e un tuffo in una piscina chic diventa l'occasione migliore per mostrare i bicipiti scolpiti o un bel decolté.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Un "piccolo mare" color turchese mi accoglie caldo e morbido come un utero materno. Mentre scendo lentamente dentro, lui mi avvolge le caviglie, le gambe, i fianchi, su, su, dolcemente, fino al viso. Mi lascio andare, muovendomi piano, piano, mentre sento apparire sulla mia faccia un sorriso ed uno sguardo stile "Gioconda".

Se penso, in un primo momento di "estraneamento"di essere capitata in una piscina fra le belle ondine del nuoto-sincronizzato, molto presto mi sopravviene il disincanto, perchè mi accorgo di levitare in mezzo a "ippopotami", "trichechi", "foche", "rane". Qua e là, per fortuna, appare anche qualche "anguilla" e qualche bel "sirenetto", ma c'è pure il "coccodrillo"che ti punta gli occhi addosso e qualche "orca" che ti scalcia. Tali paiono le sembianze degli "immersi", logorati dagli anni, dagli eccessi e dai conseguenti disturbi. E io? Beh, qualche problema ce l'ho anch'io, ma per la mia scioltezza e dimestichezza con l'acqua di mare, mi posso definire ancora un "delfino".
Ecco, il mondo delle Terme, metaforicamente parlando, è questo.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

I riminesi sono sempre molto entusiasti di iniziare la stagione estiva ma a Ferragosto, già stufi di lavorare, esclamano An Vèd l'Ora ad finì oppure Stàn a vènd tòt. Gli albergatori, i bagnini, i mosconai e i titolari di bar, ristoranti, negozi vicino al mare sono tutti impegnati, a partire dal mese di febbraio, nei preparativi per l'estate in arrivo. Alcuni di loro cercano personale estivo già a Pasqua come se fossero già in piena estate; infatti, in questo periodo primaverile sono molto indaffarati e sperano in una stagione redditizia.
I titolari di attività nel settore turistico hanno il loro da fare e s'improvvisano talvolta muratori, fabbri, elettricisti, anche se alla fine, devono ricorrere ai professionisti del mestiere. Una signora anziana ricoverata all'ospedale in condizioni precarie, adagiata nel letto accanto a mia nonna, pensava al proprio hotel di grandi dimensioni e chiedeva alla figlia: "Avete trovato la cuoca?". Nei suoi innumerevoli ricordi: gli anni passati a fare i letti, a lavorare in cucina, servire i tavoli e a fare anche la baby-sitter. Io ricordo invece, che Giliberto dormiva nel periodo estivo nello scantinato della propria pensione costruita con le proprie braccia. Morì all'età di 98 anni, di mattina presto e malgrado l'età spazzava la via di fronte all'alberghetto costruito con le sue braccia; lo vedevo felice e fiero per quello che aveva realizzato.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Piazzale Kennedy sta diventando il terminal per la mobilità lenta che permette poi al turista di arrivare con calma, senza far file sulle strade trafficate, fino in città. Qui sulla piazza vi sono due noleggi di biciclette, di ciclo-carrozzelle, tandem, moto, motorini e veicoli elettrici. Con le ciclo-carrozzelle, i risciò, come ci racconta Antonietta, la gestrice del noleggio Ambra, sul posto da 42 anni, sono usate sia da turisti che da riminesi. Si va con la famiglia a fare un giro sul lungomare, a fare shopping o al ristorante senza timore del test alcolico al ritorno. Il mezzo a quattro ruote, inventato e tutt'ora prodotto a Morciano, è stato copiato in tutta Italia. Per quanto riguarda i veicoli elettrici, quelli che trasportano più persone, una versione più moderna delle ciclo-carrozzelle, non vi sono chiare ordinanze comunali per accedere al Centro Storico, in molte città possono farlo, da noi no, almeno per ora. Questi noleggiatori si auspicano che a breve sia emanata una chiara normativa con possibili percorsi di transito e sosta per questi veicoli collettivi e non inquinanti.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Non si può chiamare in aiuto i cittadini e "chiedere la loro collaborazione se non si rispetta il sacrosanto diritto di sapere...": "Rimini Nera" il libro di Roberto Sapio, edito da NdA press da alcuni giorni nelle librerie, ci aiuta a ricordare quello che molti hanno rimosso: il lato oscuro della nostra città. La verità dei fatti anche quelli criminali e poco edificanti non svilisce o diminuisce l'importanza del lavoro e dell'impegno di migliaia di cittadini per l'onesto sviluppo della loro comunità. La loro conoscenza è indispensabile per vincere il degrado ed affrontare i problemi con la voglia di risolverli.
Roberto Sapio è stato pubblico ministero nella nostra città per 24 anni dal 1969 al 1993 e non vi è persona più informata sui fatti di lui. Quello che Sapio ci racconta nel suo libro sono storie "maledettamente vere" ma l'autore non si ferma alla semplice descrizione del fatto e alla scoperta del "colpevole", cerca di conoscere il perché, l'ambiente, la condizione sociale.

mer 28 lug 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Di sera Marina centro si riempie di turisti ma anche di molti riminesi e con questo caldo non potrebbe essere altrimenti. Sul mare, una sera si ed una no, si possono ammirare i fuochi d'artificio, il lunedì secondo la programmazione Amarena il cinema sulla spiaggia, al piazzale Fellini il jazz o Cartoon Club, al porto ogni sera Moby Cult l'incontro con l'autore che segna quasi sempre il tutto esaurito. E' stato riaperto il caffè delle Rose e il Nettuno sta diventando un importante punto di riferimento per la Riviera in fatto di eleganza e gastronomia raffinata a prezzi tutto sommato normali. 
Ma non è una estate come da copione o almeno per ora. La crisi si fa sentire soprattutto nel commercio, in maniera minore, ma sempre visibile, nella ristorazione e negli alberghi. Una crisi che in qualche modo mette in minor evidenza i problemi di sempre, viabilità, parcheggi, arredo urbano per quest'ultimo specialmente dopo piazza Tripoli e i grandi project di cui non si sa il futuro iter. Anche la Notte Rosa con il suo tradizionale successo ha penalizzato il commercio a causa dei numerosissimi venditori ambulanti senza permesso che hanno invaso le strade ed i marciapiedi a scapito di coloro che avevano arredato il proprio esercizio per l'avvenimento e pagato per l'occupazione del suolo pubblico.

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Bernucci Annamaria

I cantieri Gentili erano ubicati sulla sponda destra del porto, nei terreni oggi compresi tra viale Ramusio e l'area dell'attuale piazzale Boscovich angolo via Colombo: ci sono campi da tennis e locali da ballo di tendenza negli spazi in affaccio alla litoranea dove un tempo c'erano gli staggi, la spiaggia e le dune. Nel 1878 era stato progettato il villino Gentili su un'area di 2400 metri concessa dalla Giunta municipale "all'angolo della vecchia piazza d'armi dalla parte del Faro" come ben documenta Giovanni Rimondini (Villa Solinas, 1998) e come appare nell'Album dei Bagni del fotografo Vincenzo Contessi. Accadde un anno prima della morte dell'ingegnere comunale Gaetano Urbani, stratega e progettista della prima forma della città di marina.

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Vista la rapida crescita di Marina Centro nel dopoguerra, si rese necessario costruire una nuova chiesa per i fedeli della zona. 
Fu così che nel 1962 Don Domenico Calandrini individuò come area della futura parrocchia il terreno nel quale sorgeva "villa Flora" prima che i bombardamenti la distruggessero. 
Per acquistare il terreno si impiegarono i proventi ottenuti dalla vendita del vecchio Episcopio - dove ora sorge palazzo Fabbri - mentre per l'edificazione fu chiesto il contributo dei fedeli residenti, dei turisti; si fece domanda anche per ottenere i contributi governativi relativi ai danni di guerra: in particolare si utilizzarono gli indennizzi per la chiesa di San Girolamo che sorgeva in via IV novembre, e per questo motivo la parrocchia fu intitolata a questo santo.
Il progetto venne affidato all'architetto Luigi Fonti, mentre la realizzazione e l'esecuzione dei lavori venne assegnata alla ditta Lami. 

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Ioli Luca

Potevo pensare molte cose di Marco Valeriani - che conosco già come giornalista, scrittore di fantasmi, addetto stampa - ma mai avrei immaginato di sentire parlare di lui come il Charles Bukowski riminese od il Tinto Brass della Valmarecchia. Quest'ultima definizione è di Massimo Masini, in passato amministratore innovatore al passo con il futuro, ora uno che di situazioni innovative se ne intende.
Sì, Valeriani ha dato alle stampe un minilibro dal titolo intrigante "Notturno nevrotico alla fragola di bosco", dove gli argomenti non sono proprio banali: cibo, sesso, morte.
"Scrivevo su un blog chiamato Inchiostro Verde, poi ho capito che era meglio farlo su mezzi più tradizionali" ci dice l'autore, che incomincia a svelarci i capisaldi della sua letteratura.

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Il tempo incerto, la pioggia, soprattutto nel fine settimana ha procurato un danno economico agli esercizi commerciali della Marina che avevano aperto i battenti sperando in una primavera mite. Il danno è stato solo in parte riassorbito dai grandi eventi, congressi, fiere, incontri di questi ultimi trenta giorni. Il maltempo non ha certo invogliato i riminesi e i turisti a passare un week-end in Riviera. L'anticiclone delle Azzorre in arrivo farà presto dimenticare la pioggia e l'industria dell'ospitalità si rimetterà velocemente in moto. O almeno così si spera, magari calcolando per cui è meglio un po' di pioggia adesso che a luglio o agosto. 
Intanto il nuovo manto stradale di una parte di viale Vespucci sta già dando i suoi effetti positivi. Sono calati drasticamente l'inquinamento acustico e le vibrazioni causate dai veicoli pesanti che percorrevano quella strada lastricata prima con i sampietrini. Ed effettivamente è meno acuto l'odore delle emissioni di scarico. Sono molte perciò le richieste di estendere quel tipo di nuovo manto stradale a tutta viale Vespucci e possibilmente oltre. nei viali delle Regine. 

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Ma cosa c'entra l'università con la piccola impresa? C'entra eccome. Lo si era già capito il 27 aprile scorso, durante un incontro, organizzato da CNA Rimini, fra un gruppo di imprenditori della moda operanti nella provincia e Giampaolo Proni, docente al polo universitario riminese. Non solo le aziende desiderano rapporti più stretti con l'ateneo: ne hanno letteralmente fame. Perché è per loro vitale, come è emerso da tutti gli interventi, attingere al patrimonio di ricerca che solo un una formazione universitaria può garantire ad un certo. Al quale le realtà produttive di dimensioni più piccole, quali sono tutte quelle del nostro territorio, con i loro singoli mezzi non possono accedere. Perché i tirocini e gli stage prima e dopo la laurea forniscono risorse umane di alta qualità indispensabili per stare sul mercato, per individuare nuovi talenti. Ma la burocrazia spesso è un ostacolo insormontabile per queste aziende, i cui titolari non hanno ovviamente il tempo per seguire procedure e troppe volte avulse dalle più ovvie esigenze di rapidità e semplicità. E troppo spesso nell'università l'efficienza è legata alla buona volontà dei singoli - che certo non è merce rara, come tutti riconoscono - più che all'agilità delle strutture.

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

La seconda casa al mare è sempre più un bene di lusso. A confermarlo, uno studio condotto dall'Ufficio studio di Gabetti che ha registrato una fase di rallentamento nel mercato immobiliare della casa vacanziera. Tutto questo è dovuto a una riduzione della disponibilità di spesa media per l'acquisto contro una diminuzione dei prezzi che è stata del 4,7% su base annua, con canoni di locazione estivi calati del 2,2%. A Rimini si rileva una buona domanda d'investimento da parte di bolognesi, modenesi e qualche milanese. La disponibilità di spesa è di 250-280 mila euro. Si cercano locali a Marina Centro, Riccione, Lidi Ferraresi e Cattolica. I tempi di vendita sono parecchio lunghi, si va dai 4 ai 6 mesi e i costi di appartamenti bi e trilocali, piccoli in zona mare variano dai 300-400 mila euro.

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

E' la farmacia San Michele, ex farmacia dell'Ospedale, la prima "bottega storica" di Rimini, iscritta all'apposito Albo comunale istituito nello scorso agosto per la valorizzazione dell'ambito commerciale storico. La farmacia San Michele, oggi in via Circonvallazione Occidentale n. 120/G è l'erede della farmacia dell'Ospedale aperta al pubblico nel 1910 nel palazzo Valloni in corso d'Augusto 160, dalla Congregazione di Carità. Nel 1978 il dott. Pier Luigi Ghetti, padre di Patrizia Ghetti l'attuale titolare, acquista la farmacia dell'Ospedale, dall'Ente Ospedaliero Ospedale Infermi di Rimini; il trasferimento nell'aprile del 1992, ma conservando arredi, mobili, attrezzature e strumenti originali del 1910.

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

La Fee (Federazione per l'educazione ambientale), in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ha assegnato, lo scorso martedì, 8 Bandiere Blu ad altrettante località balneari dell'Emilia Romagna per la qualità delle acque, informazione ed educazione ambientale, sicurezza e servizi di spiaggia: Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Cesenatico, San Mauro, Comacchio-Lidi, i Lidi Ravennati, Cervia e anche la tanto criticata Rimini. Lo scorso anno, la Bandiera Blu riminese fu al centro di diverse discussioni in merito ad un articolo pubblicato dal Corriere della Sera ma anche quest'anno per la Foundation for Environmental Education il nostro mare "è sempre più blu".

mer 19 mag 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Già pressante l'attività dei Carabinieri di Rimini contro il commercio abusivo. Le Forze dell'Ordine, in collaborazione con gli uomini della polizia municipale, la scorsa domenica durante il servizio di controllo antiabusivismo, hanno sequestrato la merce a tre cittadini senegalesi di 26, 30 e 44 anni sorpresi mentre esercitavano l'attività di commercio privi di autorizzazione. I tre sono stati sanzionati, mentre un loro connazionale di 24 anni, anche lui impegnato nel commercio illegale, è stato denunciato per ingresso e soggiorno clandestino, in quanto sorpreso in Corso d'Augusto privo di documenti d'identità.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Dopo la fine della guerra l'allora sindaco Cesare Bianchini, pressato dalla giunta comunale e dalla Cassa di Risparmio, incaricò gli architetti Melchiorre Bega e Giuseppe Vaccaro (che nel 1931 aveva progettato la casa del Fascio) di realizzare un piano per la ricostruzione della Marina.
Tale progetto, che fu approvato dal consiglio comunale il 25 febbraio 1947, prevedeva la realizzazione da parte della società Rema (Ricostruzioni Edilizie Marina Adriatica) di un grande albergo, un centro commerciale, un teatro all'aperto, un padiglione fieristico, un circolo del tennis e una pista da pattinaggio. In cambio il comune avrebbe alienato le aree di sua proprietà sul lungomare, dal piazzale del Kursaal al torrente Ausa, per circa 20 mila metri quadrati, metà a titolo gratuito e l'altra metà al prezzo scontato del 50% rispetto a quello di mercato. 
Il progetto non comprendeva il Kursaal, considerato architettonicamente non in sintonia con gli edifici da realizzare, e al cui posto era prevista un'area attrezzata a giardini.
Approvato il progetto, si aprì un dibattito su cosa fare del Kursaal, danneggiato internamente dai tedeschi e poi dagli alleati, ma sostanzialmente intatto.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Rimini, in novembre, è stato il primo comune in Romagna ad adottare "100 impianti fotovoltaici per 100 comuni", un progetto' ENER (Ente Nazionale delle Energie Rinnovabili) ed Energesco S.r.l promuovono insieme ai Comuni italiani aderenti. 
Per la costruzione degli impianti il 18 novembre 2009 è stato stipulato un accordo bilaterale paritario fra Energesco e CNA: l'associazione di categoria, rappresentata dalla sua E.S.Co. Energy Eco Group, è stata indicata quale partner territoriale per i prossimi progetti ambientali.
Venerdì 5 marzo alle 18 presso il palazzo del Turismo in piazzale Fellini è stato presentato il bando di partecipazione aperto ai riminesi. 

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Barlaam Lorella

Ne “La falce dell’ultimo quarto”, romanzo del 2004 che tra i tanti pregi ha quello di essere sottotraccia un almanacco di usi e tradizioni della nostra città, Piero Meldini, noto romanziere e saggista riminese, racconta in presa diretta le fogheracce del 18 marzo 1829. “Ho trovato traccia di questa tradizione già nell’ottocentesca Cronaca dei Giangi, Nicola e Filippo”, ci ha rivelato, “e l’ho usata in un gioco documentale nel romanzo”. E oggi? Ecco cosa ci ha raccontato.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Il 18 marzo, dopo il tramonto, Orfeo uscì di casa e si avviò verso il colle delle Grazie. Era consuetudine che la vigilia della festa di san Giuseppe si accendessero grandi falò nei sobborghi della città e in tutta la campagna. Già due settimane prima si cominciavano ad accumulare nelle aie rami secchi, sterpi, canne, sarmenti, paglia, rottami di vecchi mobili e quant’altro era scampato al camino nei mesi invernali. La devozione al santo falegname induceva più d’uno ad andare a segare nottetempo gli alberi da frutta dei vicini, col rischio di buscarsi una fucilata. Le ultime notti si stabilivano turni di guardia alle cataste, a scanso di razzie. Tra borgo e borgo, e tra casolari confinanti, si rinnovava ogni anno la sfida: più alto era il cumulo di legna, più tardi si spegneva il fuoco, e tanto più abbondanti sarebbero stati i raccolti. Chè san Giuseppe, dall’alto, prendeva buona nota dei vincitori. Erano le sei e mezza. I falò sarebbero stati accesi fra le sette e mezza e le otto. Camminando del suo passo, Orfeo avrebbe avuto tutto il tempo per arrivare al colle e di lassù abbracciare con lo sguardo la pianura punteggiata di fuochi. (…) 

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Il treno dei desideri/nei miei pensieri all’incontrario va…” cantava Paolo Conte. E “Sui Binari di un Sogno. Dai treni scomparsi al futuro della mobilità nel riminese. Storia e prospettive”, appena uscito da Guaraldi editore, è davvero un libro che va “all’incontrario”. In primis, perché è un viaggio attraverso le linee ferroviarie “dimenticate” del nostro territorio. A tratteggiare lo scenario il curatore Alberto Rossini, mentre Giacomo Palma, giovane e preparato architetto urbinate, ricostruisce puntualmente progetti passati e prospettive future della Rimini/San Marino, Rimini/Novafeltria e Santarcangelo/Urbino/Fabriano, quest’ultima accuratamente progettata ma mai entrata in esercizio. Il libro è stato presentato il sette marzo, in occasione della terza “Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate”: ma non si tratta di un’opera nostalgica e retrò, anzi.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

In merito ai numerosi articoli che vengono pubblicati ogni mese sulla situazione Borgo Marina di Rimini, e anche agli ultimi avvenimenti avvenuti in via San Nicolò qualche giorno fa, da abitante della zona con una casa di proprietà, mi chiedo se tutto il problema sia davvero da addossare agli stranieri presenti o anche a quei proprietari così stimati in città, professionisti, medici ben conosciuti, che pur di guadagnare affittano senza scrupoli le loro case a famiglie, indipendentemente da che origine possono avere, non verificando né lo stile di vita né tantomeno le lamentele che possono provenire da vicini e condomini.

Per quel che riguarda le attività commerciali, vale il medesimo concetto, nessuno rinuncia di questi stimati professionisti ai 1500-2.000 euro al mese e dunque pur di affittare non hanno scrupoli e al primo che capita danno in mano il loro immobile, non pensando che anche questo si svaluta e quindi la loro proprietà nel giro di breve perde il valore che aveva.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Rimini a volte sembra essere una città scomparsa, come scomparsi sono i personaggi tipici riminesi e i luoghi di ritrovo. Me ne accorgo quando il sabato mattina mi reco al mercato o vado a fare un giro per le vie del centro e allora tanti ricordi mi assalgono la mente. Certamente dobbiamo accettare anche la realtà di oggi e accettare che il mondo va avanti.

Noi ragazzi ci incontravamo il sabato pomeriggio per andare a fare una passeggiata e avevamo come punto di ritrovo la storica Gelateria Romana. Arrivati in piazza Cavour ci imbattevamo nell'angolo degli anziani, riuniti insieme davanti alla Banca dell'Agricoltura, come succede oggi. I pensionati più giovani invece si ritrovavano davanti al Caffè Cavour. Se adesso sono tranquilli e discutono a bassa voce, al tempo avevano l'abitudine di urlare molto, e discutere gli articoli letti sul Resto del Carlino, che era l'unico quotidiano locale e quelli di altri giornali politici. Sembrava che nelle loro vite ci fossero solo problemi e non facevano altro che lamentarsi. Non esistevano centri sociali in cui potessero incontrarsi come oggi. Sempre in piazza Cavour, c'era poi il ritrovo per i giovani della nostra età al Caffè Vecchi, detto e Bar di sgnòr, dove si discuteva di economia e investimenti. Al Caffè Giovannini invece si discuteva della Rimini Calcio con grande tensione ma anche di Basket.

 

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Appena spunta un po’ di sole la Marina e i sui viali ricominciano ad animarsi. Tanti già i “forestieri”, grazie alla mostra in Castel Sismondo, "Da Rembrandt a Gauguin a Ricasso. L'incanto della pittura". Fra un mese è Pasqua e Anthea, la ditta che cura i lavori, ha assicurato che per quel periodo il nuovo viale Vespucci verrà terminato. Il manto stradale sarà di colore simile al porfido, ricoperto da una speciale vernice che contribuirà all’abbattimento delle polveri sottili riducendo l’inquinamento atmosferico. Lavori importanti ma che dovranno essere accompagnati da una riqualificazione dell’arredo urbano dell’intera zona. Purtroppo anche in quest’area pregiata cominciano a vedersi negozi con la scritta affittasi o vendesi, mentre il livello dell’offerta commerciale già da tempo non è dei più eccelsi. Insieme all’intervento pubblico che deve fare la sua parte, anche i privati devono fare la loro riqualificando e innovando i propri esercizi. Esempi in tale direzione ve ne sono, devono essere estesi a tutta l’area delle Marina.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Vi è un desiderio crescente di borghigiani di “non lasciare andare giù” il luogo in cui vivono e se c’è un deprezzamento dell’area una parte di colpa ce l’hanno anche alcuni residenti e proprietari di case, come scrive un abitante in una lettera pubblicata in queste pagine. Nel raggio di trecento metri c’è la biblioteca universitaria molto frequentata, non solo da studenti. E ci sono i laboratori universitari di farmacia. Via Giovanni XXIII è l’asse più importate per arrivare dal mare in Centro. Se poi si aggiunge che si deve passare da quella via per arrivare alla domus romana ed al museo della città, è chiaro come la zona abbia tutti elementi per essere rivitalizzata e divenire interessante commercialmente. Per ottenere risultati tangibili, però, è necessario agire sull’arredo urbano, installare una buona illuminazione, rendere decente il sotto passaggio della ferrovia, installare una segnaletica ben visibile che indichi il percorso verso le zone archeologiche ed artistiche. 

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Dopo i fatti di via Padova a Milano si è tentato a Rimini di paragonare quella strada alla via Giovanni XXIII e al Borgo Marina, senza che vi siano nella realtà nessun motivo per tale abbinamento. I dati forniti dalla questura parlano di reati in calo a Rimini. Ma l’accostamento rischia di penalizzare il Borgo e le sue attività, gestite da italiani come da stranieri. La crisi economica che ormai dura da circa due anni si è fatta sentire anche negli esercizi commerciali di questa parte di Rimini. Non sono poche le saracinesche abbassate e gli esercenti immigrati che sono ritornati per l’inverno nel loro paese d’origine. Con la buona stagione si spera in una ripresa del commercio e delle attività correlate. La maggioranza degli stranieri ha una occupazione ed il loro rapporto con gli italiani è generalmente buono, così come avviene nella scuole, dove le classi “miste” sono ormai la normalità.

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

 

Per essere dinamica espressione della capacità e creatività imprenditoriale, della competenza e della laboriosità delle donne riminesi”: queste la motivazione con cui, in occasione dell’ 8 marzo festa della donna, il Sindaco di Rimini Alberto Ravaioli ha premiato dieci imprenditrici riminesi di successo. Sono: Giovanna Angelini, Ditta EDI srl; Lavinia Arpesella, Vivi sas e c.; Mariangela Cinefra, Direttrice Cooperativa Service Web; Anna Maria Farina, Sensation snc; Barbara,Garagnani impresa Garagnani Ricerche Cosmetiche Rimini; Loredana Giacomucci, Società Baldacci Costruzioni srl; Maria Beatrice Pezzei, Bagno 62; Patrizia Piastra, Società Tecnologie Ambientali srl; Donatella Saragoni, Società Polisportiva Garden srl; Luigina Ventura, Società Progetto Patata srl.

 

mer 10 mar 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Barlaam Lorella

Al fugarèn ad san Jusèf resistono in tutta la Romagna” scrive Gianni Quondamatteo; un po’ meno la fugareina del 24 in onore della Madonna. E racconta: “Poiché di donna di scarso seno si dice che il falegname S. Giuseppe vi è passato con la pialla, ingraziarsi il santo vuol dire allontanare questo pericolo; di qui il curioso detto la fugaraza grosa la fa crès al tèti. In alcuni posti si dice (alla ragazza con poco seno): t’an è fat i fugh ad san Jusèf, e san Jusèf u te pass la piala. (…) Un particolare significato, lo ricorda Ovidio, era il salto dei falò da parte dei pastori, quando si celebravano in aprile le feste Palilie. E ancora oggi i giovani si cimentano saltando oltre le fiamme. All’inizio, invece, si forma un cerchio di bimbi con le mani a catena, ed una cantilena sale al cielo, facendo pensare a una misteriosa invocazione alla luna: “Lôna, lôna a mêrz/una spiga faza un bêrc/un bêrch e una barcheta/una gheba d’uva sèca.”

mer 13 gen 2010 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Ricostruire un passato, ancor più quello recente, non è opera sempre facile. Sono tutt'ora vivi molti dei testimoni che quel periodo hanno vissuto e visto con i propri occhi e lo ricordano secondo la propria esperienza, il lavoro, le passioni, la cultura, il caso che ha spesso determinato nel bene e nel male le scelte di vita. Manlio Masini con il libro Eravamo i burdèll di prét (Panozzo Editore), ricostruisce la storia di una comunità, quella cresciuta all'inizio del ‘900 attorno alla chiesa di Maria Ausiliatrice, l'oratorio e la scuola dei Salesiani e dell'istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice. Un nuovo quartiere, un area che si estendeva dalla ferrovia al mare, dall'Ausa a Bellariva per molti aspetti autonomo che aveva come punto di riferimento "non il vecchio ‘centro storico', quanto il mare, la spiaggia e le attività connesse". Il periodo rivissuto da Masini corre dal 1944, occupazione degli alleati, un città distrutta, ritorno degli sfollati, al 1982 centenario della venuta di Don Bosco a Rimini. I documenti a cui attinge l'autore sono i giornali del tempo, le cronache tenute dalla due comunità salesiane quella delle suore molto più attenta e precisa e quella dei preti, e i ricordi del suo tempo vissuto con i sacerdoti di Don Bosco. I Salesiani - già prima, ma ancor più dal dopo guerra in poi - sono stati punto di riferimento per migliaia di adolescenti, giovani e famiglie, per l'intera comunità di Marina Centro. Leggendo il libro non si ascoltano solo le voci di chi in quella comunità ha vissuto, ma anche quelle di un intera città che uscita dalla guerra costruiva con contraddizioni e contrapposizioni, il proprio futuro.

mer 21 ott 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Era la sede del tribunale del Sant'Uffizio. Ospitava una famosa scuola di filosofia dove studiò (e da cui fuggì) anche il giovane Carlo Goldoni. Giotto aveva dipinto un San Tommaso d'Aquino sulla sua facciata. Vi erano sepolti i grandi della città e conteneva un'incredibile collezione di tesori artistici. Era così grande che le mura della città furono deviate apposta per contenerlo e quando fu trasformato in caserma ci potevano stare seicento cavalli. Eppure del grande complesso dei Domenicani a Rimini non resta nulla. Si fa fatica a immaginare oggi cosa sorgesse circa fra le vie Gambalunga, Tonti, Oberdan e Roma: la chiesa di San Cataldo, lo studium, il convento con i due chiostri, uno dei quali così grande che Roberto Malatesta vi si esercitava nella caccia.
La chiesa di San Cataldo è citata per la prima volta nel 1168, quando già dà nome alla porta urbica che si apre sul Borgo Marina. Di proprietà comunale, nel 1256 fu concessa ai Domenicani, che probabilmente la ricostruirono nel 1278 aggiungendo un grande convento. 

mer 21 ott 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Il Marcheselli (1754) afferma che San Cataldo fu affrescato dai "trecentisti" riminesi, attivi in particolare nella cappella di San Giacinto voluta da Stivivo Stivivi, ufficiale del Comune nel 1313.

Secondo il Vasari, vi operò lo stesso Giotto: "Fece, pregato da un priore fiorentino che allora era in San Cataldo d'Arimini, fuori della porta della chiesa un San Tomaso d'Aquino che legge a' suoi frati". Sempre secondo il Vasari, Puccio Capanna, allievo di Taddeo Gaddi, dipinse "un voto d'una nave che par che affoghi nel mare, con gente che gettano le robe nel mare. Et evvi Puccio di naturale, fra un buon numero di marinari".

 

mer 21 ott 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

In questi giorni di ottobre il vento da nord e il calo brusco della temperatura ci fa dimenticare l'estate e volgere il pensiero ai prossimi mesi, fino ai giorni di dicembre. Sembra un po' presto per pensare alle festività natalizie, ma quando si vuole ben organizzare qualcosa ci vuole tempo. E questo è l'atteggiamento del comitato dei commercianti di Marina Centro che si sta impegnando alla costruzione, con l'aiuto della Canoa Club e dell'associazione Crescere Insieme, di uno dei più bei presepi della città. Tutti gli anni ne veniva allestito uno sul piazzale del Caffè delle Rose; quest'anno si è pensato di spostarlo nel piazzale davanti all'ex Embassy. Invece il presepe di sabbia, sempre molto apprezzato, non sarà più al bagnino 26, ma al porto. Si stanno già montando le luminarie lungo il viale Vespucci e Principe Amedeo senza soluzione di continuità fino a piazzale Kennedy. I marciapiedi saranno delle vere e proprie vie di luce che inviteranno alla passeggiata fino al mare. Anche quest'anno si farà il grande spettacolo di fine anno con collegamento RAI che attirerà migliaia di persone. 

mer 21 ott 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

In ottobre l'associazione Borgo Marina ha passato il traguardo del suo primo anno di vita. Il suo intento è quello di cogliere le opportunità che il luogo può ancora offrire per rilanciare il commercio, il recupero delle tradizioni e la convivenza fra etnie e culture diverse. All'associazione partecipano operatori economici di diversa provenienza e cittadini del quartiere che insieme rappresentano la realtà multietnica del luogo. La via Giovanni XXIII, cuore del borgo è il passaggio obbligatorio e naturale verso la Marina. Può convogliare, in un senso e nell'altro, turisti e residenti, possibili clienti dell'offerta degli esercizi commerciali. Anche nell'ultima assemblea prima dell'estate si è ribadita la volontà di impegnarsi per migliorare l'arredo del luogo e la convivenza nel rispetto delle regole. Il programma c'è, ora bisogna portarlo avanti, e per farlo ci vogliono le risorse umane.

mer 09 set 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Piva Beatrice

Marina centro avrà presto una nuova prestigiosa piazza. L’area, prevista attorno alla villa Embassy, di recente ripulita dall’edera che la ricopriva interamente, prevede anche la realizzazione di una palazzina dietro alla villa e la riapertura dello storico, omonimo ristorante adiacente all’Embassy. 

Tutta la zona viene rivalutata e tornerà al suo antico splendore! - commenta con entusiasmo Antonio Titini del Comitato Turistico Marina Centro  - Già nell’estate appena trascorsa abbiamo reso vivo questo spazio, organizzando eventi culturali che hanno avuto grande successo di pubblico”. 

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Abbiamo già parlato in passato del porto di Rimini in età medievale, ed in particolare dei fasti che raggiunse nel XV secolo con i lavori di potenziamento fatti realizzare da Carlo Malatesta.

Questi lavori comportarono la deviazione del Marecchia alla sua foce, dando alla città l’assetto attuale. Basti pensare che la chiesa di San Nicolò prima dell’intervento di Carlo era sulla sponda sinistra del canale. Ma nonostante sforzi che per l’epoca furono titanici, i problemi si riproposero. Erano principalmente due: alluvioni e insabbiamento.

L’interramento progressivo del porto si evidenziò ancor più nel XVI secolo, soprattutto per il progressivo disboscamento dell’Appennino e per i cambiamenti climatici. Si arrivò dunque a progettare un nuovo porto alla foce dell’Ausa, addirittura capace di 60 vascelli, anche per contrastare il nuovo scalo di Pesaro. Ma tutto restò sulla carta.

 

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

E per altroun seno del mare istesso, posto fra il predetto e il fiume Ausa, formava una mezza luna, capace d’ogni grossa armata; considerò il console che questa grandemente restava offeso da Maestro e Tramontana, venti impetuosissimi, onde vi riparò, acciocché i vaselli non perissero, con una fortissima muraglia, fondata di grosse e vive pietre alla larghezza di meza canna, et altezza d’una intiera, continuando poi con l’alzata con spoglia di mattoni cotti e bitume, e chiara, compastate insieme, insieme ad altre due canne.

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Chi comandava sul porto? Nel 1525 le riforme statuarie cittadine inserirono un capitolo Dell’offitio del Capitano del porto, mentre fino ad allora l’autorità era forse esercitata direttamente dal Podestà.

Il Capitano “ha facoltà di eleggersi un notaio, di rendere ragione alla marinarezza et ai negozianti in quel luogo con la giudicatoria nel criminale, anco degli abitanti, fin’al sangue, che perciò tiene un piazzaro o uno sbirro”: così riporta il Clementini, nel Trattato de luoghi pii e de magistrati di Rimino (1616). Dal 1532 il Capitano venne scelto tra i consiglieri cittadini. Nel 1800 il governo napoleonico nominò “un Capitano del porto per l’amministrativo e per la polizia, e un Commissario per la sanità”. Nel 1815, ritornato il Papa, un Ispettore riunì le due funzioni; gli successe un Commissario di prima classe che dipendeva dal Magistrato di sanità e de’ porti residente in Ancona.

 

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

 

Non molti lo sanno, ma il Borgo Marina ha il suo “polo” culturale: la biblioteca dell’università. Si trova nell’edificio con giardino che ospitava il famoso ristorante di pesce “Da Bruno”. Non ha solo testi specialistici, ha molti volumi di cultura generale ed è accessibile a tutti i cittadini. Sono ogni giorno a disposizione i quotidiani che possono essere letti e consultati anche nel giardino, quasi unica area verde della zona e con questi caldi è assai piacevole leggere all’ombra degli alberi. La biblioteca promuove, anche in collaborazione con la Gambalunghiana, una vivace attività culturale legata soprattutto alla presentazione di libri. Dopo l’estate riprenderanno le iniziative e noi ne daremo puntuale notizia.

 

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

L’ acqua della Sacramora è tornata a sgorgare dalla sua fonte per il piacere delle migliaia di persone che da secoli erano use riempire gli orci prima e le bottiglie poi con la sua salutare acqua. La fonte è stata riaperta senza un chiaro motivo come senza una ragione credibile era stata chiusa. Si parlava della rottura di una pompa ma due anni sono troppi per qualsiasi riparazione. Gli operai hanno impiegato un solo giorno per ripristinarne l’erogazione. Ma nessuno si romperà la testa più di tanto per indagare sul piccolo mistero ora che l’acqua è ritornata nel luogo dove più di mille anni fa, secondo la leggenda, approdò l’arca di San Giuliano da cui il nome Sacramora. Un simbolo per la Viserba delle Acque, per i numerosi turisti che prima di recarsi al mare passavano davanti alla fonte per bere un bicchiere della sua acqua. Un’ottima acqua leggera, oligominerale, buona per depurare i reni e per la circolazione a cui tutti i cittadini con parsimonia (pochi litri al giorno così è scritto nella concessione) possono accedere dall’alba al tramonto. L’abbiamo bevuta e dopo due anni è ancora più buona fresca e piacevole.

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

L’incendio doloso di un negozio di bigiotteria in via Giovanni XXIII il 22 luglio scorso ha per qualche giorno riempito le pagine delle cronache cittadine. Il fatto non ha certamente giovato all’immagine che hanno i riminesi di Borgo Marina, il quartiere più multietnico della città. Qui sono numerose le attività commerciali che hanno come referenti persone immigrate che hanno occupato tutti i negozi sfitti contribuendo a rivitalizzare tutta l’area. Vi sono stati e tutt’ora sono presenti problemi di convivenza e di ordine pubblico e non potrebbe essere altrimenti quando il cambiamento avviene in pochi anni. Il Borgo Marina però non ha accettato che la situazione si degradasse fino ad un punto di non ritorno, ha reagito cercando un dialogo con tutti coloro, immigrati e residenti, che avevano a cuore lo sviluppo e la riqualificazione della zona.

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Gli alberghi stanno registrando il tutto esaurito. E’ presto per stillare statistiche, non lo si fa mai in piena stagione, ma secondo gli operatori del turismo poco è cambiato, nonostante la crisi, rispetto all’anno scorso. Così come i pregi ed i difetti di Marina Centro, che continua ad essere un luogo gradevole per passare le vacanze e passeggiare la sera. Ciò nonostante vi è bisogno di interventi sull’arredo urbano e viabilità pena un lento, ma inesorabile declino della zona più pregiata della nostra Marina. In alcuni tratti, specialmente dopo piazza Tripoli, è quasi impossibile passeggiare sul marciapiede, i tavoli dei bar sono a un metro dalla merce dei negozi esposta e dove vi sono gli spazi liberi questi sono occupati da venditori che, a differenza degli altri, non pagano per l’occupazione del suolo pubblico. La maggioranza degli alberghi di Marina Centro si sono rinnovati secondo standard moderni e di qualità non altrettanto si può dire di molti esercizi commerciali che probabilmente lo farebbero se avessero l’incentivo della riqualificazione dell’intera zona. Su tutto, il capitolo dolente dei parcheggi. Chi non vorrebbe una zona mare senza auto? Ma su dove lasciarla, persiste il buio più fitto.

ven 07 ago 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

E’ la prima estate in cui l’invaso del Ponte di Tiberio può essere goduto senza l’ostacolo della “diga della vergogna”. Rimosso finalmente l’obbrobrio grazie ai lavori di risanamento e restauro delle mura a cura del comune, proseguono con successo le iniziative dell’associazione Marinando nell’ambito di Centro Vivo 2009,  che hanno per obiettivo proprio la valorizzazione di questo scorcio fra i più suggestivi di Rimini. Ecco allora la scuola vela per diversamente abili, attrezzata con barche e impianto di sollevamento che consentono la navigazione a vela ai portatori di qualsiasi handicap fisico. L’iniziativa nel 2006 ha vinto il premio FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche). Gli istruttori e gli assistenti fanno parte dell’ Unione Italiana Vela Solidale. A seguire i ragazzi in acqua un istruttore paraplegico. Giorni e orari sono fissati in base alle esigenze dei partecipanti.

Poi c’è “Remando sotto il Ponte - Inconsuete ed incantevoli visioni del Ponte di Tiberio”, che propone una panoramica suggestiva e romantica del monumento utilizzando piccole imbarcazioni a remi a 3 posti per consentire, a turisti e non, una “conoscenza” insolita navigando sotto e attorno alle sue arcate, proprio come aaccedva ai tempi dell’impero tomaio e nel medio evo. Gli appuntamenti si svolgono tutti i venerdì e sabato fino al 28 agosto, dalle 20,30 alle 23,30. L’Ingresso è libero. C’’è anche la possibilità di effettuare uscite dimostrative in barca a vela “dream” con presenza di istruttore.

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Gradisca ha dovuto subire il maltempo, ma poi è riuscita a recuperare. Sono soddisfatti gli operatori di Rimini per l’andamento della festa che ha preceduto la Notte Rosa. Il 26 giugno tutti si sono rimboccati le maniche e hanno profuso il massimo impegno per la riuscita della manifestazione. Particolarmente riusciti gli spettacoli pirotecnici che hanno concluso la serata, realizzati dalle ditte Scarpato e Fonti. Nella foto, il sindaco Ravaioli all’accensione dei fuochi di Gradisca.

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Abbiamo parlato spesso in passato dell’importanza del porto di Rimini nel Medioevo, e in particolare nel XV secolo, grazie agli interventi che apportarono i Malatesta, le cui possenti mura nei pressi del ponte di Tiberio, in corso di restauro, mostrano ancora la loro imponenza.

Ma un porto non è fatto solo dell’approdo: se di una certa importanza, ha cantieri, squeri e tanta gente che vi lavora. A Rimini fin dal ‘300 è infatti documentata la presenza di maestranze addette alla costruzione navale, oltre che al raddobbo e alle riparazioni dei navigli.

Nei documenti archivistici di inizio XVI secolo si registrano diversi calafati, i cui nomi spesso tradiscono l’origine veneta: “mastro Angelo Milzo da Caurlo”, citato in un rogito del 1583, fu chiamato a stimare un naviglio “di tenuta de stare 300 in circa veneziane” nel porto di Rimini. Qualche anno più tardi il figlio Giovanni Maria, fu chiamato ad esaminare un navigium di 400 staia venete: tali valutazioni ci fanno presupporre che si trattasse di calafati tra i più rilevanti di quegli anni.

 

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Nel corso del XIX secolo la carpenteria navale riminese appare in ascesa, in ciò forse favorita dalla costruzione dei primi cantieri al coperto nel 1826, su progetto di Maurizio Brighenti.

In verità, già in età napoleonica si tentò di aprire lo “squero nazionale”, ma l’asta dei lavori andò in un primo momento deserta.

Nel 1831 lo squero e i cantieri di levante vennero venduti a Luigi Lepri, mentre dopo la metà del secolo i cantieri coperti salirono a cinque, sapientemente condotti da maestri d’ascia tra i quali Masini, Magnani, Moroni e Rossini.

 

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Ai cantieri navali si interessò nel XIX secolo Luigi Tonini, il quale dedicò un’intera monografia al porto di Rimini. Nell’opera si cita una pergamena riminese del 1304 dove si parla di un calafato, ossia di un operaio specializzato addetto a rendere impermeabili gli interstizi lignei tra le assi della barca con catrame e stoppa.

Grazie ad un attento esame della documentazione in nostro possesso, possiamo affermare che buona parte delle maestranze che operarono nel porto riminese tra ‘400 e ‘500 provenivano da territori veneti e dalla sponda orientale dell’Adriatico: in particolar modo, sebbene nel ‘400 prevalgano i Dalmati, con il passare degli anni tale tendenza muterà a favore delle maestranze venete che diventeranno prevalenti nella seconda parte del ‘500.

Lo scambio di maestranze tra le due sponde dell’Adriatico non ci deve stupire: gli stessi San Marino e San Leo erano scalpellini dalmati nell’isola di Arbe e si trasferirono a Rimini per la ricostruzione delle mura cittadine. Una tradizione che ben rappresenta la simbiosi in cui vissero i porti adriatici, più legati fra loro che con i rispettivi entroterra.

 

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

In questo anno di crisi economica, fortunatamente l’ottimismo - anche se accompagnato da una buona dose di prudenza - non fa difetto agli operatori di Marina Centro. L’inizio di stagione, causa il mal tempo che ha funestato il ponte del 2 giugno, non è stato dei più incoraggianti, ma in questi giorni il tempo volge al bello e con la chiusura delle scuole si vedono i primi arrivi. E tutto sommato, anche se per ora non vi sono dati ufficiali, non sembrano inferiori all’anno scorso. Gli hotel, i bar, i ristoranti, i negozi sono tutti aperti e Marina Centro è pronta a dare il benvenuto agli ospiti con una tradizionale ed apprezzata festa.

Il 21 giugno saranno banditi i tavoli di Gradisca, dove gli ospiti lungo la spiaggia della Riviera da Miramare a Torre Pedrera potranno degustare prodotti tipici del nostro mare, vino e ciambella, ascoltare musica e ammirare i fuochi d’artificio. La festa comincerà al mattino sulla spiaggia con animazione e giochi per i più piccoli. Lungo viale Vespucci i bar ed i ristoranti offriranno aperitivi e piccoli antipasti, musica al vecchio Embassy e spettacoli itineranti.

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Questo anno si sono fatti solo lavori di manutenzione sul viale principale di Marina Centro, non risolvendo, però, i problemi dell’avallamento del manto stradale e della pericolosa scivolosità dei cordoli in caso di pioggia. Il prossimo anno si cambierà radicalmente. E’ già pronto il progetto ed i relativi finanziamenti per modificare radicalmente il fondo stradale. I lavori cominceranno in febbraio 2010 e termineranno ad inizio primavera per non creare difficoltà alla stagione turistica.

Verrà tolto il porfido ed al suo posto sarà steso un asfalto speciale ed i cordoli saranno messi in sicurezza rendendoli non scivolosi.

mer 17 giu 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Redazione

Una nuova divisa sarà adottata per i bagnini di salvataggio già da questo anno sulle spiagge di Rimini conforme all’ Ordinanze Balneare. Non sono trapelati particolari ma si pensa che sia sullo stile della Champion’s League. Il Consorzio Operatori Balneari “Marina Riminese” lancerà sempre in questa stagione una campagna di igiene e pulizia della spiaggia in collaborazione con Hera e allestirà un sito internet per promuovere le iniziative durante l’estate e dare notizie utili

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Barlaam Lorella

Te lo sanno dire tutti, in via Derna, dove abita Olga Tamburini “la velaia”. Mario, fratello di Olga, dopo aver imparato a fabbricare barche negli storici cantieri Carlini, dagli anni ’30 si mette in proprio, diventa maestro d’ascia e comincia a costruire da solo barche da pesca e  batane. Si specializza nei “beccaccini”, agili barche in legno di 5 metri con un solo albero, randa e fiocco, facili da governare. Ne fabbrica anche sei o sette in un inverno: Olga gli cuce le vele. Nel dopoguerra, con Angelo Deitos, marito di Olga, che dà una mano in cantiere, riescono a costruire la casa dove lei abita ancor oggi, con il laboratorio annesso. Nel ’64 Mario muore. Angelo ha continuato fino al ’78 a costruire mosconi, Olga ha cucito e riparato vele fino a un paio di anni fa. Suono al cancello, il figlio mi apre. “Vediamo se è sveglia.” Dice. “Ha avuto problemi di salute, non so se vorrà raccontare.”

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da

Le venditrici di vongole, dette anche “poveracciaie” si tramandano da sempre, a Rimini e in tutta la Romagna, questo mestiere, ormai praticato solo nelle attività commerciali.

Cerchiamo di scoprire questa figura antica, che si dedicava al commercio delle vongole nella Piazzetta delle “Poveracce” a Rimini, che oggi affascina i turisti per la sua tipicità.

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Per molti secoli l’unica pesca praticata nel nostro mare fu quella costiera.

Solo all’inizio del XVII secolo, con l’aumentata richiesta di pesce – anche a seguito delle più rigide prescrizioni sui digiuni “di magro” imposte Controriforma – e l’introduzione di nuove tecniche, soprattutto di origine provenzale, i nostri pescatori si cimentarono nella navigazione d’altura. Ma queste pratiche richiedevano imbarcazioni più grandi e manovrabili e un cambiamento nelle tecniche di navigazione.

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

 

Fino all’ultimo dopoguerra, il panorama marino dell’Adriatico era reso tipico dalle vele colorate. Un’usanza antichissima, già praticata dai navigatori neolitici del Mediterraneo. Ogni marineria aveva i suoi colori e ogni famiglia i suoi simboli, che formavano una vera e propria araldica. Da noi i colori più usati erano il rosso mattone e il giallo l’ocra, mentre i simboli erano solitamente geometrici e non figurativi, anche se non mancavano le eccezioni. La colorazione era eseguita con tinte facilmente reperibili, ricavati dalle terre. Questo trattamento, oltre a preservare il tessuto, consentiva di identificare da lontano l'imbarcazione. In età moderna, nessun altro colorava le vele se non i marinai adriatici. Con la fine della navigazione a vela, è andata perduta anche questa tradizione, mantenuta in vita solo da pochi benemeriti appassionati come quelli dell’Associazione Vele al Terzo.

 

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Vici Luca

Prima delle innovazioni del ‘600, la flotta peschereccia riminese era costituita soprattutto da tratte bragocci, che praticavano più che altro lo strascico in coppia a poche miglia dalla costa. Da un elenco del 1649 apprendiamo che a Rimini operavano già 17 tartane da pesca, cioè . La pesca con le grosse tartane veniva effettuata con mare non troppo mosso e aveva lo svantaggio di un oneroso armamento della barca, del resto poco manovriera. Si pescava “a spontiero”, cioè con due aste poste a poppa e a prua, alle quali erano collegati i capi della grande rete “tartana”, che arava il fondo del mare.

Le tartane adriatiche, in origine, avevano una velatura di evidente origine provenzale, con una grande vela latina e un fiocco detto “polaccone”, mentre gli scafi riproponevano i modelli della tradizione navale veneta.

I legni delle barche erano fabbricati principalmente nei principali cantieri romagnoli e marchigiani (Rimini, Pesaro, Senigallia), oltre ai corredi per la pesca, che venivano commercializzati nei quartieri “marinari” di Rimini.

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Gli interventi di riqualificazione, di sistemazione idraulica dell’invaso del ponte Tiberio condotti dal comune stanno procedendo rispettando le scadenze. I disagi sofferti dalla viabilità non dureranno più del preventivato. Quello che resterà sarà un nuovo assetto dell’area, la bonifica dell’intero invaso (che attendeva da decenni) e il restauro delle mura medioevali (che attendeva da secoli). 

Per migliore ulteriormente la qualità urbana, anche la rete commerciale deve fare passi avanti. Per sostenere questi passi ci sono le opportunità offerte dalla legge regionale 41, concepita per favorire lo sviluppo dei “centri commerciali naturali”. La legge prevede finanziamenti su molti aspetti che riguardano il commercio e le strutture relative, il rinnovo delle attrezzature, l’ammodernamento dei locali. Sono ammessi a contributo anche gli investimenti dell’anno solare precedente. Questa legge è applicabile in presenza di interventi comunali nell’area per il miglioramento della qualità urbana, com’è appunto il il caso di Borgo Marina e del centro storico, interessati dai lavori sul vecchio porto medioevale. Il bando che ha cadenza annuale, esce verso il mese di maggio con date e tempi di scadenza dei progetti.

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Un argomento che sta a cuore a tutti nel borgo è la valorizzazione del percorso mare-città. Si vorrebbe in qualche modo attenuare la divisione della città causata dalla ferrovia che il sottopasso pedonale, così com’è, certamente non risolve. Si è provato con le luminarie di Natale fatte in modo da creare un senso di continuità fra via Giovanni XXIII e via Principe  Amedeo. Ma manca ancora un’adeguata segnaletica che indichi ai visitatori i percorsi artistici come la casa del Chirurgo, il museo cittadino, il ponte romano e le altre innumerevoli risorse culturali e monumentali della città. E la via per raggiungerli passa attraverso Borgo Marina. Stesso interesse hanno i commercianti e i cittadini di Marina Centro che vedrebbero, anche in periodi di bassa stagione, una maggior affluenza di riminesi verso la Marina. E si è affacciata l’idea di proporre la ricostruzione di un sovrappasso come quello esistente prima della guerra dalla cui sommità si vedeva il mare, la città e le colline. Erano innumerevoli i cittadini, i bagnanti, e le coppie di sposi che si facevano fotografare su quel ponte pedonale. 

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Con maggio appaiono i primi ombrelloni sulla spiaggia e molti alberghi stagionali aprono i battenti. Non si respira aria di crisi, o meglio non se ne vuole parlare, e si fanno perciò e comunque progetti. Si riprendono quelli dell’anno passato che hanno avuto successo come la “Notte Rosa”, “Marina Centro in Fiore”,  “Gradisca”, i mercatini e si pensa a dei nuovi. Vi sono anche singoli esercenti che proporranno eventi nei loro locali come il Caffè delle Rose di nuova gestione. Più che al futuro non prossimo del nuovo assetto della Marina con i project financing, il Comitato dei Commercianti guarda al presente. A viale Vespucci, il cui manto di porfido viene in questi giorni aggiustato ma fino a piazza Kennedy, mentre il tratto fino a Piazza Marvelli dovrà attendere; ai cordoli scivolosi dei marciapiedi; alla regolamentazione delle soste lungo viale Vespucci e in quelle a monte e al prossimo aumento (si parla del 37%) delle tariffe per il parcheggio. Preoccupazioni ne dà lo scarico a mare dell’Ausa che aspetta le vasche di prima pioggia per limitare i danni causati dalle precipitazioni torrenziali.

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

E’ forse vero che nei momenti di crisi vengono fuori idee più che in altri periodi. Si comincia a delineare un interessante progetto che riguarda la mobilità: il Trenino per il Mare, come per i giovedì di blocco del traffico c’è il Trenino per il Centro. Da diversi punti della città ad ore stabilite partono i trenini per il mare, ognuno ha fermate sul lungomare ogni tre quattro bagnini, scarica i bagnanti riminesi, famiglie  con bambini, nonni o nonne con nipotini, persone anziane, ma anche giovani e adolescenti. Poi con un percorso inverso ad una certa ora, verso mezzogiorno, li ritorna a prendere. Si libererebbero decine di parcheggi, il traffico diverrebbe più fluido e il tragitto più sicuro. Con un euro, prezzo per il primo anno promozionale, andata e ritorno che siano singoli o con famiglia. Una bella idea per il turismo ecologico. 

mer 06 mag 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Costantini Claudio

Qualche anno fa sulla spiaggia di Marina Centro fu creato uno stabilimento balneare di nuova concezione per Rimini, Il Turquoise. Subito divenne il modello e la spinta per il rinnovamento e l’ammodernamento di altri stabilimenti, il simbolo di una imprenditoria dinamica di quella che non aspetta di raccogliere i frutti che cadono dall’albero, ma si arrampica per coglierli. Un’imprenditoria che non guarda solo quello che porta in “casa” a fine mese ma che fa il proprio lavoro con entusiasmo.

mer 11 mar 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Cicchetti Stefano

Rimini e la pesca: un binomio che ci appare del tutto naturale. Eppure non è sempre stato così. In realtà, il prosperare dell’industria ittica nella nostra città è stato un fenomeno relativamente recente. Le ricerche di Maria Lucia De Nicolò permettono ora di ricostruire le vicende di un mondo solo apparentemente sempre uguale a se stesso.
Apprezzatissimo dagli antichi romani, il pesce non lo fu altrettanto nel medio evo, poiché ritenuto alimento di poca sostanza e di “umore freddo”, quindi perfino nocivo. La svolta giunse solo a metà ‘500. Da un lato, il Concilio di Trento (1545 – 1563) conferì rigore ai digiuni “di magro”, che fra quaresima, venerdì e vigilie andavano osservati per quasi un terzo dell’anno.

mer 11 mar 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Cicchetti Stefano

Il vino di lusso, quello tassato più pesantemente, a Venezia era classificato “XXX”. Ed era il vino da mar, quello che trasportato per mare – quindi l’unico commerciato a grande distanza – invece di guastarsi addirittura migliorava. Il vino di Rimini rientrava proprio in questa categoria insieme a pochi altri, e da tempo immemorabile. Già Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) esaltava i nostri vina navigata, che per secoli furono la nostra principale voce di esportazione. Un prodotto di pregio assoluto, una sorta di Brunello dell’antichità, per il quale i mercanti di ogni nazione erano disposti a sborsare le cifre più alte. Per Rimini, un vanto e una fonte certa di benessere.

mer 11 mar 2009 - Notizia di Borgo Marina - scritto da Cicchetti Stefano

Un commercio a Rimini del tutto dimenticato fu quello delle ferrarecce (minerali di ferro) e del rame. Il traffico era attivo già nel basso medio evo, per raggiungere il culmine fra ‘500 e ‘600. Grossi mercanti, per lo più di origine lombarda (i Pavoni, Provasi, Pastoni), si erano stabiliti qui instaurando un vero monopolio, anche come armatori che gestivano il trasporto da Trieste, dove il carico giungeva dalle miniere asburgiche della Carinzia. Un trasporto però di contrabbando, duramente represso dai Veneziani che pretendevano il dazio su ogni naviglio.

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