Lorella Barlaam "In corpore vili. Anatomia di una lettrice"
Sentendo vibrare le pagine stropicciate...
Come un libro fatto di libri diventa un e-book
Il libro In corpore vili (Guaraldi, 2010) nasce dall'incontro (fortuito?) di una lettrice - l'autrice Lorella Barlaam - con i frequentatori di un'importante Biblioteca, attorno al tavolo anatomico di una conferenza-performance su vizi e virtù della lettura che l'autrice tenne nel novembre 2009, alla Gambalunghiana di Rimini, nell'ambito del ciclo di incontri "Biblioterapia: come curarsi (o ammalarsi) coi libri".
Tra gli scrittori invitati a parlare l'autrice non poteva che ritagliarsi il ruolo del lettore, anzi, del "Common Reader" alla Virginia Woolf col vizio di raccattare qua e là materiali culturali eterogenei cercando di ricavarne un qualche senso compiuto.
Nel percorso su lettore, lettura e biblioterapia, il suo saggio ha finito per assomigliare a un vagabondaggio ondivago: dal rapporto autore-lettore, al piacere della lettura; dalla passione per i contenuti al feticismo per il "grumo di pagine"; dalla lettura come viaggio iniziatico, alla patologia del lettore.
L'affermazione apodittica del primo capitolo, "io sono la Lettrice", approda inesorabilmente alla domanda "qual è il senso del leggere?": e il percorso tracciato non può che essere la sua biografia.
Questo libro racconta infatti il leggere come aspetto speculare dell'esistere.
Il lettore, quando è davvero tale, non è che un naufrago felice, abbandonato sulla riva dell'essere con quel poco che gli serve davvero: un «posto pulito, illuminato bene», un buon libro e il tempo per leggerlo.
Dalla lettura come tecnica del corpo, con le sue mille possibili pedagogie, fino al leggere come pratica di accesso all'immaginario (tutelato dall'eros che veglia su ogni incontro fecondo) questo libro racconta sempre lo stesso piacere perturbante della lettura.
Ed è davvero un esperimento compiuto sul "corpo vile" dell'autrice, fino all'angoscia e all'incredulità della metamorfosi: l'adorabile piccola mummia cartacea, l'umida crisalide sepolta nella carne dell'autrice, sentendo vibrare le pagine stropicciate assaggiate annusate amate sottolineate fatte crocchiare nella fatica traumatica della ri-nascita in forma di e-book, dispiega le sue ali e vola...
È anche possibile scaricare il libro dal sito www.guaraldi.it
M.G.
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