Una "piazza di Augusto' per salvare il Ponte di Tiberio

Rimini - Notizie Centro Storico - mer 21 apr 2010
di Redazione

Il primo Premio Abitare Rimini riservato gli under 35
Il progetto di CMASTUDIO ha prevalso su altri otto nell'iniziativa promossa dal Rotary Club

Il progetto ‘La quarta piazza per Augusto' ha vinto la prima edizione del Premio Abitare Rimini. Concorso per idee di spazi urbani, indetto dal Rotary Club Rimini Riviera e quest'anno dedicato al tema Idee per i 2000 anni del ponte di Tiberio.
Il premio, riservato ad architetti ed ingegneri under 35 della Provincia di Rimini, ha visto la partecipazione di nove gruppi per complessivi 25 progettisti. La proclamazione è avvenuta nel corso di una serata al Rotary Club Rimini Riviera alla presenza di Antonella Beltrami, Assessore alle politiche culturali del Comune di Rimini. L'Amministrazione ha concesso il proprio patrocinio insieme a quello dell'Ordine degli ingegneri e dell'Ordine degli architetti di Rimini.
Il progetto che s'è aggiudicato il premio è firmato CMASTUDIO ed è stato curato dall'arch. Claudio Masini, dall'ing. Alessandro Franca con la collaborazione dell'arch. Roberta Pari.
L'idea del progetto nasce dalla constatazione di un tessuto urbano sfilacciato e poco definito, per cercare di ridefinire i margini della città consolidata, posta ai limiti del Parco XXV Aprile.
Il progetto mira da un lato ad disegnare percorsi alternativi alla viabilità carrabile esistente, individuando le strade in grado di decongestionare il traffico lungo le aree abitate; dall'altro "a costruire luoghi capaci - dicono i progettisti - "di innescare relazioni sociali tra gli abitanti e luoghi per abitare, seguendo i principi di ecologia e sostenibilità, oggi indispensabili nell'ottica di un paese civile".
Pertanto, secondo questa filosofia, si propone la riqualificazione del ponte di Tiberio attraverso la rivalutazione del suo intorno con la realizzazione della ‘Quarta piazza', laddove ora è presente l'area di parcheggio (che andrebbe realizzata nel sottosuolo).
I contorni e gli spazi urbani del borgo storico S. Giuliano vengono quindi ridefiniti, la nuova piazza funge da continuum spaziale con il corso di Augusto contribuendo a riconnettere un tessuto urbano, oggi diviso, grazie al prolungamento pedonale del centro storico.
Parallelamente, nel parco XXV Aprile, vero polmone verde posto nel cuore della città, il progetto propone un filtro costruito lungo il quale vengono individuate tre macro zone di interesse strategico sulle quali destinare nuove funzioni sostenibili a servizio della comunità come residenze per anziani, una biblioteca civica, aree a parcheggio, percorsi viari e luoghi di incontro.
Inoltre vengono individuati gli edifici esistenti sui quali viene proposto un recupero strategico attraverso il cambio di destinazione d'uso al fine di trasformarli in edifici capaci di rispondere alle nuove esigenze della città (Ex macello in Via D. Campana).
E il traffico come passerà il Marecchia? La soluzione è proposta è di un ponte (quindi non un tunnel) e una nuova viabilità dei quartieri posti ai margini del parco, valorizzandone così gli accessi e la ricucitura della circolazione esistente, come il prolungamento di via A. Moro lungo il deviatore Ausa.

Al concorso hanno partecipato anche: Ing. Anna Maria Fabbri, Arch. Claudia Muzzati; Dinamo Architetti: Arch. Silvia Nicoletti; Arch. Laura Antolini - Contributi di: arch. Marco Toni, arch. Andrea Trevisan; Arch. Luca Vernocchi; Ing. Gianluca Gemmani, Ing. Andrea Brolli, Ing. Francesco Lorenzi, Ing. Raffaello Para; Ing. Sara Imola, Arch. Federica Greco, Arch. Leopoldo Rogante; Antao Progetti: Arch. Luca Foschi, Ing. Marco Gattei, Arch. Marcello Dellarosa, Arch. Roberta Valentini, Arch. Stella Andriani, Arch. Stefano Trenta, Arch. Andrea Casadei, Arch. Giulia Ciacci; Ing. Barbara Semprini Cesari, Arch. Matteo Zamagni.

La Commissione che ha giudicato le proposte era stata composta da: Presidente Rag. Giuliano Ioni, Segretario Dott. Maurizio Temeroli; Avv. Roberto Ferrari, Dott. Stefano Libertà, Arch. Massimo Mori, Arch. Silvio Pulcinelli, Dott. Massimo Rastelli, Ing. Rolando Renzi (rappresentante Ordine Ingegneri Rimini), Ing. Paolo Sammarini, Arch. Marco Tisselli (rappresentante Ordine Architetti Rimini). Membri supplenti: Avv. Giuseppe Costanzo, Ing. Marco Moretti, Ing. Bruno Tani.

 

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