ARTICOLI IN ARCHIVIO Borgo Sant'Andrea

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Un compleanno speciale, quello per i novant'anni di Ariodante Schiavoncini: il nostro "riminese a oltranza" l'11 gennaio è stato ricevuto dal Sindaco Andrea Gnassi nella Residenza comunale. "Una pacca sulla spalla" per festeggiare una delle "voci" importanti della nostra città, nato e vissuto nelle sue zone più caratteristiche e popolari, passato attraverso la seconda guerra mondiale e l'esperienza della lotta partigiana, in Friuli. Nel dopoguerra, Ariodante si iscrive alla sezione del PCI della Barafonda e per sessant'anni porta avanti i suoi impegni ideali, dedicandosi alla politica come attivista di base. Della sua vita ha fatto materia di racconti e versi, raccolti in diversi volumi. Un "artigiano che azzarda" l'ha definito Marco Missiroli, che firma la prefazione di "Il segreto di Danilo. Novant'anni di pagine", appena uscito da Chiamami Città. La prima copia Dante l'ha dedicata ad Andrea Gnassi. E poi a lungo, in un clima disteso e affettuoso, il Sindaco e il Cittadino hanno conversato sui problemi e le opportunità della nostra città, un confronto sereno tra ieri e oggi. 

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Bernucci Annamaria

Non può passare inosservata sul portale della chiesa di S.Gaudenzo la lunetta con il santo benedicente commissionata nel 1959-60 al prolifico e noto scultore Elio Morri, dalle forme delicatamente stilizzate: ai lati del santo due angeli, uno reggente il bastone pastorale, l'altro la stessa chiesa riedificata dopo i bombardamenti del 1944. Il materiale utilizzato dallo scultore è finto-marmo, quella pasta cementizia che Morri aveva imparato a conoscere dal suo primo maestro, l'autore della Fontana dei cavalli al parco del Kursaal, quel Filugenio Fabbri da cui era stato mandato a bottega ancora giovanetto dal padre. La chiesa conosceva un nuovo risarcimento e nuove forme, quelle che vediamo ancora oggi, conferite dal progetto e dalla ricostruzione dell'arch.Luigi Campanini nel 1948 con una declinazione ancora di marca razionalista. Ma con abbellimenti che prospettavano e alludevano ad una nuova ‘modernità'. Il fronte della chiesa, ampliato, in affaccio alla città, con lo slargo davanti all'ingresso, quasi alla biforcazione delle vie verso la ‘campagna', l'antico contado raggiungibile per la lunga via di Covignano, divenne, con l'avvenuta demolizione della porta Montanara a seguito dei bombardamenti, il nuovo fondale per chi proveniva dalla piazza Tre Martiri. Non manca di sottolineare Pier Giorgio Pasini nelle note d'arte dedicate alla chiesa nel recente volume Un borgo di memorie (Ed. il Ponte, 2010) che mentre lo scultore Morri attendeva alla realizzazione di S.Gaudenzo benedicente nella lunetta esterna "veniva barbaramente distrutta, con l'antico Episcopio, una grande e bella statua in stucco rappresentante S.Gaudenzo, modellata da Carlo Sarti": coincidenza che evidenzia i paradossi della nostra città, pronta a demolire in fretta quanto a ricreare e rigenerarsi altrettanto in fretta.

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Quando pensiamo alla storica vicenda di Paolo e Francesca, resa immortale da Dante Alighieri nel V canto dell'Inferno della Divina Commedia, ci viene quasi naturale ricollegarla al castello di Gradara, sebbene non vi sia alcuna fonte storica attendibile che supporti una tale candidatura ad ospitare il nefasto evento, se non il fatto che Paolo Malatesta avesse dei possedimenti nella zona di Gradara.

Grazie soprattutto a questa illegittima appropriazione, il castello di Gradara è stato per anni ed è tutt'oggi tra i dieci castelli più visitati d'Italia, e, per numero di accessi, tra i trenta edifici storici più frequentati.
Certamente il borgo marchigiano costituisce uno dei più splendidi esempi di abitato medievale giunto fino ai giorni nostri, ma il castello venne terminato solo nel 1325, e alla fine del duecento (tra il 1283 e il 1285 secondo il Tonini), quando si svolse la vicenda, il "castrum" era una pura fortificazione militare intorno a un torrione del XII secolo detto "del Grifo": al più una"arx" abitata dalla guarnigione, ma in nessun caso un "palatium" degno di ospitare la donna del signore.

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Nella notte fra domenica 8 e lunedì 9 si è spento Vincenzo Borghetto, aveva 82 anni. La sua scomparsa ha lasciato nel dolore e nella costernazione moglie, figli, nipoti e i molti che lo hanno conosciuto ed apprezzato. 

Borghetto, milanese d'origine, si trasferisce a Rimini nei primi anni ottanta. Qui è nominato nel 1985 direttore del CAR - Consorzio Artigiani Romagnolo; lasciato questo incarico, assume la responsabilità della sede di Bellaria della CNA, dove resterà fino alla pensione. Il suo impegno nell'associazione però continuerà ancora per molti altri anni. Nel 1996 viene chiamato per assumere l'incarico di responsabile della sezione riminese della FNAP-CNA, l'associazione dei pensionati artigiani, dove rimarrà fino al 2008. In circa dieci anni l'associazione passa da 350 iscritti a 1600, e le iniziative si moltiplicano, sia quelle sociali, culturali, che assistenziali. Si creano sinergie con l'Università della Terza Età, si incentivano incontri sull'arte e storia e gite di carattere culturale con la sezione del "Turismo e Cultura", si arricchisce al biblioteca dei di CNA Pensionati e diventa aperta tutto il quartiere, Le proposte per la gestione del tempo libero si diversificano e coinvolgono l'intera cittadinanza, come la giornata di sport e solidarietà che oggi si chiama Sportimpresa. I viaggi turistici hanno permesso agli associati di visitare quasi tutta l'Italia e buona parte dell'Europa ai nostri confini.

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Ai fratelli, parenti ed amici di fr. Masseo
Il Signore mi ha fatto dono di poter fare un pezzetto di cammino in questa vita con Masseo e di poterlo assistere negli ultimi anni della sua malattia. 
Abbiamo condiviso bellissimi momenti sempre animati da un clima di allegria e di grande voglia di sdrammatizzare anche i momenti più difficili.
Masseo non ha mai sentito dolore o fatto pesare la sua malattia, si è sempre affidato al Signore, alla Madonna e all'aiuto dei fratelli. 
La mia giornata, in questi anni, iniziava con la sua alzata e finiva col rimboccargli le coperte la sera, tutto questo scherzando e sorridendo. 
Anche il difficile trasferimento da Rimini all'Infermeria di Reggio Emilia è stato vissuto da Masseo in modo veramente esemplare, da vero Frate Cappuccino che affida completamente la propria vita alla provvidenza del Signore. 
Quante volte abbiamo scherzato sulla morte e sul fatto di andare ad abitare in via dei Cipressi, e lui molto semplicemente rispondeva "beh, si chiude il libro e se ne apre un altro".
Ora il nostro fraticello, trotterellando come era suo solito, è andato ad aprire il più bel libro che sia mai stato scritto per ciascuno di noi. 
Grazie Signore per questo dolce fratello.

Fr. Lorenzo

gio 12 gen 2012 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Finite le feste al borgo si spengono le luminarie, davvero belle quest'anno e per giunta pagate quasi interamente dai commercianti. A differenza di altri posti, qui non vi sono state polemiche e tutti hanno contribuito in parti proporzionali. Una collaborazione che può essere foriera di altre iniziative e di un rinnovato interesse per trovare insieme la migliore via per lo sviluppo economico di Sant'Andrea. Il nuovo anno dovrebbe essere quello buono per riordinare e progettare una nuova viabilità che riguarda l'intera area e per realizzare quel piano parcheggi già programmato, ma che stenta a decollare: l'area Italo Flori, Scarpetti e un possibile uso degli stalli realizzati nel nuovo Palacongressi nei periodi in cui non è occupato. Sempre nel 2012 il comune proporrà un nuovo piano e regolamento per le soste e il relativo pagamento. In via Cignani è si sta concludendo la sistemazione dell'incrocio con via Melozzo e - come ci comunica l'ufficio alla mobilità - saranno anche realizzati i marciapiedi laterali lungo l'intera via Cignani. Sempre all'incrocio le due aree ai lati saranno destinate una al verde, l'altra a isola ecologica. Gli altri spazi liberi della via saranno ceduti a metà al comune per realizzare ulteriori parcheggi. L'area di sosta di via Melozzo poi dovrà essere riqualificata con drenaggio e asfaltatura.

mer 12 ott 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

L'UNITA' D'ITALIA
Perchè un Borgo dedica la sua festa più bella, l'appuntamento biennale più importante all'Unità d'Italia? La risposta potrebbe essere anche: perchè no? Che un borgo, la sua gente, i suoi operatori e i suoi abitanti, ma anche tutti coloro che in qualche modo prendono contatto con la realtà borghigiana, ne parlino è già un fatto eccezionale. Dunque, l'Unità d'Italia è un valore che unisce tutti noi e ben vengano le occasioni per ribadirlo, non solo nelle sedi istituzionali o nelle celebrazioni ufficiali.
Nella Festa, mentre altre migliaia di persone trascorreranno il tempo a passeggiare per le strade e le piazze, assaggeranno le specialità dei nostri gastronomi, assisteranno a spettacoli per grandi e bambini, prenderanno possesso di spazi e atmosfere normalmente occupate da traffico, rumori, situazioni di stress o semplicemente ritmi e funzioni da vita quotidiana, tante altre avranno l'opportunità di vedere interessanti mostre, ascoltare inedite testimonianze, incontrare personaggi e studiosi che ancora di più motiveranno il rispetto e l'amore per i valori fondanti del nostro Risorgimento.

mer 12 ott 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il più grande d'Italia ed uno dei cinque maggiori di Europa: queste le dimensioni del palacongressi di Rimini che sarà inaugurato il prossimo sabato 15 ottobre. Progettato dallo studio Gmp di Amburgo, potrà ospitare fino a 9000 persone nelle sue 39 sale, che portano nomi ispirati ai luoghi della città; solo in quella principale i posti a sedere sono 4700 e in quella "dell'Anfiteatro", la grande conchiglia, 1600. Vi sono poi 11 mila mq di aree espositive, 500 posti auto nell'interrato e un terminal con parcheggio per 10 autobus; l'area complessiva interessata è di 38.000 mq. A fianco del palazzo è stato creato un parco con corsi d'acqua, prati e piste ciclabili, il parco "I Poderi della Ghirlandetta" inaugurato venerdì scorso. Il complesso è dotato di tutte le infrastrutture più moderne per la comunicazione e per l'esposizione ed è strutturato in modo tale da permettere lo svolgimento contemporaneo di più eventi. 
Sarebbe però riduttivo considerare il Palacongressi solo nelle sue dimensioni da primato italiano. Oltre alla sua valenza estetica e architettonica che fa del palazzo una delle più belle costruzioni per congressi d'Europa, vi è quella economica, che porterà sviluppo e occasioni di crescita non solo per le aree circostanti, ma per tutta la città e il suo sistema dell'accoglienza. 

mer 12 ott 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

In concomitanza con i lavori per la costruzione del Palacongressi si è realizzato uno dei più bei parchi di Rimini, uno dei più legati alla storia della città "I poderi della Ghirlandetta". E' stato inaugurato venerdì scorso dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, che ha sottolineato che "qui si realizza forse il primo esempio di quell'idea di città che immaginiamo per il nostro futuro: una città che ricompone le fratture che la dividono e torna ad essere, materialmente ma anche idealmente, coesa e armonica per la consapevolezza del proprio patrimonio storico". 
Sei pannelli all'inizio del parco illustrano la storia del luogo, curata di Orietta Piolanti dei Musei comunali, che risale all'età romana, poi rinascimentale e moderna. L'intervento è costato circa 5 milioni di euro, la superficie interessata è di 30.400 mq compreso il laghetto di 3000 mq sotto il ponte che unisce la città al palazzo dei congressi. 
"I poderi della Ghirlandetta" sono attraversati da piste ciclo pedonabili e insieme ai parchi della Cava e il parco Cervi formano la via verde che congiunge senza soluzioni di continuità buona parte della città al mare. La storia di questi luoghi induce ad una riflessione sull'uso del territorio fatto nel tempo dalla nostra città. Una parte di questa storia è illustrata dai pannelli installati nel parco, l'altra si può leggere sul libro di Oreste Delucca "I Poderi della Ghirlandetta a Rimini, dai Malatesta ai fratelli Davide e Luigi Fabbri" Luisè Editore.

mer 12 ott 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Bernucci Annamaria

Enrico Serpieri fu un mazziniano convinto e tenace. Nelle sue Memorie Politiche (1858) Felice Orsini così lo presenta: "Fu sempre un ardente patriota in grande estimazione appo i romagnoli e lo si ebbe per uno de' capi di molta influenza, attività e coraggio". 

Era nato a Rimini nel 1809, seguì nel 1827 i corsi di medicina all'Università di Bologna, città scossa fortemente dai moti del '31; ancora studente entra nella Legione Pallade; capeggiò la gioventù riminese e fu alle Celle a combattere contro gli austriaci in quel cruento scontro passato alla storia grazie anche allo scritto attribuito a Giuseppe Mazzini intitolato Une nuit de Rimini. Repubblicano fervente "quando pensare italianamente e pensare repubblicanamente prima del '48 pareva la stessa cosa", il Serpieri è una figura di notevole interesse, per le doti politiche che videro lui e i figli sempre in prima linea per l'unità del paese, ma anche per le qualità imprenditoriali. 
Il giovane Enrico Serpieri si era visto presto preclusi gli studi in medicina per i suoi ideali rivoluzionari; era nato da una famiglia di industriali e commercianti. E la vetreria da lui amministrata divenne il Club dei più accesi e facinorosi (si trovava nella scomparsa, e malfamata, contrada Codalunga). Nel 1833 osò schernire pubblicamente, insultandoli, i volontari papalini che sfilavano nella città scortati dai soldati croati. 

mer 12 ott 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Cicchetti Stefano

Non molti riminesi sanno che le reliquie di San Gaudenzo si trovano per la maggior parte a Ostra Vetere, presso Senigallia. A Rimini è rimasta solo la testa del Patrono, conservata in un reliquiario d'argento. Ma è ancor meno noto che San Gaudenzo non veglia solo su Rimini, ma pure su Garaguso, piccolo ma antichissimo centro di mille abitanti in provincia di Matera, nella diocesi di Tricarico. E che anche là si trovano alcune reliquie del "nostro" Santo. Ma come ci sono finite?
Secondo una tradizione piuttosto oscura, sarebbe stata Teodolinda, regina dei Longobardi fuggiasca a Ravenna, a nascondere il corpo di San Gaudenzo a Senigallia per preservarlo da non meglio precisate incursioni nemiche. Nel XVI secolo, notizie altrettanto confuse riferiscono del trasferimento (o trafugamento?) di queste reliquie a Montalboddo, l'odierna Ostra Vetere. 
Fu nel 1702 che il Cardinal Gaspare di Carpegna fece dono di un "osso sacro crurale" a don Giuseppe Del Mastro di Garaguso. Nel 1794 il vescovo di Tricarico, Fortunato Pinto, donò alla chiesa garagusana anche un braccio di San Gaudenzo. Questo è almeno quanto riferisce Giancarlo Barchiesi, che ha studiato le memorie di Ostra. Sul perché di queste donazioni, nulla emerge. 

mer 31 ago 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Ora il Palacongressi può davvero partire. Dopo aver ritirato, a fine luglio, il certificato di conformità sismica, in agosto s'è svolta la visita e la relativa autorizzazione da parte della Commissione Provinciale di Vigilanza per il Pubblico Spettacolo, seguita dall'ottenimento del certificato di agibilità emesso dal Comune di Rimini. Si conclude quindi l'opera di costruzione e di definitiva disponibilità della più grande struttura congressuale italiana costruita ex novo. "Sappiamo tutti - commenta il presidente Lorenzo Cagnoni - quanti ostacoli siano stati affrontati e superati per il raggiungimento di questo momento, ma oggi vincono la soddisfazione e l'orgoglio. Ora stiamo lavorando ad un'inaugurazione che vorremmo fosse una grande festa per la nostra gente, momento di coesione intorno ad un'opera straordinariamente bella, nata al centro del progetto di riqualificazione di un'area importante della città, simbolo del desiderio di ripartire verso nuovi traguardi comuni". Il programma dettagliato dell'inaugurazione sarà reso noto nelle prossime settimane e coinvolgerà pienamente i cittadini fin dal 16 ottobre. All'inaugurazione sono stati invitati il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e il Presidente della Regione Emilia Romagna, nonchè Presidente della Conferenza Stato - Regioni, Vasco Errani.

mer 31 ago 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il 3 e 4 settembre a Viserba si celebrerà la quinta Festa dell'Area Artigianale organizzata dai Consorzi CO.A.VI. e C.A.P (che rappresentano oltre 100 imprese artigiane su di un'area di circa 240 mila mq) in collaborazione con CNA e Confartigianato. Un momento di incontro e un appuntamento gastronomico e musicale fortemente radicato nel territorio e dedicato all'imprenditoria locale, che rappresenta un esempio di collaborazione e integrazione tra piccole aziende con punte di assoluta eccellenza. 
Lungo via Pastore dalle 18 ci saranno stand, dove mangiare i tipici piatti romagnoli (dalla piada al pesce del nostro mare) accompagnati dai migliori vini Doc romagnoli, curati con amore e passione dall'Associazione dei Pescatori di Cesenatico "Tra il cielo e il mare". Le specialità dolciarie saranno a cura del Panificio Vitali di Cesenatico. 
Diversi anche gli spettacoli: Le Sirene Danzanti dei Maestri Mirko e Sandra al sabato sera, pluricampioni italiani di danze. La domenica sera I Ragazzi di Strada. E poi la mostra fotografica culturale: "Viserba, la sua gente, le sue meraviglie" (a cura dell'Associazione Ippocampo, laboratorio urbano della memoria). 

mer 31 ago 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Con l'estate terminano le tipiche iniziative estive della parrocchia, i soggiorni in montagna, il centro estivo per i bambini, le domeniche al Campo don Pippo.
Due iniziative concluderanno l'estate e faranno da cerniera con il nuovo anno pastorale.
La Festa di fine estate della comunità parrocchiale: si svolgerà domenica 4 settembre al Campo don Pippo. Giochi al pomeriggio, S. Messa al campo alle 18,30, cena comunitaria (occorre prenotarsi!), carrellata di immagini sull'estate trascorsa, canti e balli con il gruppo folcloristico "Nun ai sem". 
La festa dei ragazzi e dei giovani (giunta alla 65^ edizione!) avrà luogo pure al Campo don Pippo, domenica 11 settembre: nel pomeriggio sport per i giovani e mini olimpiadi per bambini e ragazzi; premiazioni; S. Messa; cena; filmati delle attività giovanili. La festa dei ragazzi concluderà le domeniche d'estate al Campo don Pippo.
Inizierà poi il nuovo anno pastorale in parrocchia e fra le prime iniziative le più rilevanti sono: la Festa di fine lavori alla chiesa entro settembre. La chiesa ha cambiato volto; il tetto è stato rifatto; molti restauri sono stati realizzati. Si è donato alla comunità e al borgo un edificio più dignitoso anche nel suo aspetto esterno.
Domenica 2 ottobre, nella Messa alle 11,15: Festa delle Nozze d'argento, d'oro e di diamante. Festa alle coppie di lungo corso, gioia di figli e nipoti e incoraggiamento per tutti. 

mer 31 ago 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Per il Borgo Sant'Andrea questo è l'anno della sua festa, la sesta edizione, e per tre giorni il 14, 15, 16 ottobre le sue vie e piazze si riempiranno di migliaia di riminesi per visitare le mostre, assistere a spettacoli e conferenze, gustare la cucina tradizionale - saranno numerosi gli stand gastronomici - o solo passeggiare e vedere amici e conoscenti. La Festa, oltre ed essere un evento con un programma culturale e di spettacolo, è sempre stata un incontro di persone che ritrovano il piacere di sentirsi una comunità.
Il tema e titolo della festa è Memorie del borgo: dall'Unità d'Italia a Federico Fellini. La prima parte del titolo era quasi d'obbligo, l'edizione di quest'anno coincide con il 150° anniversario dell'unità. E non per niente la piazza principale del Borgo è intitolata a Giuseppe Mazzini, Borgo Mazzini è lo stesso nome "laico" del luogo, che fu luogo di incontro dei patrioti riminese ed italiani. E per ricordare gli anni che ci hanno portato all'unità saranno allestite mostre e conferenze. Nell'edizione di due anni fa il personaggio centrale della festa è stato il poeta romagnolo Giovanni Pascoli, la sua poesia, il suo impegno sociale e politico, le sue vicende famigliari, la sua presenza come studente a Rimini: suggestiva è stata la lettura eseguita da Raul Grassilli dell'"Avvento" di Pascoli nella sala del "Valloni". Una scelta, quella di associare ogni festa ad un personaggio legato alla storia della città, che ha avuto molto successo. Questo anno Fellini - Una vita capolavoro sarà il titolo di una serie di eventi, un mostra e la presentazione della sua biografia e testi inediti e del nuovo itinerario felliniano. E poi spettacoli di artisti di strada su temi felliniani, scenografie di film, musiche di Nino Rota. 

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Il problema della fogne a Rimini è all'ordine del giorno. Ma come andavano le cose in passato?
Come ogni città romana, Ariminum era ben servita da acquedotti. Ma, una volta impiegata per i vari usi domestici, l'acqua diventava un problema per la salubritas civitatum e doveva quindi essere evacuata in maniera sistematica.
I romani inventarono un complesso sistema di canalizzazioni sotterranee, organizzate in vari ordini di grandezza a seconda delle aree servite e della portata d'acqua.
Al primo ordine si possono riferire gli scarichi di un insediamento privato, di una casa, o di un'attività artigianale, rappresentati da tombini di varia forma collegati a piccoli canali, che confluiscono in un'unica canalizzazione, che possiamo definire di secondo ordine.
Ogni singola canalizzazione andava poi a congiungersi con una di maggior portata, primaria, che si posizionava normalmente sotto gli assi stradali, ossia il terzo ordine, che all'occorrenza poteva confluire in un collettore terminale di grande portata, che scaricava nei fiumi o direttamente nel mare, che rappresentano il quarto ordine.
A Rimini il sistema fognario venne realizzato a partire dall'epoca repubblicana, e poi in particolare regnante Augusto, in congiunzione con l'assetto stradale preesistente, che venne usato fino ai secoli III-IV d.C. senza particolari riadattamenti.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Nei giorni scorsi, in prossimità della conclusione dell'anno scolastico, lo staff di BuonLavoro insieme al Presidente di CNA Renato Ioli, ha incontrato i docenti referenti per l'orientamento e gli insegnati delle scuole secondarie di 1° e 2° grado con i quali sono state realizzate le attività di cultura del lavoro nell'anno in corso. Nell'occasione a ciascuna scuola è stato consegnato un report personalizzato delle attività svolte.
Molti gli istituti e i docenti presenti per testimoniare la solidità della collaborazione e il successo delle tante iniziative realizzate insieme.
Solo quest'anno, infatti, si sono svolti progetti per un totale di 892 ore di attività che hanno visto la partecipazione di quasi 1800 studenti provenienti da 14 istituti.
A coronamento dell'iniziativa, Cereria Terenzi - azienda coinvolta nei progetti con la scuola attraverso visite guidate per i docenti- ha donato a tutti una candela della linea " Giardino Benessere- Air Therapy".Oggetto che testimonia la maestria della tradizione artigianale unita alla ricerca scientifica. Non a caso. Cereria Terenzi, - premiata anche nell'ambito della prestigiosa manifestazione nazionale Sodalitas- è, infatti, una delle imprese più rappresentative del territorio per l'impegno e l'attenzione che da anni profonde, sia verso le scuole sia, più in generale, verso l'idea di "impresa socialmente responsabile".

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il 15 giugno è stata la nuova sede del Centro Edile Artigiano con le strutture Scuola Edile e Cassa Edile Cedaiier a Rimini in via Babbi, 1.
La Cassa Edile Cedaiier nasce nel 1995, grazie all'iniziativa delle Associazioni CNA e Confartigianato e successivamente delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori Edili Fillea - Cgil, Filca - Cisl e Feneal - Uil della Emilia Romagna e delle Province di Parma, Piacenza, Forlì - Cesena e Rimini in applicazione del CCNL dei dipendenti Edili. Unico caso in Italia la cassa presenta, nei propri organi, un rappresentante dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro (riminese).
La sicurezza sul luogo di lavoro è il problema prioritario del settore edile. Per questo motivo le associazioni e le organizzazioni sopracitate, al fronte dell'ottima esperienza della scuola di Forlimpopoli - che solo nel 2010 ha realizzato 79 corsi con 1.465 partecipanti - hanno deciso di realizzare due impianti scolastici in grado di essere il punto di riferimento per tutto il comparto formativo delle costruzioni.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Con la sentenza 181 dell'11 giugno, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle norme che in materia di espropri facevano riferimento ai Vam, valori agricoli medi. Ne dà notizia l'associazione APTUDES, che tutela gli espropriati per l'allargamento dell'A14.
Per la corte, anche in materia di terreni agricoli, come già per i terreni edificabili, in caso di esproprio deve essere corrisposto il valore di mercato del bene.
Una differenza consistente, spiega l'associazione, visto che i Vam sono mediamente 3 o 4 volte inferiori ai valori reali. Molti enti, ricorda l'APTUDES, fanno riferimento a una legge del 1971 in realtà abrogata nel 2001.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

In occasione della Giornata Mondiale del donatore di sangue, celebrata il 14 giugno, l'Ausl di Rimini ricorda l'aumento di fabbisogno di sangue in vista del periodo estivo.
Nel 2010 nel riminese sono state donate 16.000 unità ematiche donate, con un incremento significativo sugli anni precedenti.
Ai cittadini che non sono ancora donatori va l'invito a presentarsi in un qualsiasi Punto di Raccolta della Provincia, dove riceveranno tutte le informazioni del caso e potranno iniziare il percorso che porterà alla donazione del sangue. Basta anche una semplice telefonata all'Avis (tel. 0541 389090) o alla segreteria del Servizio Trasfusionale dell'A.USL di Rimini (tel. 0541 705412) oppure collegarsi al sito web: www.avis.it per avere informazioni e/o prenotarsi per colloqui, visite, esami e donazioni.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

La Cia di Rimini, all'indomani della psicosi da batterio killer sui cetrioli, ha inviato una lettera alle istituzioni locali, provinciali e regionali per segnalare le difficoltà dei produttori di ortaggi alle prese con il drastico calo dei consumi, con la riduzione completa delle vendite di cetrioli e ortaggi a foglia verde. Il dato lo si è registrato direttamente al Centro Agroalimentare di Rimini, il mercato di riferimento delle produzioni locali che afferiscono al circuito di vendita di prossimità e nazionale. Lo scorso 13 giugno si è riunito come richiesto, il Tavolo Verde provinciale per la valutazione delle conseguenze sulla nostra realtà provinciale dell'effetto batterio Killer e per il coordinamento delle azioni dì'emergenza adottate dall'Unione europea: i ritiri per la distruzione del prodotto come previsti dalle OP anche per i privati. 

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Francesca Garbi, classe 3° CM del Liceo Scientifico Serpieri di Rimini, ha vinto il concorso di idee lanciato da CNA in collaborazione con l'Agenzia di Pubblicità Casali e Associati.
Nell'ambito del progetto "Alternanza scuola-lavoro" (n. 2010-0435RN), coordinato da Cescot, CNA ha lanciato una commessa di lavoro agli studenti. 
Obiettivo era quello di realizzare una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei dipendenti di CNA e dei clienti che ne frequentano gli uffici, per favorire l'adozione di comportamenti "ambientalmente corretti e compatibili".
Fra tutte le idee presentate dagli studenti, ricche di spunti e sollecitazioni, CNA e l'Agenzia Casali hanno selezionato e premiato il progetto grafico "Lascia il segno" di Francesca Garbi, giovane studentessa che si è distinta oltre che per un progetto graficamente accattivante anche per una chiarezza comunicativa che ha colto lo spirito dell'iniziativa.
L'idea comunicativa proposta da Francesca verrà utilizzata dallo Studio Casali e Associati per realizzare materiale comunicativo (volantini, banner, ecc) che sarà affisso in tutte le sedi CNA. 
L'iniziativa si inserisce fra quelle sviluppate dall'associazione per promuovere i giovani talenti e favorire il rapporto scuola impresa.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il tempo è ancora incerto, ma l'estate è già iniziata al Campo don Pippo, il polmone verde della parrocchia San Gaudenzo (e della città!). Il Vescovo Francesco Lambiasi ha inaugurato domenica scorsa le attività estive. Ora il programma procede spedito. 

Le Domeniche d'estate: un modo nuovo, bello e valido per vivere in comunità il giorno del Signore. Al centro, la celebrazione della Messa. Attorno, tante iniziative: di gioco, di cultura, di spettacolo; il cartellone varia ogni domenica. La cena insieme cementa l'amicizia fra le famiglie. Ogni domenica sono coinvolte centinaia di persone: è un momento di vita comunitaria che dà la gioia di riscoprire la festa vissuta insieme.
Il giovedi è la volta dei giovani: nel tardo pomeriggio si ritrovano per discutere, ascoltare testimonianze di vita, pregare. I temi sono scelti dai giovani stessi. La pizza è offerta a tutti. La serata si conclude con giochi e conversazioni fra amici. È un appuntamento che consolida le relazioni di amicizia ed offre spunti di arricchimento culturale, spirituale, morale.
Ogni mattina sono i bambini e i ragazzi che invadono il Campo: il Centro estivo conta quest'anno oltre 100 iscritti. Un'attività educativa che accoglie tanti bambini i cui genitori, spesso, sono occupati nel lavoro; un'opera sociale di grande rilievo.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Un sabato pomeriggio di novembre sono andato alla Casa ricovero Valloni di Rimini per la SS. Messa di mio nonno. Durante la celebrazione ero irrequieto, finché ho notato un'automobile di proprietà dell'Istituto con la scritta Croce Verde: una vecchia istituzione riminese nata nel 1900 e purtroppo chiusa dal 1980. La sede era nel Rione Clodio davanti al vecchio ospedale. Tanti sono i ricordi legati a questa istituzione che offriva alla città e alla struttura ospedaliera diverse prestazioni di trasporto degli ammalati: all'inizio del secolo i pazienti venivano trasportati usando due biciclette che portavano al centro una barella saldata, sostituite in seguito dalle prime autolettighe che via via si sono sempre più attrezzate. La Croce Verde svolgeva il suo servizio anche d'estate al mare, dove grosse cabine ospitavano gli infermieri che erano al servizio dei tanti villeggianti che avevano bisogno di medicazioni per tagli o cure per insolazioni. Il servizio di assistenza medica era garantito anche durante le feste cittadine e gli eventi culturali, sportivi, ecc.

mer 15 giu 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Piazza Mazzini al Borgo Sant'Andrea è a soli trecento metri da piazza Tre Martiri, il cuore della città, ma a causa di una non funzionale viabilità e barriere urbanistiche sembra molto più lontana. Via Garibaldi e via Saffi, non solo per i nomi che ricordano il Risorgimento, dovrebbero avere una naturale continuità, ma questa è ostacolata dalla vecchia circonvallazione, dall'assetto attuale di Piazza Mazzini e di porta Montanara. Queste barriere rigide diventano ostacoli anche per il traffico ciclopedonale. Situazione analoga si riscontra nello stabilire una continuità del corso d'Augusto con il Ponte di Tiberio e il Borgo San Giuliano. L'Associazione commercianti di Sant'Andrea e il comitato d'area hanno da tempo posto all'attenzione dell'Amministrazione la situazione viaria del Borgo e sperano di venirne a capo in tempi ragionevoli. I borghigiani e i commercianti sanno che il nuovo sindaco Andrea Gnassi abita proprio in piazza Mazzini e conosce per esperienza diretta i problemi del luogo. Contano sul suo interessamento e non dando per ora alcun giudizio, gli fanno gli auguri di buon lavoro sapendo che non è facile governare una città come la nostra. In più, hanno in Consiglio Comunale un loro rappresentante che dovrà essere il portavoce degli interessi delle categorie.

mer 06 apr 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Cicchetti Stefano

Sappiamo che palazzi comunali come li vediamo oggi si devono a Gaspare Rastelli, che fu incaricato delle opere di restauro e consolidamento dopo il terremoto del 1916. I lavori furono eseguiti fra il 1919 e il 1925. Seguendo la voga dell'epoca, si trattò di un restauro "creativo": accanto al recupero di originari elementi duecenteschi, i palazzi furono in gran parte ricostruiti di sana pianta, con tanto di merlatura ghibellina, ispirandosi soprattutto alle architetture medievali di Bologna e Piacenza.
La storia che nei testi ufficiali non si trova è quella delle persone che con le loro mani diedero corpo alle idee di Rastelli. Una di queste storie ce l'ha voluta raccontare Elena Wyssfrida, nata in Svizzera ma riminese da molti anni per aver sposato Febo Fanciaresi, divenendo così nuora di Salvatore, capomastro di Borgo Sant'Andrea: "Fu lui a rifare il Comune", spiega la signora mostrandoci le foto del "prima" e del "dopo". 
Ma non solo. Fanciaresi di quel lavoro ha lasciato una sua personalissima cronaca, scritta in dialetto e in rima: la riproduciamo nella pagina con una nostra approssimativa traduzione che non rende le suggestioni della parlata riminese.

mer 06 apr 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

I ragazzi di oggi dimenticano spesso i lavori artigianali anche quando si rendono conto di non essere portati per lo studio. E invece, sbagliano di grosso e trascurano il fatto che i lavori artigianali sono molto redditizi e fanno guadagnare più della Laurea.
Alcuni artigiani riminesi mi hanno voluto dare ottimi consigli da dare ai ragazzi in cerca di lavoro. E' sempre bene parlare con qualcuno che il lavoro di artigiano lo fa già da tempo, per capire dalla sua esperienza se è la cosa giusta per noi. Anche la scuola può instradare i ragazzi verso il lavoro giusto ed esistono diversi Istituti Professionali e Centri per la Formazione anche a Rimini.
Sergio è elettricista e raccomanda ai ragazzi che ancora vanno a scuola di fare tesoro delle lezioni e degli insegnamenti dei professori e si auspica che nel pomeriggio i ragazzi facciano pratica con qualche professionista, come un vero tirocinio formativo. E' così che un po' alla volta con tanta pazienza si acquisisce la professione.
Un altro giorno, a causa di un lavandino rotto a casa mia, ho conosciuto Davide, idraulico e anche con lui ho scambiato due chiacchiere sul lavoro.

mer 06 apr 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

A poco più di un mese dalle elezioni comunali, i comitati, le associazioni e singoli cittadini hanno fatto sapere ai candidati a sindaco città i problemi ai quali la prossima Amministrazione dovrà dare una risposta. Per il Borgo Sant'Andrea, i nodi che dovranno essere sciolti sono innanzi tutto quelli della viabilità, dei parcheggi, della mobilità lenta, pedoni e biciclette, dell'arredo urbano. Tutti elementi, sottolinea Roberto Balducci dell'Associazione Quei de Borg ad Sant'Andrea, che se non affrontati potrebbero frenare lo sviluppo economico dell'area. Ad appena un chilometro da Piazza Mazzini passano la circonvallazione e l'autostrada che avrà sei corsie e con il futuro assetto saranno attuate nuove rotonde in via Covignano e all'altezza dei Padulli con relative vie di accesso al Centro e tutte in qualche modo interesseranno il quartiere di Sant'Andrea. Se si potenzieranno questi percorsi dovranno essere anche previsti parcheggi adeguati per non intasare tutta l'area.

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Anche la vita di Madre Teresa, ad eccezione di 13 anni vissuti nel Palazzo Zavagli (ancora oggi esistente, situato nell'omonima piazzetta del Rione Clodio, alla quale si accede da Via Farini, una traversa del Corso d'Augusto), può dirsi essere stata votata interamente all'aiuto dei più bisognosi.
Nata il 4 ottobre 1835 da Ettore Zavagli e Enrichetta Cappi, settima di otto figli, a 13 anni fu educanda nel monastero delle Canonichesse di Fano per ricevere un'educazione più completa e profonda.
In quel luogo, il 17 settembre 1854, a 19 anni si consacrò a Dio rimanendo fino al 1861 come monaca corista professa, quando fu costretta a tornare a Rimini per motivi di salute.
Visse nella nostra città come monaca esclaustrata, dapprima presso la sua famiglia e, successivamente, in un appartamento di via Garibaldi, assumendo il ruolo di Terziaria Francescana nel 1874 nel convento dei Cappuccini della Colonnella.
Nella nostra città ebbe un ruolo di vicinanza alle realtà religiose locali, fino a quando nel 1885, su suggerimento del vescovo Battaglini, si ritirò nella chiesa di S. Onofrio, dove, insieme ad Angelica Bertola, precedentemente sua domestica, prese i Voti Religiosi assumendo il nome di Suor Maria dell'Addolorata, dando vita alla Congregazione delle Suore Terziarie Francescane di Sant'Onofrio di Rimini.
Un anno dopo fondò il Collegio Sant'Onofrio, dove accolse le bambine povere della città, iniziando così un percorso di amore e sostegno ai piccoli e ai poveri.

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

E' giunta alla XVI edizione "Rumàgna marzulèna", la rassegna di teatro dialettale curata dal poeta e scrittore Giovanni Martelli a Montefiore. Dal 5 febbraio al 27 marzo ogni sabato una compagnia diversa salirà sul palco del Teatro Malatesta, tutte unite dalla comune appartenenza al "bacino" del fiume Conca: filo rosso della rassegna è il dar ragione delle peculiarità dialettali della zona. Per tener vive le "voci" più autentiche della cultura e tradizione popolare, e rinnovare la centenaria passione teatrale che a Montefiore Conca può documentare la presenza di gruppi filodrammatici già dalla fine del 1800. "La filodrammatica" spiega Giovanni Martelli, "nasce come occasione per superare i campanili che dividono le frazioni di Montefiore nel nome del teatro, e oggi è uno strumento per preservare l'inestimabile ricchezza del nostro dialetto". Si parte il 5 febbraio con la "Compagnia San Lorenzo sotto le stelle" in La Vegia de Mort per proseguire il 12 con La fiola dla Casandra... della compagnia "I giovne amarcord"

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

La parrocchia San Gaudenzo propone per domenica 13 febbraio una "speciale" Festa di San Valentino, dedicandola alle coppie sposate in chiesa da 15 anni. Sono coppie ancora giovani, con figli piccoli e adolescenti.
Festa, gioia, gratitudine, per un amore ancor giovane e fecondo di vita. Un amore che sa gioire dei momenti belli e che sa affrontare e superare le piccole e grandi difficoltà di ogni giorno. Perché l'amore vince. E' un messaggio di fiducia, una testimonianza che amarsi con fedeltà è possibile e bello.
«Alzati, amica mia,
mia bella, e vieni! 
Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
perché forte come la morte è l'amore.
Le grandi acque non possono spegnere l'amore
né i fiumi travolgerlo».

La parrocchia accoglierà le coppie in festa e il loro figli alle 11, per una Messa piena di gioia per tutti.

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Questa crisi ha portato e provocato gravi difficoltà economiche e sociali a larghi comparti economici. Una crisi della quale ancora non si vede la fine.
Paradossalmente questa situazione ha invece provocato effetti collaterali indiretti del tutto inaspettati per la nostra città.
Se non ci fosse stata questa crisi, sarebbero stati aperti contemporaneamente i cantieri in P.za Malatesta per l'escavazione del fossato, quello nella zona Scarpetti per la realizzazione del parcheggio multipiani e quello in via Italo Flori; inoltre si sarebbe contestualmente pedonalizzato il bi-millenario ponte di Tiberio. Quali effetti si sarebbero prodotti sulla viabilità e sulla libertà di spostarsi, di circolare e di parcheggiare nella nostra città?
Senza l'apertura di un nuovo ponte, senza l'individuazione e l'allestimento di una zona per il mercato ambulante prospiciente il Centro storico, con il caos viario provocato dall'apertura del nuovo Palacongressi, opera grandiosa che non prevede nuove strade o un trasporto pubblico all'altezza, come si sarebbe circolato in città e che fine avrebbero fatto le attività del Centro e dei Borghi?
Quale percorso avrebbe dovuto seguire una persona che dal porto avesse voluto raggiungere piazza Cavour o, ancora peggio, via Covignano?
Dove sarebbero passate le auto o i mezzi pubblici?

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

"E' Teatre Rimnès" porterà in scena al Novelli il 29 gennaio un altro tassello dell'affresco dedicato da Guido Lucchini alla Rimini com'era, al suo dialetto e ai suoi personaggi. S'un fà e' s'ciòp e fà la rivultèla è il titolo dei tre atti comico-satirici dell'opera n.44 del drammaturgo e poeta "della Barafonda", stavolta sulle tracce di Giustiniano Villa, il poeta ciabattino di San Clemente. «"Vella" entra in scena» racconta Lucchini, «per declamare le sue zirudele, dai versi semplici e divertenti. I suoi contrasti tra padrone e contadino, i sogni e le discese all'inferno sono da noi assai conosciuti, tramandati di generazione in generazione e imparati a memoria, e trattano dei problemi e della vita dei contadini, di avvenimenti nazionali, di politica. Villa, che è morto a Rimini nel 1919, faceva davvero il ciabattino, e ha scritto centinaia di zirudele in versi ottonari, che declamava e vendeva a fogli sciolti nelle piazze, nelle fiere e mercati.»

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Quali sono i ricordi della Rimini che non c'è più? Enzo, si ricorda di quando andava a fare la spesa alla macelleria in via Castelfidardo, chiusa ormai dagli anni '70: si comprava bene la carne, anche se non era di prima taglio. Infatti era frequentata da famiglie poco abbienti che dovevano fare la spesa con poco.
Jader richiama alla memoria il dormitorio pubblico di via Cavalieri in tlà càstlàza numerose persone vi si recavano d'inverno per dormire e passare la notte al caldo riparati dalla pioggia e dal freddo. Il dormitorio pubblico consisteva in grossi stanzoni con file di letti, bagni in comune e stufoni al cherosene, niente di più. Un luogo ormai scomparso e dimenticato di Rimini. 
Laura invece ripensa a quando da bambina giocava al giardino di piazza Ferrari e ricorda come tutto il loro svago fosse lì: sia per i bimbi che giocavano, sia per le mamme che trascorrevano pomeriggi a chiacchierare sulle panchine.

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Per il quindicesimo anniversario della sua costituzione, Linea D'ombra, la società di Marco Goldin, ha ridato il sorriso a tutti coloro che a Rimini amano l'arte e a quelli che lavorano per consolidare il nostro turismo culturale.
Non è durata molto la delusione per l'annuncio della stessa società di spostare in altre città le sue mostre d'arte. E' della settimana scorsa l'annuncio che Goldin non lascerà Rimini, ma al contrario allestirà sempre a Castel Sismondo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, una esposizione, per numero di quadri di grandi artisti, fra le più importanti d'Italia e d'Europa. Sarà inaugurata il 20 gennaio 2012 ed ospiterà quadri di grandissimi artisti: da Mantegna a Raffaello, da Tiziano a Lotto, da Guercino a Canaletto, da Velázquez a Goya, da Poussin a Fragonard, da Monet a Van Gogh, da Rembrandt a Vermeer, da Dürer a Cranach, da Gainsborough a Turner, da Kandinsky a Picasso. Un percorso artistico che va dal '400 al secolo scorso, un viaggio nella storia dell'arte divisa in nove sezioni: due per l'Italia del Quattrocento e Cinquecento, poi il Seicento e il Settecento, una per la Spagna di Seicento e Settecento, due ancora per la Francia dal all'Ottocento. Quindi i Paesi Bassi, la Germania ed Inghilterra, mentre la nona sezione sarà dedicata ad alcuni maestri del Novecento. 

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Alle volte accade che dal cassetto dei sogni ne esca uno che poi si trasformerà in progetto, il primo passo per la sua trasformazione da sogno in realtà. Sta accadendo con il treno che dovrà collegare Rimini, la Riviera con la repubblica di San Marino. Tutti sanno, almeno i non più giovani, che prima della guerra esisteva una linea ferroviaria che si arrampicava fin su il monte Titano con ponti e gallerie. Queste ultime hanno offerto riparo a migliaia di Riminesi durante i bombardamenti del 1944 che distrussero la nostra città e la ferrovie Rimini San Marino. Nei decenni successivi, negli anni del successo del trasporto individuale e su gomma, con la realizzazione della super strada nessuno sembrò più essere interessato al suo ripristino. 
I tempi sono cambiati, l'inquinamento causato dall'aumento vertiginoso del traffico è sempre più un problema. La necessità di un graduale riequilibrio fra trasporto individuale e collettivo ha spianato il terreno a progetti come quello, proposto dalla nostra Amministrazione, della linea ferroviaria Rimini San Marino. Da tempo l'assessorato alla mobilità del comune di Rimini ha focalizzato l'attenzione su questo progetto e ne ha fatto partecipe tutti gli altri soggetti: il comune di Coriano, la Repubblica del Titano e la Provincia che dovrà coordinare gli interventi delle varie amministrazioni. La Regione ha valutato il progetto come priorità e questo permetterà di accedere più facilmente a finanziamenti specifici.

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

I borghi di Rimini stanno sempre più diventando centri commerciali naturali. E mentre nel centro della città i negozi chiudono, nei borghi se ne aprono di nuovi, sei solo nel Borgo Sant'Andrea nell'ultimo anno. La tendenza a rivalutare i borghi come luoghi per collocare una propria attività è iniziata con le feste dei Borghi e il desiderio degli abitanti di ricostruire una comunità. Quindi si è intensificata l'attenzione sulla qualità del luogo in cui si vive e la presenza di attività commerciali qualificate certamente contribuisce ad aumentarla. 
Problemi sempre in primo piano sono l'arredo urbano, l'accessibilità, l'inquinamento prodotto da traffico, i parcheggi. Per quanto riguarda questi ultimi è stato aperto il parcheggio di via Melozzo. Per quello dell'area Scarpetti, i lavori, così ci assicura l'assessore Magrini, saranno iniziati subito dopo la realizzazione del parcheggio in via Italo Flori. E sempre l'assessore rassicura i commercianti: non saranno tolte le aree di sosta in via Saffi e via Covignano e non sono previsti cambi di sensi unici, "e che comunque ogni intervento sarà discusso preventivamente con le associazioni d'area e del commercio". 
Una prassi che dovrà essere attuata anche per quanto riguarda il paventato aumento del prezzo del parcheggio o il mettere a pagamento posti auto fin'ora gratuiti. Una preoccupazione presente nell'Associazione Sant'Andrea.Com, che lamenta che qualora si attuassero questi provvedimenti crescerebbe la disparità con gli apparati commerciali degli Iper dove le soste sono del tutto gratuite. 

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Gentile Lorella Barlaam,
la ringrazio per la citazione nel suo articolo relativo a Luigi Tonini, dove leggo purtroppo un'affermazione non rispondente al vero fatta dal signor Delucca: "Carlo è stato l'unico esponente della famiglia Malatesta [errato: Malatesti] ad avere un respiro diplomatico persino europeo". Prima di Carlo, un altro Malatesti presente a livello diplomatico europeo per conto della Chiesa di Roma, fu Pandolfo II. Dell'esperienza politica di Pandolfo II ho fornito un'innovativa lettura in due articoli presenti sul web, a questi link: <http://digilander.libero.it/antoniomontanari/ilrimino.2010/praga.html>, <http://digilander.libero.it/antoniomontanari/ilrimino.2010/londra.html>. Il primo è stato anche pubblicato da "il Ponte". Il secondo apparirà in un volume. Dopo Carlo ci fu Sigismondo, per il quale il discorso è ampio e complesso, come ho dimostrato in vari saggi usciti a stampa. Nella speranza di poter essere ospitato dal suo giornale, le invio cordiali saluti.
Prof. Antonio Montanari

mer 26 gen 2011 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Buddy arriva in ambulatorio sanguinante con una chiamata d'urgenza con il sospetto di investimento.

Raccontando la storia dal principio Buddy è un cane meticcio color nocciola di 10 kg, affettuoso e di buon carattere è scappato qualche ora nella mattinata del giorno 6 gennaio 2011. 
Quando riesce a scappare Buddy fa la sua passeggiata nelle strade di campagna che sono intorno a casa, la via------------- di San Vito di Rimini.
Dopo qualche ora, nel primo pomeriggio, i signori Canarecci ritrovano il cane completamente coperto di sangue e terrorizzato, si lamenta, piange e non vuole alzarsi. E' tornato a casa non si sa in che modo viste le sue condizioni.
Lo portano in urgenza presso l'Ambulatorio Veterinario Associato di San Vito di Santarcangelo (RN) per un sospetto investimento.
Alla lastra la situazione è molto più chiara, almeno 70 pallini formano una rosa su tutto il corpo del cane a partire dal torace ad arrivare all'inguine.
L'animale viene messo in terapia d'urgenza, è cosciente ma si teme la perforazione del pomone o di qualche organo.
Dopo un pomeriggio passato in terapia intensiva il cane da i primi segni di ripresa, anche se dolorante e spaventato torna a casa.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Bernucci Annamaria

Già dal XVIII secolo accanto alla Fontana della Pigna era stato collocato un grande vascone in pietra. Le necessità quotidiane per gli usi più diversificati dell'acqua avevano visto a dire il vero nella piazza già altre vasche e abbeveratoi nel corso dei secoli. Ne esisteva una detta il fontanone, dal capace bacino rotondo all'angolo del cosiddetto "cantone degli Ebrei" (oggi sarebbe al centro della via Poletti) decorato da un bel puttino bronzeo: tale fontanone serviva per abbeverare le bestie e i cavalli e fu poi demolito nel 1824. Invece, il vascone dei cavalli accanto alla fontana della Pigna si può ancora ammirare, con tanto di canaletta di scolo, nella bella foto di Dante Montanari (1881-1942 ca) realizzata negli anni '10 del ‘900. 
Più di uno studioso ha però ironizzato sulla sua nuova ubicazione. Infatti, il vascone fa bella mostra da svariati decenni a Santarcangelo in via della Costa, all'inizio della scalinata, e figura pittorescamente come una nobile fontana affiancata da due colonne, con ogni probabilità provenienti dal distrutto chiostro francescano del Tempio Malatestiano. Parafrasando il letterario caso de La secchia rapita, in più di una occasione si è ventilata l'ipotesi di una contesa anche scherzosa tra i comuni protagonisti della vicenda che hanno visto il trasferimento (o "rapimento"?) del vascone da Rimini al paese dell'entroterra.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Se è vero che "di mamma ce n'é una sola", è altrettanto obiettivo che di professioniste affettuose e attente all'educazione da impartire ai giovani riminesi, come Graziella Micheloni, non se ne trovano tante. Una delle protagoniste della campagna di affissione di Chiamami Città per l'inverno 2010-2011, infatti, è stata scelta proprio per la sua riconoscibilità e per l'empatia che è sempre stata in grado di trasmettere al prossimo, spesso suo ex-alunno poiché incontrato (e amorevolmente cresciuto) nell'arco dell'ormai cinquantennale presenza all'asilo "Alessandro Baldini", in via IV Novembre.
Graziella o, meglio, "la" Graziella come viene ormai chiamata da generazioni di riminesi (l'articolo determinativo indica, dalle nostre parti, anche il privilegio di occupare un posto generalmente destinato a quella lontana zia amorevole, o all'amica della mamma che quando ti vede ti abbraccia forte regalandoti sempre una caramella), ha infatti iniziato la sua carriera pedagogica durante l'anno scolastico 1959-60 come insegnante proprio al "Baldini", per poi occuparsi della sua Direzione dal 1974.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Il centro sociale per anziani oggi sostituisce quel clèra la tipica usteria d'una volta, un luogo per incontrarsi, per le persone sole e per le coppie di una certa età: le persone anziane possono così trascorrere qualche ora in compagnia e spensieratezza, senza avere il peso di dire "vado in quel luogo perché sono vecchio". Anche io da ragazzino, andavo spesso con mio nonno in uno di questi centri a San Giuliano: la maggior parte degli ospiti erano anziani, che spesso venivano accompagnati dai nipoti che ne combinavano dei tutti i colori. Per questo il clima che si respirava era di allegria. 
Questi centri sono nati negli anni '80 a Rimini: uno dei primi è stata la Casa Colonica a San Giuliano mare. Con gli anni poi ne hanno aperti sempre di più e oggi sono davvero numerosi andando a sostituire qule cléra la vécia osteria o come diceva mia nonna e cafè, un punto di incontro per bere e quartin o quel che un e vò, come la ciambella romagnola, per mangiare insieme, partecipare alle feste qui organizzate, sentire buona musica, ballare, zughè a chèrti, fare tornei di briscola e soprattutto per parlare e fare amicizia.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

La risorsa principale del teatro dialettale, se non l'unica, è il pubblico che assiste alle sue rappresentazioni. Gli attori sono quasi sempre, anche se molto bravi, non professionisti, le sale sono per lo più parrocchiali e gli unici introiti, a differenza del teatro ufficiale, sono quelli dei biglietti di ingresso. Un teatro che non esclude, dove non vi è divisione fra palcoscenico e platea. Qui uomini donne e bambini ridono, si commuovono, commentano, si immedesimano perché ritrovano parte dalla loro vita, quella della comunità o quella raccontata dai padri e dai nonni. "Do int una volta", una commedia in tre atti in dialetto marinaresco di Rimini di Giovanna Grossi Pulzoni riesce anche nella sola sua lettura a riprodurre quell'atmosfera di coinvolgimento emotivo che si ha in teatro. E' una Rimini degli anni '50, quella dei pescatori alla sinistra del porto, quella dell'infanzia dell'autrice dove le case erano aperte e si viveva una vita semplice e genuina, dove le preoccupazioni, i drammi erano spesso condivisi dalla comunità circostante. Un giovane marito decide di lasciare il lavoro sicuro in ferrovia e partire in mare come suo padre perché qualcosa più forte di lui lo spinge a questa avventura. Lascia a casa la madre e la moglie, non avevano ancora figli, lui non li voleva. Si rifarà vivo solo dopo molto tempo. Un racconto non certo allegro. Ma la commedia introduce altri personaggi e situazioni che inducono al riso che distolgono lo spettatore dal dramma dell'abbandono. Ognuno con comportamenti diversi che insieme riproducono e rappresentano il modo di pensare e di vivere di quella comunità di marinai. Il dialetto ha una funzione insostituibile non è solo veicolo di parole diventa a sua volta attore nel riuscire a descrivere e rappresentare stati d'animo e atteggiamenti dei personaggi.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Sono molti i modi, i linguaggi, le immagini usati dal gruppo di "Ricerca storica della documentazione orale G. Iacopucci" per raccontare la civiltà contadina della Valle del Conca. Un mondo quasi scomparso che rivive solo nella memoria degli anziani, nelle vecchie case, nei racconti e nelle rare immagini. Il Gruppo con varie iniziative, mostre , convegni, pubblicazioni, più di trenta, e con il Museo Etnografico di Valliano stanno preservando quel mondo con i suoi valori, le sue storie e la sua civiltà per farlo conoscere ai più giovani o farlo ricordare a coloro che quei luoghi hanno abbandonato. L'ultima pubblicazione appena data alle stampe, con la sponsorizzazione della Banca Popolare Valconca che ha sempre sorretto le iniziative del gruppo, ha per titolo "Le scuole della Valconca raccontano" un libro edito da "la Stamperia", l'autore è Gino Valeriani che si è avvalso della collaborazione di Gilberto Arcangeli, Giancarlo Frisoni e Silvano Incanti. 
Con l'unità d'Italia cominciano ad essere promulgate leggi contro l'analfabetismo, si va dalla legge Casati che nel 1859 stabilisce due anni di scuola obbligatoria fino a quella di Gentile che porta nel 1923 a 14 anni l'obbligo scolastico. Nelle campagne l'obbligo era largamente disatteso, coloro che non sapevano né leggere né scrivere erano molti, prima del ‘900 nei comuni di Gemmano e Mondaino arrivavano intorno al 90 per cento.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

La vitalità di questi ultimi anni del borgo la si deve anche all'azione e all'impegno dei residenti che hanno saputo ritrovare in tradizioni comuni una identità che ha favorito lo sviluppo del quartiere. Una componente importante è l' associazione di commercianti e borghigiani.
Quei de Borg ad SantAndrea: a loro si deve in primo luogo l'organizzazione della festa tradizionale del Borgo, ma anche altre iniziative. A giorni si insedierà il nuovo presidente Marco Tamagnini, il cui incarico durerà per l'arco di due feste del Borgo, ovvero quattro anni. In attesa delle sue prime dichiarazioni, il presidente uscente Marco Migani ha sottolineato l'importanza dei rapporti sociali che hanno permesso di ricomporre una comunità che negli anni si era disgregata. La chiesa di San Gaudenzo con la sua parrocchia ha contribuito in modo significativo moltiplicando le iniziative sociali nello sport, nella cultura oltre a quelle legate alla sua missione ecclesiale. La Società ha prodotto non progetti, ma idee: spunti per rendere più agibile e vivibile il quartiere.

mer 17 nov 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Le chiamano "new addiction" e sono le nuove forme di dipendenze patologiche che hanno tutte le caratteristiche di quelle tradizionali tranne una: non prevedono l'uso di sostanze. Gli abusi del nuovo millennio trovano la loro realizzazione in internet, nelle tecnologie, nel gioco d'azzardo (videopoker, casinò, bingo, ecc), nel sesso, nello shopping e persino nel cellulare.
Per comprendere la diffusione e le caratteristiche di queste dipendenze l'assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Rimini organizza il ciclo di incontri "Da passatempo a dipendenza", tre incontri, dal 17 al 30 novembre, che si terranno dalle 18 alle 19.30, nella sala del Buonarrivo in corso d'Augusto 231 a Rimini.
La partecipazione agli incontri è gratuita. Info: tel. 0541 716252 (Provincia di Rimini, Servizi Sociali)

mer 22 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

L'altra mattina avevo un appuntamento dal dentista in Via Montefeltro. Sul marciapiede vedo la moglie di Vittorio Brolli "il barbiere del Borgo S.Andrea", parlare sottovoce con Tullio il meccanico e, nella fretta dell'appuntamento, incrocio lo sguardo di Tullio. 
Già il mio pensiero volge al peggio. Mentre entro dal dentista non trovo il professionista, ma il borghigiano Marco, che mi informa subito della scomparsa dell'amico Vittorio, il giorno prima. Dopo essere passato da Tullio a gonfiare la bicicletta, ritornando a casa ha trovato ad accoglierlo il Signore, che dopo 91 anni lo ha chiamato a sé per condurre una vita eterna. Lui, con il suo sorriso sicuramente avrà chiesto cosa avrebbe dovuto fare in Paradiso, perché lui è Vittorio il barbiere, un esempio di vita laboriosa e capace di regalare a tutti una parola, un sorriso ed una pacca di conforto sulla spalla. Il Signore sicuramente gli avrà detto che sarà lui ad essere servito in cielo. 

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

In ogni borgo storico della nostra città ci sono storie il cui ricordo è rimasto vivo nella memoria grazie al passaparola che ne è stato fatto per anni tra genitori e figli.
Una di queste storie è sopravvissuta nella memoria collettiva proprio grazie al racconto che ci è stato fatto dai testimoni che lo hanno vissuto in prima persona.
Il 19 marzo 1943, durante la seconda guerra mondiale, un pilota originario di Bergamo, Luigi Bonorandi, di soli 22 anni (era nato il 19 giugno 1921), mentre stava sorvolando il cielo di Rimini a bordo del suo aereo Fiat g-50, avvertì dei problemi al motore e cercò dunque di allontanarsi dal centro abitato per evitare che il velivolo cadesse in una zona abitata.
Il luogo non edificato più vicino che riuscì a scorgere era il Foro Boario, oggi via Melozzo da Forlì, dove si teneva il mercato del bestiame. Vi tentò dunque un atterraggio di emergenza.
Sfortunatamente la manovra non riuscì e l'aereo si schiantò sulla fiancata della chiesa di San Gaudenzo che dà verso via Saffi.

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Si è svolta nel weekend del 4 e 5 settembre a Viserba la quarta Festa dell'Area Artigianale organizzata dal Consorzio CO.A.VI. e Consorzio C.A.P in collaborazione con CNA e Confartigianato. Due giorni dedicati all'imprenditoria locale, importante esempio di collaborazione tra piccole aziende, molto radicato con il territorio. Tanti spettacoli e due concerti: Sirene Danzanti e i Ragazzi di Strada. La gastronomia era a cura degli stand dell'associazione Tra il Cielo e il Mare, i Pescatori di Cesenatico, con pesce fresco dell'adriatico e prodotti tipici romagnoli accompagnati dai vini Doc Made in Romagna.
Oltre alle centinaia di persone che hanno sfidato il maltempo erano presenti l'Onorevole Elisa Marchioni, i Consiglieri Regionali Marco Lombardi e Roberto Piva, il Presidente della Provincia Stefano Vitali, il Sindaco di Rimini Alberto Ravaioli. 
All'interno della festa c'era anche un desk di Caritas Rimini, nell'ottica di attenzione e responsabilità sociale delle imprese verso questa organizzazione umanitaria.

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Sono molti ancora coloro di media età che si ricordano la pesca a tratta, i giovani quasi sicuramente non l'hanno mai vista. Qualche decennio fa sulla spiaggia della nostra costa erano molti coloro che la mattina presto la praticavano. Ed ognuno dei partecipanti anche spettatore aveva alla fine qualche pesce da portare a casa. La pro loco del Ghetto Turco da qualche anno rievoca ai più giovani questa vecchia tradizione di pesca con l'aiuto di pescatori storici delle marineria viserbese. Saranno quattro le calate di tratta: due quelle del 4 e 5 settembre si sono svolte a Viserba e Viserbella, le prossime due: venerdì 10 a Miramare (stabilimenti 139-140); sabato 11 a Marebello (bagni 99-100). La Pro Loco coinvolgerà le scuole riminesi per far conoscere le tradizioni marinare dei loro nonni e bisnonni. Si potrà visitare anche il museo dell'Associazione culturale "E Scaion" a Viserbella in via Minguzzi.

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

E'confermata la data del 25 di settembre per l'inaugurazione del Nuovo Palazzo dei Congressi che con la Nuova Fiera rappresenta un potente volano economico. Una buona notizia per la città e la sua economia. Un'opera, nonostante gli ultimi intoppi, realizzata tutto sommato nei tempi previsti, un primato per la nostra città e non solo. Sarà la struttura congressuale più capiente d'Italia che potrà ospitare grandi eventi di migliaia di persone: 9300 è la capienza massima delle sue 42 sale, 11.000 metri quadrati di aree espositive, 4000 il foyer d'ingresso, 500 posti auto sotterranei, costo dell'opera compreso il terreno 117 milioni di euro. Già sono stati prenotati numerosi eventi, il primo è per il 14 settembre: l' International Biotechnology Symposium. 
Alle ore 17 è previsto il taglio del nastro. Oltre al presidente della regione Vasco Errani sono stati invitati il ministro Brambilla e Silvio Berlusconi - la cui presenza però viene ormai data per improbabile - alle autorità locali sindaco in testa. Seguirà una cene per gli ospiti e uno spettacolo con Antonella Ruggeri. Il 26 settembre domenica il 
Pala Congressi sarà aperto a tutti. Finalmente si potrà costatare con i propri occhi quello che per ora era solo un'immagine.

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Era difficile non prevedere un successo della diciasettesima Festa del Borgo visto lo spettacolare programma e le aspettative dei riminesi, ma l'affluenza di cittadini e turisti è stata superiore ad ogni previsione. Sabato scorso migliaia di visitatori hanno riempito all'inverosimile il Borgo San Giuliano decretando con la loro presenza non solo la riuscita della festa e la fiducia negli organizzatori, ma anche la voglia di stare insieme per parlare o solo per un saluto. Spesso si vedevano mani alzate per farsi notare da amici, strette di mano, abbracci, atteggiamenti accompagnati sempre da un sorriso. Tutti erano gentili e disposti verso gli altri, in un clima favorevole, in un luogo dove la gente era invitata ad incontrarsi senza scontrarsi nonostante il gran numero di persone. Lo spettacolo della prima sera, quello della compagnia Ilotopie nell'invaso del Ponte, con la sua imponente scenografia ha affascinato migliaia di spettatori trasmettendo nel contempo messaggi di speranze, ma anche domande senza risposta, alle volte difficili a comprendere. In ognuno dei sei stand allestiti per la ristorazione, oltre a quelli dei ristoranti e cantinette, c'era la fila e il cibo come da tradizione che sia stato a base di pesce o di carne o altre specialità era ottimo e apprezzato dai commensali.

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

L'Istituto San Giuseppe per l'Aiuto materno e infantile di Rimini compie cent'anni, e li festeggia con una serie di eventi, dal 21 al 27 settembre a Castel Sismondo. L'atto di nascita della storica istituzione cittadina, che opera nel campo del disagio giovanile e familiare, è in un articolo de "L'Ausa" del 9 settembre 1910, che dà notizia di "una istituzione che s'intitola Aiuto Materno per l'assistenza delle madri povere e la protezione della primissima infanzia". Un'iniziativa privata, con lo scopo di "togliere tanti piccoli esseri" da situazioni gravi di indigenza, maltrattamento o abbandono, perché "quasi sempre sono la miseria e l'ignoranza che fanno queste vittime e noi dobbiamo voler sollevata la miseria e dissipata l'ignoranza". Tra i fondatori, il pediatra Antonio Dal Piano e la "nobile Signora Isabella del fu Giacomo Soleri, Suora di Carità, che all'Istituto donò tutti i propri beni", compreso il Palazzo Soleri, in Corso d'Augusto, che ne fu la prima sede. Due figure che rappresentano bene "il connubio di due elementi: la beneficenza nel senso più alto del termine e la scienza, moderna medicina sociale", scrivono Antonella Chiadini e Paolo Freddi, autori dei volumi storici che ripercorrono personaggi e vicende del San Giuseppe.

mer 08 set 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Harissa chiude, si cerca di salvare l'osteria 

Harissa, fine della storia. La cooperativa il 21 giugno scorso ha deciso la liquidazione volontaria. Fra le attività svolte da Harissa, la più nota era l'osteria di via Tonini, per quale però non è ancora detta l'ultima parola: pare che i dipendenti siano intenzionati a tentare di continuarne la gestione.
Harissa era nata nel 2003 da una collaborazione di Pacha Mama e Osfin, come le caratteristiche di una onlus con principale obiettivo di dare lavoro a persone svantaggiate e diversamente abili. Oltre all'osteria, Harissa gestiva due bar (all'interno della Provincia e all'istituto Einaudi) e un servizio di catering.

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Bernucci Annamaria

Il disegno de L'acquedotto fuori di città si deve alla matita e all'acuta osservazione di Severino Bonora (1801-1866) ed è tratta da uno degli album redatti dal bolognese, il n.18, Disegni di Bologna e Rimini, 1837, in occasione di uno dei numerosi viaggi che intraprese tra il 1825 e il 1862, lasciando un ritratto spesso inedito di scorci monumentali delle città visitate in Italia e in Europa.
Se ne contano quattro di sfioratoj, come si evince dalla pianta di Serafino Calindri (1762-1778) per la Parrocchia di S Andrea del Gatto (mappa 42). Agli occhi dei viandanti e dei viaggiatori che entravano in città dal ‘forese' la strada doveva apparire spettacolarmente suggestiva.

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Fenomenomediatico, movimento di protesta, popolo dei blog, neo partito: sta di fatto che il MoVimento Cinque Stelle, espressione politica degli amici di Beppe Grillo, alle ultime elezioni regionali ha ottenuto ottimi risultati raggiungendo a Rimini il 9,6% dei consensi, record nazionale. 
Il prossimo anno si terranno a Rimini le elezioni comunali e i "grillini "con un certo anticipo si preparano alla consultazione con il metodo del Town Meeting. Nato negli Stati Uniti qualche secolo fa è usato come espressione di democrazia diretta: gli abitanti di un distretto in assemblea discutono dei problemi e delle soluzioni possibili. Così si è cominciato a fare a Rimini con il quartiere n.1, a cui altri seguiranno. Un vero sondaggio per capire i problemi da affrontare nella città e ricavarne una linea guida. Non vi sono gerarchie nel movimento, così ci assicura Luigi Camporesi, un attivista del coordinamento, ingegnere laureato in Inghilterra, che poi aggiunge: "Il movimento non ha proprietari, ma solamente cittadini che svolgono la propria attività con una organizzazione orizzontale".

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Nel giro di una settimana tre consiglieri della Confcommercio di Rimini, tra cui il presidente e il vice presidente, hanno dato le dimissioni. Nella settimana precedente era stata la volta della responsabile delle delegazioni Daniela Angelini, che non sopportava più il clima di diffidenza e di sospetto che si respira da qualche tempo nell'associazione. Da Riccione Sergio Pioggia, presidente comunale sempre della Confcommercio, fa sapere con una dura presa di posizione che così non va. E la protesta è per il modo di condurre l'associazione dell'attuale consiglio provinciale presieduto da Richard Di Angelo. L'accusa di Pioggia è pesante: si è più "impegnati a occupare poltrone anziché individuare strategie per il rilancio dell'Associazione".

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Viabilità, parcheggi, arredo urbano sono i temi su cui si dibatte da anni, senza arrivare ad una soluzione. Alle volte sembra di vedere il traguardo, ma a quel punto non si arriva mai.

Al Borgo Sant'Andrea per la vita dei residenti e per il commercio i temi citati sono vitali e le aree adatte per realizzare i progetti sono sempre più esigue. Da anni si dà per imminente la realizzazione dei parcheggi di via Cignani e via Melozzo, ma quel benedetto nastro non viene mai tagliato. 
Nel frattempo però si costruisce una nuova palazzina ed interventi edificatori sono previsti nell'area ex Fox in via Bramante ed anche, nell'area del ex Consorzio Agrario, come fa notare l'Associazione dei Commercianti dove si è preferito costruire invece di riservare spazio per i parcheggi. 

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il 20 giugno "Festa dei Nonni e dei nipoti", con il Gruppo musicale "Serenote d'Estate" per i canti sotto l'ombrellone. Il 27 giugno "Mostra di pittura estemporanea" con aperitivo per tutti alle 17.30. 

Seguirà la 3a edizione della gara canora "San Gau Festival Bar".
Il 4 luglio "Canti tu che canto anch'io", cantiamo insieme, fuoco di bivacco, danze e giochi.
L'11 luglio la "Festa del Creato": testimonianze e progetti, intervista a Padre Corrado Masini e proiezione della partita di finale campionato del mondo di calcio 2010.
Il 18 luglio "Alla corte dei giocolieri" con la SanGau corrida: giovani allo sbaraglio.
Il 25 luglio Karaoke per grandi e piccini.
Per informazioni: Armando 393 9542722. Informazioni 0541 751055.

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Si è conclusa da pochi giorni la sesta edizione di Zeinta di Borg, la trasmissione dei Borghi, del Centro Storico e della Provincia di Rimini targata CNA.COM, che in questi mesi è tornata a scoprire le nuove realtà della nostra città e dei paesi della Valmarecchia e a parlare con i cittadini e con i commercianti.

Zeinta di Borg parla alla gente attraverso la gente. Un progetto che in questi anni è riuscito a far parlar di sé e a risolvere anche piccole questioni pratiche (dallo spostamento di un semaforo all'accensione di lampioni in disuso), come a far luce su grandi problematiche (mobilità, parcheggi, nuovi insediamenti commerciali). Se ciò è avvenuto è stato anche grazie ai tanti che ci hanno creduto. A coloro che con passione hanno investito per aiutarci a realizzare questo servizio.
Le emittenti locali su cui è trasmessa hanno un audience media mensile di 2.065.717 spettatori (E' - Tv) e 686.479 (VGA). Inoltre Zeinta di Borg va in onda anche su Icaro Tv e La8.

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Sabato 12 e domenica 13 giugno il deposito rotabili storici di Rimini è stao invaso dalla folla in occasione della VIII° edizione dell'iniziativa "Il Treno del Tempo". Tutto esaurito anche per il viaggio Rimini-Cesenatico su treni d'epoca. Nel programma della manifestazione anche diversi incontri fra cui, sabato alle 16, quello su: "La Ferrovia Rimini - San Marino: tra storia e futuro". Il dirigente provinciale Alberto Rossini è tornato a sottolineare la necessità di un collegamento fisso fra Rimini e il Titano attraverso un sistema innovativo e alternativo alle auto. Mentre Elisabetta Piccioni ha auspicato il recupero degli edifici ferroviari di via Pascoli, ora in grave degrado, magari per utilizzarli come museo.

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Sono state installate le telecamere per la videosorveglianza a Borgo Marina, da anni richieste in particolare da Gioenzo Renzi, consigliere comunale del PDL. I nuovi impianti, che rientrano in un più ampio progetto comunale per la videosorveglianza che risale al 2002, sono stati installati in Corso Giovanni XXIII. Lo scorso gennaio, in risposta all'ennesima interrogazione dello stesso Renzi che sottolineava il rischio di perdere i finanziamenti regionali in caso di ulteriori ritardi, lo stesso sindaco Ravaioli si era duramente lamentato degli uffici comunali e dei loro tempi d'intervento del tutto inadeguati.

mer 16 giu 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Fallito il dialogo con le amministrazioni pubbliche, il Coordinamento Valle Uso ha alzato i toni della protesta contro il nuovo impianto di compostaggio della discarica di Ginestreto, che secondo dovrebbe sorgere a Masrola, in provincia di Forlì-Cesena ma proprio sul confine con quella di Rimini. La strada provinciale dell'Uso è stata così bloccata per tre ora da oltre un centinaio di mezzi. 

"In questo modo - ha spiegato il portavoce del coordinamento, Luciano Evangelista - speriamo che i politici capiscano che la situazione è diventata davvero insostenibile. Il traffico dei camion diretti alla discarica, ma anche alle cave e agli allevamenti, ha trasformato la Via Uso in una strada pericolosissima".



gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

La galleria Percorsi/Arte Contemporanea, in via Serpieri 17 a Rimini, propone quattro conversazioni sul collezionismo d'arte. L'11 aprile alle ore 18 Rosita Lappi introdurrà il tema, proseguiranno il percorso il 18 aprile Massimo Pulini e il 25 Luca Di Gregorio, concluderà il 2 maggio Silvia Pacassoni. In occasione del ciclo d'incontri, presso la Galleria saranno organizzate delle esposizioni temporanee a tema, visitabili dalle 10 alle 12, tutti i giorni. Per informazioni: Tel. 0541 50510, www.percorsiestravaganti.it

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

 

La vocazione del Borgo Sant’Andrea è sempre stata quella di crocevia dei commerci tra la campagna e la città, in particolare dei prodotti agricoli. Tanto che i commercianti di piazza Giulio Cesare, sentendosi danneggiati da questi “abusivi”, si appellarono al sindaco che l’11 novembre 1890 emanò un divieto per la vendita di pollame, uova, formaggi e di altri generi sulla pubblica strada di San Gaudenzo.

La separazione tra contado e borghi da una parte, centro cittadino dall’altra, era segnata dalle mura malatestiane le quali, persa la loro funzione difensiva, per molti secoli mantennero quella di confine fiscale. I caselli dei dazi furono aboliti solo nel 1973. Fino ad allora chiunque volesse entrare in città per vendere le proprie merci doveva pagare il dazio alla gabella, secondo tariffari rigidamente fissati.

La gabella era una voce molto importante fra le entrate comunali, quanto un’imposizione odiatissima che in tutti i modi si cercava di evitare. E detestati in sommo grado erano i gabellieri, da noi spesso di origine marchigiana, da cui il detto “meglio un morto in casa che un marchigiano sulla porta”. Addirittura, per le ragazze in età da marito il fidanzamento con un daziere era considerato un’infamia, anche e soprattutto presso le classi più umili, che erano le più angariate da tasse che colpivano i consumi primari.

 

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Sul periodico del Comune di Rimini “L'Arengo” del 10 febbraio “Il sogno Rimini si fa realtà”, si parla del Piano strutturale comunale come di una “straordinaria opportunità di crescita”.

Il Piano strutturale, “manda in soffitta il Prg”, o quanto ne resta, vista la pratica disinvolta di procedere a colpi di “varianti urbanistiche”: chi non ricorda la variante concessa all'Ikea, la quale, per altro, ha ottenuto uno “sconto” notevole per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione.

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

«Bisognerebbe parlarne, di Giuseppe Valli - ci pungola Guido Lucchini – poeta nato nel 1894 e vissuto a San Donato, vicino a Sant’Agata Feltria, senza quasi mai allontanarsi da casa. Si vestiva come un “legionario”, sempre con un berretto bianco di cotone, per paura delle correnti d’aria, e un ombrello parasole: era un po’ ipocondriaco. Ma era un poeta vero, nel suo dialetto un po’ spurio, di cui quasi si vergognava. In vita ha pubblicato pochissimo, e quando è morto hanno trovato centinaia di versi, che aveva scritto per la donna di cui era innamorato, e che forse non l’ha mai saputo. Non ci sono molte cose su di lui, a parte un bel libro di Giancarlo Dall’Ara. E’ lui che mi ha fatto leggere le sue poesie.»

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

"Io voltagabbana? Ebbene sì. Ma sempre per il bene della mia terra!" Giovannino Urbinati si rigira nella mani la lettera di Alessandro Lualdi, capogruppo Pdl al quartiere 3 di Rimini. Che lo accusa fra l'altro di essere passato dal Psi al Psd, dalla Margherita a Di Pietro, per poi approdare all'Udc. Ma Giovannino non ci sta: "E' vero, ho cambiato molte casacche. Ma perché? Perché io sono uno che non obbedisce agli ordini di scuderia, non sono un signorsì. L'unico partito cui sono stato iscritto era il vecchio Psi e sono sempre rimasto un moderato. Poi mi sono sempre candidato da indipendente sotto quei simboli che mi permettevano, o così mi facevano credere, di poter aiutare la mia terra. Poi quando c'è da votare faccio a modo mio. Penso con la mia testa e seguo solo il mio cuore. Il cuore sta sempre dove sono nato e dove ho lavorato per una vita: Miramare, Marebello. E la gente mi ha sempre votato. Lualdi può dire altrettanto? O in consiglio non vota solo quello gli ordina il suo partito?"
Settant'anni, Urbinati si arresta a festeggiarne 55 di matrimonio e altrettanti da quando ha aperto il suo negozio di parrucchiere a Marebello. Ora è consigliere Udc nel Q3, ma sbotta: "I consigli di quartiere? Meglio abolirli! Per quello che contano... Ho fatto più io da presidente di comitato turistico che tutti i presidenti di quartiere messi assieme".

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Grande attesa fra i commercianti e gli abitanti del Borgo Sant'Andrea per l'apertura del nuovo Palacongressi, anche se questa è slittata a settembre. Un evento che avrà un impatto sull'intera zona sia per la viabilità che per le opportunità economiche. Al borgo si aspettano piste ciclabili e pedonabili con opportune indicazioni che possano convogliare i congressisti verso il Centro Storico attraverso Sant'Andrea come interessante via di accesso. Anche piazza Mazzini non potrà mantenere l'assetto attuale, ma conformarsi ai nuovi itinerari. Lo svincolo in via Melozzo, il Foro Boario, potrà avere una nuova funzione per alleggerire il traffico in via Saffi, trasformandosi, come negli auspici, in una piazza. Non per niente l'ultima tappa del Somar lungo del Lunedì di Pasqua che ha per tema "Le piazze di Rimini" prima di arrivare al santuario delle Grazie", è in questo luogo. 

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

30 volte in Campo. Sono esattamente tre decenni che migliaia di persone in tutta la provincia, per due giorni, si rimboccano le maniche in occasione del Campo Lavoro missionario: la grande raccolta di materiali di recupero organizzata dalla Diocesi a sostegno delle missioni riminesi nel mondo. E accadrà ancora una volta, il 17 e 18 Aprile, con uniniziativa che costituisce la punta delliceberg dell'altra Rimini: la Rimini solidale che, al di là delle appartenenze, non si tira indietro quando c'é da dare una mano a qualcuno.
Svuotando cantine e soffitte e rivendendone il ricavato, negli ultimi dieci anni il Campo Lavoro ha incassato e distribuito ai nostri missionari oltre 700 mila euro. Un piccolo-grande miracolo che ha trasformato oggetti destinati ai cassonetti in medicinali, alimenti, scuole, strutture di accoglienza nei quattro angoli del mondo. Solo l'anno scorso ha ammassato nei piazzali di raccolta qualcosa come 242 tonnellate di metalli, 120 tonnellate di indumenti usati, 95 di carta e 22 di vetro che sono state poi rivendute sul mercato del recupero.

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Sei biciclette a pedalata servo-assistita modello Frisbee della TCMobility di Bolzano sono state donate lunedì sei aprile dalla ditta produttrice a soggetti interessati alla mobilità sostenibile nella nostra città, per essere utilizzate in un “test di prodotto” di sei mesi. Tre bici sono state consegnate dal concessionario di zona Pino Perrino di Bike Shop al Comune di Rimini, nelle mani del Sindaco Alberto Ravaioli, dell’Assessore all’Ambiente Andrea Zanzini e dell’Assessore alla Polizia Municipale Roberto Biagini, per essere messe a disposizione del personale degli assessorati. Le altre tre sono state affidate alla Società Gas Rimini, rappresentata da Manuela Vespa, all’Itis di Rimini, per cui erano presenti i docenti Augusto Farneti e Roberto Monacci, e, per CNA.COM, a Ivano Panigalli e Antonio Cuccolo. Il test valuterà l’utilizzo della Frisbee nel centro urbano, nell’ottica di diversificare i servizi per la mobilità lenta, e la possibilità di servirsene per il Bike sharing, soprattutto nei parcheggi scambiatori più distanti dal centro della città. Al termine del periodo di prova, la Frisbee resterà di proprietà di ogni ente dietro il simbolico pagamento di un euro.

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Potevamo scambiarci gli auguri di Natale anziché quelli di Pasqua! Infatti il clima era più adatto al panettone invece della colomba. Tuttavia al convento delle Grazie il Lunedì di Pasqua si è consumata comunque la "ligaza" secondo la tradizione riminese. Gli irriducibili, una cinquantina, che sono comunque intervenuti alla festa si sono potuti comodamente sedere nel refettorio dei frati delle Grazie per consumare in allegria il pranzo tutti assieme . E come finale per tutti la cioccolata di un mega uovo e ciambella a volontà.
Il programma prevedeva la visita guidata alle tre piazze principali di Rimini e una provocazione: in via Melozzo da Forlì, la visita a "un'ipotesi di piazza". E cioè, l'associazione S. Andrea. com in concerto con la super associazione Zenta di Borg ha voluto denunciare il ritardo nella realizzazione di un'area attrezzata a parcheggio e servizi nella zona di via Melozzo da Forlì. Un intervento più volte promesso (dal primo mandato Ravaioli) e ancora non realizzato nonostante le promesse. E' questa un'area strategica per reperire alcuni posti auto ancora liberi prima che il cemento infierisca sopra quest'ultima area disponibile. Fra l'altro sarebbe utilissima per l'allestimento degli impianti necessari alla realizzazione della festa del Borgo S. Andrea.

gio 08 apr 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

La tredicesima edizione 2010 del Premio Artigianato e Cultura d’impresa si conferma come il più prestigioso e significativo riconoscimento che Confartigianato e Cna attribuiscono a quegli imprenditori che sono testimonials delle oltre 9 mila aziende associate della Provincia di Rimini. Le imprese selezionate nei settori delle PMI, dell’imprenditoria femminile e giovanile, dell’artigianato di produzione, artistico, innovazione e dei servizi, oltre ad una sezione speciale, sono esempio di capacità imprenditiva e di successo, anche per il supporto e l’assistenza che trovano nelle loro Associazioni di riferimento. Quest’anno in particolare, si è tenuto conto della continuità d’impresa e della responsabilità sociale. 

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Bernucci Annamaria

 

Forse i vecchi riminesi lo ricordano ancora, ma certo i più ci passano e magari ci parcheggiano l’auto sopra senza avere la minima idea della sua esistenza. E’ la galleria che da piazza Cavour si allunga verso piazza Malatesta e la circonvallazione a tre metri di profondità: l’antico Praticabile costruito attorno al 1840 in coincidenza con lavori di ristrutturazione delle vecchie condutture dell’acqua che dalla sorgente di via Condotti (l’attuale via Dario Campana) giungevano alle mura urbane (a ridosso delle quali doveva esistere una ‘piscina’ ossia un serbatoio), per proseguire, attraverso via Poletti, con derivazioni in fistole di piombo, alla fontana “della pigna”, all’abbeveratoio e alle fontanine della pescheria.

Insomma una galleria sotterranea, dalla tipica architettura ipogea, in laterizi e volta a botte, alta un metro e ottanta, ancora agibile per almeno una sessantina di metri. Ma il Praticabile ha anche alimentato dicerie e racconti sinistri. Come quello di un suo collegamento con la miriade di grotte tufacee di Covignano, con un’entrata segreta proprio dalla base della Fontana.

 

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

 

Nonostante la legge Bersani lo prevedesse da tempo, a Rimini gli orari di parrucchieri, barbieri e estetiste non erano ancora liberi: nelle ordinanze comunali restavano le vecchie chiusure del lunedì e dei giorni festivi, ferragosto compreso. Ora non sarà più così. Su sollecitazione della associazioni di categoria CNA e Confartigianato, il nuovo regolamento comunale darà via libera ufficiale alla liberalizzazione degli orarie delle giornate di chiusura. Le associazioni stanno predisponendo un documento sui nuovi orari, ma anche sui requisiti professionali e le competenze da richiedere a chi opera in quei settori.

 

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

 

Secondo Il Sole 24 Ore, Rimini è terza in Italia per la crescita dei prezzi, con un’inflazione del 2,2 per cento, superata solo da Cosenza (2,3%) e Caltanisetta (2,8%) a fronte di una media nazionale dello 0,8%. Intanto la Regione ha reso noti dati sul commercio relativi all’ultimo decennio: Rimini risulta quarta per numero di esercizi, dopo Bologna, Modena e Parma, con un incremento del 16,8% e raggiungendo quota 7.504 a fine 2008. Dopo la riforma sul commercio (decreto Bersani) aumentano in Emilia-Romagna le strutture medio-grandi (da 190 a 262, +37,7%) e grandi (da 118 a 143: + 21,2%), ma con una buona crescita anche degli esercizi di vicinato (oltre 6.200 in più, pari a un +10% circa). 

 

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

 

Un paio di settimane senza pioggia e senza vento possono più di qualsiasi misura anti-smog. E così questo buio gennaio sta regalando a Rimini una qualità dell’aria delle peggiori: gli sforamenti consecutivi dei limiti (50 microgrammi) posti al PM10, le famigerate polveri sottili, lunedì 25 gennaio erano giunti a quota 14. D’altra parte, negli stessi giorni in nessuno dei capoluoghi di provincia della regione si è rientrati nei limiti. E all’opposto, di come vada negli altri comuni della provincia non è dato sapere: solo Rimini effettua rilevamenti costanti e pone limitazioni al traffico ogni giovedì.

 

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Nonostante i gravi danni subiti ai propri uffici a Port-au-Prince, l’UNICEF si è subito attivato per fornire un aiuto immediato alle vittime del terremoto che ha colpito oggi Haiti e l’azione umanitaria continua senza sosta. Il terremoto ha avuto effetti devastanti. Oltre a un alto numero di morti e feriti, sono migliaia le persone senza tetto e tra questi ci sono tantissimi bambini che hanno perso tutto e hanno bisogno urgente di soccorso e assistenza.

In coordinamento con le altre agenzie delle Nazioni Unite presenti, l'UNICEF fornirà gli aiuti necessari per garantire accesso ai servizi igienici, all’acqua potabile e all’assistenza sanitaria di base. E’ necessario che i bambini, i più vulnerabili in caso di catastrofi naturali, siano protetti. Già da queste prime ore chiediamo a tutti i donatori e alle aziende di sostenere la nostra raccolti fondi per i bambini vittime del terremoto di Haiti. E’ un forte appello che il Comitato di Rimini rivolge all’opinione pubblica della provincia.

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Quando penso alla mia infanzia in via Clodia mi vengono in mente un sacco di bei ricordi. La gente si accontentava di poco, il benessere era limitato, le persone avevano modi un po' rudi e a volte assistevo a litigi per le strade, si sentivano pettegolezzi che erano sulla bocca di tutti ma nonostante questo ci si voleva bene e regnava un senso di solidarietà. Se un vicino stava male tutti si improvvisavano dottori e farmacisti. Ricordo, che quando una donna doveva partorire tutte le donne del vicinato si preoccupavano per lei. Se una persona anziana aveva bisogno d'assistenza anche noi bambini ci prestavamo. Anche nella vita domestica, ci si aiutava molto e si urlava dalle finestre: “t’è na muliga ad pevre?, t’è un po' ad zvolla?”, a cui seguivano lanci di pacchetti dalle finestre! Quando i miei nonni non erano a casa, la Dina mi insegnava a cucinare piatti semplici, come la pasta in bianco e mi ripeteva sempre: “T’è da imparè, belo!”.

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Dieci anni fa il Governo italiano, dopo non pochi anni di discussioni e tentativi andati a vuoto, ha istituito, con la legge 211, il“Giorno della memoria”. Il testo della legge stessa ne definisce i fini: ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razzialila persecuzione italiana dei cittadini ebrei e gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Difficilmente chi vuol raccontare la storia della nostra città, sia semplice cronista o storico, può prescindere dagli scritti e dalle ricerche di Luigi Tonini. I suoi studi coprono l’intera storia di Rimini dall’epoca romana fino al 1874 anno della sua morte. Uno studioso insigne, un appassionato archeologo di cui si apprezza e si usa a piene mani l’opera, in primo luogo i sei volumi della sua “Storia civile e sacra di Rimini”. Uno storico la cui fama travalica i confini cittadini. Di lui si parla solo attraverso i suoi lavori, ma poco “è stato scritto della sua vita, di riminese, di cristiano, di patriota”. Romano Ricciotti con il suo libro “Luigi Tonini riminese”, edizioni Panozzo, collana “Quaderni di Ariminum” ci parla dell’uomo, anche se lo studio e la ricerca sono una costante imprescindibile nella sua vita. Percorrendo questo cammino troviamo come sfondo la Rimini dell’Ottocento assai diversa dall’attuale: “...era una città povera e scarsamente popolata (poco più di 15000 anime)... Torme di ragazzi percorrevano le strade sterrate e fangose dedicandosi al furto...”. 

mer 27 gen 2010 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Sono anni che si sente parlare dello stato degli edifici scolastici italiani che devono essere adeguati alle norme di sicurezza. Rimini, almeno per quelli la cui manutenzione è di competenza del comune, è in regola con gli standard di legge. L’assessore ai lavori pubblici Juri Magrini ci assicura che tutti gli edifici rispondono alle caratteristiche della legge 626 che riguarda appunto la sicurezza sui luoghi di lavoro. Durante tutto l’anno i plessi scolastici sono monitorati e vi sono ditte che intervengono per i lavori di manutenzione. Gli ultimi interventi di una certa importanza sono in via di conclusione alle scuole elementari “Enrico Toti” in via Saffi. L’edificio scolastico, uno dei più vicini al Centro Storico, è stato oggetto di lavori per adeguarlo alle norme antisismiche con una spesa di 150.100 euro. Sono stati controventati (consolidati) i solai con elementi in acciaio, rivestite le pareti e consolidati i cordoli e le nervature verticali. 

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Borgo Sant'Andrea nel 1871era il più popoloso della città con 1904 abitanti. Ma ormai era detto Borgo Mazzini. E tutt'ora la sua via principale è dedicata d Aurelio Saffi. Come mai?

Perchè quello fu il borgo dei repubblicani e dei garibaldini, quando San Bartolo (San Giovanni) era dei clericali. E già fin dal 1821 si verificarono scontri fra i due quartieri, dalle ragazzate alla vera guerriglia urbana.

Dopo l'unità, a Rimini il foglio dei repubblicani era "Il Nettuno" di Domenico Francolini, (amico anche di Giovanni Pascoli) che passava fra l'altro per "l'uomo più bello di della città". Il giornale predicava la concordia fra le fazioni progressiste per conquistare il municipio. Il cemento dell'alleanza era l'anticlericalismo, con la Chiesa additata a simbolo dell'oscurantismo e della reazione, ma anche della miseria. I repubblicani auspicavano la trasformazione "industriale", che però, nonostante la caduta del suo presunto nemico clericale, ancora non si vedeva.

Anzi già nell'estate del 1874 erano scoppiati in Romagna tumulti "della miseria" e "della fame". Ma la Consociazione repubblicana romagnola produsse un documento prudente. I repubblicani volevano la rottura dell'ordine esistente - "il nostro Dio non è quello dei preti, il nostro popolo non è quello del re" - ma non la lotta di classe, bensì equilibrio e armonia tra le componenti della società.

 

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

 

La parrocchia San Gaudenzo propone un approfondimento sull'Enciclica sociale del papa Benedetto XVI "Caritas in veritate" ed invita alla Tavola rotonda che si svolgerà in sala don Pippo (Piazza Mazzini 20) giovedi 26 novembre alle ore 21.

Apriranno la discussione, alla quale tutti possono dare il loro contributo, gli interventi di Iole Piscaglia, Nedo Pivi, Pierpaolo Fabbri. Coordinerà gli interventi il parroco, don Aldo Amati.

 

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Spostamento dei banchi del mercato ambulante del mercoledì e sabato: l'ultima proposta in ordine di tempo dell'amministrazione comunale è di sistemarne una parte in Piazzale Gramsci. Le altre indicazioni rivelatesi via via non agibili o bisognose di ulteriore sperimentazione riguardavano la Circonvallazione Occidentale, Piazza Tre Martiri, via Valturio, il parco Cervi ed aree limitrofe, oltre alla prospettata demolizione dell'edificio dell'Ausl insieme allo spostamento dell'asilo. Per quest'ultima proposta si deve tener presente che l'attuale collocazione degli ambulatori dell'Azienda sanitaria è utilissima ai cittadini sopratutto per quelli più anziani che non possono recarsi agevolmente in sedi decentrate se non con un notevolissimo disagio.

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Il notevole impegno di tutti i borghigiani e degli operatori economici ha innegabilmente determinato il successo dell'ultima festa del Borgo. Abbiamo già ricordato i numeri da record degli eventi e di quanti vi hanno partecipato. La festa non è stata solo un incontro di persone, un riappropriarsi delle tradizioni, una riscoperta dell'anima del luogo; la grande affluenza di pubblico e la buona organizzazione ne ha un momento promozionale per l'intera area. Un valore aggiunto anche per il commercio, che ripagherà l'impegno profuso. 

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Rimini è una città così interdipendente in tutte le sue parti che se si muove qualcosa in un borgo o in un quartiere molte aree della città ne risentono. La prova, se ce ne fosse ancora bisogno, è stata la sperimentazione della chiusura del ponte Tiberio. Fra qualche mese sarà terminato il nuovo Palazzo dei Congressi, una grande scommessa per l'economia dell'intera città in particolare per i borghi di Sant'Andrea e San Giovanni che gli sono contigui. Gli operatori economici ed i cittadini ne stanno discutendo per capire l'impatto che questa opera avrà sulla viabilità e le opportunità che si potranno cogliere; fra queste l'uso dei parcheggi del Palas in assenza di congressi. Nel frattempo l'interesse è puntato su quelli promessi da tempo.

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il comune di Rimini cerca una via d'uscita dal pasticcio dell'hotel Patrizia. Il caso, sollevato in consiglio comunale da Gioenzo Renzi (Pdl), vede la concessione di un permesso di ampliamento dell'hotel rilasciato dagli uffici comunali in un'area in fregio al lungomare acquisita per usucapione dopo il mancato ricorso in appello dello stesso Comune. Il progetto dell'hotel consisterebbe in una "torre" di sette piani. Il sindaco Ravaioli ha disposto un'indagine interna. Mentre l'assessore Gamberini ribadisce che "l'usucapione non modifica la natura urbanistica dell'area" e che "bisogna sovrapporre anche le norme del piano paesistico regionale e del piano territoriale provinciale" Insomma, "quelle aree sono sempre state inedificabili".

mer 18 nov 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Buone nuove all'aeroporto "Fellini". La prima è la firma apposta dell'Enac il 5 novembre scorso sul rinnovo della certificazione triennale, che sancisce la sicurezza dello scalo. Il Fellini è stato, inoltre, l'unico scalo italiano a ricevere un cospicuo finanziamento Enac per lavori strutturali. 
La seconda notizia che fa felice Aeradria è il passaggio dell'aeroporto da militare a civile, il che significa entrare in possesso di cinque aree per ben 370 mila mq. Vi è compresa l'intera pista che, costruita per i grossi trasporti militari, è una delle poche fra i piccoli e medi scali italiani a poter accogliere anche gli aerei più grandi. Sorgerà anche una nuova torre di controllo, già finanziata dal governo.

mer 21 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Le feste dei borghi sono diventate - uniche nel panorama romagnolo e non solo per il modo in cui sono organizzate e per la loro periodicità - un vero e genuino momento di aggregazione e di incontro degli abitanti della nostra città. L'ultima festa di Sant'Andrea, detta "dei record", ne è la chiara dimostrazione. L'evento durato cinque giorni ha coinvolto decine di migliaia di cittadini proponendo momenti culturali, musicali, di spettacolo e poi mostre, laboratori e competizioni sportive. Sono stati venduti, solo per dare alcune cifre, 14 mila biglietti della lotteria (vedi numeri estratti in queste pagine); 12 mila sono stati i pasti serviti nelle varie "trattorie" ognuna con le sue specialità; gli stand espositivi sono arrivati al numero di 282 con offerte delle più varie diramandosi per sei chilometri nelle vie del Borgo. Le arene per gli spettacoli e la musica hanno coinvolto migliaia di persone con orchestre di tipo tradizionale e moderno e compagnie di attori che hanno allestito rappresentazioni per bambini e adulti. Si è esibito anche il coro cittadino L. Benizzi con il suo repertorio classico. 

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

Arnaldo Pedrazzi è un riminese DOC, che ha lungamente esercitato la professione di dentista, innamorato dell'arte e della storia. Nei suoi libri ha raccontato le antiche costruzioni pubbliche e private di Rimini scomparse nel polverone della storia recente, ormai affidate, come le generazioni che le abitarono, alle fonti storiche e alla memoria di pochi. Pedrazzi, partendo da un indizio - una foto, una cartina, una citazione - come un investigatore umanista ricostruisce gli strati del tempo, senza dimenticare che sunt lacrimae rerum.

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

«Il mio primo libro, "La Rimini che non c'è più" (2003), censiva le chiese perdute e alcuni palazzi gentilizi distrutti dalla guerra, poi sono passato ne "La Rimini che c'è ancora" (2007) a raccontare i molti palazzi rimasti dopo la guerra. Cercando e fotografando ne ho scoperti 52, con una loro storia alle spalle, di famiglie gentilizie ormai scomparse. "La Rimini che non c'è più-Le dimore gentilizie" (2008) completa il "censimento" ideale delle abitazioni demolite, molte dalla speculazione del dopoguerra. Ho voluto colmare qualche lacuna, ed è pronto il mio quarto libro, "Dalla città che non c'è più alla città che c'è ancora - Rimini e dintorni", che esplora anche il "forese" e chiude idealmente la mia ricerca della città perduta. Dovrebbe uscire nel 2010, con un ricco corredo iconografico, e molte mie foto a colori. Tutti i miei libri sono editi da Panozzo.»

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

L'Istituto di San Giuseppe, che si trovava in via Bonsi 11, angolo via Isotta, fu demolito nel 1959 dopo varie vicissitudini. Sorto ai primi del ‘900 per volontà della pia riminese Giovanna Grilli, come scrive il Tonini nelle "Guide storiche e artistiche di Rimini", era stato sovvenzionato nel suo testamento come istituto per l'istruzione e «l'educazione cristiana delle giovanette». Ma chi era Giovanna Grilli? Una devotissima donna del popolo, che faceva dir messa ogni mattina nella cappellina dedicata a San Giuseppe, accanto al letto in cui giaceva paralizzata. Morì nel 1866, dopo un calvario durato 48 anni di «dolorosissima infermità», che l'aveva consegnata alla devozione popolare per la sua santa rassegnazione. Si vociferava che intorno a lei aleggiassero divini profumi e «spesso veniva visitata dai forestieri, frà quali anche qualche gran personaggio». Una santona da consultare, che però a volte, come ci informa Otello Pasolini ne "La contrada dei Magnani", «infastidita anziché superba di tanta fede... respingeva sgarbatamente gli interroganti. "Vò ca savi tòt, gim..." con un secco "Mè à so tòt e caz..."». Una foto dell'epoca la ritrae imperiosa, lo sguardo perso in una mistica visione nel volto paffuto, nelle mani un crocefisso e un rosario, impugnati con la familiarità di un'arzdora verso gli strumenti del suo ufficio casalingo.

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Cicchetti Stefano

Ottobre intensissimo per Rimini Fiera. Dall'8 al 10 si svolgeranno in contemporanea SUN, 27° Salone Internazionale dell'Esterno, e T&T 5ª biennale internazionale prodotti e soluzioni per 
la protezione, l'oscuramento, il risparmio energetico, la sicurezza e l'arredamento. Il week end successivo sarà la volta di  TTG Incontri, dal 16 al 18 ottobre, e TTI Travel Trade Italia, il 16 e 17 ottobre. TTG Incontri è la più importante fiera internazionale del settore turistico in Italia. Si svolge ogni anno a Rimini d è giunta alla 46° edizione. TTI Travel Trade Italia è il principale workshop per promuovere il prodotto turistico Italia a livello internazionale.  Sono attesi quest'anno al workshop 650 tour operator nazionali ed internazionali provenienti da 59 Paesi.

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

 

Domenica 4 ottobre, proprio in occasione del 47mo anniversario della fondazione di Gioventù Studentesca, si è spento a Rimini Don Giancarlo Ugolini; aveva 80 anni ed era malato da tempo. Nato a Montecolombo nel 1929, sacerdote dal 1951, Don Ugolini, assieme a Don Luigi Giussani, fu fondatore del movimento che poi sarebbe diventato Comunione e Liberazione. Per molti anni fu anche insegnante di Religione nelle scuole riminesi. La sua morte ha suscitato grande cordoglio in città e non solo. I funerali sono stati celebrati il 6 ottobre in Duomo dal Vescovo di Rimini, Mons. Francesco Lambiasi.

 

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Il "supercomitato" dei Borghi di recente costituzione con ogni probabilità esprimerà una posizione sull'assetto della viabilità che deriverebbe da una chiusura alle auto del Ponte di Tiberio, il recupero del fossato intorno al castello, lo spostamento di parte del mercato, la ricostruzione del teatro Galli.
La sperimentazione di questi giorni (deviazione bisettimanale del traffico all'uscita del ponte Tiberio) se non altro ha dato forza al dibattito e confronto nella città, nelle sue varie componenti, sul tipo di mobilità per prossimi anni decenni.
Al Borgo Sant'Andrea come presumibilmente negli altri borghi della città, né i commercianti né gli abitanti hanno posizioni pregiudiziali. Tutti vorrebbero strade meno inquinate con traffico pedonale e ciclabile, con mezzi pubblici funzionali e parcheggi. E' tempo di decidere, con il consenso più ampio della città, che tipo di circolazione si vuole e quello realmente realizzabile. E quale che sia il  modello scelto. per essere realistico deve essere supportato da cospicui investimenti.

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Vorrei raccontarvi cosa mi è accaduto ieri dopo aver prenotato un volo per Roma; un mese fa avevo prenotato presso l'agenzia Lilliput di p.zza Ferrari in Rimini, un viaggio per Sydney in Australia con partenza il 23.09 da Roma alle 14, di conseguenza via internet pochi giorni or sono ho prenotato l'avvicinamento a Roma con il volo Alitalia da Rimini sempre per lo stesso giorno.

Verso le 9,30 del mattino ho chiamato l'areoporto di Rimini per sapere se il volo era in orario e mi è stato detto che il volo era cancellato e che non erano tenuti ad avvisarmi, ma mi hanno chiesto se volevo andar a mie spese a Bologna per un altro volo Alitalia delle 11,30.
Sono andato a Bologna e per poco sono riuscito a salire a bordo sul volo az 1314.

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

All'interno della chiesa di San Gaudenzo nel Borgo Sant'Andrea è possibile osservare alcune opere artistiche di notevole pregio: oltre, infatti, alla piccola tela seicentesca raffigurante la "Madonna del Buonconsiglio", è possibile vedere altri dipinti molto interessanti.
E' il caso di quello raffigurante San Gaudenzo, di grande rilevanza perché è l'unico in cui il Santo è mostrato da solo mentre benedice Rimini. La città, retta da un angelo, è riconoscibile per delle guglie delle chiese di S. Agostino, del Tempio Malatestiano, della torre dell'orologio, oltre che dell'Arco d'Augusto,. 
La tela, collocata nella prima cappella a sinistra, è stato restaurato in occasione del Giubileo del 2000, e può essere fatto risalire al XVIII secolo, mentre l'autore resta ignoto.
Altro dipinto di grande interesse artistico è certamente la copia del San Sebastiano di Guido Reni, il grande maestro della pittura seicentesca bolognese.

mer 07 ott 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

In molte parti di Rimini, specialmente nei borghi, sono rimaste vestigia del passato, case, strade, palazzi, chiese, luoghi di incontro, piazze. Sono però irrimediabilmente scomparsi i suoni, i colori, le immagini, le parole, le voci, la vita di quei luoghi. I borghigiani di Sant'Andrea per la loro quinta grande festa biennale ce li ripropongono facendoli risuonare e rivivere nei luoghi della tradizione. E questo, come è avvenuto nelle feste precedenti, non per mera nostalgia di un passato bello nella memoria, molto meno nella realtà, ma per ritrovare i valori di un tempo, la comunanza di vite che possono aiutarci a guardare con più tolleranza e ottimismo il futuro. "I Luoghi parlanti" è il tema della festa di questa edizione. Un pifferaio accompagnerà i visitatori con il suo strumento per le vie del borgo fermandosi, per ascoltare la voce narrante, nei luoghi delle attività e degli incontri: il Foro Boario in via Melozzo, un'area allora sgombra da case, dove ogni mercoledì avveniva il mercato del bestiame; Porta Montanara, il terminal del contado dove arrivavano le merci e lavoravano i facchini; il Lavatoio pubblico in via di Mezzo, il più grande della città dove molte donne con il loro duro lavoro portavano a casa i soldi indispensabili per tirare avanti; La Fornace Fabbri, fonte di ricchezza e di lavoro per il borgo e la città da dove sono usciti i mattoni per edificare buona parte di Rimini. E attraverso le parole e la musica si potranno risentire (sabato 10, domenica 11 e mercoledì 14 ottobre: primo itinerario ore 16/17.30; secondo itinerario ore 18/19.30) le parlate di un tempo, quelle dei contadini, degli avventori, degli operai, delle donne al lavatoio.

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

 

E’ solo un nome in un antico documento di un notaio. Della Tomba di Sant’Andrea non sappiamo altro, né dove fosse esattamente, né che aspetto avesse. La citazione, che risale al 1450, precisa solo che si trovava appunto nel territorio del Borgo S. Andrea “in fondo de Canteriis”: punto e capo, perché di questo fondo non sappiamo niente, se non che i canterii erano i pali delle viti. Quindi, o il fondo in questione era costituito da vigne, com’era piuttosto comune nell’agro riminese, o era posseduto da una famiglia che portava quel nome.

Ma di cosa si trattava? Lo storico Oreste Delucca distingue le tumbae in quattro tipologie: residenze-fortezza, fattorie fortificate costruite al centro di proprietà terriere, case-forti più semplici realizzate a difesa di strutture produttive situate in luoghi isolati, borghi rurali dotati di cinta muraria. Da ciò si può arguire che la Tomba di Sant’Andrea appartenesse alla seconda tipologia. Infatti, il trovarsi ai margini della città e in un luogo non isolato, fa escludere automaticamente la prima e la terza ipotesi, mentre se fosse stata del quarto tipo le dimensioni sarebbero state tali da avere ben più che un’isolata menzione nei documenti.

Invece, alla prima tipologia, quella della tumba come residenza fortezza, fanno riferimento gli insediamenti posti in luoghi isolati oppure al centro di nuclei abitativi non incastellati detti villae, come ad esempio la Tomba di Riccione, o degli Agolanti, o la Tomba de’ Berni, oggi Palazzo Marcosanti.

 

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Oltre alle più notevoli strutture fortificate quali castelli, rocche e borghi fortificati, nel periodo del basso Medioevo, e in particolare nei secoli XIII e XIV, si assiste all’erezione di diverse strutture difensive, che oggi definiremmo fattorie fortificate. Ma allora, a Bologna e in Romagna, si chiamavano tumbae. Che non erano sepolture, ma derivavano il loro nome dal primo significato del termine (in greco, tymbos) che sta per “tumulo”, rialzo del terreno. Ciò che più a nord fu invece chiamato “motta”.

Nella nostra provincia sono state individuate ben 59 “tombe”; ma se si considera l’antico territorio della Diocesi riminese, che giungeva a Longiano a nord-ovest e a sud-est a Fiorenzuola di Focara, lo storico riminese Oreste Delucca ha individuato circa 75tumbae, due terzi delle quali risultano attestate nel corso del Quattrocento.

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

 

Anche da noi nel medio evo i contadini, al termine del lavoro nei campi, tornavano ogni sera all’interno dei castelli, grandi o piccoli, e delle “tombe”, sempre difesi da mura, torti, fossati e ponti levatoi. Perché la sicurezza, che oggi tanto ci angoscia, allora era davvero un’optional. Del resto, nemmeno le fattorie fortificate la potevano garantire. Ecco per esempio cosa accadde nel 1359 alla Tomba de’ Battagli, come narra un cronista riminese: “…e dì XIII del mese de marzo, in ora de matino intrò in aguaito L fanti in le selve dal pino in la capella de Sando Ermedo…”. Erano i mercenari della Compagnia di Corrado Lando. Che, sopraffatto “uno omo de più de LXXX anni, che non faceva bona guardia”, fecero man bassa di “grano, vino, carne sallata e lino e panni de ogni raxone, che era senza numero”.  

 

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Gli interventi sulla viabilità correlati alla realizzazione del nuovo Palazzo dei Congressi, coinvolgeranno direttamente almeno due borghi, quelli di San Giovanni e Sant’Andrea. Il rischio di compromettere un’identità, faticosamente in questi anni ritrovata, è quanto mai concreto. Nel contempo si è anche ben consapevoli delle opportunità economiche ed urbanistiche che interventi di così ampia portata possono innescare. Per favorire, però, uno sviluppo in sintonia con l’ambiente e le attività commerciali è necessario, secondo gli imprenditori del quartiere, interpellare tutti i cittadini e le categorie. Così, per esempio, la legge 41 non dovrà essere una semplice gestione di fondi regionali da parte dei comuni, ma i progetti devono coinvolgere, fin dalla loro formulazione, tutti i soggetti interessati. Ugual metodo deve essere usato per l’impiego dei fondi europei destinati ai Centri Storici, (la quota per Rimini lo ricordiamo è di 4.860.000 euro) a cui possono accedere anche singole imprese e associazioni con progetti culturali. La scadenza del bando è stata fissata per il 20 luglio, ma sarà con ogni probabilità prorogata a settembre. Il Borgo è in attesa del progetto definitivo per il parcheggio, strategico per Sant’Andrea e la città, dell’area Scarpetti. Stesso discorso per quelli in via Melozzo e via Cignani. In questa area può essere realizzato un polo scambiatore interattivo con i flussi provenienti dal Palacongressi o verso di esso. Qui si potranno trovare minibus o biciclette per arrivare nel Centro, con la possibilità di collegare la zona residenziale con quella del mare.

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Forse i borghigiani hanno voluto far vedere a Pierpaolo Guglielmi, ideatore e promotore della festa,  recentemente scomparso, di aver ben appreso i suoi insegnamenti. Un evento molto atteso ha dato all’edizione di questo anno un grande valore simbolico: la ricollocazione dov’erano e com’erano dei due obelischi all’entrata sud del Borgo. Come ormai tutti sanno questi vennero collocato nel 1603 sul vecchio ponte sull’Ausa in memoria di una rovinosa inondazione del 1523, poi distrutti con la guerra. Più di cinquecento persone hanno assistito alla cerimonia e al discorso del Sindaco Ravaioli. Don Salvatore, il parroco di San Giovanni, ha poi sottolineato come la collocazione degli obelischi sia un successo di tutti i borghigiani. Una sottolineatura importante che mette in evidenza l’unità di intenti di tutti gli abitanti senza enfatizzare meriti di questo o di quello. Un evento di carattere simbolico e identitario per gli abitanti di San Giovanni. 

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

A metà giugno è morto Bruno Piscaglia. Io lo conoscevo bene, come molti riminesi del resto, perché Bruno, a suo modo, era un personaggio apprezzato: per intelligenza arguzia, umiltà. Mi piacerebbe molto che questa redazione ne pubblicasse un ricordo a nome della città, una città a volte distratta verso i suoi figli migliori; sarebbe un piccolo risarcimento per Bruno, ma soprattutto una sorta di riscatto per Rimini.

mer 15 lug 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

Isotta Frisoni, Sindaco onorario del Borgo Sant’Andrea, il sei luglio ha compiuto 80 anni. E’nata infatti nel 1929, l’anno del “nevone”, in una casa accanto alla Fornace Fabbri. La mamma era magliaia, il babbo Ettore, barbiere e scultore autodidatta, in età matura aveva allestito una bottega d’arte in via Saffi, “La Parisienne”. Isotta conserva del padre numerose opere e tante fotografie che lo ritraggono insieme a personaggi illustri, che lei espone durante le feste del borgo, pronta a raccontare. L’Isotta dal Borgo non si è mai mossa, fedele a un mondo alla cui tutela, attraverso la testimonianza di persone e modi di vita oggi scomparsi, dedica tempo e attenzione, anche partecipando attivamente all’organizzazione delle Feste. Perciò nel 2007 quei dè Borg a furor di popolo l’hanno eletta Sindaco onorario, con tanto di fascia tricolore. Lei ne è stata contenta e orgogliosa, come quando il giorno del suo ottantesimo compleanno, oltre alle tre figlie e ai nipoti, tantissimi borghigiani le hanno dimostrato il loro affetto, con auguri e regali. Isotta ha mantenuto un forte legame con le forze di Polizia anche dopo la scomparsa del marito poliziotto: nella foto è ritratta in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Questura.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

 

In questi ultimi anni, dopo la batosta dell’apertura quasi in contemporanea di due ipermercati, il piccolo commercio della città ha saputo in qualche modo accettare la sfida puntando sulla qualità, la diversificazione, l’assistenza,  risalendo così pian piano la china. Ora l’apertura di altri due centri di grande distribuzione, coprendo insieme agli altri già esistenti quasi l’intera gamma dei prodotti distribuiti sul territorio, sta preoccupando seriamente gli operatori. Questo si sente in qualche modo abbandonato e penalizzato e non solo a Rimini; la stessa preoccupazione si riscontra in altri comuni della provincia, come a Riccione dove aprirà un’altra grande struttura.

Il Mercatone addirittura raddoppia, mentre, ci assicurano operatori del Borgo che, alla presenza delle tre confederazioni che rappresentano il commercio della provincia, il Comune e la Provincia avevano garantito che  vi sarebbero state nell’area a Nord di Rimini solo trasferimenti di superfici commerciali. Insomma, decine di piccoli esercizi rischiano grosso; insieme a loro, anche i borghi e il centro storico, tagliati ulteriormente fuori dai flussi degli acquirenti.

 

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Barlaam Lorella

Martedì 5 maggio presso il Bio’s cafè di Rimini si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Ecoarea better living, innovativo progetto di comunicazione dall’interno dell’ecosostenibile. Simbolo del progetto un edificio di 2500 metri quadri, che sarà costruito secondo i criteri più moderni della bioarchitettura, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Unthink tank, un contenitore di pensieri e insieme un progetto concreto pensato per il nostro paese. Ecoarea better living ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e sorgerà nelle adiacenze dell’autostrada Rimini-San Marino, in comune di Coriano. “Ecoarea vuol essere un progetto condiviso con le pubbliche amministrazioni”, ha dichiarato Romano Ugolini, ideatore di Ecoareabetter living nel corso della conferenza stampa, ed  è destinato ad essere un contenitore espositivo di materiali, idee e cultura bio, che ospiterà le aziende che progettano e propongono le soluzioni migliori e più innovative  nell’utilizzo delle risorse ed energie rinnovabili. L’edificio stesso, frutto di tre anni di progettazione, si propone come “dimostrativo e didattico”, come ha affermato l’architetto Giovagnoli dello studio Triarch. “Nel progetto convergono diverse tematiche che coniugano le pretese imprenditoriali con la necessità di creare un edificio moderno, funzionale e a basso impatto, sia per i consumi che per i materiali utilizzati”. Obiettivo di Ecoarea lo sviluppo di nuove opportunità economiche per i professionisti del settore in territorio romagnolo.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

Andem so, à voi andè sò, diceva la fornaia a mia nonna quando andavamo a prendere il pane! io intendevo certamente un’altra cosa, mentre per lei significava cambiare lavoro, fare un salto di qualità.

La Ida era la figlia del panettiere: dinamica, svelta, con un buon bagaglio commerciale e con l’andare del tempo aveva deciso di intraprendere l’attività di albergatrice in una pensioncina al mare in Viale Vespucci, il salotto di Borgo Marina.

La Ida aveva pagato la sua pensioncina con le cambiali e quella volta gestire un piccolo albergo significava avere tanti pensieri e nel contempo fare la cuoca, la cameriera, la baby sitter.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Nella Parrocchia San Gaudenzo, a cura del Circolo Anspi Sanges, è in fase di definitiva elaborazione il programma delle attività per l’Estate 2009 al Campo don Pippo.

Al centro dell’attenzione, dopo l’ottima riuscita dello scorso anno, le “Domeniche al Campo”, occasione di festa e di esperienza comunitaria per famiglie, per giovani e per adulti.

L’inaugurazione delle attività estive avverrà domenica 7 giugno. Per l’occasione sarà il Vescovo Mons. Francesco Lambiasi a celebrare la S. Messa, al Campo, alle 18,30. Mons. Lambiasi non nasconde la sua soddisfazione per l’opera del Campo don Pippo e non manca di incoraggiarne l’attività pastorale ed educativa.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Una giornata di sole, spettacoli e partecipazione quella che si è tenuta domenica 10 maggio, al Parco Oltremare di Riccione. La Festa, che Banca Malatestiana ha voluto dedicare alle famiglie dei soci, si è rivelata un momento di grande condivisione e coinvolgimento.

Il programma della giornata si è aperto con l’Assemblea e l’approvazione del bilancio all’interno della struttura Imax, che ha visto la presenza di oltre 4 mila persone. Numerosi interventi dei soci in assemblea hanno testimoniato la vicinanza di Banca Malatestiana, come di nessun altra Banca, alle imprese e alle famiglie in questo particolare momento di grave crisi economica. Qualche dato del bilancio: nel 2008 Banca Malatestiana è stata l’istituto che ha stipulato il maggior numero di pratiche di mutuo agli artigiani nella Provincia di Rimini (seconda banca per volume di importi erogati), finanziamenti assistiti dalle garanzie del nuovo consorzio Unifidi. Banca Malatestiana continua infatti ad operare, anche in questo particolare frangente, con tutte le cooperative di garanzia presenti sul territorio, con l’obiettivo di garantire il credito a tutti i soci delle imprese del commercio, turismo e servizi oltre che artigiane. 

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il Museo della Marineria di Cesenatico e l’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale (ISTIAEN) e “TerreAlte AltoMare” della Regione Emilia-Romagna organizzano una Scuola di vela e navigazione storica. Saranno lezioni teoriche ed esperienze pratiche a bordo di imbarcazioni tradizionali armate con vele al terzo. Ci sono due corsi leggermente diversi e in due distinti periodi: dal 27 al 31 maggio, dal 15 al 19 giugno.

Entrambi i corsi sono gratuiti per i giovani fra i 15 e i 30 anni perché realizzati nell’ambito di “TerreAlte AltoMare – Sport giovane in montagna e mare”, un progetto promosso dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna e coordinato dall’Assessorato Cultura Sport e Progetto Giovani regionale nell’ambito del programma quadro “Giovani Evoluti e Consapevoli” (GECO) tra il Ministero delle Politiche Giovanili e le Attività Sportive, il Ministero della Gioventù, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia-Romagna.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Cicchetti Stefano

“Gverda che pacon!”. “Nu fa trop e’ pacon”. “L’era in piaza che feva e’ pacon”.  Ecco una parola usatissima nel nostro dialetto, ma che il volgare italo-romagnolo poco utilizza, preferendogli di solito sburone o tutt’al più sbucionePacon fra le mura di Rimini,pacoun nel contado, pacone nelle rare volte in cui viene ancora usato, è infatti il vanesio, lo sbruffone che si pavoneggia, il superbo. 

Poco si è indagato su questo vocabolo. E sarebbe davvero affascinante, se avesse un minimo di fondatezza, un’origine che porta nell’Egitto del primo cristianesimo, fra i monaci della Nitria.

La Nitria è un territorio a sud-est di Alessandria in prossimità del deserto e caratterizzato da vallate e montagne. Là fin dal 330 circa vivevano dei monaci, in grotte o celle, con una organizzazione comunitaria semplice ma rigorosa. Il nemico da combattere costantemente era una sessualità personificata dal "demonio". Una testimonianza su questa comunità si deve al vescovo Palladio (ca. 364 – 431), che nell'Historia Lausica (lausae erano chiamati gli insediamenti monastici) narra: « Un monaco del deserto racconta che per dodici anni fu tentato notte e giorno dal nemico, e vistosi in balia della passione, penso che Dio lo avesse abbandonato, perciò decise di morire anziché vivere nella vergogna della passione carnale. Allora usci dall’eremo in cui viveva e vagò nel deserto fin quando non trovo la tana di una iena: si spogliò e si mise nudo nella tana aspettando di essere divorato. Dopo vari tentativi senti una voce che gli diceva: "vattene, Pacone, lotta; ho fatto in modo che tu fossi dominato dal Nemico, perché non ti insuperbisca pensando di essere forte, ma al contrario riconosciuta la tua debolezza, non confidando troppo nel tuo regime di vita, ricorressi all’aiuto di Dio" ».

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Nell’ambito della manifestazione “La Campionaria delle qualità italiane”, svoltasi a Milano presso “fieramilanocity” dal 7 al 10 maggio scorsi, è stato attribuito al Comune di Verucchio, durante la tavola rotonda “Piccoli comuni, territori delle qualità”, il “Premio Futuro Italiano”. Il premio è stato assegnato da Legambiente ed ANCI per la qualità e per le eccellenze a otto comuni: Verucchio e Riomaggiore (SP) sono risultati vincitori per la sezione “Paesaggi”. Il riconoscimento, ritirato nella circostanza dall’assessore al’Urbanistica Christian Maffei, è stato conferito al Comune di Verucchio con la seguente motivazione: per l’impegno nella salvaguardia della Rocca Malatestiana di antica memoria dantesca.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Abbiamo parlato delle fiere a Rimini nella storia. Ma un’altra vicenda da raccontare è certamente la nascita e lo sviluppo della Fiera di Rimini dopo la seconda guerra mondiale. Ossia di quell’organizzazione e di quegli eventi che negli anni si sono affiancati alla tradizionale offerta turistica della città, dando ad essa una marcia in più e permettendo alle strutture ricettive di operare ben oltre la stagione balneare.

La prima fiera del dopo guerra, denominata “Fiera internazionale della produzione e della tecnica turistico-alberghiera”, organizzata dalla neonata associazione albergatori, fu inaugurata il 10 luglio del 1949 al Grand Hotel di Rimini. Quei locali risultarono però insufficienti già nella terza edizione del ‘51, grazie al volume degli affari triplicato e al notevole aumento degli espositori.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Nel 1959 vennero eseguiti alcuni lavori fra le macerie dell’ex teatro Galli, realizzando un capannone dove si tenne la VI° e ultima edizione della mostra sull’artigianato (MAPIR).

Il 19 febbraio 1961 fu la data di esordio della Fiera dell’attrezzatura alberghiera, che si svolse appunto nella sede dell’ex teatro comunale; seguì una seconda edizione nel dicembre dello stesso anno, che presentava una superficie espositiva ben maggiore grazie alla costruzione di una struttura prefabbricata in piazza Malatesta. Nella terza edizione di questa manifestazione l’esposizione delle attrezzature alberghiere fu riunita con la fiera dell’artigianato: il risultato fu grande successo, con oltre quarantacinquemila visitatori.

I numeri positivi rendevano però ancor più evidente l’esiguità della sede. Per la quinta edizione il comune concesse dunque piazza Castelfidardo dove vennero allestite strutture temporanee. Ma anche qui lo spazio non bastava per tutte le ditte che avrebbero voluto partecipare. Il problema non fu risolto neppure utilizzando, per la settima edizione del 1967, il terreno del Dopolavoro ferroviario: ben 50 aziende restarono escluse anche quella volta.

mer 20 mag 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

 

Nel 1979 il quartiere fieristico venne ampliato con la costruzione della palazzina uffici e servizi generali, oltre ad un nuovo padiglione fieristico e con la realizzazione del sovrappasso.

In quello stesso anno, venne stilato un primo progetto per la realizzazione del Palazzo dei Congressi, mentre un secondo fu presentato nel 1982. I lavori per la sua realizzazione iniziarono nel maggio del 1984: si trattava di una struttura polifunzionale che poteva ospitare insieme attività congressuali e fieristiche. Il Palacongressi fu inaugurato il 29 giugno 1990 e costò approssimativamente 16 miliardi delle vecchie lire. L’ultimo intervento di rilievo realizzato nella cosiddetta “fiera vecchia” fu la ristrutturazione del padiglione F per ospitare l’Auditorium, inaugurato il 19 luglio 1995 con un concerto dell’orchestra di San Pietroburgo.

 

mer 08 apr 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Nel pieno rispetto della programmazione prevista, dal 7 aprile, si è riaperta la circolazione stradale in via della Fiera, chiusa al traffico il 7 gennaio scorso per la realizzazione dei lavori relativi al nuovo Palacongressi. La circolazione dei veicoli su via della Fiera dovrà utilizzare una viabilità provvisoria che consentirà di isolare il cantiere per la costruzione del nuovo ponte previsto dal progetto “Raggio Verde”, intervento di riqualificazione che rappresenta il completamento nel Parco Ausa della zona adiacente al nuovo Palacongressi e al nuovo Auditorium. I lavori su via della Fiera proseguiranno nei prossimi giorni per consentire la realizzazione dei marciapiedi e arredi vari prevedendo la chiusura parziale del traffico nei tratti interessati dai lavori in via della Fiera e via Monte Titano.

mer 08 apr 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da

 

Siamo agli inizi degli anni sessanta cominciava il boom economico. Rimini era piena di “pensioncine” a conduzione familiare, comprate con il denaro della “stima”, cioè la vendita del podere familiare di campagna, una volta capito il valore dell’investimento nel turismo. E le donne che facevano la stagione estiva negli alberghi, nei bar o nei chioschi non si contavano.

In spiaggia si faceva fatica a trovare un ombrellone, una brandina o un moscone per socializzare con qualche ragazza spesso straniera, appena conosciuta. C’era poi la figura del bagnino anziano, la doccia con l’acqua fredda, il bar con il flipper e i juke box e la cabina della Croce Verde.

 

mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Rimini come noi tutti sappiamo ha una lunga e antica storia. Epoche si sono stratificate le une sulle altre e così i nomi di quartieri e località. In questi anni con la rinascita dei Borghi, molte parti della città hanno voluto indagare meglio sulla propria storia, spesso dimenticata, sui luoghi di origine, sui nomi e sui toponimi. Al Borgo Sant’Andrea, che già da alcuni anni sta ricercando e ricostruendo la sua storia lontana e più recente, mercoledì 4 febbraio, in occasione della mostra e proiezione del catalogo filmato sulla “loro” Fornace, si è dato vita ad una petizione. Lo scopo è di ridare al luogo, all’incirca dove sorge il nuovo palacongressi, denominato il “Raggio Verde”, il suo antico nome: “Terrirorio della Ghirlandetta”.  Per rimanere in tema anche la strada, ora via della Fiera - si legge sempre nella petizione - dovrebbe diventare “Strada della Ghirlandetta o Isotta” e il laghetto del Peep “Cava della Fornace” com’era in origine. La documentazione storica è ricostruita nel bel libro di Oreste Delucca edito da Luisè “I Poderi della Ghirlandetta, dai Malatesta ai fratelli Davide e Luigi Fabbri” e nel lavoro di Manuela Fabbri sulla storia della “Fornace Fabbri”, prima grande industria della nostra città.

mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

I giovedì senza traffico, le isole pedonali, le macchine poco inquinanti, i parcheggi scambiatori, sono tutti elementi che per ora sfiorano solo un grande problema che tutte le città dovranno prima o poi affrontare: l'inquinamento dell'aria, l'intasamento dei veicoli nelle ristrette aree cittadine e la necessità vitale dello spostamento di persone e merci. Rimini sta per varare - doveva essere pronto per la fine del 2008 - un grande piano urbano della mobilità. "L'Amministrazione - come ha sottolineato Paola Taddei assessore ai lavori pubblici, mobilità e qualità urbana del Comune di Rimini - dà priorità alla mobilità lenta ed al trasporto pubblico locale con l'obiettivo di ridurre i mezzi circolanti ad uso privato. Si possono creare nuove abitudini come quella dell'uso di mezzi alternativi alla macchina nel percorso casa-lavoro, casa-scuola". 

mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio
mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio
mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Sabato 28 febbraio la Parrocchia San Gaudenzo ricorda il primo anniversario della morte del suo Parroco Mons. Alvaro Della Bartola: era nato il 28 febbraio 1939, è deceduto il 29 febbraio 2008.

Don Alvaro era molto amato dalla sua gente ed ha lasciato un grande ricordo nel cuore dei parrocchiani e dei numerosi amici incontrati negli anni dell’insegnamento nella scuola, del ministero come assistente della Gioc e degli altri incarichi diocesani: era stato Vicario urbano per la città di Rimini; negli ultimi anni era Direttore dell’Ufficio di Diocesano di Pastorale Sociale.

mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

 

L’ultima pubblicazione di Oreste Delucca - “I poderi della Ghirlandetta a Rimini, dai Malatesta ai fratelli Davide e Luigi Fabbri” - ha permesso di far luce su un’area, in parte occupata dalla Fornace Fabbri nel XIX secolo, poi dalla vecchia fiera ed ora dal nuovo palacongressi.

Fin dal XV secolo il nome Ghirlandetta è stato utilizzato per indicare alternativamente un fondo, una strada, un nucleo di poderi. Dallo studio delle fonti è possibile concludere che fosse localizzata tra la Polverara (via Covignano) e l’Ausa. Una zona particolarmente ambita, sia per la vicinanza alle mura cittadine, sia per la presenza di colture intensive tra cui vigneti, orti e frutteti, anche se non mancavano aree più selvagge, in particolare presso l’Ausa, dove prevaleva la vegetazione spontanea e una di queste fu definita non a caso “tana de la volpe”.

 

mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Con la costruzione della strada per San Marino nel 1920, l’area della Ghirlandetta è stata divisa in due diversi poderi, ossia Ghirlandetta Vecchia e Nuova. Le antiche case dei rispettivi poderi sono state distrutte dalle bombe della seconda guerra mondiale, per quanto riguarda la Ghirlandetta Vecchia, mentre l’abitazione della Ghirlandetta Nuova fu distrutta nel 1973 per far spazio al Peep di Via Simonini. Rimane ancora oggi un edificio, già di appartenenza dei Paolotti, poi di Guglielmo Bilancioni, in via della Fiera, presso la chiesa parrocchiale di “Gesù Nostra Riconciliazione”, in cui è ancora visibile un corpo più antico, tra cui le tracce di un’antica loggia murata, oltre a tre pilastrini che emergono dalla parete laterizia.

mer 25 feb 2009 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Poco è rimasto della Ghirlandetta, tra le aree più stravolte dallo sviluppo edilizio: i casolari distrutti o snaturati; la fornace sostituita dalla fiera, a sua volta scomparsa; è sorto il Peep; un parco cela il corso dell’Ausa.

Per ricordare chi siamo, i nomi dei luoghi sono importanti e preziosi: per questo condividiamo lo spirito di una petizione nata nel borgo Sant’Andrea, affinché via della Fiera diventi Strada della Ghirlandetta o di Isotta, il nuovo parco accanto al Palacongressi sia il “Territorio della Ghirlandetta”, anziché Raggio Verde, e il lago Mariotti, torni a essere “Cava della Fornace”. 

Anche se nel merito, difficile non osservare che via Isotta esiste già e che pure la fiera è stata - e il palacongressi sarà - segno forte di quei luoghi: anche Via della fiera vecchia o Via del palacongressi non apparirebbero inappropriate.

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Costantini Claudio

Il regalo di Natale che aspettavano al Borgo Sant'Andrea, ovvero la messa in funzione dei parcheggi in via Cignani e Melozzo da Forlì, arriverà, ma dopo le feste: così, assicurano in Comune. Il ritardo è dovuto solo, cosa tragicamente normale in Italia, a questioni burocratiche. Si deve solo perfezionare un passaggio di proprietà. Una volta attuato, l'Amministrazione non metterà altri indugi alla realizzazione e anche alla "messa a verde" di alcune piccole aree lungo la strada, compreso lo spartitraffico. Fortunatamente non si dovrà aspettare l'inizio lavori delle due palazzine adiacenti il parcheggio. Per quello di Via Melozzo, solo in ottobre è stata completata la bonifica dell'area: nel capannone ora demolito vi era dell'amianto. Anche questa area di sosta sarà completata in parallelo con l'altra poco distante. 

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

In Piazza Cavour a Rimini, a partire dalle ore 10, il Babbo Natale dell’Istituto Oncologico Romagnolo attende tutti i bambini per conoscere i desideri di ciascuno. Ma, come da tradizione, i doni desiderati dovranno essere scritti su una letterina, da leggere a Babbo Natale e consegnare nella ‘casetta’ cassetta delle lettere, Babbo Natale consegnerà dolcetti e caramelle a tutti.

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il Natale in vetrina: Gio-re-ca e I Profili di Venere, Macelleria del Borgo, Living sport, e Di Valentina sono riusciti a catturare l'anima della festività più amata dell'anno. Il 14 dicembre si è conclusa la prima edizione del concorso a premi l'"Oscar della vetrina", organizzato da CNA.COM in collaborazione con l'associazione "Facciamo centro", che riunisce i quattro borghi "storici" di Rimini. Dedicato alle vetrine più originali allestite nel periodo natalizio, ha messo in palio ricchi premi e offerto a tutti i partecipanti la possibilità di frequentare un corso gratuito di vetrinistica presso l'Ecipar, l'ente di formazione di CNA. Un'iniziativa che ha offerto ai negozianti di Rimini e alla loro creatività l'occasione di valorizzare l'identità dei luoghi storici della città. 

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Solo la pioggia ha limitato il flusso di cittadini che in questi giorni si sono recati al Centro Storico. "In un momento di crisi come questo, è senz'altro positivo e di buon auspicio - sottolinea Antonio Cuccolo del Coordinamento dei Borghi e Centro Storico per CNA.COM - vedere tanta gente in un'area così vitale per la città che solo qualche anno fa stava perdendo la sua attrattiva. Non solo il Centro, ma anche i borghi hanno visto un numero crescente di visitatori. Un obiettivo, quello di riportare i cittadini in città, che noi del coordinamento ci siamo sempre posti e che ora stiamo, almeno in parte, raggiungendo. Vi è stato un importante lavoro di squadra degli associati spesso in sinergia con l'Amministrazione comunale, e naturalmente con le Associazioni di Categoria, per promuovere progetti e interventi indispensabili alla città. Se ora vi sono quattro trenini che portano al Centro i cittadini, le luminarie in tutte le aree urbane e si parla di parcheggi, di accessibilità, di credito alle piccole imprese, di promozioni coordinate, di innovazione per vincere la concorrenza, lo si deve anche al lavoro di quelle persone, cittadini ed imprenditori che nei Borghi e nel Centro Storico si sono attivate per il loro rilancio e di un'Amministrazione che ha saputo ascoltare e dare risposte". 

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Le lunghe vicende di Rimini hanno portato alla scomparsa della maggior parte delle sue antiche chiese. Fra quelle che sono sopravvissute, ce ne sono due che, duramente colpite dalla guerra, sono state ricostruite in forme moderne, celando ad un osservatore distratto e non informato delle cronache locali quanto siano lontane le loro origini. Unico indizio rivelatore, il campanile, che invece in entrambi i casi è rimasto in piedi nono stante i bombardamenti. Sono le chiese di San Nicolò e quella di Sant'Agnese. Quest'ultima è la più antica: è nominata per la prima volta addirittura in un diploma di Ottone III del 6 maggio 996, quale "monasterium sancte Agnetis", mentre da un documento del 1105 apprendiamo che il quartiere intorno alla chiesa aveva quello stesso nome. Una dedicazione, quella alla Vergine romana, che fa pensare ad una fondazione di molto anteriore: non solo la basilica di Roma sorta sulla tomba della martire risale all'epoca costantiniana, ma anche nella vicina Ravenna bizantina il suo culto era molto sentito: S. Agnese è raffigurata nello splendido mosaico della "Teoria delle Vergini e dei Santi" in S. Apollinare Nuovo (VI secolo), mentre le era dedicata anche una basilica, oggi scomparsa. 

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

La storia di Sant'Agnese è narrata in due diverse versioni: una latina che parla di una ragazza dodicenne, mentre quella greca riporta le vicende di una vergine adulta. In ogni caso, Agnese, essendosi rifiutata sacrificare alla dea Vesta (la vergine custode del fuoco sacro), sarebbe stata esposta nuda in un postribolo. Ma Dio le avrebbe fatto crescere i capelli fino a coprirle tutto il corpo, mentre un angelo la velava con una veste bianca. Un giovane che tentò di violentarla cadde morto, ma successivamente fu riportato in vita grazie ad una preghiera di intercessione della vergine stessa. Successivamente provarono a ucciderla gettandola nel fuoco, ma le fiamme si divisero lasciandola illesa. Infine fu giustiziata con il taglio della gola, secondo alcuni; secondo altri, decapitata. 

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Vici Luca

Durante la seconda guerra mondiale le bombe colpirono la navata centrale e l’abside di S. Agnese, facendo crollare il tetto e le volte. Si salvarono solo il campanile e la facciata; ma quest’ultima non fu possibile salvarla, per esigenze di un piano di ricostruzione che prevedeva una rettifica dell’allineamento dei fabbricati di Via Garibaldi. In realtà, come si vede oggi, il riallineamento fu solo parziale, preservando, per esempio, proprio la casa del cardinale. La ricostruzione della chiesa fu affidata all’ingegner Leonardo Trevisol, che realizzò una facciata in cemento a finto travertino molto simile a quella della vicina San Gaudenzo, che però mal si armonizza con quanto la circonda. Invece il vecchio campanile è ormai invisibile dalla strada, nascosto dalle nuove case. La chiesa fu riconsacrata Il 17 ottobre 1953.

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Il presepe vivente è antica tradizione italiana: San Francesco realizzò la prima presepio rappresentazione a Greccio nel Natale 1223. E' la sacra rappresentazione della Natività con la partecipazione diretta dei fedeli, che interpretano i diversi personaggi dell'evento. E' un gesto di grande valore educativo e comunitario, perchè "parla" in maniera anche emotivamente coinvolgente ai protagonisti e a coloro che partecipano o assistono. Quando il presepio vivente si svolge, come nel nostro caso, in luogo pubblico, diviene anche testimonianza di fede cristiana oltre che di tradizione e di cultura.
Il presepio vivente a San Gaudenzo sarà interpretato da bambini e ragazzi; gli adulti sono coinvolti nella preparazione e nel funzionamento delle strutture e delle attrezzature necessarie.

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

A San Giuliano le feste di Natale e fine Anno saranno all’insegna dell’arte della cultura, degli spettacoli e dello shopping. In collaborazione con l’associazione Commercianti Borgo San Giuliano, la Società de Bòrg, le ACLI e la Parrocchia, il Borgo San Giuliano si apre alla città con tre giorni di eventi. Giovedì 18 dicembre seconda edizione de“La chesa adubeda”: verranno premiate le facciate delle case meglio addobbate in occasione delle feste natalizie. Dalle ore 18 i Cantori della Tradizione e Quei d’una volta accompagneranno con musica e coro la giuria per le vie del Borgo.

mer 17 dic 2008 - Notizia di Borgo Sant'Andrea - scritto da Redazione

Le luminarie di Natale riusciranno per poco tempo ancora a coprire la crisi strisciante che sta già colpendo le piccole imprese di Rimini come quelle delle altre città italiane. Per queste non sono stati predisposti finora ammortizzatori sociali e finanziari. Questa crisi dell'economia arriva proprio in un momento in cui gli esercizi commerciali della nostra città stavano metabolizzando l'impatto del rullo compressore dei due ipermercati sorti nel giro di tre anni alle porte di Rimini. Se lo Stato è parco nel concedere risorse finanziarie, la Regione certamente non è prodiga. La legge 41 per i Centri commerciali naturali può essere usata, come sottolinea Ivano Panigalli di CNA.COM, "per finanziare ristrutturazioni di negozi e di altre attività solo quando in quell'area vi sono interventi dell'amministrazione per opere pubbliche; nel Centro Storico per ora non ve ne sono". 

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